Home | Audio | Chitarra | Didattica | Lifestyle | Ritmi | People Store | Annunci | Eventi | Valutazioni
MIDI, mi dici come?
di - user #2280 dal 12/08/2003 |

650s ha scritto "Sto per comprare una gran bella chitarra e potrei averla con un pick-up Roland. Ora: io non ne so nulla di midi, ma mi affascina l'idea di poter disporre di altri suoni, magari di poterli costruire ecc. Quindi, la mia piccola domanda è: midi, come e perché? Per cosa e come posso utilizzarlo? E con quali strumenti?"
midi
Link utili

Altro da leggere
Pubblicità
Strymon Timeline e MIDI: se lo conosci non...
Nape Inc - EPan...
TouchKeys...
Sonic Palette SP09...
Pubblicità
Commenti
Mmmm... Attento a quello che fai!
di Jotaro - user #1851 dal 19/05/2003 | 26/08/2003 @ 09:3
Hai ben chiaro l'utilizzo che farai con la tua chitarra?? Se sarà un attrezzo da studio, posto che tu sia un compositore, allora vai tranquillo. Col pick-up esafonico potrai fare ciò che io all'inizio pensavo di poter fare con una pedaliera con supporto Midi (quale errore!!) cioè, tramite un programma di notazione, comporre in diretta mentre suoni e poi elaborare le tracce così composte con vari sequencer ottenendo, in fase di "post-produzione", dalla tua chitarra tutti i suoni che vuoi. Perfino tastiere, flauti e batteria! Certo, poi la qualità del suono che otterrai dipenderà completamente dalla qualità dell'attrezzatura midi che hai e poi senza un lungo e per niente facile lavoro di editing suoni "reali" sarà difficile ottenerli. Se poi vuoi usare la chitarra come "animale" da palco allora lascia perdere e vai sul classico. Calcola poi che non puoi collegare una chitarra con pick-up esafonico ad un ampli normale. I segnali sono completamente diversi!!
Rispondi
una chitarra MIDI
di Faust - user #841 dal 08/11/2002 | 27/08/2003 @ 08:1
1. è una scelta divertente e se sei bravo (con alcune avvertenze) può darti soddisfazione 2. la mia esperienza è che ho acquistato anni addietro un usato CASIO con pickup esafonico e tre pickup normali. La Chitarra in se è OTTIMA, i pickup di serie erano una chiavica e il pickup esafonico era ciò che mi aspettavo per quel prezzo. 2. ho usato l'esafonico attaccandomi a tutte le tastiere che trovavo (con risultati diversi a seconda della tastiera, ma ottimi con le migliori), per casa avevo comprato un Roland Canvas (che uso anche per le basi al PC) e la cosa è finita lì, nel senso che la chitarra veniva usata solo come MIDI 3. poi un BRAVO LIUTAIO mi ha fatto notare che la chitarra era ottima, mi ha cambiato i pickup di serie con un DiMarzio HUMB e due Lace Transensor ... e mi sono trovato il suono di una Fender su una ottima chitarrina che non ha nulla da invidiare con le F. comuni (forse qualcuno griderà allo scandalo, ma se i pickup sono buoni e la struttura della chitarra è sana!!!) 4. CONCLUSIONI ora oa chitarra è più che copleta, usata anche da palco suona benissimo elettrica, e in più ha il MIDI che si può usare in cotempranea (come fa PAT M.) 5. Cosa farei ora: le selte che mi trovo in casa dipendono dalla sequenza di come le ho fatte e dell'epoca (l'arco è di quasi15 anni) ... oggi i pickup esafonici sono migliori e hanno meno ritardo dei miei, Il Roland Canvas è migliorato e ci sono altri modi economici per produrre suoni da un segnale MIDI (una bella tastiera di marca usata, magari con i tasti consumati o rvinati viene via per poco e è un synt meraviglioso) Per quanto riguarda la chitarra, non credo che si trovino CASIO ancora in giro, ma non è necessario, basta che sia una buona chitarra su cui montare un esafonico. Il bello dela ASIO è che è tutto integrato e comandato da un paio di switchetti, c'è anche il cambio di suono eseguito pizzicando note diverse ....!!!) INSOMMA .... NON Disprezziamo il MIDI per i chitarristisaluti
Rispondi
Chiedo Aiuto!
di cescott - user #14250 dal 29/02/2008 | 29/02/2008 @ 19:4
Salve a tutti. aiutatemi, vi prego! Ho una chitarra con pick- up esafonico GK-3 Roland. Dispongo pure del VG-88. E' possibile collegare la pedaliera al pc e fare suonare i miei VST instruments (tipo Hypersonic)? Se si, ringrazio chi mi deluciderà su come farese no farò finta che la vita serberà altre sorprese GRAZIE!!!
Rispondi
Mhm
di Giorgix - user #1197 dal 22/01/2003 | 26/08/2003 @ 10:4
Al posto tuo io mi comprerei una tastiera o pianola, che dir si voglia.
Rispondi
Re:Mhm
di Jotaro - user #1851 dal 19/05/2003 | 26/08/2003 @ 11:2
Sacrosanto! Certo, posto che uno sappia suonarla...
Rispondi
finti violini e arpe birmane
di yasodanandana - user #699 dal 26/09/2002 | 26/08/2003 @ 15:4
avrai la possibilita' di suonare le tastiere o gli expanders(che poi sono i "cervelli" delle tastiere) con la tua chitarra insieme o no al suono della chitarra stessase vuoi fare degli acquisti cerca di ascoltare le tastiere che troverai nei negozi collegandole alla tua chitarra (cosa facilissima che qualsiasi commesso decerebrato potra' farti fare)ricorda che, se il tuo scopo e' soprattutto quello di fare qualcosa di particolare e non semplicemente di suonare un piano con una chitarra (che e' una cosa abbastanza cretina, a parer mio), potrai trovare macchine mostruosamente potenti e creative anche nell'angolo dell'usato.. anzi anche in quello polverosissimo dell'usato che non vuole nessunoper esempio metheny pilota dei suoni abbastanza semplici (non brutti!!!) di sintetizzatore (simil) analogico... roba piu' fattibile, da un certo punto di vista, con qualche usato apparentemente scalcagnato che con qualche nuovo albero di natale con 2000 finti violini e arpe birmanepersonalmente ho una chitarra midi e la uso soprattutto per fare il basso (mi sembra abbastanza ovvio) e i synt solisti tipo moog, che letteralmente "volano"mi vengono moderatamente bene i flauti.. altre cose non mi interessa farcele, strimpello suffucientemente anche le tastierec'e' chi si diverte ad accompagnare con il suono della chitarra vera arpeggiato con un TAPPETO midi miscelato dietroun classico... un po' trito, ma sempre classico
Rispondi
Re:finti violini e arpe birmane
di Jotaro - user #1851 dal 19/05/2003 | 26/08/2003 @ 16:0
Si, ma per fare quello che fai tu, serve davvero la chitarra midi. Pilotare un expander o effettuare la notazione al volo è una cosa, farsi due flauti e il basso un'altra. Per far questo a me basta il guitar synth della mia Boss GT-6 (che non è sto granché) e i basso è davvero spettacolo!! Perfino fretless. A 'stò punto basterebbe un guitar synth BUONO col vantaggio di conservare una chitarra normale (che a me piace di più). Non ci farai quello che fai con una strumento MIDI (bada bene: qualsiasi strumento MIDI) ma per i suoni "fighi ma inutili" e i "tappeti" è perfetto.E poi l'hai detto anche tu che suonare il piano con la chitarra è una cosa un po' cretina...
Rispondi
Re:finti violini e arpe birmane
di Jotaro - user #1851 dal 19/05/2003 | 26/08/2003 @ 16:3
....ehm, la prima frase dovrebbe essere così: "Si, ma per fare quello che fai tu, serve davvero la chitarra midi?" Quindi col punto interrogativo finale... Speriamo di non perdere punti....
Rispondi
Re:finti violini e arpe birmane
di yasodanandana - user #699 dal 26/09/2002 | 27/08/2003 @ 01:5
intanto, quando parlo di chitarra midi, parlo di chitarra normale col pickup midi, come quella della quale si parlava all'inizioio infatti uso una casio mg che e' una stratocaster (notevole) con in piu' il pickup midi incorporatoper quanto riguarda quali suoni pilotare1)la mia casio (fortunatamente) non ha suoni elettronici incorporati o in quelche centralina 2)la devo quindi collegare ad un expander o tastiera esterni 3)ce ne ho.... 4)usando intensivamente il computer, ho anche molti VSTi e synt virtuali 5)quindi la scelta dei suoni da pilotare con la mia chitarra midizzata e' molto ampia e la varieta' mi piace moltose invece non ho capito niente di quello che dici ti prego di avere pazienza e ripeterticiao
Rispondi
Re:finti violini e arpe birmane
di Jotaro - user #1851 dal 19/05/2003 | 27/08/2003 @ 09:1
In effetti forse non sono stato chiarissimo... Premetto che il succo del mio discorso è che sono d'accordo con te.L'utilizzo che fai della tua chitarra Midi (cioè una chitarra normale con pick-up esafonico... e siamo tutti d'accordo su questo...) è chiarissimo e per uno che la utilizza come fai tu la scelta è, se non obbligata, quanto meno appropriata.Quello che però io intendevo dire è che non tutti hanno la voglia (o la possibilità...) di rapportarsi e "interfacciarsi" con expander, sequencer, PC e chi più ne ha più ne metta. Senza contare che (come da te giustamente sottolineato) il lavoro che si rende necessario per il buon utilizzo di questi strumenti è tutt'altro che immediato ed agevole.Insomma uno deve sapere a cosa va incontro, e tu l'hai espresso con dovizia di particolari.Concludendo mi chiedevo se per uno che non ha bisogno di tutto questo ben di dio di collegamenti e interfacciabilità, ma solo la necessità (o lo sfizio che non è un crimine) di avere qualche suono "non da chitarra", non sarebbe sufficiente un buon guitar synth midi da cui tirare fuori i suoni. Con una pedaliera annessa, poi, potrebbe controllare altre strumentazioni midi.Certo le possibilità espressive e (soprattutto) compositive/creative sarebbero inferiori ma in fondo, come sempre, credo che bisognerebbe aver ben chiaro cosa si vuole, onde evitare delusioni in un senso o nell'altro....Sia chiaro che parlo a titolo personale e che non sono perfettamente padrone della materia (il synth della mia GT6 lo uso solo per fare il basso e poco altro in registrazione con Cakewalk).
Rispondi
Re:finti violini e arpe birmane
di yasodanandana - user #699 dal 26/09/2002 | 27/08/2003 @ 12:3
non e' questione di guitar syntci sono soluzioni come la mia che danno la chitarra senza suoni e i suoni te li devi procurare comperando qualcosaci sono soluzioni tipo la tua dove alcuni suoni gia' te li trovi, e se questi suoni ti piacciono, rimani con quelli e bastal'elettronica funziona come le chitarre: a chi piace fender, a chi piace yamaha, a chi piace korg, a chi moog... chi lavora con sette chitarre, chi con una sola e lo stesso con tastiere ed expandersmolto semplice
Rispondi
Forse non ce ne siamo accorti....
di Jotaro - user #1851 dal 19/05/2003 | 27/08/2003 @ 13:4
....ma in modi diversi stiamo entrambi dicendo la stessa cosa, cioè che per ottenere risultati diversi si utilizzano sistemi diversi (non è sempre necessariamente cosi comunque...).Il mio discorso era finalizzato a dare una panoramica più ampia della questione per fugare eventuali confusioni dell'autore dell'articolo.Io non lo conosco. Non so che chitarra deve comprare, non so cosa ci vorrà suonare, non so cosa ci vorrà ottenere e non so neanche cosa IMMAGINA di poterci fare.Tu, se non ho capito male, usi una chitarra che è metà normale e metà midi. Già questo sarebbe causa di minori dubbi perchè permette di usare lo strumento in ogni situazione (anche se probabilmente si rinuncerebbe ad alcune caratteristiche, tipo che so.. il suono del Hum al ponte sostituito dall'esafonico).Ma se lui stesse chiedendo se acquistare una chitarra O normale O midi? Il dubbio sarebbe più "amletico" non ti pare?Lui tra l'altro questo discorso non l'ha mica specificato con esattezza, o almeno io non l'ho capito, nel qual caso scusate.Nel mio piccolo ho cercato di trasmettergli la mia esperienza personale. Dopo aver acquistato la GT6 (di cui sono PIU' che soddisfatto) agli inizi sono rimasto un po' deluso perché non potevo fare la notazione in tempo reale.Non era fatta per quello.In conclusione: se uno deve fare "questo" ha bisogno di "A"; se uno deve fare "quello" ha bisogno di "B".Noi tutti siamo qui per dirti questo.Ma tu, che cosa devi fare? Lo sai tu...
Rispondi
stai facendo un pò di confusione
di heaven2k - user #1434 dal 26/02/2003 | 27/08/2003 @ 14:2
A parte rari casi...oggi quando si parla di guitar sinth si intende una chitarra con in più l'uscita gk ready (che è lo standard di mercato). Il concetto chitarra "normale " e midi si sovrappongono in maniera perfetta. Non è assolutamente vero che una chitarra midi sacrifica il suono al ponte. Il pick up esafonico ha il compito di rilevare il pitch della nota e la dinamica. I 2 sistemi più diffusi sono quelli magnetici e quelli piezoelettrici . Il sistema piezoelettrico per una serie di motivi sembra essere più affidabile ed ha, inoltre, il vantaggio di offrire al chitarrista un ulteriore suono simil-chitarra acustica. I sistemi possono essere interni ed esterni......ecc ecc ecc.
Rispondi
Forse sto davvero facendo un pò di confusione...
di Jotaro - user #1851 dal 19/05/2003 | 27/08/2003 @ 14:3
...ma come possono un pickup magnetico (che se non mi sbaglio si trova in ogni chitarra elettrica e che capta le variazioni di campo magnetico) o uno piezo (che dovrebbe invece registrare le vibrazioni al ponte della corda) rilevare il pitch della nota e la dinamica?Da come dici tu, cavi di collegamento a parte, ogni chitarra elettrica (o elettrificata) è potenzialmente uno strumento Midi.Ma forse non faccio confusione, forse non ci capisco niente!
Rispondi
Già è proprio come dici tu.
di heaven2k - user #1434 dal 26/02/2003 | 27/08/2003 @ 15:5
Un pick up..magnetico o piezo elettrico che sia da in uscita un segnale elettrico. le caratteristiche di questo segnale variano a seconda dell'altezza della nota e dell'intensità (poi tanti altri parametri ma femiamoci qui). Questo segnale elettrico nella chitarra midi viene indirizzato ad un processore che tradurrà il segnale elettrico in informazioni midi (pitch intensità e tutti i parametri che conosciamo). Il segnale a questo punto è pronto per essere indirizzato a moduli di suoni , sequencer ecc. In teoria la chitarra così com'è potrebbe essere utilizzata come chitarra midi ma,ahimè, il grosso limite sta nei pick up. I normali pick up per chitarra non riescono a catturare i segnali di ogni singola corda. Se suoniamo su una sola corda ci saranno delle interferenze ma se suoniamo degli accordi non potremmo mai risalire alle vibrazione delle singole corde partendo dal segnale finale. Un giorno qualcuno pensò che se la chitarra avesse un pick up per ogni corda il problema sarebbe stato risolto. Nasce il pick up esafonico. Questi pick up si sono evoluti con il tempo ma il concetto fisico che sta alla base è analogo a quello che c'è per i normali pick up.
Rispondi
Già è proprio come dici tu. parte 2
di heaven2k - user #1434 dal 26/02/2003 | 27/08/2003 @ 16:1
prima ho premuto submit involontariamente e non ho finito di scrivere il commento. Per fare un esempio banale pensa ad un modulo midi come ad un accordatore molto evoluto. Questo marchingegno segna l'intonazione giusta della nota e l'intensità del tocco (più altri parametri) mentre suoni riuscendo a segnare il pitch di ogni corda anche quando suoni degli accordi. Immagina quindi che un modulo di suoni sia interfacciato a questo maxi accordatore. Il suono che uscirà alla fine prenderà il pitch e l'intensità di uno ed i suoni dell'altro. SIA CHIARO. Il pick up esafonico ha il solo compito di dare un segnale separato per ogni singola corda ma non ha nessunissima funzione di processamento. Il processamento è affidato ad altre macchine. Una chitarra midi,quindi, è più versatile di una chitarra normale perchè ti offre una possibilità in più. Il liutaio Fusco mi sta costruendo una chitarra con 2 humb e degli esafonici piezo. con quella posso: -usare il midi -usare i due humbucking come una chitarra normale -usare il pick up piezoelettrico per un suono acustico -usare i magneti con il piezo per l'acustico e poi altre combinazioni. Come vedi la versatilità non viene meno.
Rispondi
Re:Forse sto davvero facendo un pò di confusione..
di yasodanandana - user #699 dal 26/09/2002 | 27/08/2003 @ 23:2
"Da come dici tu, cavi di collegamento a parte, ogni chitarra elettrica (o elettrificata) è potenzialmente uno strumento Midi. "si.... il pickup esafonico porta il segnale di ogni corda ad un "congegno" che riconosce nota e dinamica e le fa diventare segnali adatti per pilotare strumenti midiaddirittura, se ci si accontenta di fare una sola nota per volta, c'e' roba che infili dentro il jack e si suona gia' un synt..
Rispondi
Re:Forse non ce ne siamo accorti....
di yasodanandana - user #699 dal 26/09/2002 | 27/08/2003 @ 14:3
il fatto e' che chissa cosa hai capito che e' la mia chitarraguardatela un po' (stesso modello, questa e' di un tipo trovato su internet):vai al ink di meno e niente di piu' di una strato con l'esafonico tra il pick up al ponte e il pontefra l'altro trattasi anche di uno strumento piuttosto famoso (e apprezzato) anche se non piu' in commercio forse da una decina d'annifra l'altro e' pieno il mondo di chitarre "normali" gia' vendute con l'esafonico, per esempio delle godin, anche una strato fender e molto altro che ora non mi viene in mentela differenza tra la mia e la tua e' che tu lo scatolotto con i suoni gia' ce l'hai, io me lo devo comperare e naturalmente compro quello (o quelli) che mi pare e non necessariamente il rolandquello che ho detto io non e' ne confondente ne fuorviante, ho semplicemente detto che con una chitarra midizzata (midizzata da un pickup appiccicato dall'utente o messo li direttamente dalla fabbrica...) gli si apre la possibilita' di collegarsi a milioni di apparecchiature per produrre suoni elettronici e anche la possibilita' di collegarsi agli strumenti virtuali installabili nei computer..che ho detto di male?
Rispondi
Re:Forse non ce ne siamo accorti....
di Jotaro - user #1851 dal 19/05/2003 | 27/08/2003 @ 14:3
Niente! Infatti ribadisco che abbiamo detto le stesse cose.
Rispondi
Esperienza personale
di Godin - user #1299 dal 08/02/2003 | 26/08/2003 @ 22:5
...quindi soggettiva, di soddisfatto possessore di Roland GR1 da quasi dieci anni:- sull'utilizzo in studio, passo la palla al saggio yasodanandana che, per pratica professionistica in sala, ne sa più di noi (vedi infatti il suo utile commento): di mio, posso solo dirti che registrare in un sequencer la traccia midi suonata con la chitarra comporta, per limiti fisici del pickup esa, per imprecisione del tocco, per ritardi ed altro, un grosso lavoro di editing successivo sulla traccia registrata- sull'utilizzo dal vivo..... beh... lo uso da quando l'ho comprato... nel momento in cui ci hai fatto l'abitudine (tocco più pulito e occhio ai vibrati ed ai ritardi con cui arriva la nota del synth) è proprio una figata!!! Ti consente cose impensabili, tipo rinforzare un solo di chitarra distorta con un lead synth, o negli arpeggi doppiare le note basse con un synth fretless o doppiare i suoni puliti con un vibrafono o dei campanellini.... non ci sono limiti... solo la tua flessibilità che ti deve talvolta far dimenticare di avere in mano una chitarra e farti pensare in un altro modo, il tuo buon gusto e, chiaramente, il genere musicale che stai suonando!! Personalmente, dopo l'acquisto sono stato tre mesi a studiare un tocco più.... ehm... preciso ed a riprogrammare i suoni prima di portarmelo on stage; da questo punto di vista, non è proprio quel che si dice "un apparecchio di immediato utilizzo" a meno che tu te ne freghi se il pubblico sente una nota spuria ogni due che tu suoni oppure un tappeto con una nota che suona il doppio delle altreSe vuoi capirne di più GUARDANDO e ASCOLTANDO prima di decidere l'acquisto, ti consiglierei di procurarti un qualsiasi video live di Pat Metheny oppure, per esempio, degli UZEB (gruppo fusion canadese che ne faceva un uso quasi esagerato, tanto che talvolta risultava difficile capire se il tappeto arrivava dal sequencer, da un trigger pad del batterista, da un bicordo del bassista o dalla mano del chitarrista), oppure qualcosa dell'Elektric Band di Chick Corea: mi sembra che, ogni tanto, Frank Gambale se ne uscisse con dei pianoforti o degli organi Hammond, ovviamente ben inseriti nel contesto, tanto da non farti neanche pensare che arrivassero da una chitarra....Spendo due parole in più, anche se vado off topic, su Pat Metheny, indicandolo come punto d'arrivo (a riuscirci..... sigh!!!) perchè, quando improvvisa usando il suono del GR300 (la sua classica simil-tromba) NON PENSA DA CHITARRISTA MA DA FIATISTA e si dimentica diteggiature, bending e quant'altro..... fa semplicemente dei soli mostruosi - vedi "Are you going with me?" - con lo stesso approccio che avrebbe un trombettista: è sicuramente il punto più difficile del gioco, e presuppone una simbiosi con lo strumento ed una capacità/velocità di pensiero ed elaborazione fuori dal comune, ma.... lui è Pat Metheny mica per caso! :-)
Rispondi
Re:Esperienza personale
di yasodanandana - user #699 dal 26/09/2002 | 27/08/2003 @ 14:4
"- sull'utilizzo in studio, passo la palla al saggio yasodanandana che, per pratica professionistica in sala, ne sa più di noi (vedi infatti il suo utile commento): di mio, posso solo dirti che registrare in un sequencer la traccia midi suonata con la chitarra comporta, per limiti fisici del pickup esa, per imprecisione del tocco, per ritardi ed altro, un grosso lavoro di editing successivo sulla traccia registrata"diciamo che per quanto mi riguarda e' un discorso di che cosa mi serve farei suoni con molto attacco non mi interessa generalmente pilotarlipianoforti (li suono sulla tastiera) chitarre acustiche (bleah) batterie (doppio bleah) ecc.magari, con i bassi, uso l'accorgimento di suonarli sulle posizioni alte del manico... il pickup e' piu' "svelto" e si lavorainvece come dicevi tu parrlando di metheny, trovo interessante suonarci i fiati (o simili)se ci pensiamo un flauto ha, come la chitarra, una certa difficolta' a fare grandi escursioni, o almeno non come quella che c'e' in un atastieraquindi il "chitarrista flautista" trovera' facile improvvisare e fraseggiare dentro un ottava, un ottava e mezzo, cosa che le manone grandi di tastieristi vedrebbero (si scherza!!) come una specie di tortura!!per lo stesso motivo, funzionano bene anche i soli alla moog, dato che, tutto sommato, un suono di sintetizzatore solista, per la maggior parte dei casi, non e' altro che un onda a dente di sega... ovvero, una buffa trombetta!!
Rispondi
Guitar sinth....secondo me una gran trovata
di heaven2k - user #1434 dal 26/02/2003 | 27/08/2003 @ 12:2
Mi sto affacciando al mondo della chitarra midi da poco....è qualcosa di molto stimolante. Gli strumenti sono ormai molto buoni...io ho un roland GR33. Non tutti hanno la necessità di poter registrare una traccia di violino o di tromba...questo mi sembra normalissimo. Lo stesso discorso si ha parlando di effetti...non tutti usano i flanger , i phaser ecc....ma chi li usa sa trarne interessanti spunti creativi. Non voglio dire cosa sia giusto o cosa sbagliato ma solo che , in fondo, le nostre necessità/curiosità derivano dalla nostra sensibilità personale. Fino ad ora ho usato il Gk2a.....ma ora ho deciso di farmi costruire una chitarra dal liutaio Fusco che monterà il sistema rmc.....non vedo l'ora di averla in mano!!!!!!!
Rispondi
Grazie a tutti
di 650s - user #2280 dal 12/08/2003 | 28/08/2003 @ 21:5
Grazie a tutti! I commenti sono talmente tanti che mi sento più confuso di prima... ma ho capito dai tanti commenti che il midi può scatenare infinite possibilità. Mi sto orientando verso il Roland vg-88. Qualcuno che vuole disfarsene???Ciao!
Rispondi
Re:Grazie a tutti
di Robyz - user #66 dal 11/02/2002 | 15/09/2003 @ 12:1
il VG88 non è proprio un synth, in effetti lo è ma è molto di più: intanto non ha lo stesso meccanimo di pitch detection come i synth tradizionali _(se di tradizionale c'è qualcosa in un synth per chitarra!), infatti non solo elabora solo dinamica e intonazione ma riceve in ingresso il suono rilevato dall'esafonico (tralaltro su sei canali distinti) e lo elabora in quanto suono. Non ha campioni ma costruisce i suoni partendo da suoni veri (in questo caso della chitarra) e modificandone il contenuto armonico tramite la sintesi per modelli fisici, questo ti permette di avere una marea di suoni molto simili ai vecchi synth analogici ed in più può sintetizzare suoni di strumenti a corda in maniera davvero efficace (semplicemente perchè parte da un suono di strumento a corda VERO, e non deve pertanto preoccuparsi dei milioni di varianti e parametri che definiscono l'inviluppo di una corda che oscilla), ed intendo anche Sitar, Banjo, Mandolino, pianoforte, violino ecc. In aggiunta sintetizza anche chitarre: hai presente il POD unito alla virtual guitar della Line6? Beh, lui ti permette di sintetizzare modello di chitarra, tipo e posizione di pickup (e puoi piazzarlo anche in posti impossibili come in mezzo alla tastiera, al 12simo tasto o con un polo al ponte, uno al manico, uno al 12simo e così via), amplificatore (vedi POD e compagnia cantante), cassa ed effetti. Come tutti i synth ti permette di riaccordare lo strumento su accordature qualsiasi (comodo per chi suona la slide o per esigenze di trasposizioni al volo) e fare un sacco di altri trucchetti. Io provai tanti anni fa il VG8, la prima versione, rimasi stupito per le possibilità ma aveva due difetti grossi, intanto è in formato pedaliera che a me fa schifo (e poi pagare 5milioni di allora per una cosa che poi calpesti mi da noia ;-) e poi il cambio patch era mortalmente lento, oltre 2 secondi. Al di la delle incredibili promesse è una macchina che permette delle cose ma se in testa uno non ha idee resta un bel pezzo di ferraglia, io ho avuto il GR1 per molti anni e l'ho usato tre mesi, preso dalla foga iniziale ho programmato un sacco di suoni lead belli (il suono di tromba con la sordina è clamoroso!), qualche hammond, campanellini e altre cosette ma poi la fantasia mi ha riportato ai suoni tradizionali ed ha riportato lui in un ripiano dell'armadio in attesa di un nuovo padrone. Saluti Robyz
Rispondi
Caro Robyz
di 650s - user #2280 dal 12/08/2003 | 24/09/2003 @ 14:3
Grazie x le dritte.  "Come tutti i synth ti permette di riaccordare lo strumento su accordature qualsiasi (comodo per chi suona la slide o per esigenze di trasposizioni al volo) e fare un sacco di altri trucchetti."Il problema è il suono. A me interessa proprio suonare la slide e fingerpicking, e quindi avere diverse accordature, ma temo i suoni "synth": mi orientavo verso il vg-88 proprio xké parte da suoni "veri" di chitarra.Solo che il vg-88 non si interfaccia con expanders, synth o pc, non si può sfruttare in quel senso.Non conoscendo niente di campionatori e synth, mi chiedo: posso "campionare" i suoni che voglio con una macchina e poi riacchiapparli con l'accordatura che mi serve e quando mi serve con un'altra macchina, ke poi magari posso usare per la notazione o la guida di altri strumenti?Grazie in anticipo solo per essere arrivato in fondo alla valanga di domande....Spero nella tua risposta.Tante belle cose  Ciao ciao
Rispondi
Re:Caro Robyz
di Robyz - user #66 dal 11/02/2002 | 24/09/2003 @ 20:1
"Solo che il vg-88 non si interfaccia con expanders, synth o pc, non si può sfruttare in quel senso." Non sono sicuro che non sia possibile, ovviamente via midi passerebbero solo le informazioni di pitch e dinamica e perderesti il suono del pickup."Non conoscendo niente di campionatori e synth, mi chiedo: posso "campionare" i suoni che voglio con una macchina e poi riacchiapparli con l'accordatura che mi serve e quando mi serve con un'altra macchina, ke poi magari posso usare per la notazione o la guida di altri strumenti?"in teoria è possibilissimo, potresti farlo direttamente col PC e qualche programma e nel caso esportare nel formato letto da un campionatore esterno (che però comincia a costicchiare parecchio), più che altro a seconda dei suoni troverai una ricchissima libreria di campioni commerciali fatti con tecnologia ed esperienza sicuramente superiori a quelle che puoi avere come newbie del campo. Ciao Robyz
Rispondi
mmm
di Luky - user #2921 dal 13/11/2003 | 13/11/2003 @ 18:3
Alura... ero interessato pure io all'argomento, però.. devo ammettere che non ho kapito una fava! Quindi, spero ke qlc mi sappia spiegare mejo, e per fare ciò, vi spiego cosa vorrei fare io.Mi piacerebbe "interfacciare" la chitarra con il pc in modo da mandargli segnali midi che poi andrebbero a "suonare" il mio modulo sc8820. Dico mi piacerebbe perkè un po le tastiere le suono, pero' non riesko a dare il giusto feeling quando voglio inserire strumenti a fiato o a corda, cosa ke con la chitarra, essendo il mio strumento, faticherei di meno a fare.Cosa devo fare/comprare/avere per fare tutto ciò?
Rispondi
interessa anche a me...
di djdalle - user #11167 dal 09/10/2006 | 09/10/2006 @ 19:2
Questo midi interesserebbe anche a me! Ora...l'uso che io ne voglio fare sarebbe di inserire la chitarra elettrica nei Dj set...oltre al classico suono di chitarra sarebbero belli altri suoni.lo so una cosa un po' sperimentale,però,la latenza è sopportabile? i bending e gli slide sono riconosciuti dal pickup esa? qual'è più o meno la velocità di riconoscimento del pickup esa? cioè, quanti bpm e tempi (ad es. sedicesimi a 100 bpm).Spero avere delucidazioni il prima possibile. Grazie mille!CIAUZ!!!
Rispondi
aiutatemi
di gibson94 - user #17011 dal 01/12/2008 | 01/12/2008 @ 14:4
dunque io ho 14 anni e suono la chitarra da 7 anni, mi sono sempre chiesto come fanno a fare le basi midi! poi ho capito che serviva uno strumento midi! allora mi servirebbe una chitarra midi da spender poco, per suonare con l'ampli e che si possa attaccare a programmi come cubase sx per fare basi midi e bozze di arrangiamenti con più strumenti ! che dite è impossibile trovare una chitarra così???grazie in anticipo!
Rispondi
Commenta
Loggati per commentare





I più letti della settimana
Dieci elettriche iconiche
di alberto La chitarra elettrica tocca l'immaginario, infiamma gli animi e trasforma il...
Pedali, alimentatori, una soluzione economica e un mistero risolto
di JoeManganese Gli alimentatori professionali sono ottimi, ma costano davvero tanto. Se non si...
Quando ha un nuovo disco, anche Gilmour scomoda i Beatles
di RozzoAristocratico Nominare i mostri sacri è un'ottima tecnica per far parlare di sé in...
Yamaha Pacifica 604: pochi soldi spesi bene
di Burats Ogni tanto capita di restare colpiti da strumenti economici e un po' datati. A...
Cos'è il radius
di redazione In una chitarra o in un basso, il radius determina la curvatura seguita dalla...

Hot licks
Quanto una pentatonica si arrabbia di redazione
Quanto ci piace farla innervosire questa pentatonica! Un fraseggio stizzito e pungente che aiuterà - soprattutto i...
Nello stile di Jimmie Vaughan di redazione
In un blues il turnaround sono le due misure che precedono un nuovo chorus e rappresentano un momento risolutivo...
Slide elettrico: suonare più pulito con il damping di redazione
Smorzare la vibrazione delle corde non impegnate a suonare una melodia è fondamentale per un risultato pulito e...
Usare l'accordo di min7/b5 di Dodo80
Lasciamo la cattedra di Didattica al nostro lettore Dodo80. Dodo ci propone un approfondimento dell'accordo...
Sempre più in basso di EnricoSantacatterina
L' SM57 è uno standard per la ripresa delle chitarre. Ma se pensiamo agli scenari ultra distorti e profondi del metal...

I vostri articoli
Supro JB Hutto: quanto vale la vetroresina? di biggiorgione
Il vintage è fatto di qualità liuteristica ma anche di storia. Un pezzo di vetroresina dall'aspetto avveniristico...
Lo Speaker di svalvolman
L'altoparlante giusto può esaltare il suono del tuo amplificatore così come quello sbagliato può rovinarlo,...
Tutto quello che avreste voluto sapere sui rumori di dedo
Sapersi muovere tra alimentatori, cablaggi e schermature è fondamentale per assicurarsi un rig performante e...
La mia prima Stratocaster di Baconevio
Un colpo di fortuna può portarti a casa la chitarra dei tuoi sogni per pochi soldi e fornirti un buon passatempo...
La S@ponetta che conquista di Andrea_98
Il nuovo plettro stampato di Steve Tommasi è arrivato. La Essetipicks S@ponetta si caratterizza per uno spessore...

Lezioni di basso
La tecnica è al servizio della versatilità di dadoneri
Essere un musicista versatile non significa esclusivamente sapersi destreggiar senza problemi tra diversi generi...
In cinque come i King Crimson di redazione
Un’altra lezione per basso e batteria. Lorenzo Feliciati e Lucrezio De Seta ci propongono una serie di studi per...
Arpeggi: studiare & ascoltare di dadoneri
Basso. Lavoriamo su un metodo efficace e solido per colorare i nostri accompagnamenti con fill e fraseggi. Sarà...
I due che suonano in cinque di redazione
Lucrezio de Seta e Lorenzo Feliciati iniziano il loro ciclo di lezioni per batteria e basso. Una serie di appuntamenti...
Groove: pensare da batteristi di dadoneri
Basso. In questa lezione parliamo di groove e cercheremo di pensare come batteristi. Prima ancora di preoccuparci delle...

Licenza Creative Commons - Chi siamo - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964