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Quale chitarre usare?
di - user #1327 dal 13/02/2003 |

nuno scrive "Anche se molti sono contrari al suddividere in generi la musica, questo è quasi un passo obbligato quando bisogna scegliere tra una chitarra o un'altra a seconda del "genere suonato", perchè, si voglia o no, per ottenere certe sonorità bisogna avere gli strumenti giusti. Ora la domanda che faccio è questa, quale chitarra associare ad un determinato genere musicale?"

Le risposte più ovvie sono queste:

BLUES: Indubbio l'utilizzo di una stratocaster (i più grandi blusman di sempre usano proprio la strato); ci stà a pennello anche una 335, una tele, alcuni utilizzano un LesPaul...

ROCK: In questo caso un LesPaul insieme alla Stratocaster, sono le chitarre più usate, ovviamente che hanno caratteristiche (soprattutto l'elettronica) adatte a dare suoni clessici come quelli usati nel rock.

METAL: Qui, dove cè la necessità di avere suoni decisamente più spinti rispetto ad altri generi (scusate se uso ancora questo termine), inizia ad entrare in scena il nome Ibanez, senza  scansare però Gibson (Flying-V,...), Washburn, Jackson.

JAZZ: Il suona caldo e corposo di una 335, un'Ibanez GB o altre chitarre semiacustiche sono le caratteristiche fondamentali del jazz.

FUSION: Qui in un certo senso si sta notando un certo monopolio che sta mettendo in atto la Yamaha; vedi Mike Stern, Frank Gambale (che prima utillizzava le Ibanez FGM); se non sbaglio anche Scott Anderson, Brett Garsed ed altri utilizzano Yamaha?

Questo discorso può andare bene se con una chitarra si suona ad esempio solo Blues, massimo Jazz/Blues oppure Blues/Rock, Rock/Fusion ecc, ma il problema si pone quando si deve avere uno strumento o strumenti che si adattino a più generi, allora se ne sceglie uno che sia più versatile di altri.

Spero che non tutto il popolo di ACCORDO sia così ovvio, e che magari faccia accoppiamenti particolari chitarra/genere con buoni risultati, che abbia trovato lo strumento giusto per passare tra stili diversi, parti soliste e accompagnamenti.

il suono
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Commenti
Versatilità
di Siamese - user #2773 dal 27/10/2003 | 18/12/2003 @ 11:0
Per chi ci lavora con lo strumento (turnisti...professionisti..) sicuramente sarà logico avere più di una chitarra...ma per noi comuni mortali che spesso , tasche permettendo, riusciamo dopo tanti sacrifici a comprarci una chitarra "seria", la versatilità della stessa è fondamentale....Io trovo che la Strato sia una delle chitarre più versatili e che racchiude in se un mito intramontabile....S.
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Re:Versatilità
di nuno - utente non più registrato | 18/12/2003 @ 12:0
Quello che più mi interessava, è, proprio nel caso dei turnisti..., quale chitarre è meglio usare, dato che cè la necessità di dover suonare più cose? Magari anche suonando con lo stesso artista, si può passare da brani Pop, ad un brano più Rock o Blues. Insomma non possiamo portarci 100 chitarre e cambiarcene una per brano, ma scegliere quelle più adattabili ai vari stili.
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Re:Versatilità
di nopickman - user #1041 dal 18/12/2002 | 18/12/2003 @ 15:2
Ho visto i concerti di Siria ad Aidone e i 2 chitarristi (giovanissimi e bravissimi) avevano:Strato, Es335, Les Paul (oltre le acustiche) e le cambiavano tranquillamente da un brano all'altro; con gli 883 i 2 chitarristi usavano Strato, Tele e acustiche, praticamente ogni pezzo cambiavano chitarra. Anzi, da turnista hai bisogno (credo) di più chitarre se suoni più generi con lo stesso artista, per avvicinarti di più alle sonorità a cui si ispira il pezzo; fare un pezzo rock con la Les Paul e poi un country con la Tele vale la pena cambiare strumento, no? ;^)La Strato è x me la chitarra + da turnista, in questo senso. Se proprio vuoi l'humbucker gliene monti uno al ponte, anche se c'è la scocciatura dei diversi livelli di volume tra humb e s.coil, quindi io non lo farei.Per il metal non sono tanto fanatico delle Ibanez, ne ho avute 2 una delle quali la Jem 7d e non ne sono mai stato entusiasta, ma de gustibus non sputacchiandum est! :^)
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Re:Versatilità
di smodato - user #2481 dal 17/09/2003 | 18/12/2003 @ 20:4
Con la mia Les Paul Custom passo dal blues all'hard rock al metal alla musica leggera senza problemi.... A che servono 4 chitarre???? Sono le mani ed un buon ampli che fanno il suono, le chitarre incidono al 20%, date un pezzo di ferro con 6 corde a Blackmoore, e quella suonerà bene lo stesso!! La versatilità la fa il chitarrista e non lo strumento.
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Re:Versatilità
di smikysmaus - user #1330 dal 13/02/2003 | 29/12/2003 @ 20:4
Hai perfettamente ragione, però devi ammettere che ci sono strumenti che per determinati generi sono + adatti. Anche io ho una les paul e sono pure un patito di David Gilmour (anche se non ho mai posseduto una strato), molto spesso quando suono un pezzo dei Pink Floyd mi accorgo di quanto mi manchi la leva del tremolo (che il maestro tiene sempre in mano nei suoi assoli) e con un pedale tremolo......nzomma non è la stessa cosa. Per fare blues o rock è fatta apposta, ma per fare metal non sarebbe + adatta un'ibanez o una bella Jakson? Anche se devo ammettere che, con l'effettisca che oggigiorno il mercato ci mette a disposizione, riusciamo a spaziare in + generi sempre e solo con lo stesso strumento....... forse hai ragione, siamo talmente abituati a pensare a Hendrix con una strato e se per caso sentiamo qualcuno che suana Foxy Lady con una les paul rimaniamo perplessi.... Ovviamente questo è solo il mio modesto parere, Ciao a tutti e auguri, AlessioPS: Intorno a quanto si potrebbe aggirare la spesa per la sostituzione del ponte di una les paul con un ponte gibson con leva? Grazie
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Re:Versatilità
di Siamese - user #2773 dal 27/10/2003 | 18/12/2003 @ 15:2
100 chitarre forse no...ma di chitarristi famosi che durante un concerto ne cambiano anche 15 ne ho visti...e ne vedreò...ma noi non siamo tra quelli.. Considera anche che molti chitarristi le chitarre se le fanno fare ..e in questo caso dipende dalla bravura del liutaio e dall'orecchio del futuro proprietario... Da questo argomento per me non se ne esce...fatti una strato e non ci pensi più..Ciao
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Re:Versatilità
di ste-low - user #3176 dal 15/12/2003 | 19/12/2003 @ 01:0
Ciao, sono uno degli ultimi arrivati qui ad accordo, ho postato Chitarra e famiglia, ho sentito parlare di chitarre versatili e ti dico cosa uso io: Ho provato sia le steinberger, poi una magnifica prs ed ora ultimamente ho preso una Tom Anderson usata. Secondo me è esagerata ha molti suoni, magari che poi non userai tutti, però li hai con te e possono sempre essere delle alternative. Se vuoi ti spiego come funziona, sempre che tu non la conosca già. Un parere mio, oltre ovviamente al fatto del tocco personale, lo fa l'equalizzatore... intendiamoci, non fa miracoli, ma può alterare in modo anche selvaggio il suono della chitarra. Mi ricordo che registrai dei pezzi per dei miei amici che avevano il chitarrista infortunato portando la mia Les Paul standard... prima di iniziare mi dissero che il loro chitarrista usava strato e che il produttore voleva quel suono... meno male che avevo tra i pedalini a casa il buon vecchio Boss GE7. Grazie a lui tagliando le basse ed alzando le freq alte e medie sono riuscito a sopperire alla mancanza della strato; mi ripeto, NON SUONAVA come una strato, ma il suono si avvicinava parecchio. Ciaoste-low
Rispondi
Re:Versatilità
di cranberries - user #1535 dal 18/03/2003 | 18/12/2003 @ 18:1
ci sono tre tipi fondamentali di chitarre a mio parere:  chitarra classica chitarra acustica fender stratocaster.è un ragionamento chiaro? la strato è di per se lo strumento che ci permette di suonare ogni tipo di genere. trovatemi un genere che, al limite mettendo un hambucher al ponte, non riuscite a suonare bene con una stratocaster.
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Re:Versatilità
di krybaby77 - utente non più registrato | 22/12/2003 @ 15:3
"trovatemi un genere che, al limite mettendo un hambucher al ponte, non riuscite a suonare bene con una stratocaster"Mettiamo di voler suonare Metal con la Strato. Che fai? Sostituisci il pick-up al ponte con un humbucker dedicato. Cosa ottieni? 1) Hai snaturato la Strato. 2) Hai speso un bel po' di soldi oltre a quelli che hai speso per la Strato. 3) Hai una configurazione di pick-up che ti farà impazzire per come sono lontani i gain dei vari pick-up. Io sono un LesPauliano incallito ma non rigido: se una chitarra suona bene suona bene. E la Strato suona non bene, benissimo. Ma per fare certe cose: blues, rock/blues, rock non troppo duro, funky, pop. In questo senso la Les Paul è molto più versatile. Non hai bisogno di cambiare nulla (sulla chitarra) se vuoi passare dal Jazz al Metal e, con le opportune equalizzazioni, riesci persino a farla suonare come una Strato (giuro che l'ho fatto) o addirittura una Tele! Quindi se parliamo di versatilità, non scherziamo: humbucker potenti! Con le dovute regolazioni ci fai tutto. Se invece parliamo di gusti... beh quelli non si discutono, se ad una persona piace una chitarra da 50 euro più di una di liuteria perché no? Figuriamoci poi se parliamo di chitarre (come LP, Strato e Tele) che qualitativamente sono più o meno allo stesso livello... Ciao, C
Rispondi
Re:Versatilità
di friedman85 - user #3216 dal 20/12/2003 | 20/12/2003 @ 16:3
io ho una peavey wolfgang special e la trovo molto versatile,un buon "compromesso":manico stile stratocaster e ottimo suono anche se sono un novellino e non riesco a settarla perfettamente, soprattutto per quanto riguarda l'action che mi sta dando grossi problemi. se qualcuno mi puo dare un consiglio su come settarlo in modo che le corde restino tutte alla stessa altezza ne sarei molto felice..
Rispondi
Re:Versatilità
di krybaby77 - utente non più registrato | 22/12/2003 @ 15:1
Ciao, vai su www.guitarmigi.it (o . com, non ricordo). Troverai tutto ciò che ti serve per fare un settaggio corretto e completo alla tua chitarra. Io l'ho fatto con la mia Les Paul e prima non avevo mai "messo mano" in questo senso alle chitarre. Ti accorgerai che è semplice e divertente. Ciao, C
Rispondi
Dimenticavo...
di Siamese - user #2773 dal 27/10/2003 | 18/12/2003 @ 11:1
Dimenticavo di dire la mia sulla tua lista...più o meno la penso come te...anche se io la 335 la userei anche per il rock e l'hard rock....distorta è magnifica (ex: suono dei Verdena)Sembra una cazzata...quando il mio insegnante mi ha visto che collegavo la sua 335 al mio Big Muff, mi ha detto...tu sei pazzo...però quando ha sentito quel bel muretto di suono...si è messo a ridere..Ciao
Rispondi
Re:Dimenticavo...
di Charlie77 - user #3025 dal 28/11/2003 | 18/12/2003 @ 15:2
Quando facevo cover usavo una stato lone star per la versatilità. Adesso stiamo completando un CD di rock-pop molto Strokes e il direttore artistico che ci segue mi ha caldamente consigliato l'acquisto di una 335. Ho speso molto ma la differenza c'è in suono soprattutto e anche immagine.Mi fanno ridere quelli che dicono che per ogni genere c'è una chitarra... Secondo me è l'insieme chitarra-persona che fa la diferenza. Per persona intendo l'immagine in se come modo di vestire,muoversi ed esprimersi musicalmente.
Rispondi
Re:Dimenticavo...
di Siamese - user #2773 dal 27/10/2003 | 18/12/2003 @ 15:4
Aspetta......che cavolo c'entra come ti vesti con la chitarra che tieni in mano????Si ok..l'immagine al giorno d'oggi e diventata molto importante soprattutto per il mercato..ma non mi fate sentire certe cose...stiamo parlando di chitarre e di suoni..perfavoreLa 335 e bellissima e suona benissimo (anche se non me la comprerei mai nuova), ma che l'acquisto di questa chitarra abbia cambiato l'immagine al tuo gruppo...be questo mi fa ridere...I Pink Floid suonavano dietro un muro....Se ti senti offeso ti chiedo scusa in anticipo, ma dico sempre quello che pensoS.
Rispondi
Re:Dimenticavo...
di Charlie77 - user #3025 dal 28/11/2003 | 18/12/2003 @ 17:3
Guarda,mi piacerebbe che fosse come dici tu ma adesso conta moltissimo l'immagine che dai a chi ti ascolta dal vivo: lo so che i Pink Floyd suonavano dietro un muro e di esempi ne possiamo fare fin che vuoi e avresti avuto ragione 20 anni fa,ma adesso no. L'impatto che dai dal vivo credo sia influenzato per metà dal suono in se e per metà dall'immagine che dai: è chiaro che se non sai suonare e se suoni robaccia non ti caga nessuno ma il salto di qualità per molti è dato dall'immagine che dai e la chitarra fa parte del vestito del chitarrista.Anch'io la pensavo come te e ci ho messo del tempo a convincermene.comunque non mi offendo mica se dici quello che pensi,l'hai detto onestamente! Ciao
Rispondi
Re:Dimenticavo...
di yasodanandana - user #699 dal 26/09/2002 | 19/12/2003 @ 06:3
quindi ci sono chitarre che hanno piu' o meno immagine o chitarre che male si accostano al tal vestito? e la tua 335 nuova e' per un fatto solo di immagine?(niente polemica.. solo chiacchiera!!)
Rispondi
Re:Dimenticavo...
di Charlie77 - user #3025 dal 28/11/2003 | 19/12/2003 @ 09:0
Si, ci sono chitarre che hanno piu' o meno immagine. Esempio: uno alto 1m 95 cm con una Les Paul che è piccola sta male, è brutto da vedere,sembra un mandolino,come uno basso con una semiacustica non è proprio il massimo. Poi se fai del rock vintage con una chitarra con colori troppo accesi sta male. Poi ognuno libero di pensarla come vuole...ma se ci fai caso non ho tutti i torti.ciaociao
Rispondi
Re:Dimenticavo...
di Siamese - user #2773 dal 27/10/2003 | 19/12/2003 @ 09:5
Hai fatto l'esempio sbagliato...il cantante dei Timoria (loro sono molto rock vintage) che sarà alto sul metro e novanta e più suona con una gibson gold top....e se ci pensi come immagine i Timoria non sono male...come "immagine".....Comunque questi discorsi per me non hanno senso...Ciao ( sempre senza polemica)
Rispondi
Re:Dimenticavo...
di yasodanandana - user #699 dal 26/09/2002 | 19/12/2003 @ 14:2
faccio molti auguri di natale e buon anno nuovo a te e al tuo consulente d'immagine (che spero si guadagni la pagnotta facendoti fare successo mondiale)
Rispondi
Re:Dimenticavo...
di darth_mic - user #327 dal 28/05/2002 | 22/12/2003 @ 14:0
BWAHAHWHAHAHA!! questa cosa dell'accoppiamento chitarra/struttura fisica è spassosissima!Approposito, hai mai visto Zakk Wylde?
Rispondi
Re:Dimenticavo...
di Siamese - user #2773 dal 27/10/2003 | 22/12/2003 @ 14:5
no...chi è??
Rispondi
Re:Dimenticavo...
di darth_mic - user #327 dal 28/05/2002 | 22/12/2003 @ 20:2
è questo bestione quì vai al ink ndb2003/san%20diego%20(16).jpgecco questo fa sembrare piccola una LP... ed è anche un signor chitarrista
Rispondi
Molto dipende dai p.u.
di Giancarlo 78 - user #2962 dal 20/11/2003 | 18/12/2003 @ 11:3
Mah...se mi parli di solid body molto (non dico tutto, certo, però una buona parte) dipende anche dai p.u. montati sulla chitarra. Certo, la parte "ergonomica" dipende dal tipo di costruzione, alcune tecniche di costruzione possono aumentare il sustain e legni di maggiore o minore qualità e di tipo diverso possono dare delle sfumature diverse al suono, però il ruolo dei p.u. nel determinare il la "vocazione" della nostra amata mi sembra fondamentale. Detto questo, non credo a classificazioni rigide: in fondo posso fare blues anche con una Ibanez, tanto se sono capace di farlo il risultato sarà buono comunque (magari con una strato andrebbe leggermente meglio, però...). Diciamo che generalmente le chitarre di qualità sono anche molto versatili: voglio dire, con la Les Paul c'hanno fatto veramente di tutto, idem con la strato...A presto.
Rispondi
E le PRS?
di A2aThoT - user #3051 dal 01/12/2003 | 18/12/2003 @ 11:4
Hai dimenticato le PRS! Sono bellissime ed hanno un suono magnifico. Io le inserirei ovunque, ma le ho viste usare soprattutto nel Metal, nel Rock/Hard Rock, ecc. Comunque è vero quanto è stato detto sull'avere più chitarre, è molto importante mescolare chitarre/pickups/effetti/ampli/qualsiasi altro strumento usiate, per avere nuove tonalità: basta provare a sostituire il pickup a una Telecaster e metterne uno diverso per avere il suono di una chitarra totalmente nuova! Quindi, si potrebbe anche dire di un intero equipaggiamento da usare per un unico genere.
Rispondi
Re:E le PRS?
di Fallenangel - user #2188 dal 24/07/2003 | 18/12/2003 @ 12:0
tutte belle considerazioni...ma io credo che esista una sorta di regola generale impossibile da trasgredire: non è la bacchetta a fare il mago, ma il mago a fare la bacchetta!
Rispondi
Re:E le PRS?
di gianca - user #954 dal 29/11/2002 | 18/12/2003 @ 12:0
Grande! Non è il mezzo ma chi suona il mezzo.
Rispondi
Re:E le PRS?
di nopickman - user #1041 dal 18/12/2002 | 18/12/2003 @ 15:3
Vecchia storia, ma io non suonerei mai funky con una Jem o con Esp Kirk Hammet, non otterrei quel suono, il suono che ti ispira, che addirittura ti guida in quello che stai facendo: ecco perchè ci vogliono gli strumenti adatti.
Rispondi
Re:E le PRS?
di A2aThoT - user #3051 dal 01/12/2003 | 18/12/2003 @ 16:1
Si, avete ragione: parlo io che uso distorsioni per chitarra sul basso... Ma non credo che questo articolo volesse dire che con TALE chitarra fai TALE genere!E' solo che, poichè - com'è ovvio - ogni chitarra ha il SUO suono (che nessun'altra avrà), per un certo genere sarà necessario evitare (più che preferire) alcune chitarre. Trovo perfetto l'esempio con la ESP Kirk Hammett, a questo proposito: non potrei mai suonare jazz con un Mesa/Boogie sparato al massimo, figuriamoci con una Ibanez K7!
Rispondi
Io utilizzo
di gianca - user #954 dal 29/11/2002 | 18/12/2003 @ 12:0
chitarre steinberger con EMG. Affidabilità, intonazione, tenuta dell'accordatura, maneggevolezza, praticità, look, robustezza, versatilità... Auguri a tutti
Rispondi
...ad ognuno il suo...
di DreamBrother - user #742 dal 11/10/2002 | 18/12/2003 @ 14:1
Come si vede le risposte sono diverse e tante, dalla Steinberger che io non toccherei mai, alle amate Strato. Ogni strumento ha una sua voce ...la nostra voce. Pensate ad Little Wing o Lenny suonate con una Les Paul, si la musica rimane ...ma cambia la voce, il timbro. Certo la strato è una chitarra versatile, come lo è la tele, come lo è la les paul o la 335, io ho visto suonare di tutto con questi gioielli e credo anche voi. Buchanan, Stevie Ray, Larry Carlton, Al di Meola, Hendrix, Frisell ...dov'è la versatilità, nelle chitarre o nelle mani? Nella scelta della chitarra ci vuole soprattutto il feeling con lo strumento, lo hai tra le mani e dici ...questa è mia! A presto.Marco. Marco.
Rispondi
Re:...ad ognuno il suo...
di gianca - user #954 dal 29/11/2002 | 18/12/2003 @ 17:5
Dream, se vieni a provare una delle mie Steinberger ci guadagni una birra a caduta eccezionale e ti rifai un'opinione su uno strumente eccezionale. Auguri.
Rispondi
Re:...ad ognuno il suo...
di DreamBrother - user #742 dal 11/10/2002 | 19/12/2003 @ 09:3
OK Gianca, accetto, ma di dove sei? io lavoro a Milano e sto cercando anche di conoscere un po' di gente che suona qui, senno mi sparo :-) Comunque non ho niente in contrario alla Steinberger, ma preferisco avere un pezzo di legno, sei corde ed una paletta addosso. Penso che sia una chitarra adatta ad alcuni generi ...insomma non ho visto ancora Buddy Guy o BB King imbracciarne una, ma non ne faccio una questione settoriale. La mia strato è di certo più "scomoda" del tuo legno, ma io quando la guardo mi emoziono ...che ti devo dire?Se sei di questa zona accetto la prova!Marco.
Rispondi
Re:...ad ognuno il suo...
di gianca - user #954 dal 29/11/2002 | 19/12/2003 @ 14:4
Contattami via mail. Ciao. Colgo l'occasione per augurare un sereno Natele a tutti.
Rispondi
Re:...ad ognuno il suo...
di krybaby77 - utente non più registrato | 22/12/2003 @ 15:4
Cosa non si farebbe per una birra... ;-p Peccato che abito lontano, te l'avrei scroccata anch'io una bella birra a cascata! Ciaoooo, C
Rispondi
scherzando ma non troppo.. io vieterei la strato!!
di yasodanandana - user #699 dal 26/09/2002 | 18/12/2003 @ 14:4
BLUES: Indubbio l'utilizzo di una stratocaster (i più grandi blusman di sempre usano proprio la strato); ci stà a pennello anche una 335, una tele, alcuni utilizzano un LesPaul... •••••beh, molto riduttivo, anche senza arrivare al SACROSANTO principio per il quale uno fa qualsiasi genere con qualsiasi cosa.. si puo' dire che il blues, lavorando su poche note e cercando per ogni nota dinamica estrema, pluralita' di colori ed espressivita' SPESSO usa chitarre single coil o in ogni caso non molto sparate e compresse. Spesso si cerca un bel suono "tenorile" .. quindi ribadiamo per esempio telecaster (che forse fra i bluesman "storici" raccoglie piu' consensi della strat).. aggiungiamo gibson con p90.... e in generale le gibson "non spesse"(quindi meno compresse e sostenute) dalla firebird, alla sg, alle strambe thunderbird ed xplorerROCK: In questo caso un LesPaul insieme alla Stratocaster, sono le chitarre più usate, ovviamente che hanno caratteristiche (soprattutto l'elettronica) adatte a dare suoni clessici come quelli usati nel rock. •••••rock e' una parola che vuol dire cosi' tante cose che appioppargli solo due chitarre.... beh...JAZZ: Il suona caldo e corposo di una 335, un'Ibanez GB o altre chitarre semiacustiche sono le caratteristiche fondamentali del jazz. ••••parliamo anche di 175 e di tutta la serie delle gibson con la cassa supercostose piu le famose opere di liuteria artigianale americana... anche qui tocca fare un discorso statistico, perche' esistono le telecaster, le strat, le sg, le gretsch, le les paul ecc.Questo discorso può andare bene se con una chitarra si suona ad esempio solo Blues, massimo Jazz/Blues oppure Blues/Rock, Rock/Fusion ecc, ma il problema si pone quando si deve avere uno strumento o strumenti che si adattino a più generi, allora se ne sceglie uno che sia più versatile di altri. •••••questo e' il "solito" problema.. quello che pero' posso dire io e' che la maggior parte dei chitarristi ragiona da turnisti (=devo essere in grado di fare tutto) quando in italia lo spazio per fare questo mestiere e' quasi zero e la faccenda dei gruppi di cover e' un pallidissimo palliativo. Fra l'altro, quando uno va veramente a suonare dei dischi degli altri, non si trova mai gente che ti guarda l'equipaggiamento.. vogliono un bel risultato e basta. Quindi se uno si sente di presentarsi con mustang e matchless piuttosto che con firebird e fender bassman e' esattamente uguale.... semmai e' piu' importante, a forza di multi effetto, avere versatilita' a quel livello. Lavoro anche per terzi, soprattutto nella musica italiana con qualche capatina nei dischi dei vips, non ci suono principalmente la chitarra.. ma quando lo faccio mi presento con vox ac30, pod prima serie, whawha vox, les paul special, danelectro, casio mg(con pickups originali) e quando serve una guild acustica (prestata:-))... un riff di un brano molto famoso un paio di anni fa l'ho fatto con una tele squier distorta con un multieffetto yamaha infilato nel banco di mixaggio.. il chitarrista del live lo fa con prs, amplificatori line6 e una torre di racks.a mio parere non c'e' niente di peggio che costruire il proprio suono, il proprio equipaggiamento, la propria mentalita' sul voler riuscire a fare tutto.......... anche perche' a livello professionale non e' nemmeno una caratteristica richiesta piu' di tanto (a mio parere)scherzando ma non troppo.... IO VIETEREI LA STRATOCASTER!! :-)
Rispondi
Re:scherzando ma non troppo.. io vieterei la strat
di lole - user #2709 dal 18/10/2003 | 18/12/2003 @ 15:2
Per caso hai avuto un "violento e doloroso" incontro con la Strato o, motivo di tanta riluttanza verso di questa, è qualcosa di congenito? Certo i gusti sono gusti e su questo non si discute, però francamente non so come fai a scartare in modo così netto una chitarra dalla quale puoi tirare fuori dei suoni eccezionali... Lasciamo stare i discorsi riguardanti il nome o la fama che si porta dietro perchè é stata suonata da Tizio o Caio o Sempronio, ma prendila in analisi e dimmi se saresti davvero in grado di denigrare una chitarra del genere. Io ti parlo di quelle chitarre "uscite bene", potrebbe darsi che il tuo "rancore" sia stato causato da un episodio vissuto con uno di quei, purtroppo troppo frequenti, prodotti scadenti che ultimamente le grandi marche continuano a sfornare (come ad es. diversi prodotti della Marshall che sono veramente una vergogna, ma non è di questo che stiamo parlando). Cmq complimenti per l'articolo e se permetti vorrei farti una domanda: come ti trovi con i multieffetto? La mia ultima esperienza riguarda una Boss GT 6, prima tanto amata poi odiata fino al punto di venderla (dopo nemmeno 6 mesi). Non ho avuto, come te, la fortuna di provare il POD, però il suono che scaturiva fuori da quella scatolina dorata non mi convinceva mai e combattere ogni volta con quel display per operare le varie impostazioni era una tortura! Grazie yasodanandana! Lore.  ...Blues is the sound that brings you to heaven...It's the sound of reality and unreality...
Rispondi
Re:scherzando ma non troppo.. io vieterei la strat
di yasodanandana - user #699 dal 26/09/2002 | 18/12/2003 @ 15:4
Certo i gusti sono gusti e su questo non si discute, però francamente non so come fai a scartare in modo così netto una chitarra dalla quale puoi tirare fuori dei suoni eccezionali •••noo, assolutamente... trattavasi di paradosso... se poi vai a ben vedere fra i miei catorci c'e' la casio che non e' altro che una stratocaster fatta da ibanez alla fine degli 80 (anche bella a mio parere) con humbucker al ponte e tutto il marchingegno del midi. Quello che dicevo io e' che la strat, essendo una chitarra che ha un infinita' di suoni di base, rende molto difficile farsi una propria sonorita' univoca e possibilmente personale, Quando uno ce l'ha in mano sente che ci puo' scimmiottare, senza tanto sforzo, i suoni di mezzo mondo. Io stesso sono piacevolmente scocciato dal fatto di mettere le mani su una strat e trovarmi a casa come uso e maneggevolezza e contemporaneamente ad avere una sonorita' per forza di cose super anonima..... cosa che in linea di massima con altre ascie mi riesce un po' meglio anche se ci devo SEMPRE combattere di piu', mentre la strat mi sembra di imbracciarla e che faccia tutto lei.(mi sono spiegato meglio?)   se permetti vorrei farti una domanda: come ti trovi con i multieffetto? •••••mi trovo di lusso, ho usato un sacco di cose, e mi sono fatto una preferenza per i line6 e per i piccolissimi zoom serie 5. In ogni caso penso che si debba sempre riprogrammare tutto perche' le case produttrici hanno capito benissimo che per far acquistare i loro oggetti li devono caricare di suoni roboanti e sorprendenti in negozio ma, per forza di cose, inutilizzabili nella pratica. Ovvero, con i presets che faccio io ci suoni in un disco ma non ne venderesti nemmeno un multieffetto se tu ascoltassi solo in negozio.. troppo semplici. L'unica cosa che mi mantiene nella tradizione e' che non riesco a gradire il suono della diretta... quindi pod o tutti gli aggeggi del mondo, pero' infilati in un ampli e ripresi col microfono sul cono. L'hai letta la faccenda degli effetti sui vox venuta fuori qualche giorno fa?. Non ho avuto, come te, la fortuna di provare il POD •••••e' un aggeggio come un altro, magari a lavorarci ti funzionava meglio il bosscombattere ogni volta con quel display per operare le varie impostazioni ..... ••••••praticamente mi stai parlando d'amore... mi piace quanto suonare (e per me E' SUONARE pure quello!!)ciao !!!!
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Re:scherzando ma non troppo.. io vieterei la strat
di yasodanandana - user #699 dal 26/09/2002 | 18/12/2003 @ 15:5
chiarisco meglio il paradosso: se si vietasse la strat la gente sarebbe un po' meno "intorpidita" nel gusto e comprerebbe di piu' le mustang, la jazzmaster, la gretsch, la burns, la eko, le guild, la melodymaker, la junior, la talman, la steinberger, la danelectro, la hofner, la parker, la ampeg, la sderenaunz, la pippolands, la chicchirichi' ecc.
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Re:scherzando ma non troppo.. io vieterei la strat
di lole - user #2709 dal 18/10/2003 | 18/12/2003 @ 16:0
Beh adesso capisco un pò meglio le tue idee anche se per certe cose rimango della mia opinione (si, farò come un asino che continua a battere la testa allo stesso muro ma che ce posso fà?) Io credo che "nella battaglia del sound" rientri anche personalizzare una chitarra "anonima", come dici tu.Cmq devo ammettere che inizialmente anche io da buon novizio e inesperto mi feci tirare dal nome e, per mia gran botta di culo, sono cascato bene. In seguito ho provato varie chitarre, di svariate marche, anche le meno blasonate e mi sono fatto un opinione della mia bimba molto buona, ma certo non posso disdegnare altri prodotti che forse non avevano niente da invidiare alla mia pupilla... Cmq, se è questo quello che volevi dire nell'ultimo commento, concordo con te col fatto che chitarre blasonate e molte volte accessibili (economicamente) come la strat distolgano molto lo sguardo da alternative con la a maiuscola, che a volte non farebbero reggere il paragone a molte della sezione col "pedigree"! Ciao Yaso!...Blues is the sound which brings you to heaven... It's the sound of reality and unreality...
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Un buon compromesso
di lole - user #2709 dal 18/10/2003 | 18/12/2003 @ 15:0
Sono convinto che vi siano, tra le miriadi di sonorità e timbri che le solid body possono emettere, due chitarre che possono dire la loro egregiamente su molti generi o stili: sto parlando della mitica fender stratocaster, della quale sono un soddisfattissimo possessore, e della gibson sg. Certo non possono soddisfare qualsiasi esigenza sonora ma, nonostante la fetta più importante del lavoro la faccia il chitarrista con la sua abilità, si dimostrano chitarre con dei tone interessantissimi che, secondo me, non stanno male da nessuna parte! In ogni caso una bella les paul fa sempre la sua figura, sia per quanto riguarda il sound che per quanto riguarda l'estetica! Lore...Blues is the sound thet brings you to heaven...It's the sound of reality and unreality...
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variare..
di Ace85 - user #2830 dal 03/11/2003 | 18/12/2003 @ 15:2
E' giustissimo l'utilizzo di chitarre e set-up differenti da parte di uno stesso chitarrista ma non dimentichiamoci che ciò che imbracciamo (dopo la voce) è lo strumento su cui si ha la maggiore possibilità di intervenire nel variare il menchè minimo dettaglio sonoro (timbrico, frequenziale ecc..).La chitarra elettrica dunque è un pozzo di alternative di espressione.SU CIO' NON SI DISCUTE! dice allora "Ma che c'entra col post?" C'entra perchè nei limiti del possibile ogni chitarrista dovrebbe impegnarsi a variare il proprio sound suonando sulla stessa chitarra! Questo NEI LIMITI DEL POSSIBILE si può fare internenendo su tecnica, tocco, toni, volume, uso di effetti, ampli... piuttosto che cambiare subito chitarra ; poi è chiaro, con certe differenze si deve ricorrere comunque ad almeno un paio di chitarre! Ammesso che con due chitarre abbastanza versatili si riescono a suonare grosso modo quattro generi bisogna anche tenere conto che rispetto a quanto detto sopra un chitarrista per quanto versatile, non suonerà mai tutto ciò che è possibile fare su sei corde e sarà sicuramente specializzato o quantomeno orientato su qualcosa. Infatti da blues ad heavy per esempio si cambia completamente modo di suonare. Una persona che si chiama STEVE non può fare contemporaneamente di cognome HOWE e VAI. Poi questo avviene in tutti gli strumenti ma nella chitarra elettrica è palese proprio perchè le possibilità espressive e i suoi usi sono i più svariati. Spero di essermi spiegato e di non essere andato fuori tema.
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Re:variare..
di lole - user #2709 dal 18/10/2003 | 18/12/2003 @ 15:5
Ciao Ace condivido in parte quello che hai detto.... hai aggiunto anche una cosa che mi ero scordato di dire nel mio precedente commento, una grave dimenticanza perché, oltre all'abilità, il chitarrista ha insiti in se stesso (a suo malincuore o no) dei limiti... C'é da dire che però in molti casi sono proprio questi limiti a definire il sound e lo stile of a guitarist. Lore....Blues is the sound which brings you to heaven... It's the sound of reality and unreality....P.S. Mi scuso per lo strafalcione inglese di prima (quel "that" al posto di which). Spero di non aver sbagliato a correggerlo.
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variare..
di Ace85 - user #2830 dal 03/11/2003 | 18/12/2003 @ 16:0
Bravo è proprio grazie a questa impossibilità di suonare tutto e in maniera ecellente, grazie a dei limiti inevetabili, che un chitarrista a suo malincuore o no si costruisce lo stile e la personalità. Concordo ;-)
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Comunque, io uso...
di A2aThoT - user #3051 dal 01/12/2003 | 18/12/2003 @ 16:1
Io suono il basso, ma preferisco utilizzarlo molto effettato. Poichè credo che il post volesse anche sapere ogni Accordiano cosa usa, ecco il mio setup:Nakamura (che cacchio di marca è?) 4-string Sunburst (molto modificato, accordato BEAD)Fretless sconosciuto (forse fatto a mano) 4-stringDue testate autocostruite (sono semplici Power Amps)Testata Davoli (ora è rotta...)Cabinet Davoli (1x...18?)Boss MT-2 Metal ZoneBoss DS-1 DistortionDixon Super DelayZoom 607 Multi-FXDunlop Crybaby 535QC WahFuzz anni '70... non ricordo la marca, sono in ufficioTanti telecomandi, plettri durissimi e altri oggettini per effetti di rumoristica & Co.
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Che vuoi vietare, tu?
di weboss - user #2487 dal 17/09/2003 | 19/12/2003 @ 02:1
"Quello che dicevo io e' che la strat, essendo una chitarra che ha un infinita' di suoni di base, rende molto difficile farsi una propria sonorita' univoca e possibilmente personale, Quando uno ce l'ha in mano sente che ci puo' scimmiottare, senza tanto sforzo, i suoni di mezzo mondo. Io stesso sono piacevolmente scocciato dal fatto di mettere le mani su una strat e trovarmi a casa come uso e maneggevolezza e contemporaneamente ad avere una sonorita' per forza di cose super anonima..... " ....Ma che succede, il Natale sta portando droga a valanghe dalle tue parti tutti o la follia che hai detto dipende da altre cause? Non voglio essere polemico, ma... La Strato è anonima? mai sentito parlare di StratSound? Non sarò un turnista come te, ma, cavolo... anzi, cazzo: il mio orecchio si è innamorato del SUONO della STRATOCASTER, inteso come SUONO della STRATOCASTER e non come suono che (oltretutto) è molto versatile. io suono blues e la mia Strato con pickup Vintage Noiseless mi soddisfa proprio perché ha il fantastico suono fender. Vaglielo a dire a quei pickup che sono anonimi, vedi cosa ti rispondono! Non sapranno parlare, ma suonano. E come suonano! Magari quell'artista per cui hai lavorato (non so che musica suonasse) non bada molto ai suoni, o magari fai pop e allora...buonanotte. Ciao. STRATSO§UND
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Re:Che vuoi vietare, tu?.. i poco furbi!!!
di yasodanandana - user #699 dal 26/09/2002 | 19/12/2003 @ 06:0
Non voglio essere polemico, ma... •••••ma non ci hai capito un bel tubo di niente.. leggi meglio e leggi la risposta gia' data.. furbescion!! (e anche se fosse, ripeto anche, non mi hai nemmeno risposto.. :-))
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Re:Che vuoi vietare, tu?.. i poco furbi!!!
di morebeer - user #1520 dal 14/03/2003 | 19/12/2003 @ 11:3
..scusa ma per chi hai lavorato tu??
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Re:Che vuoi vietare, tu?.. i poco furbi!!!
di yasodanandana - user #699 dal 26/09/2002 | 19/12/2003 @ 14:2
non mi va di mettere il mio curriculum. anche perche' si cerca di parlare a logica e non a credenziali... posso parlare di queste cose in privato ma in pubblico non e' ne corretto ne carino, anche per mantenere la giusta democraticita' del discorso.. dietro ad un nickname siamo tutti scemi o furbi uguale
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Io ho diverse chitarre, ma anche diversi ampli...
di Ignazio78 - user #3062 dal 02/12/2003 | 19/12/2003 @ 02:2
Ciao, non discuterò troppo sul fatto di usare 1 o tante chitarre perchè per ottenere diversi suoni per me sono necessarie + chitarre ma se ne potessi avere solo 1 e non di più sceglierei 1000 volte la mia strato reissue '62 dell'88 che sembra una '62 originale in tutti i sensi, al diavolo le strat pre CBS da 25.000 $. Ma anche l'ampli fa il suono. Puoi avere un ampli moderno e versatile con cui fare un po' di tutto... però... è solo la mia opinione. Vi descrivo brevemente la mia strumentazione.Strato vintage 1962 reissue del 1988 Ibanez George Benson GB-10 del 1980 Ovation 1615 12 corde del 1979 Classica costruita da un liutaio fiorentino che vive nelle mie zone (Mario Novelli).Fender Vibrolux reverb silver face del 1978 per puliti, blues, funky, ed anche fusion e rock con un buon distorsore, io uso il RAT, provare per credere, e poi, il famoso gusto personale...Testa Marshall JCM 900 50W prima serie del 1992 con finali EL34, un ampli hi-gain, versatile, ma non brilla particolarmente, penso che lo sostituirò con qualche altra testata hi-gain, mah...Sto acquistando (devo ancora concludere...) un Marshall JMP MKII 50W del 1977 cosmetica vecchia, small logo, non master volume... avete presente gli AC/DC,KISS,,JEFF BECK
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Re:Io ho diverse chitarre, ma anche diversi ampli.
di Ignazio78 - user #3062 dal 02/12/2003 | 19/12/2003 @ 02:3
Ho dimenticato un pezzo... ho fatto casino... devo aver premuto invio troppo presto... che pirla... insomma il marshall MKII lo usano anche Malmsteen ed Eric Johnson, ma se posso dire una cosa questo è un ampli che ha un suono solo (più o meno...) con mille sfumature variando il volume da 0 a 10... ma sapete cosa vuol dire sentire saturare un ampli così sotto le dita che esperienza trascendentale è???? Mi è piaciuto di più dello splendido e mitico e comunque diverso e imparagonabile Deluxe Reverb... basta, ciao. P.S.: sempre rispettando il prossimo e tenendo conto che i gusti sono gusti... tra il marshall MKII e il Vibrolux quello che ho speso forse non raggiunge ancora una Dual Rect nuova...meditate.
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Re:Io ho diverse chitarre, ma anche diversi ampli.
di nuno - utente non più registrato | 19/12/2003 @ 18:3
Anche io ho una Strato american vintage 1962, concordo bellissima chitarra. Sono d'accordo con te anche con la GB come seconda chitarra, infatti penso che mi comprerò una semiacustica come seconda, pensavo però ad una Epiphone. In realtà o scritto questo articolo per capire quale altra chitarre potevano servirmi, perchè se tutto va bene, dovrei suonare in una tournè... quindi ho pensavo che una semiacustica era la più adatta per i brani più tranquilli, per gli accompagnamenti e dove non ci sono tante parti soliste, anche perchè si suona(purtroppo) pop. Poi comunque ho anche un'acustica. L'ampli che uso comunque è un Hot Rod Deluxe!!!
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Re:Io ho diverse chitarre, ma anche diversi ampli.
di ste-low - user #3176 dal 15/12/2003 | 20/12/2003 @ 01:3
Ciao, io per fare pop o rock che esca fuori dalla mia cover band di Ligabue uso come chitarra una Tom Anderson come ampli uno zentera. Ti consiglio di cecare, se vuoi, una tom perchè su internet se ne trovano alcune con prezzi interessanti; la mia l'ho pagata 1600Euro è tipo una strat con floyd e humbucker al ponte, se vuoi suoni fender puoi splittare tutti i pick. Se vuoi te la descrivo meglio. CiaoCon chi parti in tour?
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Strato e versatilità
di Glen - user #183 dal 28/04/2002 | 23/12/2003 @ 01:0
E' vero che la strato è molto versatile, ma se si splttassero i pu ad una LP e se avesse un ponte un po' sborone diventerebbe forse ancora più versatile di una strato, pertanto se vogliamo vedere bene si lega solo la forma (design) ad un genere e non il suono. Quindi qualsiasi chitarra può essere trasformata per adattarsi al suono che vogliamo noi. Ogni genere musicale si porta dietro delle mode e la chitarra non sfugge a questa regola. Questo è il motivo per cui dopo 50 anni di chitarra elettrica vediamo fallito ogni tentativo di evolvere lo strumento, così tanto stereotipo di se stesso da finire in un vicolo cieco. E la cosa forse più terrificante è che sto fatto non ci dispiace affatto, anzi.
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Re:Strato e versatilità
di lole - user #2709 dal 18/10/2003 | 23/12/2003 @ 12:3
Credo proprio che tu abbia ragione però a volte, a mio avviso, si presentano dei problemi in campo morale per quanto riguarda "manomettere" la propria bella.Se l'intervento riguardasse ambiti di routine come un set-up beh allora nessun problema, ma quando si tratta di dover cambiare qualche parte della chitarra credo che molti lo facciano a malincuore (anche se quasi pienamente consapevoli che la modifica apporti un qualche beneficio!). Durante la mia navigazione tra i vari post ho notato che in molti "soffrono" nell'operare tali modofiche. Io ora come ora non mi sono mai trovato in questa situazione ma sinceramente non accetterei di buon grado di dover effettuare una laboriosa e "dilaniante" operazione sulla mia chitarra... Poi non so, è sempre questione di opinioini personali.  Indubbiamente quello che hai detto è giustissimo Glen però, a seguito della mia opinione cosa ne pensi tu? Lorenzo.Blues is the sound which brings you to Heaven... ...Is the sound of reality and unreality...P.S. Complimenti per i tuoi post, specialmente per quello del Saddam Hussein Superstar!
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Re:Strato e versatilità
di Glen - user #183 dal 28/04/2002 | 23/12/2003 @ 13:0
Si è vero, alcune chitarre è un peccato toccarle ma soprattutto perchè ci piace quello che rappresentano storicamente. Però personalmente su 23 chitarre elettriche (minchia che sborone!) ne ho lasciate intatte solo due: la strato relic e la les paul deluxe. Tutte le altre sono custom di default (di liuteria) o customizzate in modo da essere il più possibile suonabili e affidabili.
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Re:Strato e versatilità
di lole - user #2709 dal 18/10/2003 | 23/12/2003 @ 13:2
Beh quando una chitarra è originariamente di liuteria è un altro par di maniche.... Question: Ipotizziamo che io voglia farmi costruire una chitarra prettamente custom da un liutaio che operi dei prezzi di fascia media, attorno a che cifra si potrebbe orientare il prezzo (lo so sono piuttosto vago ma vorrei saperlo solo per farmi un'idea. L'unica certezza che ho sarebbero i pickup il ponte e le meccanice della Les Paul Classic)Grazie! Lorenzo. Blues is the sound which brings you to heaven... Is the sound of reality and unreality...
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Re:Strato e versatilità
di guit_r - user #203 dal 02/05/2002 | 04/01/2004 @ 08:2
Scusa Glen, "sono pienamente d' accordo col mister a meta'"... Qualunque scienza, esatta o empirica che sia, non ha possibilita' di evolvere, se non dimentica i dogmi dei suoi fondatori, ispiratori, teorici. Qualunque scienza che allo stesso modo non riconosca sempre gli stessi dogmi quali fondamenti certi, non ha peraltro, possibilita' di evolvere. Ned Steiberger e Buzz Feizten, mi vengono in mente sti due, non avrebbero manco saputo cos' erano le corde e il corista se Magellano Avesse avuto la caghetta il giorno che si é imbarcato, per assurdo e anziché di la del mare restava di qua. In amore, guerra e chitarre, quindi, vale tutto. Altra cosa é lo stratus-symbol. Se arrivi dove devi andare con la strato, l' immaginario collettivo pensa minchia cia' la strato. Che non sara' bene, non sara' male, ma é cosi'. Che poi sul frontline ce ne siano tantiiiisssiiime tutte idverse ma tutte simili al look, che poi ognuno se la carabista come vuole perché é la piu' versatile e la compro e uso solo quella - ma poi ci cambi miiinimo i pick up e le sellette - che poi prendo quella perché almeno é un 'assegno e la rivendo subito - ma poi a shg ce solo strato usate, sugli annunci idem e pure nei negozi - ecc...ecc... Credo che per me che ho lartrosi di famiglia e la tastiera strato la trovo lunga, che preferisco i ponti fissi e la strato ci ha il tremolo e lo devo bloccare, piu' che elementi di versatilita per me sono problemi a usarla. Ma se non ci fosse stata, probabilmente avrei avuto la caghetta io anziché provare a fare le mie pazzie a sei corde. Anche se non la suono volentieri, W la stratus-symbol di ognuno di quei che la suonano, quindi! :-)
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la manina
di Fulvio Pitteri - user #99 dal 11/02/2002 | 24/12/2003 @ 13:0
Ho visto gli ultimi concerti di Eric Clapton e ho notato che non ha cambiato strumento per tutta la durata dell'esibizione. Sappiamo che con il suo modello "stratocaster signature", con i lace sensor e il boost cerca di copiare sia il suono Gibson che quello Fender, senza riuscirci perfettamente, ma avvicinandosi molto e, in ogni modo, dando una sua personalità al suono prodoto, che poi possa piacere o meno è soggettivo. Sono convinto che ognuno di noi debba usare la chitarra che più gli piace personalmente, senza menate di vintage, o nuove, o di una marca o altra: "perchè ho visto quello lì che la usava e sai che musica" e poi metterci del suo, la famosa manina che poi fanno dire a tutti che Blackmore, Hendrix che usavano stratocaster degli anni fine '60-inizio 70, così bistrattate ai tempi, come i meno giovani sicuramente ricorderanno, non avevano problemi a suonare blues o rock o altro, perchè il resto lo mettevano loro. Avessi io la stessa manina, risolverei tanti di quei problemi..........Fulvio Pitteri
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Cosa uso io
di Geeetaaars - user #2592 dal 02/10/2003 | 26/12/2003 @ 02:2
Ciao! Suono di tutto. Ho 3 progetti, uno legato agli anni '60-'70 (una miriade di suoni..), uno alternative rock (parolaccia!!!), ed, infine, scrivo brani miei. Dopo aver sperperato (con gusto però :-) ) dei bei e sudatissimi quattrini mi sono fatto delle domande. Ho ridotto l'arsenale di chitarre, senza patemi d'animo. Ne ho una, per ora. Una strato fatta di vari pezzi tutti anni '80. Quindi nulla di memorabile o di chissachè. Riverniciata secondo le dritte di texas blues (che ringrazio, ti manderò qualche foto), e regolata con pazienza ed attenzione. La chitarra monta un banalissimo ed economico Kent Armstrong HB al ponte, con switch per splittarlo e 2 s.coil fender ('80). Ho curato le saldature, la schermatura e non ho problemi di rumori di fondo nè di differenze di volume (avuto fortuna??). L'insieme è ottimo e versatile. Non storcete il naso, tutti quelli che hanno provato la mia chitarra (in vari ampli), alcuni non certo novellini, hanno detto che suona veramente bene. Alle volte uso un v-amp dal vivo bypassando le emulazioni per usarne solo gli effetti, principalmente un filo di compressione, phaser, echo o delay (poooco). Il tutto con aggiunta di un classico Cry Baby quando serve. Ho un bruttissimo e vecchio, nonchè anonimo Crate GTX 100w, 4x12 celestion che suona però mooolto bene (botta a 1000) ed è un carrarmato. Costa una sciocchezza usato e se lo trovate in giro ve lo consiglio. Questo è tutto. Voglio dire inoltre che i post sul look e le cazzate simili non c'entrano niente e che gli Strokes non sono che un accessorio al look da finto rocker vintage e che non sono altro che un orribile bignami di un certo sound. E' altresì triste leggere in risposta a "quale chitarre usare" cazzate sull'immagine che non hanno il verso. Ma per favore. Quella sui "colori accesi" poi è spassosa. Immagino che si volesse essere demenziali. Effetto riuscito al 100%. Non andrete da nessuna parte così, il pubblico rock, quello vero, cerca EMOZIONI. Ciao
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Re:Cosa uso io
di Fulvio Pitteri - user #99 dal 11/02/2002 | 26/12/2003 @ 11:4
Grande, sei riuscito a completare quello che volevo dire io, dando più precisione alla spiegazione e più completezza. Non facciamoci prendere dalle cose che altri fanno, dobbiamo essere noi stessi, con uno strumento bilanciato nei suoni (e perchè no nel peso) e poi tirare fuori quello che siamo capaci di fare. fulvio
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Mah !!??
di Kata_ts - user #2290 dal 13/08/2003 | 26/12/2003 @ 13:1
Ciao Guarda , personalmente ho avuto una Strato, una Les Paul sunburst e ...... quando è arrivata in negozio la Blade R4 BLuemarine ho venduta la chitarra che avevo (LesPaul) er acquistare la !!NON SCHERZO !! Suoni veramente TUTTO !! La versatilità di una chitarra come questa è eccezzionale, passi dal funky (tipiche ritmiche) al "metal" più pesante senza problemi Lo swicth che serve per renderla "passiva" oppure "attiva" (sia con suoni puliti che distorti) ti permette di suonare TUTTO !!!Se poi a qualcuno piace portarsi dietro 3/4 chitarre perchè gli piace averle .. beh quello è una'ltro discorso !!Ciao Buone Feste Antonello
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Re:Mah !!??
di Brother - user #2339 dal 26/08/2003 | 29/12/2003 @ 15:5
Hi, sinceramente penso che non c'è una chitarra in assoluto che riassuma la "CHITARRA" per eccellenza adatta a tutti i generi musicali, parere opinabile, ma comunque penso che ci sia ad esempio la PRS che si avvicina molto. Tempo fa ho provato e successivamente acquistato una JPM P2 della Ibanez e vi confesso che sono rimasto compiaciuto molto di come suonava per diversi generi. Un'altra cosa: non arriviamo alla conclusione che chi porta sul palco 3 chitarre lo fa esclusivamente per puro esibizionismo.#Open your eyes Nicholas...AAHHH!!!#
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Condivido
di JazzGuitarist 85 - user #2351 dal 28/08/2003 | 02/01/2004 @ 18:2
Infatti da quando ho la PRS non ho incontrato particolari limitazioni riguardanti il genere da suonare.Ciao
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Re:Condivido, ma aggiungo una nouva chitarra!
di milopc - utente non più registrato | 25/01/2004 @ 15:3
Io comunque avevo una strato americana, certo probabilmente non la miglior strato prodotta ma era una chitarra decisamente carina. Ho provato poi per acquistare un altra chitarra da affiancare alla mia strato, delle Gibson, Ibanez e PRS, ma quando ho provato la Brian Moore non c'è stata più storia! Ho venduto la strato e la mia acustica seagull e ora ho questa splendida Brian Moore custom c90 p 13 con la quale mi trovo a dir poco alla meraviglia! Ho i pick up piezo acustici(suono acustico), i magnetici HSH Seymour Dunkan splittabili in sette posizioni diverse(suono elettrico classico) e l'uscita 13 pin per il sinth roland( suon sinth)!Cosa si può volere di più? Il suono della chitarra è veramente stupendo, il manico eccezionale e velocissimo,ha un sustain stupendo e la precisione con cui è stata costruita questa chitarra è un qualcosa di eccezionale!Non c'è paragone con Fender o Gibson che tenga, a mio parere è decisamente un gradino sopra alle altre!Ha una versatilità impressionante, ma anche una grandissima personalità! Purtroppo la marca è poco conosciuta ,a ma se vi capita l'occasione provatela, è eccezionale!
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....appunto!...quale?!
di PietroMust - user #3859 dal 03/03/2004 | 03/03/2004 @ 20:1
Salve a tutti!..sono nuovissimo e contento di partecipare a questo Foro!..Vi spiego rapidamente le puntate precedenti della mia vita...LEGGETE ATTENTAMENTE che è importante per darmi una risposta :-): Ho trent'anni...ho iniziato a suonare (mio fratello mi ha lasciato la sua Fender Mustang..e se n'è partito!)quando ne avevo 15/16 ..autodidatta..verso i 18 ho iniziato a suonare per locali con il mio ex...(sigh!) gruppo: genere Deep Purple, AC/DC, Led,Queen..e altro...poi passato al blues,Pino Daniele e così via....vabbè così via proprio no!....verso i 23 hanno ho messo la "testa a posto"!..da bravo ragazzo mi son messo a studiare ...ho preso la mia bella laurea..un bel posto di lavoro...la ragazza dei miei sogni....e ...la chitarra?....solo sulla spiaggia d'estate!..Che tristezza! Ma ora mi sono svegliato..e determinato!Il mio sogno è sempre stato avere una Tele!..Mo' me la compro!..e metto su un gruppo Blues/Rock!...Bene ..Asciugatevi le lacrime :-) e aiutatemi!...quale mi consigliate considerato che posso spendere fino a 2000 euro?...E nei negozi...quali sono difficilmente reperibili?....Ah scusate..l'ultima: qualcuno mi può dire che ne pensa della Nashville dlx(mi pare che abbia un Humb nel mezzo..vero?)....Grazie infinite per la pazienza....e saro' milto grato a chi di voi voglia darmi un consiglio sincero!...buona suonata!
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Re:....appunto!...quale?!
di PietroMust - user #3859 dal 03/03/2004 | 09/03/2004 @ 22:2
Bene!....questo argomento vedo che ormai è considerato chiuso!...Comunque sono andato un po' in giro e ho provato la Tele American std....che ha un suono troppo simile alla mia Mustang (bello...è bello...intendiamoci!)...poi ho provato una thinline '72..e devo dire che mi ha davvero notevolmente impressionato!...non so se è già stato scritto qualche articolo in merito....ma credo di no....forse ci pensero' io a farlo...ad ogni modo quella chitarra mi ha convinto...e credo che per il genere che intendo suonare sia ottima!...qualcuno ha qualchen parere a rigurado?..o non passa più nessuno per qui!?...grazie e saluti a tutti voi accordiani.
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ehi you, perfect guitar player...can you help me?
di bluren - user #4166 dal 07/04/2004 | 07/04/2004 @ 17:2
HELP! Ciao a tutti sono un chitarrista alle prime armi e ho la mezza intenzione di comprarmi una belle epiphone les paul standard e magari dopo un po cambiargli i pick-up (visto che tanti dicono che gli originali epiphone non sono il max). Oltre che ad usarla per i cazzi miei, dovrei avere in programma anche qualche seratina. Mi potreste consigliare? Nella mia situazione, sarebbero spesi bene 400euri o di più(nel caso dovessi cambiare i pick-up)?E se la volessi di un colore che nel negozio non c'è? dovrei aspettare molto? e le spese aumenterebbero?
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come settare l'ampli
di Algor - user #1226 dal 28/01/2003 | 09/05/2004 @ 19:1
Salve sono un chitarrista alle prime armi e volevo ottenere il classico suono alla B.B.king? Per la chitarra ho un ephiphone Les paul ma non so come settare l'ampli.Per caso king usa mica un overdrive come booster? Grazie
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Jackson per il blues
di CGBr - user #7230 dal 10/04/2005 | 10/04/2005 @ 10:0
Vi racconterei la mia avventura: chitarrista alle prime armi va a comprare la sua prima elettrica, non avendo troppa disposizione economica le mie possibilità sono: Ibanez da 200 euro che non sta insieme da sola (provare per credere) oppure una Yamaha poco meglio. Ma in un angolo trovo una Jackson JS30 Dinky a300 euro. Non so ancora che genere andrò a suonare e la prendo. Quandodecido che avrei fatto blues elettrico tipo SRV vado in crisi. Anche i miei amici pensano quello che state pensando voi, ma io dico l'importante è avere una chitarra che suoni e non ti serve altro giusto? E invece non potevo chiedere di meglio perchè l'orientamento Heavy Metal-Hard Rock delle Jackson (diverso da quello dalle Ibanez dal suono troppo freddo e anonimo) permette di tornare alle radici di musiche come Rock, metal cioè il blues! E non sto scherzando, con poco sforzo e con i giusti settaggi all'ampli si giunge senza difficoltà al suono della strato di SRV. E ve lo dice uno che va a suonare nei locali con la porta a forma di botte (naturalmente ho dovuto fare le dovute modifiche estetiche, cuoio ecc.). Provare per credere
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Re:Jackson per il blues
di seniga - user #3834 dal 01/03/2004 | 12/04/2005 @ 15:5
Penso anche io che nel 90% dei casi, per suonare un tipo di musica piuttosto che un'altra, non serva comprare sempre una chitarra diversa, o un ampli, o un pedalino, ma sia spesso sufficiente mettersi a "studiare" la propria strumentazione e provare provare provare! Non sto dicendo che con una Lucille si possa suonare del buon Heavy Metal, ma molte volte non farsi prendere dalla GAS, e studiare il proprio setup sia la cosa migliore da fare.
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la mia chitarra
di francius - user #7181 dal 02/04/2005 | 12/04/2005 @ 10:2
sulla chitarra ho un parere un pò particolare, (certo non ai livelli di accostamento di immagine!), in generale amo le chitarre di legno, quello vero, bandisco quindi vetroresine e plastiche varie che saranno anche leggera ma suonano finte. lo so che molti mi odieranno per questo ma non ho ancora suonato una ibanez che mi piace, certo non le ho provate tutte! mi sono imbattuto a londra in un negozio dove ho provato, tanto per fare un esempio, la mm di petrucci e anche il modello alla steve morse (chitarristi che peraltro adoro), ma quando ho sentito uscire il suono mi son venuti i brividi tanto erano plasticose e piatte. questo non m i accade quando imbraccio uno strumento vecchia scuola (rimanendo fra le marche di fabbrica con la liuteria tutto cambia), le fender, anche se non tutte suonano bene, hanno un feel inconfondibile, così come anche le gibson, diversi ma ugualmente profondi e interessanti. forse la mia esperienza è viziata dal fatto che nonostante abbia diverse chitarre, il mio strumento, quello con cui suono sempre è una pensa shur mk1 flame maple, chitarra che oltra ad avere un suono eccelso e una magnifica versatilità, è anche affettivamente legata al mio primo grande amore (knopfler). detto questo il mio parere resta che la chitarra migliore è sempre quella che senti come tua, sulla quale ti appoggi meglio, che le tue dita riconoscono e che meglio sanno far cantare. tanto per fare un'esempio io suono solo con le dita e quindi gli spazi tra le corde più larghi della mia pensa(pensati per knopfler appunto), mi aiutano non poco. ciao a tutti. p.s. so che siamo in pochi ma c'è tra di voi qualcuno che possiede una pensa o l'ha provata?
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