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La chitarra su misura
di - user #15101 dal 10/06/2008 |

Ciao a tutta la comunità di Accordo. E’ già qualche tempo che seguo questo sito per il piacere di leggere, imparare e curiosare tra le miriadi di argomenti trattati riguardo lo strumento che alla tenera età di 15 anni mi ha letteralmente folgorato, sì sì avete capito, tanto che poteva essere se non una chitarra elettrica? Ho aspettato ad iscrivermi e presentarmi per farlo con qualcosa che potessi condividere con tutta la comunità. E’ da molti anni che ho in testa l’idea di farmi una chitarra come dico io, mettendo a frutto un po’ delle mie capacità progettuali e di rappresentazione derivate dal mio mestiere di designer oltre che ad un po’ di esperienza fatta suonando con vari gruppi per una quindicina d’anni.

Un paio di anni fa ho deciso di mettere finalmente su carta quello che avevo in testa: versatilità sonora e originalità della forma.
Non avendo le capacità necessarie per creare uno strumento dal nulla ho deciso di rivolgermi, disegni alla mano, ad un liutaio della città in cui lavoro, Torino. Sono approdato quindi, dopo diversi suggerimenti, da Umberto Mari le cui capacità umane e professionali mi hanno permesso di vedere realizzato il mio progetto nel migliore dei modi colmando tutte le mie lacune tecniche (dimensionamento attacco del manico, scale, raggi tastiera e manico). Non ci si può improvvisare liutai da un giorno all'altro... quella è un'arte!

Beh, il risultato è che da ormai più di un anno ha spodestato tutte le altre chitarre che possiedo, credo quindi che sia arrivato il momento di regalargli il suo debutto in società con questo articolo.

UNA QUESTIONE DI FORMA:
I più smaliziati di voi avranno riconosciuto qualche citazione ad alcuni modelli storici.
Direi, prima che me lo diciate voi, che ho cercato di unire nelle forme del body le smussature tipo STRATO (chi non ne apprezza l’estrema comodità al contrario della spigolosa TELE?) ad una forma che strizza l’occhio ad una LP special double cut (quella chitarra mi fa letteralmente impazzire, prima o poi me la accatterò). Altri elementi sono ispirati più o meno ad alcuni modelli in commercio (piastra comandi presa dalla tele anche se con una manopola in più, corna quadrate dallo stile più contemporaneo…), sempre però con l’idea di creare un qualcosa di armonioso ed originale.

MATERIALI:
Il legno scelto per il body è un frassino in finitura naturale, scelto per le sue qualità estetiche e sonore che tendono ad asciugare leggermente la morbida pasta sonora dei due humbucker.
Il manico è in acero con tastiera in ebano Makassar e dot asimmetrici con paletta estremamente semplice e priva di qualsiasi ornamento.

COMPONENTI ELETTRONICI E MECCANICI:
Pickup Seymour Duncan (JB al ponte e 59 al manico) entrambi splittabili. Meccaniche autobloccanti Shaller e tremolo Shadow con piezo incorporato.
L’ampio scasso sul posteriore dietro i controlli mi permetterà in futuro di sperimentare altro sull’elettronica senza dover scassare ulteriormente il body (spero).

Dalle immagini che allego comunque dovrebbe essere tutto più che chiaro, anche ciò che ho omesso di descrivere a parole.

MA ALLA FINE COME SUONA?
Purtroppo allo stato attuale non sono in grado di generare file sonori da condividere con voi, sempre che ciò abbia un senso. Per capire come suona una chitarra non si può far altro che suonarla e strapazzarla!

Le combinazioni dei magneti sono 6 (3 hum e 3 split) più il piezo che esce separato (cavo stereo) su un preamplificatore fishman che poi va all’impianto, mentre per la parte elettrica al momento esce o su un marshall JCM 800 o un Fender Hot Rod Deluxe dopo una passeggiatina tra Tube Screamer e un altro paio di scatolette a seconda delle necessità.

Comunque come avrete capito ho scelto di avere suoni gibsoniani con gli humbucker e fenderosi splittandoli (Fender vs Gibson 1 a 1 e palla al centro è inutile stare a dire se sia meglio un suono o l’altro) e devo dire che, da possessore di strato american standard, tele american ash e les paul standard, sono molto ma molto ma molto contento del risultato, sia per la timbrica sia per la suonabilità. Il suono “acustico” mi regala inoltre la possibilità di arricchire la gamma di suoni dello strumento con una ottima resa sonora considerato che stiamo parlando di una solid body.

Io ci suono per diletto, generi che vanno dal Blues al Rock anche moderno e un po’ duro… ma sempre sanguigno!
Insomma ‘sta benedetta chitarra nella mia testa potrebbe essere imbracciata da un Freddie King come da un Johnny Greenwood… fate un pochino voi…

Un sano saluto a tutti i malati delle sei corde!

Giovanni

chitarre elettriche
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Commenti
un'unica cosa
di ilcecca - user #12674 dal 21/05/2007 | 11/06/2008 @ 18:3
ciao, premettendo che sembra proprio un gioiellino, per i miei gusti ci avrei messo un battipenna, al posto della placca della tele. questo perchè avrebbe mantenuto di più la rotondità e la linea del body. però questa è una mia idea, e in quanto tale priva di significato..diciamo "i gusti son gusti". Comunque battipenna o no, è veramente bella, anche il frassino così a vista è magnifico. Per non parlare delle piccole sottigliezze come il retro del body smussato a livello del manico per fare spazio alla mano.. bella veramente, ideata e realizzata in modo perfetto... ciaoo
Rispondi
Bella lì
di JJ Paul - user #6027 dal 14/11/2004 | 11/06/2008 @ 18:5
A me "da lontano" di primo acchito sembrava quasi quasi una Hamer Steve Stevens d'antan. Comunque complimenti per il risultato finale, anche se anch'io devo associarmi al commento sulla mascherina telecaster. Volendo veramente andare in quella direzione io - sottolineo che è una considerazio personale - avrei optato per il ponte telecaster con un bel humbucker in formato single coil (di quelli a lama, tanto per intenderci) accoppiato al HB al manico. Ma comunque resta un progetto bello ed apprezzabile!! Paul
Rispondi
Semplicemente
di essevuesse - user #14172 dal 17/02/2008 | 11/06/2008 @ 21:3
Bella e sobria nelle forme mi piace veramente il lavoro di design e credo che l'eletronica della tele ci stia benissimo.Forse avrei messo tutte le meccaniche dorate come il ponte però è veramente lineare come forma. Sul suono mi fido anche se ovviamente mi piacerebbe provarla. Compliementi Ciao
Rispondi
bella!
di Asbel77 - utente non più registrato | 11/06/2008 @ 22:1
molto molto bella davvero! a volte il rischio quando si vuole una chitarra personalizzata è quello di lasciarsi prendere la mano e strafare, invece la tua è anche molto elegante e fine. I richiami ai modelli che citi si notano, ma sono discreti e legati in armonia tra loro, e la chitarra rimane comunque molto personale!
Rispondi
a me la paletta rico
di plettrox - user #6758 dal 10/02/2005 | 11/06/2008 @ 23:2
a me la paletta ricorda quella di una Parker. cmq ottimo lavoro e mi immagino che bel suono.
Rispondi
Quanto costa?
di Ghirmo - user #11530 dal 02/12/2006 | 11/06/2008 @ 23:2
E quanto è costato questo gioiellino (anche io impazzisco per la forma LP DC)?
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...eccomi...
di MannishBoy - user #15101 dal 10/06/2008 | 12/06/2008 @ 09:2
Innanzitutto grazie per gli appezzamenti, poi visto che avete fatto delle giuste considerazioni ci tengo a fare un paio di precisazioni in ordine rigorosamente casuale visto che sono sveglio da poco e ieri ho suonato blues in cantina corroborato dalla guista dose di birra... :) 1) Il ponte sembra color oro ma in realtà è acciaio, quello che inganna è il riflesso dell'ambiente in cui ho scattato le foto che aveva le pareti gialle... 2) giustissima l'osservazione sulla paleta "tipo" Parker anche se quella fa proprio zigzag e questa è un pò più dritta (anche le corna quadrate parlano un pò quella lingua lì...complimenti per l'occhio). 3) discorso battipenna. Nel progetto iniziale c'era,e non è escluso che prima o poi lo faccia. L'idea era in realtà quella di utilizzare un vecchio LP in vinile sagomato ad hoc. L'idea su carta mi piaceva e piaceva anche al liutaio, solo che appena l'ho imbracciata non ho più avuto voglia di farci altri lavori ma solo di suonarla; poi dovrei fare altri buchi e la cosa mi secca un pò...vediamo se col tempo fiorirà anche il battipenna. La placca della tele l'ho intrototta per avere un unico elemento su cui raggruppare tutte le cianfrusaglie elettroniche e non creare subito fori sul body qua e là in maniera irreversibile. 4)La smussatura del body sul retro all'altezza dell'attacco del manico è uno di quei dettagli che mi ha suggerito il liutatio e che ho accettato immediatamente, così come la zona dovev vieve avvitato che è leggermente asimmestrica sempre per un discorso di suonabilità. 5) per il prezzo finale direi che sono rimasto sotto, di poco, i 2000 euro. Comunque di cimentarmi in futuro in qualche nuovo progetto sperimentando altre soluzioni sia estetiche sia funzionali. Caio a tutti e grazie mille ad accordo per aver pubblicato l'articolo, grazie mille!
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sorry per gli errori
di MannishBoy - user #15101 dal 10/06/2008 | 12/06/2008 @ 09:2
sorry per gli errori di battitura...credo sia tutto chiaro comunque...vedi incipit post precedente...YAWN
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congratulazioni, dav
di Dodo87 - user #14799 dal 13/05/2008 | 12/06/2008 @ 11:0
congratulazioni, davvero una bella chitarra, deve essere una soddisfazione suonare una chitarra che ci si è fatti da sè. congrutaluazioni ancora. il manico mi sarebbe piaciuto di più incollato a dire il vero, però caspita se ti invidio
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Prezzo?
di MiRock - user #14375 dal 23/03/2008 | 13/06/2008 @ 12:4
complimenti per l'articolo e per la chitarra, ma vorrei sapere quanto è costata, visto che quasi quasi vado anch'io da questo liutaio (mi sembra cha lavori molto bene)...
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Re: Prezzo?
di MannishBoy - user #15101 dal 10/06/2008 | 13/06/2008 @ 13:1
Leggi il punto 5 nella mia risposta! ;-D Il mio prezzo è comprensivo di alcune parti che ho comprato per conto mio (pickups, meccaniche, tremolo e pezzetti vari). C'è da aggiungere che ogni chitarra è storia a sé. Dipende dai legni che si scelgono, dalle lavorazioni, dalle finiture, dai componenti. Ci sono moltissime variabili che ne fanno variare il prezzo finale. Per esempio se scegli come me di fare un progetto da zero o quasi devi tener conto che il liutaio non ha le dime, cioè quelle sagome che ti permettono di velocizzare la lavorazione dei legni (shape del body e della paletta, scassi anteriori e posteriori...). La verniciatura è un altro passaggio "cruciale" si a livello di costi che di tempi. La cosa migliore è ovviamente andare a farsi quattro chiacchiere col liutaio. Ciao
Rispondi
Classe & understatement
di CHARLIE - user #1047 dal 19/12/2002 | 14/06/2008 @ 15:2
Davvero notevole!
Rispondi
bella chitarra.
di giambibolla - user #5757 dal 16/10/2004 | 15/06/2008 @ 10:4
esteticamente è molto bella,solo mi lascia perplesso il body in due pezzi. sarei curioso di sentire come suona e , soprattutto , di apprezzarne intonazione e settaggio ma immagino che visto quanto l'hai pagata (non poco, ma non troppo per un prodotto di liuteria) debbano essere perfetti.
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