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Metal Zone, lo stompbox più dibattuto
di - user #2740 dal 21/10/2003 |

Mike2000 scrive "Come promesso nella recensione del MXR Distortion+, eccomi qui a condividere con voi lettori di Accordo le impressioni ed i giudizi su uno dei pedali più discussi della storia degli effetti: il famigerato MT-2 Metal Zone. Boss, grandissima casa produttrice di effetti a pedale, ha a catalogo da decenni questo rinomato stomp. Il Metal Zone difatti è una sua produzione, come tutti ben sappiamo. Cercando informazioni sul web ci si imbatte spesso in discussioni anche aspre per difendere o mettere in cattiva luce l'oggetto in questione, quasi a sembrare che non esistano vie di mezzo o pareri quantomeno neutri: o lo si ama o lo si odia. Questa è una costante."

Tutto ciò non aiuta certo l'utente medio che ha intenzione di spendere i suoi sudati 100 e passa euro per portarsi via dallo scaffale del negozio di fiducia un nuovo e fiammante Metal Zone. Cento euro che possono essere una bazzecola per molti, ma un insieme di rinunce per tanti altri quali ragazzi disoccupati o studenti impossibilitati a spendere cifre del genere. Sicuramente non sono io la persona più adatta a dare il giudizio definitivo su tale pedale, ma per quel che posso cerco di dire la mia su Accordo, posto nel quale ancora -stranamente- non è apparsa la benchè minima traccia del Metal Zone!

Vediamolo dall'esterno: si presenta solido, di colore molto scuro quasi ad avvertire le sue potenzialità, completo. Eh si, perchè per quanto minuzioso possa alla fin fine essere un singolo pedale d'effetto, questo ha un equalizzatore a 3 bande più un potenziometro parametrico per le frequenze medie, uno per il gain ed un altro per il volume master. E ciò aiuta molto la versatilità intesa come timbrica e varietà sonora generale, dando ancora più valore alla spesa complessiva e una completa gestione del prodotto.

Proprio l'EQ è la croce e delizia del Metal Zone: le manopoline sono piccole ed estremamente sensibili ad ogni millimetrico spostamento, dando così una colorazione sterminata al suono finale ma rendendo al contempo le operazioni di messa a punto timbrica un supplizio quasi intollerabile. Basta sfiorare uno solo dei ben quattro pomelli equalizzatori che il suono si stravolge. Inizialmente dunque resta ostico da capire e proprio per questo motivo spesso viene ingiustamente classificato come un distorsore "per principianti" o come una scatolina capace di creare solo un zanzaroso senso di distorsione totalmente inutilizzabile.

Mai cosa detta è più falsa! Indipendentemente dal fatto che a dimostrazione della professionalità del Metal Zone ci sono artisti e band di supporto di tutto rispetto (Warren Haynes (Allman Brothers), Todd Youth (Danzig), Richard Millang (Bethany Curve), Brian Futter (Catherine Wheel) sono solo alcuni dei personaggi che fanno ampio uso del nostro beniamino sia su stage che in studio) ciò conferma che il problema spesso non sta solo nello stomp, ma nel capire il suo completo funzionamento soprattutto in funzione del setup che si ha a disposizione.

A differenza del Tube Factor della H&K che ovunque viene messo migliora le caratteristiche generali del sound, e similmente al MXR Distortion+, il Metal Zone cambia radicalmente faccia e bellezza finale del suono in base a dove e cosa viene collegato. Ho la fortuna di possederlo da parecchio tempo oramai e quindi di averlo interfacciato in molti setup. Estraendolo da qualsiasi "contesto effettistico" ma ponendolo solo soletto fra chitarra ed amplificatore ho notato (e chi non avrebbe potuto!) delle differenze abissali fra le diverse chitarre ed i diversi amplificatori. Di seguito sono elencati gli strumenti con cui ho avuto modo di amarlo ed odiarlo:

- Gibson SG '61 Reissue (Standard HB+HB)

- Epiphone G400 (Dimebucker al ponte e 59 al manico)

- Ibanez RG-R270DXBK (standard HB+S+HB)

- Ibanez RG-R270DXBK (Steve's Special ponte + Air Norton manico)

- Ibanez Blazer Custom Made (Standard HB+S+S)

- Ibanez Blazer Custom Made (Invader ponte + JB JR manico)

- Squier Stratocaster American Standard (Standard S+S+S)

- Fender Stratocaster American Standard (Standard S+S+S)

- Ibanez Tone Blaster 25R (1x10" 25W transistor)

- Roland GC405 (8x8"32W Transistor)

- Peavey Bandit 112 II (1x12" 80W transistor)

- Peavey Classic 20 (1x10" 15W valvolare)

- Peavey Classic 20 (1x10" 25W Jensen P10R)

- Peavey Classic 20 + Ext. Cabinet autocostruito (1x12" Celestion G12T-75 75W)

- Laney LC15 (1x10" 15W valvolare)

Come si nota la varietà di amplificatori non è eclatante ma la qualità cambia radicalmente, sia per motivi "valvolari", sia per qualità timbrica e pressione sonora dei diversi speaker montati e sia per i diversi pickup e legni che vanno a costituire le diverse asce. Per farla breve e non annoiare nessuno con dettagli ora non troppo utili, posso tranquillamente affermare che ci sono dei punti saldi che rispettandoli danno giustizia al Metal Zone:

- Usare pickup con elevata uscita

- Usare speaker generosi con una adeguata potenza e spinta sonora

- Usare ampli valvolari per dare il giusto valore timbrico al suddetto pedale

Tanto per cambiare ristò sul mio stesso punto: valvolari sopra transistor. E mi duole dirlo ma non è solo una preferenza personale. La qualità peggiora molto se il tutto viene testato su un transistor. Anche se, devo dire, sul Bandit 112 riusciva a cavarsela egregiamente. Il risultato migliore è stato sul Classic 20 unito al cabinet d'estenzione. Le note basse fluivano fuori dallo speaker in completa tranquillità senza alcun impasto, senza creare confusione e senza perdersi anche insieme al resto della band con cui suono.

In definitiva, non è pedale per tutti i giorni e per tutti i generi. E' nato esclusivamente per metal e hard rock davvero spinto e nonostante l'estrema versatilità, anche abbassando al minimo la distorsione, la timbrica che ne esce è di palese impostazione metallara. Il nome, dunque, rende bene l'idea della funzione che assolve. I pedali, ricordiamocelo, sono nati per UN SOLO USO e non si può pretendere di acquistare un Metal Zone per suonare blues (e benchè sia teoricamente fattibile bisogna ammettere che esistono tanti altri pedali nati per tale scopo che svolgono il loro lavoro sicuramente meglio di quanto possa fare uno stomp per generi ben più pesanti).

Un pedale adatto allo shred, dunque, ma idoneo anche a ritmiche pesanti e ben controllate. Forse il miglior pedale uscito da casa Boss per diversi aspetti. Sicuramente unico per il doppio circuito di guadagno. Silenzioso se accoppiato a cavi di qualità ed alimentatori degni di tale nome (stabilizzati a dovere). Il feedback c'è ma personalmente lo vedo come un vantaggio in questo genere di "arnesi" dato che si può usare a nostro favore in diverse circostanze. Il bypass non è vero, purtroppo, ma il tono generale del suono non mi pare sia estremamente modificato.

Termino la recensione dicendo che non condivido le opinioni sfavorevoli di chi lo giudica paragonandolo a testate completamente valvolari quali soldano, mesa boogie, i vecchi marshall plexi ecc. Esse hanno una qualità ineccepibile ovviamente (gusti personali a parte) ma oltre a costare 10 volte tanto un MT-2 non sono, in molte occasioni, capaci di tirare fuori quelle timbriche che mi appaghino al 100%. Avendo usato le suddette testate in diverse configurazioni, credo di poter affermare tranquillamente che il buon vecchio Metal Zone accoppiato ad una buona cassa riesca davvero a far miracoli, sempre restando in ambito metallaro.

Mike

effetti e processori - boss - mt2

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Commenti
Mettiamola così
di BadMirror - user #3290 dal 31/12/2003 | 15/02/2004 @ 02:2
Quello che deve fare lo fa. C'è scritto metal zone sopra ed è un pedale per metal. Io l'ho avuto per un mesetto per esigenze di gruppo poi l'ho dato via appena ho cambiato gruppo e genere (finalmente). Prima di tutto è un pedale che può dare diverse impressioni, io lo montavo sul vox e il suono non era affatto zanzaroso se saputo ben dosare ed equalizzare, anzi molto definito e non malaccio. Non so se fosse merito dell'ampli o no ma per quello che mi serviva funzionava. Questo però è il massimo degli elogi che posso fargli. Fa il suo modesto lavoro ma non chiedetegli di più. E' uno dei pedali più coprenti a cui mi sia trovato davanti. E' vero che sull'ampli valvolare suonava bene ma è anche vero che il suono naturale di questo lo metteva abbastanza sotto i piedi. Come sensibilità al tocco è abbastanza nullo, picchiare più o meno forte non serve a niente, il suono resta cmq quello e per chi è abituato alle valvole saturate non è proprio il paradiso. Il suono poi è maledettamente compresso, il che è ok per il sound delle ritmiche metal o trash o simili fin quando non si cerca di uscire dal mix con un assolo e lì non è facile e più si esagera in distorsione peggiò è. Fondamentalmente lo sconsiglierei a chi ha già esperienza, perchè almeno personalmente non mi restituiva nulla di naturale, non provavo piacere mentre suonavo perchè non riuscivo a dare la stessa espressività alle note che dò con la saturazione valvolare o con un overdrive. Quindi è chiaro perchè di solito si dice che l'mt è adatto per i novizi, non per denigrare un pedale che per il costo quello che promette lo fa ma perchè a mani più esperte gioverebbe aspettare, risparmiare e magari dirigersi verso altri lidi, magari uno dei pedali (semi)valvolari che stanno uscendo in questo periodo (tipo quello H&K o altri).Ciao ;)----
Rispondi
Re:Mettiamola così
di lejamarc - user #3546 dal 29/01/2004 | 15/02/2004 @ 10:3
Accidenti! Uccide la dinamica? Beh, effettivamente nel metal "dinamica" è una parola molto poco conosciuta. Io stesso da quando non suono più questo genere mi sono ri-avvicinato alle testate a valvole ed ai piccoli combo a valvole. Niente più rack. Però sto cercando un buon pedale distorsore da usare sul canale pulito come alternativa al suono iperpastoso ed imbattibile del canale dell' ampli saturato. Beh, la mancanza di dinamica secondo me è un gran difetto. Ancora riesco a trovare un pedale che sul canale pulito sia "convincente". Quando lo comparo al canale distorto alle mie orecchie la differenza è lampante. Però in più di un' occasione con un tube screamer a palla sul canale pulito ho "bucato" il mix, pur se la quantità di overdrive era bassa una lieve compressione usciva dall' ampli a valvole col collo tirato. Don' t try this at home, kidz! Per ciò che concerne l' MT-2 il problema sussiste anche con bassi settings di gain? Sapete se il Jackhammer è meglio in questo senso?
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Re:Mettiamola così
di Mike2000 - user #2740 dal 21/10/2003 | 15/02/2004 @ 11:2
Ti do un consiglio: non prendere per scontato tutto quello che leggi online.. e te lo dice uno che ha appena scritto una recensione :-)Vai e prova il Metal Zone. Cerca di provarlo con una configurazione molto vicina alla tua e vedi se ti piace. La dinamica ce la trovo, io, ma dipende dal setup e dalle impostazioni dell'EQ che cmq richiede una certa pratica e un po di tentativi... cosa che in un negozio difficilmente riesci a tirar fuori.Mike
Rispondi
Re:Mettiamola così
di nihil_3 - user #1242 dal 30/01/2003 | 16/02/2004 @ 10:5
Personalmente, credo che un ampli a valvole di buona fattura non abbia un canale saturato "iperpastoso ed imbattibile". Personalmente, ripeto, non sento l'esigenza di affidarmi ad un pedale distorsore da usare sul Clean per il semplice fatto che una testata con tre canali è molto più che versatile! Il jackhammer l'ho avuto ed è un ottimo pedale. Non ha "l'escursione" che ha l' MT-2, però è ottimo per spingere un po' di più i soli o aggiungere un po' (ma proprio poco) di crunch vagamente marshalliano al canale pulito. Il JH-1 (mi pare sia questa la sigla) funge sia da overdrive che da distorsore. Utilizzato come OD, però, rende decisamente meglio. Lo reputo lievemente più "raffinato" di un SD-1, un DS-1, o un OD Boss (non ricordo le sigle precise, perdonatemi) se non per i controlli presenti. Tornando al MT-2, ho avuto modo di provarlo su un combo valvolare marshall di una sessantina di watt (un DSL e qlcs) e sono rimasto enormemente sorpreso! Regolato "con gusto" non è per niente zanzaroso e riesce molto bene in tutte quelle situazioni che necessitano di una distorsione "bottom-end" ("ciccia" va meglio?). Per quanto riguarda il discorso sulla dinamica... boh. Non sono qualificato a dissertare, ma è comunque un pedalino. Anche se è un ottimo prodotto è incomparabile con la distorsione di ampli più "heavy" (non parlo di Marshall, ma, esempio, di Brunetti, Pittbull, Peavey e, naturalmente, Mesa) che rientrano nello stesso target potenziale di consumatori. Ultima nota di colore: suono in un gruppo metal e spesso e volentieri dividiamo serate con altri gruppi metal. Di rack, almeno in quest'ambito, non ne vedo più, abbandonati, perchè "poco dinamici", in favore di testate più "dedicate" al genere (vedi sopra). "Dinamica" è una parola fondamentale nel metal, come "botta", "compressione ma non troppo", "impatto" e "divieto di transito alle zanzare". I rack lasciamoli a chi ha disponibilità e/o necessità particolari e "quattrini". Condizioni, queste, che il metallaro medio rozzo e ignorante non ha. Ma non confondiamo la rozzezza "genuina" di un metallaro con la raffinatezza espressiva di uno shredder! I rack li vedo più adatti a lui. Ciao!
Rispondi
Re:Mettiamola così
di lejamarc - user #3546 dal 29/01/2004 | 19/02/2004 @ 08:1
NIHIL> Personalmente, credo che un ampli a valvole di buona fattura non abbia un canale saturato "iperpastoso ed imbattibile". Personalmente, ripeto, non sento l'esigenza di affidarmi ad un pedale distorsore da usare sul Clean per il semplice fatto che una testata con tre canali è molto più che versatile! LEJAMARC> Guarda, io col Peavey XXX mi trovo benissimo, col Classic 30 sono un pò più limitato ma ho ben altre timbriche e dinamiche. Però o non capisco il senso della tua frase o hai sbagliato a scrivere qualcosa... siamo o non siamo d' accordo che il suono distorto proveniente dalle valvole dell' ampli piuttosto che da un pedale sia più "credibile"? Infine da EX-METALLARO non sono d' accordo con la tua visione delle cose in merito ai rack; io sostengo che le macchine complicate debbano usarle le persone che SANNO LEGGERE E CHE SANNO STUDIARE UN MANUALE D' ISTRUZIONI. Il popolo metallaro non è forse in grado di fare questo? Ovviamente si...
Rispondi
Re:Mettiamola così
di nihil_3 - user #1242 dal 30/01/2003 | 19/02/2004 @ 13:4
Coincidenza: ho anche io il Peavey XXX e mi ci trovo bene. Sono d'accordo che la distorsione migliore (qualsiasi tipo di distorsione si voglia) sia quella propria dell'ampli. Migliore nel senso di "più credibile", "più genuina", "meno artificiale", ecc... Il fatto è che ho inteso il tuo "iperpastoso ed imbattibile" come un'accezione negativa. E così mi è sfuggito tutto il senso del tuo post. In sostanza, concordo con quanto dici. Per il discorso rack, la frase era ironica: è lo stereotipo più diffuso, quasi imprenscindibile dalla parola "metal". Non puoi immaginare quante persone (anche musicalmente colte) associano metal con rumore, casino, burdello, violenza, sangue, stupri, maleducazione, ignoranza, rozzezza, e tante amenità.... Inoltre, ma questo per mia personalissima convinzione, a me piacciono molto di più le cose semplici: non ho mai amato troppi effetti e pastrocchi vari. Forse anche per questo preferisco di più le testate "al naturale". Nudo è bello!
Rispondi
Re:Mettiamola così
di Mike2000 - user #2740 dal 21/10/2003 | 15/02/2004 @ 11:2
Ciao BadMirror! :-)Mi trovi in disaccordo per diversi motivi: come al solito si va paragonando la distorsione valvolare con un transistor... son due mondi diversi che danno risultati diversi e che vanno usati specificatamente per settori ancora una volta diversi. Non ho mai trovato, e sottolineo MAI, una distorsione valvolare pesante e massiccia come quella del MT-2. Nemmeno sui tanto decantati Mesa. Ovvio che come qualità oggettiva non mi sognerei di paragonare un pedale da 100 euro a una testata da 2540 euro quale può essere una Dual Rectifier. Ma non avrebbe senso! Sia perchè appartengono a settori troppo lontano fra di loro nel mercato musicale, sia perchè restituiscono un suono che non c'entra nulla l'un con l'altro. Se si parte da preconcetti che "le valvole sono tutto, sono superiori e non si possono surclassare bla bla bla" non si arriva da nessuna parte. E te lo dice uno che, come trapela dalla recensione, mangerebbe valvole a colazione. Il suono del transistor, in ambito metal più che mai, sta dando grosse soddisfazioni a costi più che mai contenuti. Guarda certe testate Randall da 300W RMS (!!!!) che costano meno di 1000€. Un'equivalente a valvole quanto costerebbe? Dove lo sfrutteresti? Come lo sfrutteresti? E come pensi di trovare la stessa identica timbrica e pesantezza che restituisce un transistor?Ancora una volta... il paragone di distorsione valvolare e transistor è inutile. Mi dirai che collegando il suddetto effetto a diversi ampli di natura disomogenea (SS, valvolari, ibridi) si ottengono suoni diversi che possono o meno piacere. Ma per piacere, evitiamo di paragonare sto povero Metal Zone sempre a distorsioni valvolari. E' vero che queste hanno più dinamica ma nel metal più spinto (rimango su Pantera, giusto per non dilagare troppo e creare confusione) non sempre servono e il suono di Dime mi pare sia carico di armoniche e di una certa dinamicità complessiva. Che poi l'MT-2 non ti piaccia perchè non ami il genere per cui è nato, è altro discorso. :-)Mike
Rispondi
Re:Mettiamola così
di BadMirror - user #3290 dal 31/12/2003 | 15/02/2004 @ 11:5
Forse non sono stato spiegato :) Se rileggete un pò più attentamente il mio post forse vi accorgerete che non ho per niente affossato l'mt2 e ho ripetuto più volte "quello che deve fare lo fa" il che più chiaro di così si muore. Poi però ragazzi vanno analizzati anche gli aspetti negativi, sennò troppo facile dire ogni volta "ma sì per quel prezzo ed essendo un transistor accontentiamoci". Io posso dirti tranquillamente che la distorsione a transistor del mio vecchio valvastate avt100 mi piaceva come quella del mt e in più aveva maggiore dinamica. Quindi ok ha una bella botta e questo lo riconosco ma visto che si diceva il fatto che non è giusto consigliarlo solo ai principianti ok dico io, basta però che chi ha un pò più di esperienza accetti di accontentarsi di tanto guadagno ma di poca sensibilità alle mani. Poi per l'amor di Dio mica ho detto che è totalmente piatto ma chi è abituato ad altro (quindi non i principianti) può storcere il naso. Ciao :)
Rispondi
Re:Mettiamola così
di Mike2000 - user #2740 dal 21/10/2003 | 15/02/2004 @ 12:1
sì sì tranquillo... sono io che ho risposto senza farmi capire mi sa! :-)I lati positivi e negativi, lo sto dando per scontato, li sappiamo bene o male. La mia puntualizzazione era appunto sul discorso dinamica: è impossibile aspettarsi dinamica da un trasistor. E' come se mi dicessi "beh però quell'Alfa GT non riesce a darmi le stesse emozioni del mio Ferrari". E' normale.. ma sono scelte di gusti e spesso di denaro :-)Mike
Rispondi
Re:Mettiamola così
di BadMirror - user #3290 dal 31/12/2003 | 15/02/2004 @ 12:2
Ah ok, se la metti da questo punto di vista si, anzi è un'integrazione al discorso che facevo. Non lo volevo confrontare con i valvolari cmq solo che chiaramente criticando la mancanza di dinamica il termine di paragone era quello. Cmq posso dirti che tra i tanti pedalini che ho provato per il genere heavy era sicuramente uno dei più adatti ;)---
Rispondi
Re:Mettiamola così
di Black_Page - user #1865 dal 20/05/2003 | 15/02/2004 @ 14:4
Io ho sempre odiato i pedalini distorsori da usare sul pulito, proprio di redente invece ho sentito un tipo che suonava con un chitarra orrenda Asahi dentro una testata Randall e ci faceva uscire un bel suono,ho detto- sarà quel bell'ampli a valvole, poi ho notato con orrore il pedalino nero. SOno rimasto cosi shockato che gli chiesto conferma,- ma tu per le distorsioni usi quel coso li? Lui mi confermato.......
Rispondi
Re:Mettiamola così
di Mike2000 - user #2740 dal 21/10/2003 | 15/02/2004 @ 21:2
mmmm sei per caso un po stracarico di pregiudizi? :-)Mike
Rispondi
enoz latem
di yasodanandana - user #699 dal 26/09/2002 | 15/02/2004 @ 03:5
beh... bell'articolo, bravo e grazie!l'unica cosa che forse potrei dire che la richiesta di amplificatore adatto a sostenere la spinta di bassi data dall'oggettino si confronta poi con l'uso all'interno di una band o di un brano registrato...mi spiego meglio...e' vero che con l'eq del metal zone posso produrre bassi notevoli tanto da richiedere ampli e casse adeguate, ma e' anche vero che tanto, se voglio nella stessa canzone che suoni anche il bassista o la cassa della batteria tutta quella spinta sui bassi sara' inservibile e ingolfante..tutta questa premessa per dire che a mio parere il piccoletto e' cosi' caratterizzante, e' cosi' "un suono a se" che alla fine funziona in modo simile un po' con tutti gli strumenti e amplificazioni se non si richiedono bassi esagerati e, per me, inservibiliquindi chi lo gradisce e' favorito da questa caratteristica, chi non lo gradisce lo evita come la peste perche' fa suonare tutto uguale...probabilmente sta contribuendo anche a creare un gusto di distorsione transistorizzata "dichiarata", insieme all'uso pure di ampli transistorizzati come scelta di gusto, che forse qualche anno fa ci sarebbe sembrato sicuramente eretico ma anche inverosimile.. col fatto che io con l'oggettino in questione non saprei nemmeno se farci il fermacarte, lo accolgo di buon grado come uccisore di cliche'....... se lo e'!!
Rispondi
Re:enoz latem
di Mike2000 - user #2740 dal 21/10/2003 | 15/02/2004 @ 11:1
Ciao e grazie per i complimenti. :-)Per il problema della frequenza posso tranquillizzarti: per quanto una chitarra riesca a scendere di frequenza, quella che mediamente si ottiene con speaker anche ad elevata potenza è sempre intorno agli 80hz. Quindi lungi dal mescolarsi e perdersi fra frequenze ben più spinte come quelle di un basso o di una cassa che, difatto, stanno anche intorno ai 20hz. Ad ogni modo ti do ragione ed aggiungo che con un po di accorteza si elimina ogni problema di tale natura.E' vero che qualsiasi chitarra attaccata ad esso perde sicuramente molto del suo carattere. Ma questo discorso si limita alle timbriche dei legni. I pickup si differenziano, eccome! Il Dimebucker caccia armoniche a non finire, l'Invader scende molto sulle basse e dà consistenza a ritmiche anche esasperate. I single coil oltre a creare un rumore che va al di là della tolleranza del feedback necessario, gracchiano e restano meno idonei per un genere che al 99% si caratterizza per robustezza e massiccia gravezza sonora.Ribadisco cmq che in parte hai ragione. :-)Discorso distorsione a transistor: sì, è vero. E' un fenomeno che "ultimamente" sto riscontrando anche io. Prendi Dimebag Darrell degli ex Pantera (ora Damageplan)... ha sempre dichiarato un certo menefreghismo in merito a tutte le seghe mentali di valvole, ricerca del suono cristallino bla bla bla. Usa testate Warhead di Randall che sono bestioni a transistor, usa pickup tutt'altro che mansueti e ha fatto tanti "dindini" con il suo suono generato da freddi stati solidi.Che sia come dici tu un clichè che sta andandosene? Dubito che basti così poco... anche se il mondo dei transistor (sia effetti che ampli) sta facendo vistosi balzi in avanti.Mike
Rispondi
Re:enoz latem
di Robyz - user #66 dal 11/02/2002 | 15/02/2004 @ 12:0
"E' un fenomeno che "ultimamente" sto riscontrando anche io. Prendi Dimebag Darrell degli ex Pantera (ora Damageplan)... ha sempre dichiarato un certo menefreghismo in merito a tutte le seghe mentali di valvole, ricerca del suono cristallino bla bla bla. Usa testate Warhead di Randall che sono bestioni a transistor, usa pickup tutt'altro che mansueti e ha fatto tanti "dindini" con il suo suono generato da freddi stati solidi"Premesso che i suoni di Darrel non mi sono mai piaciuti, sonod'accordo che sia una cosa positiva che si remi contro i cliche del "valvolare è meglio sempre e comunque", il punto è che si ottengono passi avanti in questo senso ogni volta che si usano le tecnologie per integrare ed innovare piuttosto che fare il verso a quelle già esistenti, Darrel si scosta dalle sonorità tipiche valvolari e lo fa bene usando ampli transistorizzati, purtroppo però il mercato continua a sfornare costantemente tentativi (che finiscono alla fine per fallire) di "voglioilsuonomesamanoncioisoldi" ed è un peccato perchè si avrebbero molti più strumenti espressivi a diposizione. Anche i vari POD e compagnia alla fine sono proposti con poca lungimiranza, l'idea di darti 50 amplificatori compressi dentro una scatola a forma di trancio di culo fa gola subito a molti (ed infatti il successo commerciale è innegabile) ma il tempo è breve e la gente si stufa e come ogni volta finiscono nel dimenticatoio (e la cosa agli industriali starebbe anche bene: ve lo immaginate se ci vendessero un POD perfetto che dopo 20 anni ancora ci suona alla grande e magari neanche si rompe... poi con cosa pagherebbero i loro mega stipendi? ;-) E' anche vero però che come chitarristi siamo parecchio refrattari a novità radicali (vedi VG8, guitar synth in genere) Robyz
Rispondi
Re:enoz latem
di Mike2000 - user #2740 dal 21/10/2003 | 15/02/2004 @ 12:2
Perfettamente d'accordo con te su tutto quello che scrivi. Se la smettessero di fare tentativi di riproduzione economica di sonorità gia esistenti e tanto -spesso troppo- blasonate, si avrebbe molta più scelta e credo dei prodotti ben più validi della moltitudine di ciofeche che ci troviamo fra i piedi (in tutti i sensi) oggi.Mike
Rispondi
Re:enoz latem
di yasodanandana - user #699 dal 26/09/2002 | 15/02/2004 @ 18:1
la mia esperienza sul pod non e' questa, per me e' strepitoso, io poi lo uso con l'ampli (ac30) e mai in diretta... pero', in effetti, se invece di scrivermi i nomi delle casse e degli ampli emulati non mi scrivevano niente e mi davano un livello in piu' di programmazione, magari criptatissimo dove potevo "farmi" ampli e casse da solo ero piu' contento.... quindi, in questa direzione vi seguo perfettamente
Rispondi
Re:enoz latem
di Mike2000 - user #2740 dal 21/10/2003 | 15/02/2004 @ 21:2
Ho un V-Amp 2 nuovo di pacca da vendere... ti interessa? :-))))Mike
Rispondi
Re:enoz latem
di yasodanandana - user #699 dal 26/09/2002 | 15/02/2004 @ 23:5
20 euro? (in uno studio gli effetti non sono mai abbastanza)
Rispondi
Re:enoz latem
di Robyz - user #66 dal 11/02/2002 | 16/02/2004 @ 09:0
Infatti, ma tu sei un pro che la sa lunga e ti occupi di chincaglierie tecnologiche per lavoro per cui vai oltre quello che ti scrivono e lo usi come serve a te, ma il messaggio del produttore non è questo ed è diretto a chi il pro non lo fa e sogna di avere in tasca tutti gli ampli da sogno... andando più a fondo, se ci guardiamo intorno notiamo che tutti gli strumenti "storici" sono nati per un uso e chi li ha portati alla notorietà è qualcuno che ha saputo vedere oltre l'orizzonte limitato dell'ingegnere: il wha, il distorsore, l'amplificatore per chitarra, la chitarra stessa... personalmente continuo a trovare i miei strumenti espressivi in apparecchi a valvole ed ho rinunciato a sostituirle con un surrogato digitale se non ho esigenze pratiche che me lo impongano, ma non rifiuto a priori la tecnologia e per esempio ne faccio largo uso quando lavoro in HDR dove mi piace mettere il mio lato creativo anche nelle fasi successive alla registrazione (Ampli tube per esempio è un gran pezzo di sw, sia per creare l'illusione che per sperimentare nuovi suoni). RobyzPS io sono per l'abolizione delle etichette nei frontalini ;-)
Rispondi
Re:enoz latem led oilgem
di yasodanandana - user #699 dal 26/09/2002 | 16/02/2004 @ 17:1
Infatti, ma tu sei un pro che la sa lunga e ti occupi di chincaglierie tecnologiche per lavoro per cui vai oltre quello che ti scrivono e lo usi come serve a te, ma il messaggio del produttore non è questo ed è diretto a chi il pro non lo fa e sogna di avere in tasca tutti gli ampli da sogno... •••questo e' vero, loro vendono queste cose "contro" il modo tradizionale di fare i suoni.... buttate via il fender, ve lo diamo noi ad una frazione del prezzo e dello sforzose ci guardiamo intorno notiamo che tutti gli strumenti "storici" sono nati per un uso e chi li ha portati alla notorietà è qualcuno che ha saputo vedere oltre l'orizzonte limitato dell'ingegnere: il wha, il distorsore, l'amplificatore per chitarra, la chitarra stessa.. •••eh eh!... invece no... proprio nel campo della chitarra elettrica noi usiamo le cose con uno scopo diversissimo rispetto a quelle che erano le intenzioni degli inventori. leo Fender voleva semplicemente fare una chitarra amplificata senza feedbacks, risonanze, col manico intonato, smontabile e sostituibile per posta.... e non voleva tantissimo bene ai suoi amplificatori/altoparlanti e agli amplificatori in genere perche' li trovava distorti e poco fedeli. Per quanto riguarda les paul ancora peggio nel senso che appena ha potuto, ed e' la chitarra che lui usa personalmente, ha fatto una les paul con l'impedenza da microfono per poterla infilare in diretta nel banco di mixaggio. Usa ampli a transistor egia' negli anni 80 quando diretta nel mixer voleva dire rockman, in alcune interviste dice pressappoco "finalmente le persone intelligenti capiscono che il futuro e' la diretta"Se poi vogliamo dire che se charlie christian invece di essere costretto a mettere una testina di giradischi sotto alle corde della L5 aveva direttamente una yamaha apx forse il giradischi non lo smontava!!Tutto questo per dire che i nostri strumenti elettrici non e' vero che sono nati per l'uso che ne facciamo, quindi meglio non cercare una tradizione dove non c'e'..(a volte, senza offesa per te, mi sembrano tutte cose per evitare di ascoltare... uno infila il jack nell'XY6518-SA2 e ascolta... perche' fare altre considerazioni?)non rifiuto a priori la tecnologia e per esempio ne faccio largo uso quando lavoro in HDR dove mi piace mettere il mio lato creativo anche nelle fasi successive alla registrazione (Ampli tube per esempio è un gran pezzo di sw, sia per creare l'illusione che per sperimentare nuovi suoni). •••oggi qualsiasi disco tu possa fare.. anche di blues acustico... sara' HDR... quindi i due mondi sono gia' uniti, da una parte amplitube, da un'altra testata e valvole... che brutto!!! :-)(io sono per l'abolizione delle etichette... o almeno per il loro "sbiadimento")ciao!! (bella discussione... meglio del metal zone!!)
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Re:enoz latem led oilgem
di Robyz - user #66 dal 11/02/2002 | 17/02/2004 @ 09:3
Ti riporto quello che ho scritto: "se ci guardiamo intorno notiamo che tutti gli strumenti "storici" sono nati per un uso e chi li ha portati alla notorietà è qualcuno che ha saputo vedere oltre l'orizzonte limitato dell'ingegnere: il wha, il distorsore, l'amplificatore per chitarra, la chitarra stessa.. "Hai obiettato dicendo la stessa cosa, chi ha inventato la chitarra elettrica pensava di ottenere un suono di chitarra acustica amplificata ma gli utenti ne hano trovato un nuovo uso, così come chi ha fatto il pod pensava di dare una copia di un ampli a valvole a basso costo e purtroppo solo pochi, fra cui tu, hanno deciso di usarlo come strumento a parte.Il fatto che sia ancorato alle valvole non significa che abbia ascoltato solo quelle. Saluti Robyz
Rispondi
Re:enoz latem led oilgem
di yasodanandana - user #699 dal 26/09/2002 | 18/02/2004 @ 15:1
hai ragione, avevo capito all'incontrario
Rispondi
Re:enoz latem
di nihil_3 - user #1242 dal 30/01/2003 | 16/02/2004 @ 11:1
Quell'ubriacone di Darrell ha avuto (agli esordi dei Pantera con Anselmo -inizio '90-, quindi ben oltre la fase "glam" degli anni '80) la necessità di distinguersi (come idee ma soprattutto come suono)per emergere in un contesto già all'epoca abbastanza saturo di realtà "massicce". A ben vedere le chitarre dei Pantera sui primi album sono proprio "bruttine", rispetto a quelle (poderose) dell'ultimo lavoro (del 2000 mi pare), conferma che la tecnologia aiuta e come! Il loro punto di forza è e resterà sempre l'esibizione dal vivo. I Pantera, ed ho avuto la fortuna di vederli, hanno un impatto incredibilmente violento... ed allora inizi a capire perchè ha bisogno di 300w di potenza e di un pickup con segnale di uscita due volte più potente di qualsiasi altro. Roba che ad un purista del suono farebbe accapponare la pelle. Tutto questo "calore" a lui non serve: ha bisogno solo di "botta" e "impatto" in quantità industriali, e nient'altro. Tutto il resto è noia. Ma ricordiamoci anche che mr. Dime è endorser di Randall e Washburn sin dagli esordi e quindi è naturale che faccia spot publicitari anche nelle interviste...
Rispondi
allora ditelo prima :-D
di yasodanandana - user #699 dal 26/09/2002 | 16/02/2004 @ 22:3
"Ma ricordiamoci anche che mr. Dime è endorser di Randall e Washburn sin dagli esordi e quindi è naturale che faccia spot publicitari anche nelle interviste... "beh, io non e' che lo conosca tantissimo.. in ogni caso se' e' sponsorizzato sarebbe anche il caso di aspettarsi che dica tutto il contrario della verita'... magari usa danelectro e pignose:-ç
Rispondi
Re:allora ditelo prima :-D
di nihil_3 - user #1242 dal 30/01/2003 | 17/02/2004 @ 00:0
no no... usa proprio quello che pubblicizza. Dal vivo è sicuro. In studio è probabile visto che il suono è quello, ma, ovviamente, meno grezzo.
Rispondi
una prova:
di felipe - user #2277 dal 10/08/2003 | 15/02/2004 @ 14:5
ho da poco acquistato un mt2, un mesetto circa. la cosa strana è che pur non avendone mai provato uno (e anzi avendolo un po' snobbato), mi aspettavo esattamente il tipo di risposta che poi ho avuto provandolo. semmai ci vuole un po' di tempo per trovare un settaggio "fisso"comunque, il discorso è questo: a me serviva una spinta micidiale in distorsione, volume ed eq soltanto per certe parti di certi pezzi, spesso ritmiche ma anche qualche assolo. dico subito che non parlo di pezzi di gran tecnica o delicatezza espressiva... semmai di forte impatto.tutto ciò premesso, ecco come lo uso io, e come consiglio di provarlo per chi ha esigenze simili alle mie: usato con una buona riserva di gain e volume ed una equalizzarione *realistica* io lo schiaffo tra la mia strato '57 reissue e il canale distorto del mio peavey classic 30 (valvolare, yes). occhio ad essere realistici anche con la saturazione dell'ampli, non bisogna impastare tutto sovrapponendo due suoni distorti... meglio un finale dell'ampli incazzato, con il pre moderato, e quindi un suono dinamicissimo ma essenzialmente gestibile e quasi quasi quasi pulito ;-)il risultato è che in pezzi un po' d'impatto appunto, l'mt2 avvolge tutto con la sua micidiale zanzarona heavy. il suono sul canale pulito dell'ampli è meno credibile, almeno per le mie orecchie.per quanto riguarda la dinamica: non è quello che cercavo nell'mt2.
Rispondi
Re:una prova:
di Mike2000 - user #2740 dal 21/10/2003 | 15/02/2004 @ 17:2
Ciao Felipe :-)Sei sicuro di aver trovato il settaggio migliore per te? Parli di suono zanzaroso quando, in realtà, se ben configurato non buzza per niente.Mike
Rispondi
Re:una prova:
di felipe - user #2277 dal 10/08/2003 | 15/02/2004 @ 21:2
ehi mikevabbè sicuro sicuro, no. come ho scritto, ci vuole tempo per trovare una configurazione propria, se questo vale un po' per tutto, figuriamoci per quei "simpaticissimi" pot parametrici...la zanzara... boh dipende da cosa s'intende, molti chiamano così un suono che è brutto a priori, forse ho usato un vocabolo poco esplicativo, cmq non era inteso in senso negativo, io in questo pedale cercavo esattamente quel suono, poi è chiaro che non stiamo parlando di "brown sound" ma di un suono essenzialmente aggressivo
Rispondi
Re:una prova:
di Mike2000 - user #2740 dal 21/10/2003 | 15/02/2004 @ 21:2
hehe no figurati nessun problema per il vocabolo a casaccio :-))))Zanzaroso solitamente viene scritto ad indicare proprio quel "ZZZZZZZZZZZ" che si nota fin troppo quando suoni con effetti a transistor non propriamente eccelsi. Poi c'è chi lo cerca (ne vorrei conoscere qualcuno di sti tizi) però oggettivamente fa schifo dai... :-PMike
Rispondi
Re:una prova: ovvero "er poeta"
di felipe - user #2277 dal 10/08/2003 | 16/02/2004 @ 00:4
lol non credo nemmeno che ci sia chi cerca la ZZZZZZ pura, un pochino pochino sì però...giusto per ricordarci che nella vita ci sono anche le cose spiacevoli, i contrasti, le zanzare :D
Rispondi
ahime'..
di sEndro ImOdIuM - user #1333 dal 14/02/2003 | 16/02/2004 @ 18:2
...con i pedali boss non ho mai avuto un buon rapporto.tutti quelli che ho avuto (rivenduti tutti pochi mesi dopo) e quelli che ho provato, non ne ho mai trovato uno che mi soddisfacesse (a parte forse l'sd-1, discreto ma c'è di meglio sicuramente). ovviamente è questione di gusti ma credo che in generale siano pedali piu' utili a far colpo in negozio quando li si prova che quando si suona col gruppo.forse è per questo che l'mt-2 è definito un pedale da "principiante", nel senso che è fatto per imbambolare il principiante e convincerlo ad aquistarlo... con cio' non dico che l'mt-2 (e pedali boss in genere) siano pessimi, ma dato che non costano proprio due lirette,il consiglio che do è di cercare meglio dato che a prezzi simili (o anche inferiori) si trova di meglio! almeno io la penso cosi
Rispondi
Re:ahime'..
di Mike2000 - user #2740 dal 21/10/2003 | 16/02/2004 @ 18:4
Sono d'accordo con te: nemmeno io amo i pedali Boss. C'è sicuramente di meglio in giro (ad esempio per i miei gusti MXR è di gran lunga superiore come qualità costruttiva e sonora) ma l'MT-2 nel suo genere è davvero imbattibile. L'unico problema riguardante il gruppo e l'uso del Metal Zone mi dirai che è l'uscire fuori dal mix per fare assoli (sia in sala prove che in PA). Ma si risolve molto facilmente: EQ!  E non il suo (molto utile e versatile ma sempre uno solo rimane), bensì un pedale a parte. Anche perchè così riesci ad avere ulteriori sonorità e volumi.Proprio a questo proposito mi sono appena preso il 6 Band EQ della MXR (M109) che è davvero uno spettacolo di equalizzatore. Presto lo recensirò! ehehehMike
Rispondi
Re:ahime'..
di sEndro ImOdIuM - user #1333 dal 14/02/2003 | 17/02/2004 @ 00:0
non ho mai avuto problemi del tipo uscire dal gruppo x l'assolo, dato che suono un genere fatto di arrangiameti a 2 chitarre e niente soli.il problema è proprio fare un suono che non si impasti con basso e batteria lasciando invece vuote le frequenze che dovrebbe coprire la chitarra. hop avuto quel pedale x qualche mese e i difetti che ho riscontrato sono la quasi totale assenza di dinamica (di cui tutti parlano), e un suono troppo freddo piu simile a un multieffetto digitale che a un pedale analogico.per quanto smanetti sull'equalizzazione il timbro del pedale riamne sempre lo stesso..
Rispondi
Re:ahime'..
di Mike2000 - user #2740 dal 21/10/2003 | 17/02/2004 @ 01:1
la mancanza di dinamica è palese... ma sarebbe ridicolo cercare dinamica in un pedale con doppio circuito di gain che porta suscritto un nome come quello. :-) Ad ogni modo poteva andare peggio. Riesco ancora a riconoscere il mio tocco fra tutto quel marasma eheheh.Che il tono non cambi con l'EQ mi pare strano. Riesco ad ottenere una varietà buona di suoni semplicemente facendo compiere spostamenti millimetrici alle manopoline dei pot. Le frequenze basse poi, se vuoi, le togli in due secondi. Il problema non è levarle, ma inserirle nella giusta quantità... IMHO. :-)Mike
Rispondi
Re:ahime'..
di A2aThoT - user #3051 dal 01/12/2003 | 17/02/2004 @ 11:0
E' vero che con un buon EQ si aiuta il tutto... Io adoro il Metal Zone, è il mio pedale preferito, e lo trovo perfetto per la mia idea di distorsione. Credete che sia pazzo? Allora vi dò un paio di dritte sul mio modo di usarlo:1. Sono un bassista2. Uso bassi scordati (BEAD, invece che standard)3. Lo uso con un'equalizzazione (sul pedale) fissa da ormai due anni o quasi4. A volte lo uso con il Gain al minimo solo per "sporcare" il suono5. Lo uso da quattro/cinque anni (è stato il mio primo pedale)6. Lo uso senza amplificatore, ma con un multieffetto (digitale... AAHHH! :-) Ma chi se ne frega) come Pre e un'Hi Fi come Power (Anatema su di me!!! Mi direte...)7. Lo uso all'inizio della mia catena, con dopo un bel compressore, e con un settaggio un po' cattivello del mio multi-FXAllora? Mi merito le vostre offese? Sono un amante del digitale mescolato all'analogico? Amo i suoni grezzi? Non sono un maestro dei vostri suoni preferiti? Non me ne frega nulla, amo il suono che ho e credo che dovremmo smetterla di criticare i pedali altrui. Facciamoci i ... nostri e pensiamo alla musica. Se un pedale con su scritto Metal Zone non ci piace, non è che dobbiamo comprarlo o usarlo per forza, basta soltanto aspettarsi da lui un suono del tipo "Trash Metal", come spiegato per bene sulla guida Boss. Non dico che sia il miglior pedale in circolazione, ma bisogna saper usarlo e voler usarlo.Non credo che esista un qualche pedale perfetto o totalmente squallido. Bisogna solo capire se e come usarlo. Anche il POD che tutti (o quasi) criticate, potrà avere un qualche pregio?Grazie!
Rispondi
Re:ahime'..
di sEndro ImOdIuM - user #1333 dal 14/02/2003 | 17/02/2004 @ 12:1
mike: non ho detto che con l'eq non cambi il tono.purtroppo non cambia la timbrica del pedale, che riamne sempre fredda e tagliente, mi riferivo a quello!a2thot: nessuno ti vuole offendere, io ho solo detto la mia opinione, cmq tutto dipende da gusti-genere-strumento che suoni. tu sei un bassista, è gia molto diverso, con la chitarra il suono che ne risulta è troppo freddo e che si va a impastare con le freq della sez ritmica ,il basso ha un suono gia caldo di suo. tra l'altro so di altri bassisti "illustri" che lo usano,sono rimasto stupito quando l'ho visto usare anche dal bassista dei marlene...
Rispondi
Re:ahime'..
di A2aThoT - user #3051 dal 01/12/2003 | 17/02/2004 @ 13:0
Non sapevo del bassista dei Marlene, ma figurati che quando l'ho comprato suonavo proprio quel genere. Comunque, sul basso suona come una chitarra di quelle nuovo stile (quelle baritone o scordate), con distorsioni alla Mesa/Boogie o stile del genere...Non mi offendo per me stesso, ma la questione Metal Zone mi è capitata già in giro per il web... Non è che nessuno lo sa usare bene? Senza offesa, io non ne capisco un cacchio di amplificatori, quindi...
Rispondi
Re:ahime'..
di sEndro ImOdIuM - user #1333 dal 14/02/2003 | 17/02/2004 @ 14:1
credo che sia un pedale criticato perche puo essere usato per pochissimi generi, se ami i suoni caldi e sporchi non va bene, non è questione di saperlo usare o meno.il paragone col mesa ci sta ma con le dovute proporzioni, è un po come paragonare una 500 abart a una ferrari testarossa...
Rispondi
Re:ahime'..
di A2aThoT - user #3051 dal 01/12/2003 | 17/02/2004 @ 14:4
Ho usato un ampli tanto per dirne uno bello cattivo, non prendetemi alla lettera...
Rispondi
Grazie metal zone grazie, grazieeeeeee
di Violett - user #2977 dal 22/11/2003 | 17/02/2004 @ 19:0
Però! non pensavo che ci fossero così tanti sostenitori del metal zone... io l'ho acquistato circa tre anni fa e all'inizio ci lavoravo sopra interi pomeriggi per cercare di tirarci fuori un suono come dico io, poi ho capito che era tempo perso. Non è stato però un acquisto inutile dato che con il pedale ho capito cosa volessero dire i termini di dinamica, tocco ed espressività. Senz'altro io non ho delle mani d'oro ma suonando con certe altre distorsioni riesco ad avere tutto ciò e mi viene voglia di andare avanti a suonare per molte ore in più e inoltre sono molto contento, il che non è poco. Quindi caro Metal Zone continuerò a non usarti ma grazie per essere così!
Rispondi
Re:ahime'..
di BadMirror - user #3290 dal 31/12/2003 | 19/02/2004 @ 13:5
Confermo questa cosa, malgrado i controlli dell'eq siano molto sensibili non cambiano la timbrica del pedale che è sempre molto compressa. D'altra parte c'è scritto metalzone non "hardrock zone" o "blues zone" ;)---
Rispondi
Cosa ne penso io
di ArAgost - user #2227 dal 30/07/2003 | 18/02/2004 @ 10:0
All'MT-2 devo molto: è merito suo se live più di una volta ho stupito il pubblico con il mitico pezzo 'Il volo delllo Zanzarone'. Con questo intendo che l'ho trovato una cosa fastidiosamente ronzante. Non un semplice fuzz, rendeva il suono della mia chitarra (e di quella di un altro paio di poveretti) un flebile sbattere d'ali, in qualunque modo settassi l'equalizzatore. La prova che questo pedale sia strano? Basta andare a sentire le demo sul sito della Boss: e' *l'unico* pedale che suoni male nelle demo! Io se comprato un cd scoprissi che il sound della chitarra è questo... come minimo rivorrei i soldi indietro. Francamente trovo che il sound generato sia veramente fiacco, oltre a non uscire per nulla dal mix. Ho visto gente partire lanciatissima per poi sparire affondata quando attaccava l'altro chitarrista con un 'semplice' JCM800. Domanda: Ma perchè si chiama Metal Zone se nessun metallaro ha mai prodotto un CD con questo pedale? Qualcuno ha mai visto un gruppo metal degno di questo nome usarlo? Non è che cercano di venderlo, ma in realtà che sia metal lo dicono loro? Mi ripeto: il metal si fa con le valvole. Dime è l'unico a potersi permettere di andare coi transistor, *tutti* gli altri usano i valvolozzi, al massimo con un overdrive davanti. Non dico certo di adattarsi alla massa o di ignorare i propri gusti. Ma se proprio vogliamo parlare di metal, vediamo cos'e' stato usato per farlo negli ultimi 30 anni.
Rispondi
Re:Cosa ne penso io
di A2aThoT - user #3051 dal 01/12/2003 | 18/02/2004 @ 12:3
Allora, vuoi sapere cosa è stato usato nel metal? Beh, calcolando che il Metal Zone dice di rifarsi al Trash Metal anni '80, il pensiero vola automaticamente ai primissimi dischi dei Metallica... Cosa è stato usato:- James Hetfield: Testata Marshall JCM modificata dal suo tecnico + ProCo Rat (per le chitarre, se volete le dirò ma non credo sia il momento)- Kirk Hammett: Testata Marshall di Hetfield + Boss DS-1 + Dunlop Crybaby.Dunque, il ProCo Rat non l'ho ancora provato, ma il Turbo Rat sì. Il suo suono nelle parti cattive è in qualche modo simile al Metal Zone, ma non molto. Il DS-1 invece, che invece ho ed uso, non è per niente simile al MT-2 ... Quindi, che razza di Trash ascoltano alla Boss? Certo, ci sarebbe da parlare di altri gruppi dell'epoca (Slayer, Exodus, e chissà quanti altri...), ma di certo la parte del leone la fanno i Metallica.
Rispondi
Re:Cosa ne penso io
di ArAgost - user #2227 dal 30/07/2003 | 18/02/2004 @ 12:5
si questo è corretto, ma solo per Kill 'em all. TUTTI gli album successivi non prevedono pedalini. Decisamente alla Boss US hanno una strana idea di metal. :|
Rispondi
Re:Cosa ne penso io
di Germano - user #1902 dal 27/05/2003 | 19/02/2004 @ 21:3
che io sappia hammet ha sempre messo davanti alle sue teste (che fossero marshall, mesa, roland ecc) un ds-1 (o sd-1, mi confondo sempre)...ripeto: che io sappia...:)in effetti uno comprando il metal zone vorrebbe poter dire: "ah, questo è il suono che usava tizio, nel pezzo caio: un bel suono thrash" e invece se poi vai a vedere...ciao germano
Rispondi
secondo me
di Vortex - user #4047 dal 25/03/2004 | 30/03/2004 @ 10:0
secondo me il nome non è azzeccato proprio..... metal zone......così uno che non vuole fare metal non si mette nemmeno a provarlo e secondo me sbaglia e di molto! è uno dei pedali piu versatili che abbia mai avuto,un suono bello potente e anche leggero con diversi settaggi... mi piace moltissimo e fidate vi,non lo uso assolutamente a fare metal....anzi..... faccio grunge(e fin qui si puo anche comprendere e paragonare...ma minimamante la ricerca del suono grezzo) noise,indie....e jazz....e lo uso in tutti i generi! un consiglio ?non date peso assoloutamente al nome e se volete un pedale versatile,compratelo,magari usato o se ce l'ha un vostro amico fatevelo prestare e rimarrete sorpresi.... io lo uso con un les paul custom,una rickembaker o una yamaha acustica indipendentemente e riesco a sfruttarlo su tutte.... Buona suonata a tutti... Vortex
Rispondi
Re:secondo me
di Nagasch - user #4646 dal 05/06/2004 | 05/06/2004 @ 22:3
secondo me invece il nome è azzeccatissimo! Il metal Zone come sostituto del hyper metal, e devo dire che è una sua ottima evoluzione. Personalmente suono Black Metal, e Death Metal estremo, e mi ha cambiato la vita. Lo trovo versatile al punto giusto, sia nei passaggi bicorda, che in assoli, a corde stoppate con il Middle basso fa perfettamente il suo lavoro! non credo che ci sia nulla di meglio sul mercato per chi fa metal estremo......ottimo poi anche per il gothic, epic, pawer, ecc ascule più leggere. Ribadisco, non c'é niente di meglio sul mercato per il metal, se invece cercate un semplice distorsore, o qualcosa che simuli, l'overdrive del vostro ampli, ecc, non accostatevi nanche, ci sono altri prodotti specifici della stessa ditta che soddisferanno pienamente i vostri gusti.
Rispondi
metal zone? dipende..
di morderock - user #6130 dal 25/11/2004 | 18/12/2004 @ 15:5
il metal zone dipende da che genere fai... e poi non condivido chi dice "suona bene sui valvolari".. se io mi compro il metal zone è perchè non ho i soldi per comprarmi un valvolare! penso che nella maggior parte dei casi si usa il metal zone su di un transistor.. e il risultato non è entusiasmante.. perde totalmente la dinamica, e non è vero che nel metal non conta la dinamica.. poi puoi suonare riff sembra che suoni sempre la stessa nota.. non è ben definito. purtroppo la soluzione al metal (parlo il metal sepultura style) sembra essere solo il testatone valvolare...
Rispondi
che distorsore usare ?
di alberto979 - user #6681 dal 31/01/2005 | 31/01/2005 @ 18:1
Ciao a tutti Ho un valvestate AVT 2000 con un ibanez rg270r, e una Eko vintage! Suono un pò di tutto dal rocck anni 70 , iggy Pop The stokes Melvins led zepplin , e rock tipo MK e Verdena,ed infineanche qualcosa dei dire straitz! Ho uno zoom 505 ma il suono non mi piace o distorce troppo o poco il suono è freddo ed è difficile da settare !che distorsori mi cconsigliate ? volendo spendere pocco ed avere buoni risultati meglio un metal-zome della boss un sd-1 oppure un ts9 della ibanez? GrazieSecondo voi che tipo
Rispondi
Re:che distorsore usare ?
di pigi - user #3533 dal 27/01/2004 | 11/07/2006 @ 13:0
il metal zone è un pedale ottimo ma va saputo usare...se si tagliano i medi fa schifo!!! Se si mandano a palla il suono dei negrita è alle porte!! Se poi uno fa una modifichetta di componenti per tagliare un po' gli acuti è ottimo!!! Cmq un gran pedale, per suonare Vai, Satriani, Negrita e anche qlcs di Vasco nn c'è nulla di meglio.. Sd-1 e ts9 sn uguali hanno lo stesso circuito di base..il ts 808 sarebbe un gran pedale..cmq dipende se vuoi distorsioni grasse e spinte o suoni vintage.
Rispondi
mmm e con un transistor che pedal uso?
di Sonata_torrida - user #17402 dal 02/01/2009 | 02/01/2009 @ 22:5
salve accordiani sono nuovo del sito (complimenti alla redazione) vado al punto... mi interessava questo pedalino ma i problemi sono questi - no nrende benissimo sui transistor e io purtroppo ho uno di quelli.. inoltre ho una chitarraccia scrausa.. dato che la chitarra non posso cambiarla per ora e l'ampli (un marshall mg15Wcfx) nemmeno, esiste un altro pedale che possa fare al caso mio? i miei generi preferiti che intendo suonare sono Hard Rock e Heavy Metal/Thrash Metal.. .grazie in anticipo.. Alberto
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