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Tendinite, la piaga del musicista
di - user #3732 dal 19/02/2004 |

mattew75 scrive "Nonostante sia un assiduo frequentetore del sito di Accordo questa è la prima volta che mi decido a scrivere un articolo, e voglio farlo trattando di un problema mi sembra mai affrontato finora su queste pagine e che putroppo sto vivendo sulla mia pelle . La tendinite. Sono un chitarrista italiano trasferitosi da più di un anno nei Paesi Bassi per studiare jazz. Per sbarcare il lunario ho trovato occupazione in un azienda di software americana e il mio lavoro si svolgeva sempre al computer. Parlo al passato perché purtroppo è qui che cominciano i problemi: dopo alcuni mesi di lavoro comincio a sentire un fastidio alla mano destra, quella del muose, ma all’inizio non do’ peso perché il dolore se ne va appena smettevo di lavorare. Le cose però vanno peggiorando: il dolore aumenta e comincia a salire sull’avambraccio. Non mi preoccupo ancora più di tanto perché i sintomi spariscono non appena smetto di lavorare al cumputer e non mi creano nessun problema a parte il fatto di dover sopportare il dolore quando lavoro. "

Arriva però il momento in cui comincio a sentire che i disturbi mi seguono anche quando sono lontano dal computer, anche a casa, anche durante il weekend, anche in vacanza. Comincio a proccuparmi e, seguendo il consiglio di un amico, comincio a utilizzare il mouse con la mano sinistra.

C’è da dire che fino a questo momento la mia vita di chitarrista continua indisturbata: vado a lezione, vado alle jam sessions (ad Amsterdam ce ne sono decine alla settimana), suono con il mio gruppo, etc.

In poche settimane di utilizzo del muose con la sinistra la situazione precipita. Il dolore si fa sentire subito nella mano e nell’avambraccio e non se ne va.

Non se ne va più. ...e putroppo non riesco nemmeno più’ a suonare la chitarra. Vado da un medico, da un alto, comincio a fare della fisioterapia, ma il verdetto putroppo è chiaro: RSI (Ripetitive Strain Injury) e la guarigione e’ lunga e difficile. Mesi, forse anni. C’è chi mi dice di lascir perdere la chitarra, che, forse, non sarò mai più in grado di suonare.

E’ una doccia fredda senza precedenti.

Un senso di frustrazione e impotenza mai provato prima.

Sono passati tre mesi ormai da quando per la prima volta ho provato dolore suonando e ancora non tocco la mia amata seicorde.

Cerco di utilizzare il tempo concntrandomi sull’ear training, prendendo uno standard e cantandoci sopra scale, arpeggi atc. Improvviso cantando sulle basi Aebersold etc., ma, ragazzi, non è la stessa cosa.

Mi sono sottoposto a fisioterapia, agopuntura, massaggi, o preso vari tipi di antidolorifici, ma niente, non riesco ancora a suonare.

La mia ‘malattia’ si chiama RSI, che ho tradotto con tendinite sembrandomi la parola italiana più simile, ed è’ causata da stress, posizione di lavoro scorretta e ripetizione continua di un movimento non sufficientemente ampio. Ne è affetto soprettutto chi fa un uso eccessivo del computer, ma anche, ad esempio, le cassiere dei supermercati, etc. Si tratta di una infiammazione dei tendini e di una riduzione della circolazione nell’area interessata (nel mio caso le braccia).

La terapia per guarirla: una serie di esercizi, riposo, e soprattutto tanta, tanta pazienza. Scrivo per condividere con la comunità di Accordo questo mio momento di difficoltà, immaginando che voi colleghi chitarristi siate quelli che più di ogni altro riusciate a capire il senso di vuoto che si prova quando non si riesce più a suonare. Vorrei al tempo stesso stimolare il dialogo attorno a qualcosa di diverso dai soliti di P.U., modelli fisici, multieffetti e valvolari, ricordando ancora una volta che “THE SOUND IS IN YOUR HANDS” e da li non si scappa.

Per un chitarrista poche cose sono importanti come le proprie mani e forse dovremmo cominciare a prendercene cura almeno tanto quanto ci prendiamo cura della strumentazione.

curiosità
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Commenti
THE SOUND IS YOUR HANDS: Parole saggie
di F3AR87 - user #3813 dal 28/02/2004 | 28/02/2004 @ 12:1
Capisco la tua situazione. A me è capitato solo di slogarmi il polso e già non suonare per due-tre settimane fa schifo facciamo poi per anni. Anche perchè se mi togliessero la chitarra sarei morto. E' una delle cose che riempe molto il mio tempo libero, è una mia passione e quello che faccio mi soddisfa che piaccia agli altri o meno l'importante è che piaccia a me. La uso per sfogarmi "scazzarmi" e quando suono con il mio gruppo mi diverto'na cifra. La tendinite è un grosso problema specie per chi suona a livelli medio-alti. E poi ci si ink***a a vedere buttati via i soldi per le lezioni che non si fanno e anni di studio che poi andranno recuparati quando passa la malattia anche perchè non toccare la chitarra per anni vuol dire anche che quando si riprende in mano c'è di nuovo molto da lavorarci. Il problema di questa malattia è grave e conosco anche io un bassista affetto da tendinite. Suonava con uno dei gruppi più affermati di cover dei metallica (almeno in zona Padova) e nei primi periodi era proprio distrutto. Poi ha trovato la ragazza... AH l'amore... Bah... Cmq concordo con mattew75 è un problema grave e ci dovrebbe essere più informazione.
Rispondi
Re:THE SOUND IS YOUR HANDS: Parole saggie
di _fLIck_87 - user #3784 dal 24/02/2004 | 28/02/2004 @ 12:2
SI, condivido pienamente l'espressione IL SUONO LO FAI TU E LE TUE MANI! Spesso ci si sofferma troppo a parlare di ampli strumenti effetti etc. etc. ma se uno ha la migliore strumentazione ma non ha tocco c'è poco da fare, verrà surclassato da un chitarrista che suona un pezzo di legno con sei corde attaccato allo stereo in camera. Comunque io conosco varie person affette da ''tunnel carpale'' che da formicolii, perdita di sensibilità, mancanza di forza ma so che con un intervento è curabile.Non so come farei a stare più di 1 settimana senza suonare!! Mi dispiace per la tua situazione e spero tu possa trovare rimesio
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Re:THE SOUND IS YOUR HANDS: Parole saggie
di N.O.T. - user #3234 dal 22/12/2003 | 05/03/2004 @ 10:3
so cosa vuol dire suonare con le braccia che ti fanno male, anche perchè una quindicina di anni fa, quando ho iniziato a suonare, ho avuto un incidente stupido che però mi è costato la frattura scomposta di radio e ulna del braccio sinistro, adesso ho 29 anni e siccome i cani dell' ospedale mi hanno curato col culo ancora oggi mentre suono mi partono delle fitte incredibili (fortunatamente non sempre)dal polso fino al gomito e ho dovuto cambiare impostazione a suonare. una soluzione me l'ha proposta un medico che ho conosciuto poco tempo fa che si occupa di pugili, siccome dalla lastra che mi ha fatto si vede che il lavoro dell'ospedale è stato fatto con i piedi, mi ha consigliato di rompere di nuovo il polso (giustamente tutto fatto sotto anestesia) perche si è formata, come si dice grossolanamente la gomma, e di ri-ingessare il tutto, non è il primo a dirmelo ma la sola idea di rifarmi più di due mesi con il gesso mi fa rabbrividire, soprattutto adesso che stiamo andando nella bella stagione, mi si formano i funghi prataioli all'interno del gesso. spero che tu risolva il tuo problema al più presto e che tutto vada per il meglio, hai la mia solidarità.
Rispondi
RE: Tendinite
di graphix - user #2992 dal 24/11/2003 | 28/02/2004 @ 13:4
Vorrei cogliere l'occasione del tuo articolo per sottolineare come proprio il trascurare i sintomi di una malattia sia la scelta peggiore. Io sono un infomatico ed un chitarrista e circa un anno fa ho avuto i sentori di un malessere simile al tuo: fastidio al braccio al polso e via via addirittura fino alla schiena. Per fortuno il consiglio di un'amica ha fatto si che ponessi la giusta attenzione sulle possibili cause e così ho iniziato a fare caso al mio modo di lavorare con il mouse quando ero dai clienti corregendo il più possibile gli errori di postura cioè schiena non dritta e polso ed avambraccio non appoggiati correttamente alla scrivania e... miracolo! il problema si è risolto. E' importantissimo anche suonando fare caso ai sintomi. Il semplice dolorino alla mano durante un brano richiede immediato riposo altrimenti come nel tuo caso i guai rischiano di diventare grossi e la situazione peggiora con l'aumentare dell'età. Auguri per la tua guarigione e occhio a tutti!
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Solidarietà
di Robyz - user #66 dal 11/02/2002 | 28/02/2004 @ 14:2
LAsciando perdere per una volta opinioni e dibattiti volevo darti la mia solidarietà per quello che stai passando, a volte rincorriamo una chimera in cerca di chissà quale attrezzo magico e diamo per scontato che quello che ci è dato fin dalla nascita sia sempre presente. Auguri di pronta guarigione. Robyz
Rispondi
Da informatico ad informatico...
di mrrgx - user #2800 dal 30/10/2003 | 28/02/2004 @ 14:4
... hai tutta la mia solidarietà! Mi dispiace assai per il tuo problema, io per fortuna ho avuto modo di leggere articoli sulla cosa quando, a 16 anni, iniziavo a studiare informatica e perciò ho sempre prestato attenzione a non assumere posizioni scorrette per i miei polsi e la mia schiena. Di recente ho avuto modo di acquistare una raccolta di articoli usciti tempo fa su una nota rivista chitarristica italiana che parlava di come curare il proprio corpo per rendere al max e non farsi male mentre si suona e devo dire che se l'avessi trovato prima mi sarei risparmiato una fastidiosa infiammazione alle guaine dei tendini che mi è occorsa anni fa a causa dei maltrattamenti a cui sottoponevo muscoli e tendini. In bocca al lupo per la tua guarigione!
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Re:Qual è la posizione corretta?
di Giovanni - utente non più registrato | 29/02/2004 @ 11:5
Anch'io da anni lavoro al computer. Qual è la posizione corretta per evitare dolori vari, soprattutto al polso? ciao
Rispondi
'Sti computer di mm...
di krybaby77 - utente non più registrato | 28/02/2004 @ 14:5
Ciao, io sto avendo un problema analogo ma, per fortuna, in misura ridotta. Da poco più d'un mese sto battendo la tesi di laurea e quindi passo una dozzina d'ore al giorno davanti al pc. Gli avambracci sono spesso poggiati sullo spigolo del ripiano della tastiera e del mouse (sbagliatissimo) e la schiena viene sottoposta a torture notevoli. In pratica da qualche giorno anch'io ho cominciato ad avvertire qualche fastidio agli avambracci, e la schiena... beh lasciamo stare, mi da problemi da quando avevo 16 anni, figuriamoci ora! Nella tua situazione non saprei che consigli darti perché lo stadio è già abbastanza avanzato. Dal canto mio sto cercando di sforzarmi a mantenere posizioni corrette di mani e schiena. La fortuna è che, non battendo la tesi con Word ma con LaTeX (una via di mezzo tra un programma di scrittura e un linguaggio di programmazione), non c'è necessità di utilizzare il mouse, tutto si fa con la tastiera. Scrivendo con la tastiera, bado di tenere le braccia sollevate. Comunque per me è una situazione temporanea mentre per chi col pc ci lavora il problema si pone con forza. Intanto l'unico consiglio che mi sento di darti, per il lavoro, è quello di cercare di ridurre al minimo l'uso del mouse. Si può fare, tutto quello che si fa col mouse può essere fatto con la tastiera: tieni le braccia sollevate e... in bocca al lupo. Ciao, C
Rispondi
Sfortuna cagna...
di NikoBluez - user #3673 dal 13/02/2004 | 28/02/2004 @ 15:4
A costo di essere ripetitivo, hai tutta la mia solidarietà, in tutto e per tutto. Io di professione faccio impianti elettrici (lavoro manuale di brutto), molti anni orsono, al ritorno da un viaggio a Cuba (caldo umidissimo), ho fatto un periodo a lavorare all'aperto al mese di novembre (freddo glaciale), risultato? Tendinite al polso destro, sono rimasto a casa dal lavoro per 1 mese, le ho provate tutte, anti infiammatori, iniezioni, ionoforesi, riposo assoluto. Per anni con il freddo il problema ritornava, adesso alle prime avvisaglie mi do una calmata e indosso immediatamente un cerotto antinfiammatorio che si chiama "transact" (pubblicità occulta rulezz :-P ), e dopo qualche giorno la situazione migliora. Anche se dubito che il mio consiglio ti possa servire, visto la cronicità della tua situazione, ti auguro comunque una pronta guarigione..con tutto il cuore.
Rispondi
non avere paura
di bluesdriver - user #3707 dal 17/02/2004 | 28/02/2004 @ 16:1
secondo il medico non dovrei suonare. l'ultima visita il tendine che piega le falangi della mano sinistra (sulla tastiera ) è grande meno di un capillare, i miei muscoli sull indice sono quasi insesistenti (sono cresciuto senza sapere della loro esistenza) e , secondo il medico, non solo non dovrei suonare, ma era strano che riuscissi ancora a farlo. questo dopo 2 operazioni e anni di fisioterapia tra i 5 e i 10 anni. dopo questa visita sono passati degli anni, ora ne ho 22, io sono stato fermo un anno e poi ho ripreso, inventandomi una tecnica che mi permetta di fare molte cose. altre non ce la faccio. certo, suonare è doloroso, quando è umido non riesco neanche a prendere in mano una sigaretta. ovvio che non sarò mai un professionista (il tendine si può spaccare da un momento all'altro) ma si può vincere, basta non mollare. non ti abbattere. Bluesdriver
Rispondi
fatti forza
di dariov - user #2562 dal 27/09/2003 | 28/02/2004 @ 16:3
che dire, fra tanti discorsi spesso fine a se stessi trovo il tuo contributo toccante e mi sento spinto a scrivere anch'io per darti la mia massima solidarietà. senza essere retorico, pensa quanto successo per esempio a pat martino e fatti forza: la passione e l'impegno ti aiuteranno a vincere questo malanno
Rispondi
Il mio pane
di micromy - user #3075 dal 04/12/2003 | 29/02/2004 @ 14:3
Posso dirti che ho svolto per anni e tutt'ora la vita lavorativa che descrivi....anche 12 ore di pc tutti i giorni ,anche più a volte e un 2/3 ore di chitarra,dal lunerdì al venerdì.....sabato e domenica solo chitarra e meno pc. In pratica le mie mani non stanno ferme quasi mai e la destra effettivamente, dopo le 5/6 ore di lavoro mi crea problemi,lievi,sul tendine sopra la nocca del dito medio...ma credo sia comprensibile lavorando così...è un po' come far le scale tutto il giorno,è normale che a sera ti facciano male le gambe :-) I primi anni il dolore era fortissimo e dovevo smettere per mezz'ora o più poi però ho risolto e da un paio di anni non ho più problemi. Come? Beh è semplice ,almeno per il mio caso; Ho comprato una tastiera di tipo ergonomico quelle con i tasti divisi da mano a mano e con un grande poggiapolso (la natural Keyboard per capirci) e un monitor a 85 Hz. La prima ti evita il dolore (te lo assicuro) alle mani e al polso mentre il monitor a refresh alto ti permette di non affaticare gli occhi e quindi di mantenere una posizione distante e rilassata E' anche importante "appesantire" (io ci ho messo un piccolo pezzetto di piombo da 2 etti il mouse in modo da evitare quell'abitudine ,spontanea,che ci fa tenere tesa la mano su mouse leggeri...è più che altro quello che ti crea problemi non tanto il click. :-) Più grande è il mouse e meno ti da problemi dato che terrai la mano con il palmo largo e faciliterai la circolazione.....poi va beh un po' di riposo è sempre consigliabile. ...ah io mangio ,da quando sono piccoletto, una banana tutti i giorni e ho da poco scoperto che è un alimento che rinforza i tendini....sarà?
Rispondi
Rimedi non ce ne sono, accorgimenti sì
di lidiabanzai - user #3820 dal 29/02/2004 | 29/02/2004 @ 14:4
Mio fratello è un chitarrista e soffre da mesi di tendinite ad entrambe le braccia. E' terribile, lo so bene. Anche lui ha consultato diversi medici. la diagnosi è sempre la stessa, altrettanto vale per la cura. Basandomi sulla sua esperienza, posso consigliarti un piccolissimo accorgimento: utilizza degli scaldamuscoli per braccia (anche più ore al giorno). L'importante è tenere al caldo la parte interessata. Se hai dolori suonando, prima di prendere lo strumento in mano, dedicati anche una ventina di minuti per massaggiare e frizionare il braccio. Certo, questo non risolverà il tuo problema, come non ha risolto quello di mio fratello, ma potrà sicuramente esserti d'aiuto almeno un po'. Ti auguro il meglio, lidia
Rispondi
qualcosa in aiuto
di crix77 - user #2366 dal 30/08/2003 | 29/02/2004 @ 15:2
Ciao io la tendinite ce l'ho cronica... ovvero mi viene dovunque e comunque ogni qualvolta faccio ripetutamente mivimenti nuovi. NON SONO UN MEDICO ma un grafico, ho iniziato a conviverci quando giocavo a pallone, mi venne sul tendine di achille e rischiai di rovinarmerlo rimanendo definitivamente zoppo, per fortuna riposo e fisioterapia me l'haano fatta passare. Disegno ore al pc e su carta e la mano ds ha sofferto molto pure lei, tuttora ho la mia cistina sui tendini ma non fa male ne fastidio, e la mano sinistra non è da meno, indice e anulare se non sto attento sono i primi a soffrire. Dalla mia espserienza e dall'aiuto di un mio amico fisioterapista ho imparato quanto segue: la tendinite deriva da microcontratture nei muscoli che essendo "micro" sono impercettibili come dolore ma alla lunga si ripercuotono sui tendini (prolungamenti dei muscoli) andandoli ad infiammare e provocando dolore! Detti microcontratture sono causate come detto da stress e posture sbagliate! La prima volta feci laserterapia per eliminare il dolore e "curare/sfiammare" i tendini, ma è molto costosa, cure del tipo antidolorifici es. mesoterapia fanno passare il dolore ma non ti guariscono. Una volta passata mi hanno insegnato a trattarmi così: non mangiare troppa carne o limitarsi in quanto un alto consumo va a indurire le fibre muscolose fare un buon riscaldamento prima di suonare o correre .... siccome col mause ci dovrei passare ore io, disegnando poi era una soluzione ovvia, utilizzo sempre una tavoletta grafica (euro 100 economica per chi non è professionista), dopo 8 ore ti rendi conto della differenza tra imougnare un mause ed una pennina da 20/30 grammi ai primi idurimenti che accuso agli avanbracci ti fai fare un bel massaggio che comunque è sempre un piacere in caso di dolore impacchi con pomate a base di eparina (non faccio nomi ma se vai in farmacia chiedi che sono comunissime) 2 volte risciacqui acqua calda acqua fredda (5 min./CAD) che stimola le cellule Insomma un po' di accorgimenti e tendinite e dolori non saranno un problema. NB: l'importante è risolverla completamente la prima volta, perchè trascurarla è pericoloso, poi con qualche piccolo accorgimento ci si convive tranquillamente senza saltare giorni di studio. Non so se sono stato chiarissimo ma se avete dubbi ditemelo che vi do' maggiori spiegazioni. Comunque io ora disegno 8/10 ore al giorno e ne suono 3/4 la sera... nessun problema!! NON TRASCULATELA!!!!!
Rispondi
ideuzza
di maxtrix - user #3490 dal 22/01/2004 | 29/02/2004 @ 17:3
meno si sollecita la mano e meglio è per questo tipo di infiammazioni. da informatico e dilettante fenderista azzardo un'idea: i programmi di dettatura vocale al pc. alcuni come dragon naturally speaking fanno fare di tutto al pc, sono precisi e ovviamente devi usare solo la voce. almeno così riusciamo un poco a risparmiare le nostre preziose (almeno per noi!) manine.
Rispondi
Re:ideuzza
di Maieutica - user #3754 dal 22/02/2004 | 29/02/2004 @ 18:4
Da studente infermiere dico la mia: per il mouse prova magari se con un truck-ball (sai quei mouse al contrario...) la mano viene meno sforzata; per quanto riguarda la chitarra, mi viene in mente solo di indirizzarti verso lo studio dello slide (anche Angus Young, in una vecchia intervista confessa, trovatosi con un dito steccato da una barretta metallica, di averne approfittato per immergersi in questo tipo di tecnica, senza demoralizzarsi!) In ogni caso valuta bene se non sia effettivamente il caso di "fermarsi" il tempo necessario, piuttosto di rovinarsi definitivamente e privarsi la possibilità ddi recuperare il tempo perduto.
Rispondi
Ahhh un mouse!
di Tom78 - user #2390 dal 02/09/2003 | 01/03/2004 @ 09:0
Appena ho cominciato a leggere, ho subito mollato il mouse e usato le frecce per spostarmi verso i commenti; sempre più in basso, sempre più con una sensazione di paura che ha pervaso le mani e i polsi accusando falsi dolori nei punti descritti nei vari post! La mia schiena si è subito raddrizzata, aggiustando anche lo schienale della sedia. La sensazione che si prova quando ti dicono che non puoi più fare certe cose è tremenda, sia che si tratti di chitarre che di altro. Ma a volte è abbastanza chiudere gli occhi, un respiro profondo, riaprire gli occhi, digrignare i denti e: Forza e Coraggio! Così come quelli prima di me, anch'io ti esprimo la mia più sincera solidarietà e, che la forza che mi spinge a sostenere il mio (seppur non gravissimo)problema, sorregga anche te!
Rispondi
L' unica soluzione al tuo problema è ...
di ernieball - user #2682 dal 16/10/2003 | 01/03/2004 @ 10:3
L'AGOPUNTURA! ...a meno che tu non abbia la possibilità e la voglia di stare al riposo assoluto (non muovere il polso) per mesi! L'agopuntura è una terapia orientale, non dolorosa, che ha un'efficacia incredibile! Io infatti, prima di sottopormene, non ci credevo, ma avevo problemi ad una spalla, che mi portavo dietro da anni, nonostante avessi provato a stare al riposo per mesi e mesi! Poi ho mi è capitato di rivedere un mio amico tennista, fresco di guarigione da una tendinite che lo aveva colpito proprio al polso destro , che usa per impugnare la racchetta (e ci mena forte, te lo assicuro!). Ed è stato lui a consigliarmi di rivolgermi ad uno specialista! E infatti, ora la mia spalla è guarita, il suo polso pure... prova anche tu! ciao
Rispondi
Che fare...
di ma.gi - user #1348 dal 17/02/2003 | 01/03/2004 @ 10:3
Anch'io, come molti, passo la mia giornata al Pc. Sono giornalista e lavoro anche come editor in una casa editrice. Ho sempre curato molto la postura davanti al Computer, ma lo stesso, negli anni sono venuti fuori i problemi. Prima un bel calo di vista, poi, un paio di anni fa, la tendinite al braccio destro. Ho la fortuna di avere un cugino chitarrista e fisioterapista che mi ha consigliato... di aumentare gli esercizi sulla chitarra. Questo perché, nel mio caso, rinforzando i muscoli e i tendini del braccio avrei risolto il problema. E così è stato.Con questo non voglio assolutamete dire che devi fare la stessa cosa, ci mancherebbe. Il consiglio è di metterti nelle mani di qualcuno, competente, di cui ti possa fidare ciecamente e seguire le sue indicazioni. E se questo comporta non suonare la chitarra... beh coraggio. Potresti provare un altro strumento, per compensare la crisi di astinenza e continuare gli studi, anche se mi viene in mente solo l'armonica a bocca. Coraggio!
Rispondi
Primo passo: una diagnosi corretta
di aleph - user #165 dal 14/03/2002 | 01/03/2004 @ 12:3
Entro in argomento per aiutare a trovare la giusta strada verso la guarigione. Partiamo da un punto ben preciso: la RSI non è una diagnosi. Con RSI si intende il meccanismo grazie al quale una forma patologica ha colpito i nostri arti superiori. Stabilito questo punto, occorre avere in mano una diagnosi seria e certa. L'RSI può infatti generare borsiti, tendiniti, sindrome del tunnel carpale, del tunnel cubitale, una sindrome di DeQuervain, una sindrome miofasciale ed altre parole strambe e difficili. Ognuna di queste patologie poi fa storia a se' e necessita di cure specifiche. Non c'è errore peggiore del seguire la terapia fatta dall'amico suggerita dal fisioterapista di Tizo e che a Caio ha fatto benissimo...Questi sono comportamenti che ti sconsiglierei vivamente: non fare cose per sentito dire! Per prima cosa devi quindi ESIGERE una diagnosi la più corretta e precisa possibile. Fatta la diagnosi potrai seguira una terapia adeguata al tuo problema. Ma soprattuto dovrai avere molta pazienza, queste cose richiedono tempo e sacrificio ma alla fine, con i giusti comportamenti, si risolvono per il 90% dei casi. E vedremo quanto amore hai per la chitarra... In bocca al lupo.
Rispondi
COndivido per esperienza diretta...
di sfigatto - user #3079 dal 04/12/2003 | 01/03/2004 @ 13:3
Io sono appena uscito da una situazione simile, erano 8 mesi che avevo problemi simili ad un tendinite e per qualche mese pensavo si risolvesse con massaggi, tekker terapia,riposo etc. etc. Tutto invano. Alla fine della fiera vado dal mio dottore di fiducia che senza esitare, e sopratutto per salvaguardare la mia carriera musicale, m'indirizza da un suo conoscente chirurgo specializzato nella mano. Dopo una visita risulta evidente che non è una tendinite e ma un sindrome compartimentale, in pratica una compressione del nervo mediale, operabile con un percentuale di riuscita vicino al 100%. Beh, è un mese che sono stato operato ed è andato tutto bene, mi è rimasta solo una bella ciccatrice ,10 punti, e un brutto ricordo di mesi passati con dolori fastidiosi e basta. Per cui se hai dubbi fatti vedere non si sa mai....Sfigattop.s. In bocca al lupo
Rispondi
articoli interessanti
di francort - user #1309 dal 10/02/2003 | 01/03/2004 @ 13:5
Segnalo alcuni articoli interessanti riguardanti problemi di ergonomia rivolti a chitarristi comprendenti utili consigli a chi utilizza il computer sul sito vai al ink Almeno sono consigli di veri esperti. Franco C.
Rispondi
son dolori!!
di JoeEpi - user #2512 dal 22/09/2003 | 01/03/2004 @ 15:5
uso il pc dai tempi del commodore 64 e suono la chitarra da altrettanto tempo (1984). nel 1999 son caduto anch'io in quella che potremmo definire la patologia classica del musicista cordista (eh sì anche un mio amico violinista di fila a passato la stessa cosa..) combattendo per 5 mesi. ecco le mie considerzioni in base alla mia esperienza: 1) non abbatterti è inutile - 2) massaggia spesso la parte dolente con del balsamo canforato ( brucia un pò ma aiuta la circolazione locale) - 3) prendi in considerazione l'intervento chirurgico, è una rottura di palle ma funziona al 99%, e la riabilitazione è molto più breve a livello temporale di tutte le altre soluzioni che a volte non servono a niente - 4) quando usi il computer prendi una pausa ogni 45 min. - 5) evita il più possibile il mouse, impara ad usare i programmi con la tastiera (aumenti anche il rendimento lavorativo eheheh...) - 6) pat martino, larry carlton e il mitico django reinhardt hanno fatto dei loro iniziali handicap la loro arte!! - 7) se proprio ti fa male suonare con lo strumento ti consiglio di tenerti in forma con dei semplici esercizi a mano libera che puoi trovare in qualsiasi libro di fisioterapia musicale (se mi scrivi una e-mail ti posso consigliare quello che ho usato io) - 8) ad amsterdam alla "jazzmusikhuse" puoi informarti chi è lo specialista in mallattie del musicista - 9) ricorda che il medico normale non è la stessa cosa di un medico specializzato in malattie del musicista - 10) se torni in italia c'è un medico bravissimo specializzato in musicisti a Bari quel mio amico violinista di fila è stato rimesso a nuovo in tre mesi!!. E SOPRATTUTTO : non ti abbattere e tieni duro risolverai il tuo problema (risolvibilissimo del resto) nel più breve tempo possibile, considera che se ce l'ho fatta io che sono un pessimista di natura e mi butto giù di morale facilmente..........good sound e in bocca al lupo.se vuoi scrivermi:joeepi@virgilio.it
Rispondi
Problemi articolari a monte?
di Enri - user #939 dal 26/11/2002 | 01/03/2004 @ 16:4
Voglio raccontarti la mia esperienza, perchè a volte le cause di un problema non sono così evidenti come sembrano. Tre anni fa, durante l'ultimo "bis" alla fine di una serata piuttosto lunga, mi è venuto un fortissimo crampo al mignolo e all'anulare della mano sinistra, e non sono più riuscito a terminare il pezzo...da allora ho cominciato ad avere problemi senza fine: la diagnosi è stata quella di infiammazione del nervo ulnare (quello che passa sotto il gomito, per intenderci, e che ogni tanto ci intorpidisce il braccio quando sbattiamo sulla superficie di un tavolo)...con conseguente intorpidimento delle due dita della mano...fastidio (non un vero e proprio dolore) da sotto l'ascella fino al bicipite...tutti i muscoli e i tendini dell'avambraccio contratti e doloranti..insomma, un disastro. All'inizio ho provato con il riposo assoluto...ma dopo due o tre settimane, appena riprendevo in mano la chitarra, di nuovo i fastidi...l'ortopedico mi ha dato degli antiinfiammatori, che però non hanno risolto il problema....poi un giorno il fisioterapista della palestra mi ha spiegato che il problema poteva anche nascere dall'articolazione della spalla e propagarsi per tutto il braccio, in quanto il corpo tende a scaricare dove può le tensioni che si vengono a creare..tensioni determinate da errata postura, per lo più....mi ha spiegato alcuni esercizi di strechting, e in effetti le mie spalle erano ( e sono) troppo contratte...da allora, facendo esercizi, la cosa è un po' migliorata, ma non è più sparita del tutto...noto che va molto a periodi...spesso mi capita un peggioramento la mattina, da un giorno all'altro, senza motivo, anche se forse dipende dalla posizione tenuta durante il sonno, quando dormo "sopra" il braccio...però ho dovuto ridurre drasticamente le ore di esercio: ormai non vado oltre l'ora al giorno..ho imparato un po' di esercizi di riscaldamento prima di suonare e ho dovuto togliermi dalla mente scalature di corde superiori alle 010...prima usavo invece corde molto grosse... comunque prova a trovare un bravo fisioterapista..se anche i tuoi problemi derivano da un difetto di postura o da problemi articolari, potrebbe aiutarti anche più di un buon medico... in bocca al lupo! p.s. se fai una ricerca su internet sulla rsi o sugli infortuni dei musicisti, troverai un sacco di materiale...consigli...esercizi etc...(sono per lo più siti in inglese)
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Banane e vitamine.
di nihil_3 - user #1242 dal 30/01/2003 | 02/03/2004 @ 15:0
So per certo (e provato sulla pelle) che le banane aiutano a combattere i problemi dei tendini per il semplice fatto che sono ricchissime di POTASSIO! Mi pare che nessuno l'abbia detto, ma di norma la carenza di potassio concorre a fenomeni simili. E a questo punto un pensiero non può non andare a Mr. Mustaine, il quale, circa un anno e mezzo fa, si è "addormentato" (!) sul suo braccio sx, bloccando la circolazione per non so quanto tempo. Come ha fatto? Boh! Ha detto che era sedato da non so quali farmaci... Fatto sta che il grave problema lo ha costretto prima ad abbandonare la chitarra, poi a re-imparare a suonarla. E, ad oggi, suona molto meglio di prima, anche se non credevo fosse possibile. Morale: non tutto il male vien per nuocere.
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posso capirti in pieno!!!!
di giova - user #2930 dal 15/11/2003 | 03/03/2004 @ 11:2
Ciao posso capirti...sono piu' di due anni che ho diciamo la tendinite alla mano sx...le ho fatte veramente tutte come te....ora sto un po' meglio..ma ho ancora il problema al dito medio,che mi sembra non scorra bene all'interno dei tendini!! Si sta male lo so,ci vuole pazienza...la prima volta sono stato fermo 4 mesi,poi un altro mese.poi ho ricominciato a suonare e cosi via ..tutt'ora e' sempre cosi....un oretta ora suono al giorno..ma sono sempre condizionato...esercizi streching..mi scaldo molto e' una vera tortura certo un po' meglio sto' ma sono piu' di due anni sigh! se vuoi ne parliamo per email giovannisanterini@yahoo.it tieni duro ci vuole un sacco di tempo...purtroppo!!!
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Tendinite... Che brutta storia!!!
di sinto81 - user #1178 dal 19/01/2003 | 03/03/2004 @ 22:0
Ciao mattews, io poco meno di un anno fa ho avuto il tuo stesso problema, anzi addirittura sembravano avermi diagnosticato una lesione dei tendini dell'avambraccio sinistro cosa terribile specialmente per chi con la chitarra ci è nato, ma passiamo al sodo, dopo i dovuti accertamenti con ecografie varie mi dissero che era una tendinite acuta che, curando con massaggi avrei sistemato in 1 annetto circa, cosa improponibile a me, così iniziai una cura di massaggi che non mi sistemò a dovere (tanti euri buttati al vento), dopodichè un fisioterapista sportivo mi consigliò una cura al laser CO2 molto cara lo ammetto 60 euro x ogni seduta di 20 minuti circa, però nell'arco di un mesetto circa mi sistemò a dovere! Magari prova a sentire se praticano lassù cure simili se invece magari l'hai già provata conn scarso successo... Ti auguro con tutto il mio cuore che al più presto trovino una cura adeguata, anche per noi incompresi musicisti!!!Have a good sound! Sinto!
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Ho trovato la soluzione!!!
di Emiliano Girolami - user #13 dal 11/02/2002 | 05/03/2004 @ 10:0
Suono da quando avevo 26 anni (non sono un professionista) e non ho mai avuto problemi. Per lavoro invece sono a stretto contatto con tastiera e mouse (lavoro nell'informatica), la sintomatologia che ho trovato sul tuo post è la stessa che ho sperimentato su di me con la stessa evoluzione. Anche io ho provato tutte le terapie disponibili (laser, eletroforesi, agopuntura, fisioterapia ...) incluso il riposo senza risultati. Anche i medici mi sono sembrati abbastanza sprovveduti. Ho cominciato a cercare da me ed ho trovato una serie di pubblicazioni che, piano piano si avvicinavano alla focalizzazione del problema. I libri che mi hanno aiutato (ci sono una serie di esercizi da fare anche da solo) di più si intitolano: 1. it is not carpal tunnel syndrome - RSI theory and therapy for computer professionals di S.Damany 2. End your carpal tunnel pain without surgery di Kate Montgomery. La terapia suggerita dal secondo libro è stata seguita anche da K.Emerson. Sui libri troverai i presupposti teorici ed una serie di esercizi che si basano sul massaggio profondo (si chiama così ...) e sul movimento (ovvero non devi assolutamente tenere a riposo le braccia. I risultati saranno sensibili in poche settimane e, ti anticipo, fino a che lavorerai sul computer non potrai smettere la terapia (che comunque puoi fare da solo a casa). Ti garantisco però che io ho ripreso il controllo delle mie mani ed ho ripreso a suonare/vivere come prima. Ho trovato anche molto utile l'elettrostimolatore (i libri di cui sopra spiegano anche perchè) e ne esiste uno (se mi scrivi in privato ti dico marca e modello) che ha programmi per la stimolazione delle endorfine (contro il fastidio che si prova dopo una giornata al PC) e per il massaggio profondo. I libri li trovi su Amazon oppure li puoi ordinare in libreria. Spero di essere stato utile, in bocca al lupo!!
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Re:richiesta d'aiuto
di gabriele1 - user #6927 dal 01/03/2005 | 01/03/2005 @ 19:4
gentile Emiliano Girolami ti scrivo per chiederti se i libri che hai suggerito “it is not carpal tunnel syndrome - RSI theory and therapy for computer professionals di S.Damany e End your carpal tunnel pain without surgery di Kate Montgomery” per i problemi alle mani e alle dita si trovano anche in Italiano; il mio problema comunque è un dolore persistente al dito indice della mano destra e il dito è leggermente gonfio, ti faccio notare che lavoro al computer (faccio il disegnatore con il cad) per circa 9 ore al giorno, utilizzando quasi esclusivamente il mouse. Ciao Gabriele
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Re:richiesta d'aiuto
di Emiliano Girolami - user #13 dal 11/02/2002 | 03/03/2005 @ 09:3
Non credo che il libro si trovi in italiano, anche io lavoro 9-10 ora al giorno al PC. Da quando ho letto il libro riesco a controllare i sintomi con il deep massage (in italiano sarebbe massaggio profondo ...) che faccio un po' a mano (da solo) un po' con l'elettrostimolatore Compex 400 che ha programmi specifici. Se hai domande ulteriori scrivimi a: egirolami@tiscali.it. Ciao, Emiliano
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Schiena?
di texas blues - user #1881 dal 24/05/2003 | 05/03/2004 @ 18:1
Guarda, posso capirti perfettamente, io ho sofferto di questi disturbi qualche hanno fa per un'attività lontana dal mondo della musica. Ero praticamente immobilizzato, dolori dappertutto dita, avambraccio spalle. Dopo mesi a girovagare tra medici, fisioterapia, lastre ecc. capii la causa del mio problema, era una tendinite si!, ma dovuta a dei problemi alla colonna vertebrale, la mia colonna non proprio dritta e stabile mi aveva provocato dei blocchi vertebrali. Praticamente la posizione scorretta della colonna fa bloccare delle vertebre che non lavorando più in maniera elastica, vanno ad infiammare muscoli e tendini. A ogni blocco vertebrale corrispondono determinate terminazioni nervose. In genere la parte alta della colonna caratterizza spalle, collo, braccia e mani mentre la parte bassa le gambe (nervo sciatico ecc.) Io ho veramente risolto il tutto con un bravo osteopata (è una branchia della fisioterapia che studia le patologie ossee in relazioni a muscoli e tendini e le cura con delle manipolazioni a carico della colonna vertebrale). La scuola francese è quella più all'avanguardia, ma esistono bravi osteopati anche in italia. Dammi retta, se non l'hai già fatto prova! però stai attento a chi ti metti in mano, sono trattamenti delicati. Se posso darti un altro consiglio evita gli antiinfiammatori, bene che va ti tolgono momentaneamente il dolore, ma non risolvono assolutamente la causa. Spero di esserti stato utile e ti auguro di guarire al più presto, perchè sò cosa significa. Ciao! Texasblues
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Informazione
di fabriziobianchini - user #9653 dal 10/02/2006 | 10/02/2006 @ 22:0
vorrei sapere se alla fine sei riuscito a guarire. Io soffro da 6 mesi dello stesso problema e sono molto sconfortato.
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dritte
di vanga - user #10437 dal 02/06/2006 | 10/06/2006 @ 06:5
sarò ultra conciso: non suono più la chitarra da cinque anni a causa della tendinite (epitrocleite a entrambi i gomiti). è un peccato perchè avevo anche trovato nel frattempo la chitarra perfetta (per me - una honer gt 3 - per intenderci la steinberger dei poveri!). ho provato l'impossibile e ho speso anche diversi euri! mi spiace approfittare di un forum per un mio problema, ma qualcuno mi sa indicare un dottore o un fisiatra veramente bravo? fino ad ora ho trovato solo persone che hanno guarito solo gli altri. abito a pavia, ma mi sta bene andare anche in tasmania. ciao
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Re:dritte
di vanga - user #10437 dal 02/06/2006 | 10/06/2006 @ 07:2
dimenticavo (in riferimento al messaggio precedente): la mia mail è quasi.modo@hotmail.it ciao
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