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3,2 watt in classe A
di gwynnett | 17 settembre 2008 @ 09:44

Mi permetto di "raccontarvi" un amplificatore che usa una ECL82, un tubo che si presenta come una EL84 o una EF86 ma che in realtà contiene un triodo ed un pentodo con catodo comune. Dico raccontarvi perchè non ho mai montato l'ampli in questione, ho solo tirato giù un disegnino fatto con il CAD che sottopongo al parere degli amici di Accordo per un consiglio, una modifica o un totale diniego.

Ecco il circuito:

Il percorso è chiaramente visibile nel disegno e non lo descriverò.

Un'attenzione, invece, per i valori:quelli che ho evidenziato mi sembrano i più idonei, quelli con l'interrogativo sono da stabilire - ma il range ci è noto -.

Il tutto non dovrebbe assorbire più di 45-50 milliampere con un'alimentazione di 200-220 volt in alternata ed una impedenza di placca tra 4700 e 5200 ohm.

Un solo controllo, il volume, tutto il resto è demandato al preamplificatore della chitarra - sarebbe preferibile uno strumento con pick up abbastanza spinti perchè è presente un solo stadio di amplificazione nel pre -.

Potrebbe essere una buona soluzione per suonare in casa senza ricorrere a cuffie o limitatori ed essendo un purissimo classe A potrebbe prestarsi a registrazioni in clean o, ed è quello che credo di più, potrebbe essere adatto per amplificare chitarre acustiche che hanno solitamente equalizzatori molto completi e con alti livelli in uscita.

Naturalmente non è presente alcuna controreazione quindi sarebbe opportuno inserire qualche nanofarad ai capi del trasformatore di uscita ed è solo quest'ultimo a "fare" il suono insieme con la qualità dello strumento.

Per finire voglio evidenziare che la grandezza dello stampatoè di soli 7x10 centimetri e che i trasformatori, trattandosi di basse correnti, avrebbero dimensioni minuscole.

Un saluto a tutti voi.

amplificatori
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Commenti
Grande!
di flex1979 - user #10511 dal 14/06/2006 | 17/09/2008 @ 09:5
Si 'rruoss Guinnè (sei grande Gwynnett), ho costruito svariati pedali e questo circuito mi dice: "vai Flex, tenta con gli ampli, tenta con gli ampli...". Bello un ampli con una sola valvola, so che complicherebbe il circuito ulteriormente, ma un'uscita in grado di pilotare un finale transistor ci starebbe proprio bene. Si potrebbe anche infilare tutto il circuito nel mio transistor da 50watt. Mannaggia a te! P.S. Ma la massa è la linea blu? E dove si attaccano cono e trasformatori?
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Re: Grande!
di gwynnett - user #9523 dal 28/01/2006 | 17/09/2008 @ 11:4
Un'uscita per un altro finale non complicherebbe nulla, basta prelevare il solo segnale preamplificato sul centrale del potenziometro dato che è presente il condensatore e lo porti dovunque con qualche cautela però dato che che si tratterebbe di una uscita anodica ed è dunque sconsigliabile un cavo lungo. Tieni presente comunque che il livello di preamplificazione non sarebbe molto alto dato che è gestito da un triodo con un coefficiente medio di amplificazione e che è presente un solo stadio.
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Re: Grande!
di flex1979 - user #10511 dal 14/06/2006 | 17/09/2008 @ 14:0
Scusa Gwynnett, io intendevo prendere il segnale appena prima del cono, fargli un circuitino (il più semplice possibile) che attenui il segnale a livello linea, per poter infilare un valvolare col finale tirato a palla nel return di un transistor bello pulito. Comunque non ho ancora capito dove va attaccato lo speacker.
Rispondi
Collegamento dell'altoparlante.
di gwynnett - user #9523 dal 28/01/2006 | 18/09/2008 @ 00:2
In un ampli valvolare il collegamento dell'altoparlante avviene sull'avvolgimanto secondario del trasformatore di uscita quindi non direttamente sul circuito in questo caso cablato su di un'unica piastra. Il primario del trasformatore in questione invece, nel caso specifico un single-ended, consta di di due collegamenti: uno per l'anodo della finale e l'altro per l'alimentazione e va collegato ai capi della resistenza da 1k - 3watt avendo cura di rivolgere quello di alimentazione verso il condensatore da 47mf e quello anodico verso la vavola. Il trasformatore di alimentazione dispone di solito di due o più tensioni alternate in uscita con diverse correnti. In questo caso servirebbe un trasformatore in grado di erogare due tensioni: la prima di 200-220 volts 70 milliampere che va applicata all'ingresso del ponte di diodi el'altra di 6,3 volts 1 ampere per i filamenti della valvola applicabile tra piedini 4 e 5 della ECL82 e le due resistenze da 100 ohm che creano la massa necessaria per evitare ronzii di alternata. Mi rendo conto che la descrizione è piuttosto semplicistica ma non reputo questa la sede adatta per una dissertazione sulla morfologia dei trasformatori. Per quanto riguarda l'uscita del segnale "prima del cono" sarebbe necessario un piccolo circuito aggiuntivo in serie al positivo dello speaker formato da due resistenze ed un condensatore. E' chiaro che si potrebbero usare circuiti più sofisticati ma se ne parlerà in seguito.
Rispondi
Ho detto una baggianata..
di flex1979 - user #10511 dal 14/06/2006 | 18/09/2008 @ 01:5
...riguardo all'attacco degli speaker, non c'ho pensato, 7 mesi fa ho fatto un ruby (a proposito, suona molto bene ed è + semplice di un pedale) e quell'ampli non usa trasformatori, ma non ci sono valvole all'interno :-I, solo un tl qualcosa e un transistor. A proposito del trasformatore, credi sia impossibile trovarlo in commercio? Quanto costerebbe (più o meno) farlo fare su specifica?
Rispondi
Re: Grande!
di flex1979 - user #10511 dal 14/06/2006 | 17/09/2008 @ 14:0
Scusa Gwynnett, io intendevo prendere il segnale appena prima del cono, fargli un circuitino (il più semplice possibile) che attenui il segnale a livello linea, per poter infilare un valvolare col finale tirato a palla nel return di un transistor bello pulito. Comunque non ho ancora capito dove va attaccato lo speacker.
Rispondi
Chiarificazioni
di gwynnett - user #9523 dal 28/01/2006 | 18/09/2008 @ 00:3
Scusami Flex, ma non capisco cosa vuoi dire con la frase: "per poter infilare un valvolare ... in un transistor bello pulito".
Rispondi
Pornoelettronica
di flex1979 - user #10511 dal 14/06/2006 | 18/09/2008 @ 02:1
Intendevo nel return dell'fx loop di un'amplificatore a transistor con un bel pulito. Cioè: chitarra-"gwynnett mini SE" segnale line-finale transistor. Così possiamo avere il suono di un finale valvolare tirato a palla al volume che vogliamo.
Rispondi
davoli
di commoncold - user #3599 dal 04/02/2004 | 17/09/2008 @ 11:4
ho lo schema di un davoli moolto vecchio con 1 12ax7 e 1 ecl82 dal suono carino.con un cono da 6" ci sta in una scatola da scarpe ma con uno da 12" penso suoni veramente bene.in più ha il tremolo!
Rispondi
Bello il circuito, volevo segnalare il Valve Junior
di Pearly Gates - user #12346 dal 31/03/2007 | 17/09/2008 @ 12:1
Bello il circuito, io volevo segnalare a chi volesse cimentarsi con queste cose per la prima volta di fare come ho fatto io. Ho comprato un Valve junior o combo o testata che con un prezzo molto economico ti permette di avere un amplificatore CAVIA per poterlo modificare compresi i trasformatori ed è 5W classe A SE. Inoltre sul web ci sono una valanga di istruzioni ed anche kit per modificarlo in molti modi. Si può partire da una spesa minima fino a spendere molto e farlo diventare POINT TO POINT.
Rispondi
Ma i trasformatori?
di swing - user #1906 dal 28/05/2003 | 17/09/2008 @ 15:3
Ho pensato più volte che sarebbe semplice costruirsi un amplino valvolare di pochi watt vedendo gli schemi che circolano in rete. La cosa che mi scoraggia sono i trasformatori..dove si recuperano?
Rispondi
Re: Ma i trasformatori?
di gwynnett - user #9523 dal 28/01/2006 | 18/09/2008 @ 00:3
Puoi trovare il tutto sul sito www.tubes.it
Rispondi
qualcuno me lo costr
di torpedoblu - user #15096 dal 09/06/2008 | 19/09/2008 @ 15:0
qualcuno me lo costruisce :D non trovo amplificatori valvolari piccolini per poter suonare a casa...
Rispondi
Re: qualcuno me lo costr
di politoleo - user #15261 dal 28/06/2008 | 19/09/2008 @ 21:0
io vendo un 5W con master volume ecc!
Rispondi
contattami a giamma8
di torpedoblu - user #15096 dal 09/06/2008 | 19/09/2008 @ 21:0
contattami a giamma80 chiocciola tiscali punto it
Rispondi
Sostituzione Valvole
di Fender_Strato_Plus_8 - user #7927 dal 05/07/2005 | 20/09/2008 @ 13:3
Ciao amici accordiani, scusate l'off topic del post, ma ho provato a scrivere su vecchi articoli, ma probabilmente non ci avete fatto caso. devo sostituire tutte le valvole del mio laney vc30 212 (purtroppo si son cimite presto: un anno di vita oltretutto suonando pochissimo). Quali mi consigliate per mantenere piu' o meno lo stesso suono (o migliorarlo)? quanto sara' la spesa per cambiarle tutte? grazie A.
Rispondi
Modifica e schema del circuito
di TidalRace - user #16055 dal 10/09/2008 | 26/09/2008 @ 14:3
Ciao a tutti, lo schema proposto non è completo in quanto mancano i dati dei trasformatori. Io mi sono divertito ad eleaborare il circuito con il programma MicroCap 9, un software che permette simulazione di funzionamento di circuiti anche con valvole, ed ho ottenuto i seguenti risultati: potenza d'uscita di circa 2Wrms su cono da 8 ohm al 10% di distorsione variando il valore di alcuni componenti ed effettuando alcune modifiche al circuito con 200V d'alimentazione anodica e circa 35mA di corrente. Occorre un trasformatore d'alimentazione capace d'erogare 150Vac con corrente appropriata più i 6,3V/1A per i filamenti della valvola magari raddrizzata e stabilizzata. Il trasformatore d'uscita dovrebbe avere, se i calcoli non sono errati, una sezione del nucleo di 2,5 cmq con 3600 spire sul primario di filo di rame isolato da 0,14 mm di diametro e 135 spire sul secondario di rame isolato da 0,70 mm. La cosa non è di semplice realizzazione e quindi occorre farselo fare da persona competente. E' possibile inoltre inserire uno Stand-by e un controllo di Presence in maniera molto semplice. Se qualcuno è interessato alla sua realizzazione può chiedermi lo schema elettrico e gli altri dati scrivendo a: ambrosi.andrea@libero.it
Rispondi
Re: Modifica e schema del circuito
di gwynnett - user #9523 dal 28/01/2006 | 28/09/2008 @ 11:3
Ciao Andrea e grazie per la preziosa collaborazione. Lo schema è volutamente incompleto e lo si evince dagli interrogativi lasciati su alcuni valori e dalla totale assenza di dati per i magnetici ed è un palese invito a fornire consigli e valide alternative. Tu lo hai fatto in maniera precisa e molto tecnica fornendo addirittura parametri per la costruzione dei trasformatori. Nelle more ho provveduto a "scrivere" quello che inizialmente avevo solo raccontato ed ho montato il ciurcuito come lo avevo descritto cioè su una basetta 7x10 monofaccia. Modifiche al primo disegno: - la resistenza sulla griglia schermo è stata eliminata insieme con i 68k sull'imput - 220 ohm - 5 watt sul catodo del pentodo con 100mf /25 volt in parallelo. Per i magnetici ho usato quello che avevo a disposizione: T.A. - 170 volt AC 75 ma - 3.15 0 3.15 1 ampere per i filamenti T.U. - 5000 ohm sul primario con 4.7 nano in parallelo e 0 4 8 ohm sul secondario. Così configurato ho rilevato 2.2 watt su 4 ohm al 10% di distorsione e circa 2.6 watt al 25% sempre su 4 ohm. Fino a 1.6 watt è un maglifico clean e vorrei sottolineare l'assoluta attendibilità di questi dati ottenuti non in maniera empirica ma con l'ausilio di un WATTMETRO in bassa frequenza e di un DISTORSIMETRO digitale. Ottimo per la chitarra acustica fino a metà potenza, considerevole con l'elettrica MA NON MOLTO ECLATANTE IN DISTORSIONE. Negativo per la Strato, performante con l'Ibanez, accettabile con pickups molto spinti trova la giusta rilvelazione con un Jensen od un Celestion da 10". In ogni caso si imporrebbe qualche modifica considerando lo scopo primario che era quello di fornire una piacevole ed elevata saturazione a volumi sufficientemente bassi.
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