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Chitarra classica e chitarra flamenco
di Zoeromeo | 30 giugno 2005 @ 22:11

Zoeromeo scrive: buon giorno ragazzi; stanotte alle tre di notte, unto di sudore semi ignudo e boccheggiante dalla calura stavo ascoltando una bella composizione di un cornamusista spagnolo: "CARLOS NUNEZ" ed in un pezzo il chitarrista suona la chitarra flamenco, in un altra la chitarra classica.Lampadina di archimede eeeeee ragazzi ma che differenza c'è tra la classica e la flamenco? e ve lo chiedo sia dal senso tecnico dello strumento ovvero di liuteria sia da un punto di vista tecnico strumentale ovvero c'è qualche semplice lick che potete passarmi?ps: ragazzi forse una persona che conosco e che non suona piu' da 20 anni mi regala una chitarra classica di liuteria brasiliana, anche se non so che voglia dire :)


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Chitarra classica e chitarra flamenco
di marcello_rr - user #2689 dal 17/10/2003 | 01/07/2005 @ 01:2
C'è una grossa differenza tra la chitarra classica e quella flamenco,sia dal punto di vista della costruzione che dal punto di vista della tecnica esecutiva. La maggior parte delle chitarre da flamenco hanno la tavola in abete e le fasce e il fondo in cipresso, le fasce sono meno larghe delle classiche, questo fa si che la chitarra suoni piu "aspra" e squillante, più "flamenca".La tavola è molto sottile e il manico è inclinato in modo che le corde stiano molto vicino alla tavola (non ci passa neanche un dito), delle protezioni trasparenti chiamate golpeadores sia sotto i cantini che sopra i bassi proteggono la tavola da unghiate e varie mazzate (appunto golpes) che il chitarrista da sulla chitarra per accentuare l'impulso ritmico dell'esecuzione.La tecnica flamenca è qualcosa di molto particolare e alquanto complicato, prende qualcosa dalla classica, come: tremolo (che non è il floyd rose), arpeggio picadoin più ha altre diavolerie tipiche solo del flamenco: alzapua - cioè usare l'unghia del pollice a mo' di plettro su una o più corde a velocità da shredderrasgueo - questa è la cosa più tipica, consiste nel colpire o meglio mitragliare le corde con le unghie della destra assolutamente scandite una dopo l'altra ma mooolto velocemente in varie combinazioni (veramente tante) pollice compreso sia in su che in giu, l'effetto è quello di una scarica mozzafiato o di una rullata sulle corde, non saprei come altro spiegarlo.golpes - come dicevo prima vari tipi di mazzate sulla tavola con polpastrelli, unghie nocche...Tutto questo riguarda la mano destra, per quanto riguarda la sinistra siamo più nell'ortodosso(si fa per dire), bending compresi.Ma il vero dilemma è saper suonare a tempo ovvero come dicono i flamenchi a "compas". Il flamenco ha delle elaborazioni ritmiche veramente complicate, specialmente per chi non è abituato a masticare questa a forma d'arte, che a mio avviso non puo lasciare indifferente un amante delle sei corde. Io amo il flamenco. Marcello
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Un altro mondo
di dado77 - user #4094 dal 29/03/2004 | 01/07/2005 @ 01:4
Già, Marcello è stato molto esauriente. Se posso permettermi di integrare, la differenza morfologica tra le chitarre non sta tanto nella tavola in abete (anche la mia classica di liuteria spagnola ha la tavola in abete, e in effetti si usa anche il cedro) bensì nelle fasce più strette e nel fondo (come giustamente detto), dove nella classica si preferisce il palissandro indiano o brasiliano.Per quanto riguarda la tecnica siamo proprio su due mondi differenti. Un chitarrista classico non è in grado di suonare il flamenco, così come Paco De Lucia o Tomatito si troverebbero in difficoltà davanti a una fuga di Bach.Leggevo in un'intervista a De Lucia che egli ritiene indispensabile, prima di diventare solisti, imparare ad accompagnare perfettamente tutte le compàs del flamenco (sevillana, buleria, rumba), magari lavorando come "sguatteri" (ovvero accompagnatori! :-)) in una scuola di danza. Si fa largo uso di tempi dispari e composti, che sono per lo più estranei alla musica classica (in realtà i compositori dalla metà del '900 in poi hanno cominciato ad usarli con maggior frequenza). Di norma, un chitarrista flamenco suona a circa il doppio del volume di uno classico, a prescindere dallo strumento, poiche le tecniche lo permettono e aggiungerei anche per la carica emotiva che esso trasmette. Tuttavia il chitarrista classico tende a cercare la pulizia, la precisione, aspetti questi che nel flamenco sono in secondo piano. Ultima cosa: il flamenco è un fatto culturale, quando sono stato in un normale locale di Valencia ad ascoltarne un po', il chitarrista mi diceva che tutti i suoi svariati fratelli suonavano dall'età di 6 anni, in casa si ascoltava solo quello e il papà strimpellava anch'egli.Ciao ciaoPS La chitarra brasiliana fattela valutare da un bravo liutaio, potrebbe trattarsi di un ottimo strumento!
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Re:Un altro mondo
di Zoeromeo - user #4897 dal 28/06/2004 | 01/07/2005 @ 10:2
ragazzi come al solito qui su accordo c'è gente disponibile, buona, competente e di gran valore; che dire il sono una 1\2 sega a suonare, non come voi pero' mi aiutate molto a capire el cose.grazie mille e spero' di riuscire a leggere qualche altra dritta.speriamo che sia un bello e buono strumento: a farla valutare senz'altro ma penso proprio che la suonero sinoa dissanguarmi i polpastrelli: ammesso che pero' me la dia!
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Re:Un altro mondo
di sanmamete - user #4284 dal 20/04/2004 | 01/07/2005 @ 13:4
Devo fare alcune precisazioni:per quanto riguarda Tomatito puo darsi che tu abbia ragione a dire che potrebbe avere delle difficoltà a suonare classica ma per quanto riguarda Paco credo ti sbagli.Lui ha già inciso tutti i pezzi di Garcia Lorca, per non parlare poi del famosissimo concerto di Aranquez di Rodrigo che é proprio per chitarra classica e orchestra.Che dire poi delle sue incisioni con chitarristi jazz come Di Meola?Per quanto riguarda le compàs del flamenco sono altre (solea tientos granaina tarantas seguidillas ecc.. la rumba seppur suonata non fa parte del flamenco ma principalmente é suonata dai gitani della Camargue mentre sivigliane zapateado tanguillo fanno parte del cosi detto flamenco chico cioé leggero.Non voglio minimamente criticare quello che hai scritto ma solo fare delle precisazioni. Ciao e buona giornata.Antonio
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Re:Un altro mondo
di dado77 - user #4094 dal 29/03/2004 | 01/07/2005 @ 14:5
Bravissimo a precisare sulle compas, non è certo il mio campo, sono solo un appassionato ascoltatore ma non ho mai studiato il flamenco.Che intendi per incisioni di Garcia Lorca? Non sapevo avesse scritto musica! Qualcuno ha musicato le sue poesia, ad esempio Mario Castelnuovo Tedesco col "Romancero Gitano" per chitarra solista e coro polifonico che ho avuto la fortuna di suonare. Per quanto riguarda Aranjuez, possiedo la registrazione di De Lucia ma ti assicuro che è tutt'altra cosa rispetto a John Williams o Alirio Diaz. Ha modificato pesantemente lo spartito per renderlo più flamenco. Il primo tempo sotanzialmente è una serie di scale velocissime dove lui si trova alla perfezione, il secondo (il famoso Adagio) ha poca polifonia mentre nel terzo ha operato le modifiche più consistenti. Inoltre Aranjuez per stessa ammissione di Rodrigo (l'autore) è scritto proprio sotto l'influenza della cultura gitana e del flamenco. Non credo che Paco potrebbe suonare facilmente brani molto polifonici (tipo la suite in la min di Bach, o roba ancora precedente tipo Dowland), mentre sarei curioso di sentirlo alle prese con Turina o con le Danzas Espanolas di Granados. Infine, per ciò che riguarda il jazz, quello che lui ha suonato con Di Meola e McLaughlin non ha niente a che vedere con la tecnica classica, è tecnica flamenca applicata al linguaggio jazzistico. Li ho visti in trio al Sistina vari anni fa, e ti assicuro che De Lucia non faceva altro che improvvisare con la sua tecnica di rasguedos, golpeados ecc descritta bene da Marcello.Ciao ciao!
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Re:Un altro mondo
di sanmamete - user #4284 dal 20/04/2004 | 01/07/2005 @ 15:3
Ti chiedo scusa x Garcia Lorca, infatti era Manuel de Falla mi sono sbagliato sarà il caldo.Non volevo dire che Paco facesse jazz ma solamente che con la tecnica che ha é in grado di suonare di tutto.Penso che sia il primo chitarrista di flamenco che é riuscito a fare altri generi e se noti il flamenco classico é totalmente diverso da quello di Paco. Ha rivoltato completamente modi di suonare e composizioni e tecniche che duravano dalla venuta dei gitani dall'India alla Spagna.Per me e credo di non esagerare Paco é stato per il flamenco quello che jimi é stato per il rock.Ciao.
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e la paletta ?
di budelina - user #3787 dal 25/02/2004 | 06/07/2005 @ 12:4
Bravissimi Marcello e Dado, vorrei aggiungere un particolare tecnico che riguarda la paletta e le meccaniche che ormai si trovano spesso, per comodità, anche sulle chitarre flamenco. Per i puristi la chitarra flamenco ha ancora paletta piatta senza asole e bischeri (o pirroli) di legno al posto delle meccaniche in metallo (come negli strumenti ad arco per intenderci). Lorenzo Frignani e Paolo Coriani a Modena ne costruiscono di ottime. Salutoni a tutti e buona estate.
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grazie ragazzi domanda
di flamencovale - user #24882 dal 04/07/2010 | 04/07/2010 @ 23:3
grazie ragazzi domanda vorrei imparare a suonare il flamenco mi consigliate il nome o il modello di una chitarra da flamenco per la battaglia iniziale di apprendimento :) grazias da nn spenderci troppo
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