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Consiglio per l'acquisto di una chitarra acustica.
di - user #1406 dal 23/02/2003 |

manoferma scrive: Dopo anni di chitarra elettrica, ho deciso di regalarmi la mia prima acustica. Purtroppo non ci capisco proprio nulla e la prova di alcuni strumenti di pochi giorni or sono mi ha fatto confondere ancor di più.

Ho suonato la Cort CJ10FX di cui ho letto un gran bene su questa rubrica, ma mi ha deluso, lo stesso dicasi per alcune Seagull (non ricordo i modelli) e per la Taylor 110. Non mi sono dispiaciute invece, nell'ordine, la Epiphone EJ300 e la Yamaha LL16. Lo dico perchè potrebbe essere che le mie orecchie debbano affinarsi ed i miei gusti maturare parecchio ed anche su questo mi piacerebbe sentire le vostre opinioni.
Di seguito vi elenco alcuni indizi che permetteranno di focalizzare meglio i consigli che, spero, vorrete darmi:
- budget: 600 - 700 ¤ max;
- forma cassa: non ho preferenze e/o pregiudizi in merito, dico solo che vorrei usare lo strumento sia per pezzi accompagnati, anche con il plettro, che per cimentarmi col fingerstyle e con le accordature aperte, quindi vorrei che fosse il più completo possibile da un punto di vista timbrico;
- non mi interessa che sia elettrificabile, preferisco che il budget vada tutto a beneficio delle qualità acustiche;
- vorrei uno strumento che non mi dia sorprese sull'intonazione lungo la tastiera, anche con l'uso del capotasto.
Ogni dritta, parere, consiglio e/o critica costruttiva sarà ben accetta.
Ciao,
Roberto

chitarre acustiche
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Takamine
di njuletto - user #7504 dal 13/05/2005 | 22/12/2005 @ 11:0
Nella fascia di prezzo che indichi potresti trovare un'ottimo usato anche elettrificato: anche se ho letto le tue premesse, la diretta di queste chitarre è di buona qualità e se ti soddisfasse, potresti evitare spese ulteriori per l'amplificazione. La mia è recensita su Accordo se vuoi leggi l'articolo. I legni e le meccaniche (gotoh se non erro) sono di buona qualita'. Lo strato di vernice non è troppo spesso e quindi presuppone che lasci invecchiare i legni nel modo giusto: ti farò sapere. Ci sono anche altri modelli Cort e Yamaha che potresti provare, non lasciarti condizionare da qualche chitarra che non suona: potrebbe essere una eccezione alla regola. Provane quante più puoi: gli standard qualitativi non sempre elevati giocano brutti scherzi. Ciao,        Angelo
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Re:Takamine
di manoferma - user #1406 dal 23/02/2003 | 22/12/2005 @ 15:5
Ho letto (anzi riletto) la tua recensione, l'unica cosa che mi spaventa un pò è la tendenza, da te riscontrata, dei tastini a consumarsi precocemente. Tenuto conto che ho le zampe piuttosto pesanti sullo strumento e che i liutai non te la regalano certo la ritastinatura (giustamente), non vorrei trovarmi ben presto a dover affrontare grosse spese di manutenzione straordinaria. E' anche vero che, nello stesso post, veniva riportata un'esperienza completamente differente da Alecb, che dopo 15 anni aveva i tasti ancora intonsi. Valle a capire 'ste chitarre!!! Ciao, Roberto
Rispondi
Re:Takamine
di alecb - user #7031 dal 13/03/2005 | 22/12/2005 @ 16:2
I tasti che monta la mia Takamine sono di tipo medium ma abbastanza alti rispetti ai medium normali. Confermo che non sono ancora segnati....però effettivamente non la uso tutti i giorni. Un mio cliente che possiede lo stesso modello me l'ha appena portata per una rettifica:anche quello strumento ha almeno 15 anni ma lui si accompagna sempre con l'acustica....Ciao. Lauro. Alecb.
Rispondi
Re:Takamine
di njuletto - user #7504 dal 13/05/2005 | 22/12/2005 @ 16:3
Dopo aver riscontrato l'inconveniente in modo piuttosto precoce, ho potuto verificare che ad oggi, l'usura uniformemente distribuita, non rende il problema troppo enfatizzato. Almeno per ora la terrò così fino a che non sarà indispensabile la sostituzione, ed allora sceglierò dei tasti di materiale diverso e lievemente più grossi. Comunque non ti arrendere e non avere fretta di fare l'acquisto: guardati intorno perchè ci sono molte alternative (anche all'interno dei marchi succitati). Ciao,        Angelo
Rispondi
Seagull
di helblindi - utente non più registrato | 22/06/2007 @ 01:2
Le Seagull sono delle ottime chitarre fatte in Canada se non erro, e con 6-700 euri mi pare che ci siano un paio di modelli interamente in legno massello elettrificate con piezo e microfono a condensatore (sistema godin). Ne ho provate un paio negli Stati Uniti e avevano un ottimo rapporto qualità prezzo, elettrificata solo piezo non mi piaceva tantissimo ma quando miscelavi il suono con il microfono a condensatore era molto bella. Non elettrificata suonava bene.
Rispondi
Yamaha
di Billino - user #8118 dal 30/07/2005 | 22/12/2005 @ 12:1
Andrei decisamente su una Yamaha. Il catalogo di acustiche è così ampio e vario che è pressochè impossibile non riuscire a trovare uno strumento che si adatti alle tue richieste. Tra l'altro al prezzo da te indicato ci sono modelli davvero eccellenti (e strabilianti per rapporto qualità-prezzo).Le Takamine le ho trovate un pò durette.
Rispondi
Takamine serie EAN
di alecb - user #7031 dal 13/03/2005 | 22/12/2005 @ 14:0
Sono bellissime,suonano alla grande anche non amplificate (al contrario della mia FP341C che non amplificata non suona un tubo) sono morbidissime da suonarsi (al contrario di quanto sostenuto da Billino) rifinite da dio e la puoi usare tranquillamente sia col plettro che con la tecnica fingerpicking.Anche i modelli superiori rientrano nel budget da te preventivato.Le trovi qua:vai al ink Lauro. Alecb.
Rispondi
Re:Takamine serie EAN
di manoferma - user #1406 dal 23/02/2003 | 22/12/2005 @ 15:5
Ho fatto un giretto sul sito e devo dire che sembrano proprio delle belle chitarre le Takamine, in particolare la EAN 70 sembra avere tutto ciò che cerco (esteticamente preferisco le acustiche senza spalla mancante), compreso il prezzo, verificato sul listino on line di un noto negozio. Mi sa che dopo Natale faccio una capatina in Piemonte...
Rispondi
Re:Takamine serie EAN
di Billino - user #8118 dal 30/07/2005 | 22/12/2005 @ 17:0
Quelle che mi è capitato di provare (una amplificata e una non amplificata - non so se sono ancora presenti sul sito, visto che qualche anno è passato, ormai -) erano durette e avevano un'action di mezzo metro. Poi dipende dai gusti e dall'approccio personale sullo strumento! Non ho mica detto che fanno schifo! Io mi sono trovato meglio con le Yamaha.
Rispondi
Re:Takamine serie EAN
di alecb - user #7031 dal 13/03/2005 | 22/12/2005 @ 17:2
Le chitarre Takamine di default montano corde di gauge abbastanza grosso con mi cantino da 013 se non 014. Questo fa si che a primo impatto la chitarra risulti dura da suonare.... Oltretutto la maggior parte delle acustiche,anche le Martin delle serie prestigiose,sono settate con un action alta che va adattata di volta in volta al modo di suonare del musicista. Chi suona col plettro prediligerà una action alta o medio alta mentre chi usa la tecnica di fingerpickin adorerà un'action bassa. Chi dovrà registrare e vorrà avere un suono della madonna tenderà ad avere una action medio alta per evitare fruiggimenti vari.Generalizzare impropriamente come hai fatto tu significa,se non corretto,indurre in errore e consigliare non in base a parametri obiettivi ma in base a valutazioni personali che prescindono dall'effettiva qualità del prodotto.Buon per te che prediligi le Yamaha,ma non deprezzare strumenti che come qualità mediamente sono una spanna sopra solamente perchè a te "sembrava un pò duretta e con un action di mezzo metro". Scommetto che possiedi una Yamaha :-)Tanto ti dovevo a precisazione. Buon Natale anche a te.Lauro. Alecb.
Rispondi
Re:Takamine serie EAN
di Billino - user #8118 dal 30/07/2005 | 22/12/2005 @ 17:5
Lauro, io ho capito che tu debba polemizzare con me qualunque cosa dica (non ne ho capito il motivo, ma ho capito che devi) e non me la prendo. Precisazione per precisazione, però, ti faccio presente che io non ho mai deprezzato strumenti di qualità come le Takamine nè ho generalizzato impropriamente nulla. Mi sono molto più semplicemente limitato a dire che a me le Takamine sono parse durette, impressione che, del resto, tu stesso (esperto in materia più di chiunque altro, qui, su Accordo) hai confermato ("Le chitarre Takamine di default montano corde di gauge abbastanza grosso con mi cantino da 013 se non 014. Questo fa si che a primo impatto la chitarra risulti dura da suonare"). In effetti io non suono quasi mai col plettro, uso sempre le dita e preferisco strumenti con una action bassa. Di Yamaha ne possiedo due: una acustica e una classica elettrificata e mi ci trovo molto bene (spero non sia una colpa anche questa), ma ho avuto anche una Ovation (che ho trovato insuonabile - anche qui, non sto deprezzando le Ovatio sia chiaro -), una Godin, un paio di Fender e una Takamine, in particolare (quella amplificata) che aveva un ragazzo che abitava con me e che trovavo piuttosto dura e abbastanza spenta se suonata senza collegarla all'ampli. Queste acustiche le ho potute provare per un tempo "continuato". Ne ho suonate altre un paio di volte tra cui una Martin (era morbidissima ma, probabilmente, come hai precisato, era stata settata in quel modo dal proprietario), ma non mi pare rientri nel budget indicato dal nostro amico. Le Yamaha, alla fine, le ho sempre mantenute perchè non mi hanno mai dato problemi. Strumenti non eccezionali ma dall'invidiabile rapporto qualità prezzo (in particolare la classica: ne ho provate davvero poche di quel livello). Tutto qua. In ogni caso, bene hai fatto a precisare. Credo, però, che ognuno di noi, qui, su Accordo, si esprima "in base a valutazioni personali che prescindono dall'effettiva qualità del prodotto"; laddove non lo faccia per mestiere, come è il tuo caso.Buon Natale di cuore.
Rispondi
Re:Takamine serie EAN
di alecb - user #7031 dal 13/03/2005 | 22/12/2005 @ 17:5
>>>Di Yamaha ne possiedo due.Ci avrei giurato :-)
Rispondi
Re:Takamine serie EAN
di Billino - user #8118 dal 30/07/2005 | 22/12/2005 @ 18:0
Credo di non essere l'unico al mondo. In ogni caso provvederò subito a disfarmene, tranquillo! :-)
Rispondi
Re:Takamine serie EAN
di aria - utente non più registrato | 23/12/2005 @ 10:5
ciao billino e auguri. l'intervento di lauro mi sembrava tranquillissimo a dire il vero. le takamine hanno l'unica caratteristica generale di prediligere la bontà del suono da amplificate e sono state tra le prime a concepire l'acustica e il suo piezo come tutt'uno. ne ho provate diverse e di tutte mi ricordo una buona suonabilità ma un suono da acustiche un poco sordo, come da progetto. le yamaha erano e sono ottime chitarre ma ultimamente sono state superate da molte marche per il rapporto q/p. difficile indicarle oggi come scelta da fare a occhi chiusi. inoltre direi che le martin , generalizzando, sono le chitarre durette per antonomasia se paragonate alle pari livello... chiaro che puoi settarle morbide ma poi suonano come una yamaha...:-)
Rispondi
de gustibus
di ale66io - user #3389 dal 12/01/2004 | 22/12/2005 @ 23:0
Praticamente le chitarre fighe ti hanno deluso mentre ti sono piaciute quelle mediocri, è fantastico :-) IL mio consiglio è: vai a provare le chitarre con un tuo amico, fai suonare lui e tu ascolta frontalmente, però tieni presente che le corde cambiano tantissimo il suono, quindi, nell'impossibilità di provare tutte le chitarre con le stesse corde (e quindi in modo obiettivo) ti consiglio di prendere quella che semplicemente ti piace di più, nel senso più emotivo del termine.
Rispondi
Re:de gustibus
di manoferma - user #1406 dal 23/02/2003 | 23/12/2005 @ 10:2
Beh, dal punto di vista economico è sicuramente fantastico:-) A parte gli scherzi, è proprio per questo che facevo riferimento all'affinamento dei miei gusti, perchè la prima cosa che mi son detto è che, se le cose stanno così, allora non capisco un'emerita minchia (il che è molto probabile peraltro). E' anche vero che ragionare in termini di questo è figo, quello no, è notoriamente pericoloso perchè conduce inevitabilmente alla scelta di grido, che non sempre è garanzia assoluta di bontà sonora. Diverso il discorso se si parla di accuratezza nelle regolazioni; la Taylor aveva l'altezza delle corde al capotasto perfetta, mentre Epiphone e Yamaha richiedevano sicuramente una bella limatina. Per il consiglio di portarmi l'amico...sai meglio di me che suonare la chitarra significa anche scegliere come lo strumento risponde al proprio modo di suonare, a come la mano si adatta al manico ecc...; tutto ciò è indelegabile (p.es. le Seagull hanno un manico molto slim, che io non sopporto). Concordo pienamente sulla scelta emotiva, pur consapevole che dietro quella scelta, come giustamente dicevate, possono giocare un ruolo non secondario elementi non oggettivi ed uguali per tutti gli strumenti, tipo corde di diversa scalatura e vetustà, curvatura del manico ed action ecc... Ciao, Roberto
Rispondi
Gusto personale
di Lauro - utente non più registrato | 23/12/2005 @ 15:2
Sono ... sorpreso. Avete messo al fuoco, tanta di quella carne che solo "provare" di mettere un po'di ordine sarà una impresa ... :-D. Non sapevo dove mettermi per dare risposte "sparse" e allora mi metto in coda, tranquillamente. Allora ... in nessun altro campo, come in quello delle chitarre acustiche, vale il gusto personale. Sembra una banalità ma anche a seconda del modo di suonare di ciascuno di noi, una chitarra può sembrare più o meno dura.Quoto Billino: mi sembra che non abbia detto assolutamente niente di male ... in fin dei conti ci ha scritto che a lui sono piaciute e piacciono le Yamaha che sono, anche a mio modesto avviso, chitarre "oneste", con un rapporto qualità/prezzo apprezzabile. Certo, Cort e Seagull sono un'altra cosa ma sono state escluse in partenza. Procediamo con tranquillità. Quoto Lauro: oggettivamente, le Takamine appartengono ad una fascia qualitativa più elevata delle Yamaha ma costano mediamente di più. Ci sono modelli Yamaha che costano cifre sensibili, è vero, ma mi sembra che come "oggetti" le Takamine siano mediamante superiori, a me non piacciono ma riconosco che è vero. Poi, se una chitarra esce dalla fabbrica con corde 013 o 014 magari settata "alta", sfido chiunque a non trovarla un po'duretta ... trovai persino la mia J200 dura quando la comprai ma sapevo che con la cura giusta si sarebbe trasformata nella chitarra che è ... eh eh eh ... Quoto Stefano: primo perchè ha anche lui una J200 e secondo perchè ha ben descritto come può variare il suono di una chitarra a seconda del settaggio. Ho una D35 che con le 012 non è proprio durissima ... anzi ...Quindi, sia perchè è Natale, sia perchè è vero, avete detto tutti delle cose giustissime. Ma qui si tratta di cosigliare una chitarra acustica. Ora, io consiglio a manoferma di provare sia le Yamaha sia le Takamine, tenendo ben presente che proverà due chitarre di diversa qualità e probabilmente, anche diverso ordine di prezzo. Personalmente, gli/ti consiglio di "seguire" la strada della Epiphone EJ300 che è una signora chitarra, di bell'aspetto e qualità costruttiva "adeguata" che io sto considerando come seconda J200 ... :-); magari cerca di provarne un'altra perchè come scrive Lauro, il setup sulle acustiche può variare sensibilmente. Può essere davvero la scelta giusta.Buona caccia e buone feste a tutti. Lauro
Rispondi
Re:Gusto personale
di manoferma - user #1406 dal 23/02/2003 | 23/12/2005 @ 15:4
Effettivamente in negozio c'erano due EJ300 ed una EJ200 (la versione con fasce e fondo in acero): quest'ultima aveva più volume, un suono più potente, ma l'ho trovata più povera di bassi, soprattutto se arpeggiata. Una delle due EJ300 era settata malissimo, non aveva rilascio nel manico e quindi friggeva alla grande, la terza è quella che mi è piaciuta. Ho avuto anche modo di confrontare il modello analogo alla EJ300 ma elettrificato, non ricordo la sigla, ma mi è sembrata molto più spenta. Se avessi dovuto concludere l'acquisto quel giorno avrei scelto sicuramente la EJ300, ma essendo al mio primo "giro", ho pensato che fosse saggio provare prima anche altri marchi e...chiedere consiglio agli amici di Accordo!!! Intanto colgo l'occasione per ringraziarvi tutti per l'aiuto che mi avete dato, cercherò di metterlo a frutto facendo la scelta migliore rapportata alle mie finanze.
Rispondi
Re:Gusto personale
di Lauro - utente non più registrato | 23/12/2005 @ 16:4
ho pensato che fosse saggio provare prima anche altri marchi ...Più che giusto: fai tesoro di questa affermazione e come hai già verificato personalmente, anche diverse chitarre della stessa marca ed anche dello stesso modello. Sono molto d'accordo con te inoltre quando scrivi di voler preferire la scelta di una buona "acustica" e di amplificarla solo successivamente, se valuterai nel caso.Buona scelta dunque Lauro
Rispondi
Cort mr727f
di joe81 - utente non più registrato | 22/03/2006 @ 10:5
In questi giorni dovrei comprare una chitarra acustica amplificata... Il budget non è molto ampio (500¤ al massimo)... Ho letto tutti i vostri articoli che parlano quasi sempre bene delle Cort: qualcuno ha o ha provato il modello mr727f o un altro della stessa serie? Il prezzo di listino sarebbe intorno ai 450¤? Grazie a chi sa darmi qualche dritta...
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