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Brigante se more, le canzoni del brigantaggio (1861-1870).
di FBASS - user #22255 dal 30/12/2009 | 10 giugno 2011 @ 09:04 (Modificato)

Lungi da me fare un'analisi politica o critica del periodo tristemente noto come il "Brigantaggio", immediatamente successivo alla proclamazione dell'Unità d'Italia del 1861 e passato alla storia come una vera e propria guerra civile scoppiata nell'Italia del Sud, con a capo alcuni dei più noti briganti della storia come Carmine "Donatello" Crocco, originario di Rionero in Vulture (Basilicata), Ninco Nanco, Giuseppe Caruso e con la figura eroica di Michelina de Cesare ( nella immagine di copertina ). Vi fu l'intervento dei  50mila "Bersaglieri" del Re Vittorio Emanuele II, lo Stato d'Assedio proclamato nell'estate del 1862 seguito dalla legge 1409/1863, più conosciuta come legge Pica ( Giuseppe Pica era un Deputato Abbruzzese ), proclamata dallo stesso Re il 15 agosto del 1863 e prorogata fino al 31 dicembre 1865, con l'istituzione dei Tribunali Militari e l'applicazione della Legge Marziale contro i gruppi familiari riconosciuti appartenenti al brigantaggio ( cioè l'esclusione di questi poveri contadini dallo Statuto Albertino ), prevedendo anche la fucilazione sul posto, vi furono circa 20mila tra fucilazioni e morti ammazzati in vere e proprie guerriglie locali, ma qualcuno parla di circa 120mila vittime tra bande di briganti e popolazione rurale, soprattutto in Basilicata, Calabria, Sicilia e confine dello Stato Pontificio, non ci dimentichiamo che ne facevano parte, tra le fila di questi briganti, anche ufficiali e soldati dell'ex Regno Borbonico, cioè uccisioni ed esecuzioni tutte avvenute in quel decennio ed in località quasi tutte al Sud ( famosissima la battaglia di Melfi del 1861, il preludio con la battaglia di Bauco in Ciociaria a fine gennaio 1861 ed il triste episodio di Gaeta non del tutto chiarito ). Ma quì invece voglio parlare delle canzoni popolari relative al periodo in questione, cominciando dalla più famosa, "Brigante se more" :

Come disse Giustino Fortunato : " il brigantaggio fu un movimento spontaneo, storicamente rinnovantesi ad ogni agitazione, ad ogni cambiamento politico, perchè sostanzialmente di indole primitiva e selvaggia, frutto del secolare abbrutimento di miseria e di ignoranza delle nostre plebi rurali".

Breve cronistoria dei fatti e dell'appartenenza al Sud del Paese e  di cui siamo orgogliosi:

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Commenti
Bravo !
di stefano58 - user #23807 dal 12/04/2010 | 10/06/2011 @ 09:2
Anche se inizi dicendo "Lungi da me fare un'analisi politica o critica " in realtà traspare ben chiara la natura del periodo e anche dai testi delle canzoni la rilettura di pagine di storia poco conosciute appare in tutta la sua forza.Certo , occorrerebbero pagine intere , studi approfonditi e tanta voglia di far chiarezza , ma in questo la canzone popolare ci viene incontro racchiudendo in poche strofe storie vere e leggende , vite d'altri tempi che possono apparire lontane anni luce , ma che di fondo hanno la l'orgoglio , la fierezza e la voglia di strappare il velo d'indifferenza della gente del sud.Grazie Franco :-)))
Rispondi
Re: Bravo !
di FBASS - user #22255 dal 30/12/2009 | 10/06/2011 @ 10:4
Non mi ricordo se a te l'ho mandata, ma c'è una mia ricerca di circa 50 pagine che ho inviato a molti, anche se parla dei due periodi, cioè questo e l'altro della guerra condotta dal Cardinale Ruffo di Calabria contro la Repubblica Partenopea del 1799, i cui vennero ingaggiati due feroci briganti, Michele Pezza detto "Fra Diavolo" e Gaetano "Mammone", entrambi giustiziati poi dal re Borbone Ferdinando IV, Franco.
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Re: Bravo !
di stefano58 - user #23807 dal 12/04/2010 | 10/06/2011 @ 10:5
Ce l'ho ! :-))))))
Rispondi
La storia nella scuola non viene insegnata. ...
di Mr_Pone - utente non più registrato | 10/06/2011 @ 11:1
La storia nella scuola non viene insegnata. Viene trasmessa agli studenti/cittadini, un racconto "purgato" e tendenzioso con chissà quale intento. Sta di fatto che è una delle prime cause della mancata crescita civile degli italiani e della loro antica difficoltà a considerarsi liberi cittadini di un unico Paese. Peccato.
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La storia, da sempre, la scrivono i vincitori ...
di Hardboiled - utente non più registrato | 10/06/2011 @ 11:2
La storia, da sempre, la scrivono i vincitori delle guerre. Comunque, a riguardo delle vicende del meridione, consiglio un libro molto interessante: Terroni... Lettura illuminante
Rispondi
Stai attento che ti mando giu i bersagleri o ...
di Martinez53 - user #23272 dal 03/03/2010 | 10/06/2011 @ 13:2
Stai attento che ti mando giu i bersagleri o peggio, i carabinieri...! A parte gli scherzi io torinesissimo, ho sposato una signorina che è diretta discendente di uno dei più famosi briganti che inperversarono nella maremma tosco-laziale il brigante Fioravanti!!!!!!!!!!!!! Luogotenente del famigerato Tiburzi. Tremate gente tremate!!!!!!! Questi sparavano, mica raccontavano barzellette... Resta un fatto, e questo è molto spiaceviole, l'Italia unita è (escludendo la lega nord) un sentimento prettamente del nord, centro, sud e isole comprese, dell'Italia unita non gliene può fregqare di meno, anzi proprio non prendono in considerazione l'idea, il concetto, il fatto. Sarà perchè l'immigrazione è sempre stata a senso unico: dal sud al nord e quindi noi nordisti ci siamo dovuti, volenti o nolenti abituare ad un'Italia fatta di dialetti, costumi, modi di vivere diversi dai nostri, e questo è servito a metabolizzare un concetto di Italia che non è solo la nostra regione. Mentre non essendoci mai stata una immigrazione al contrario, il concetto di Italia unita, al centro-sud è rimasto molto vago e per certi aspetti, tuttoggi incompreso. Sono certo che molti extracomunitari in futuro, saranno più italiani nell'anima, di certi italiani di nascita ma non di sentimento.
Rispondi
Re: Stai attento che ti mando giu i bersagleri o ...
di jebstuart - user #19455 dal 26/05/2009 | 10/06/2011 @ 13:3
** ... il concetto di Italia unita, al centro-sud è rimasto molto vago e per certi aspetti, tuttoggi incompreso. Sono certo che molti extracomunitari in futuro, saranno più italiani nell'anima, di certi italiani di nascita ma non di sentimento. ** Non so su quali tuoi studi storici basi un'affermazione del genere, abbastanza in contrasto con la storiografia ufficiale. Ma ovviamente è la tua opinione e come tale la rispetto. Certo è, però, che suona profondamente offensiva per i meridionali.
Rispondi
Re: Stai attento che ti mando giu i bersagleri o ...
di FBASS - user #22255 dal 30/12/2009 | 10/06/2011 @ 14:0
Sono, per sommi capi, d'accordo con te ma devo pur dire che a Torino mi sono trovato benissimo, la considero la mia seconda città poichè è ivi che ho cominciato la mia vita lavorativa nelle FS, anche se non per mia scelta. Basta avere rispetto reciproco da parte di tutti e delle abitudini locali, ma ho il vago dubbio che il "Piemontese Autentico" sia una razza in via d'estinzione; però vi è tanta brava gente rispettosa tra loro e forse qualche meridionale non si è comportato tanto bene al Nord, ma leggere che la civiltà è prerogativa del Nord è una cosa errata, noi con la "Magna Grecia" abbiamo incominciato molto prima di loro, poi sta menata della "Cassa per il Mezzogiorno" sparita più di 45 anni fa, Franco. PS) poi con l'Arma ho avuto sempre un ottimo rapporto, tanto più che oggi faccio il CTU per le Procure della Repubblica. Poi, e mi rivolgo a Martinez, fino al tuo commento si era parlato solo dell'aspetto musicale della cosa !
Rispondi
Re: Stai attento che ti mando giu i bersagleri o ...
di PierluigiMaisto - utente non più registrato | 10/06/2011 @ 14:1
-- l'Italia unita è (escludendo la lega nord) un sentimento prettamente del nord -- -- noi nordisti ci siamo dovuti, volenti o nolenti abituare ad un'Italia fatta di dialetti, costumi, modi di vivere diversi dai nostri -- Sei uno spasso, Martinez. Prima parli di Italia unita, e poi di definisci un nordista, disprezzando i costumi del resto d'Italia, isole comprese. Per inciso, furono i Napoletani, con la Rivoluzione Napoletana, a creare la prima Repubblica su suolo italico, la Repubblica Napoletana (1799), e fu questo primo, dirompente avvenimento storico a portare nelle coscienze della gente, dei letterati, dei filosofi italiani il concetto di Repubblica, in un fomento che crebbe fino al 1861, anno dell'unità d'Italia. Ma tu sei un nordista, e queste cose non le sai.
Rispondi
Re: Stai attento che ti mando giu i bersagleri o ...
di FBASS - user #22255 dal 30/12/2009 | 10/06/2011 @ 14:3
La colpa è tutta di "Don Peppino Nostro", scherzo, ma nel mio modesto trattato sul brigantaggio, ho parlato pure della partecipazione alla riconquista del Regno delle Due Sicilie, da parte del Cardinale Ruffo di Calabria, di due feroci briganti nel 1799, cioè Michele Pezza detto "Fra Diavolo" e di Gaetano "Mammone", giustiziati poi di lì a poco. Poi vi è la Storia a darci ragione, con la fondazione di "Partenope" da parte dei Greci, senza dimenticarci che Napoli, nel 1860, era la terza città d'Europa, dopo Londra e Parigi, anche dal punto di vista industriale ed il Banco di Napoli era la Banca più ricca d'Italia, mentre il Regno Piemontese era quasi alla bancarotta, e c'era già pure la Previdenza Sociale, leggetevi la Storia, quella vera, Franco. MA VI PREGO, BASTA PARLARE DI QUESTE COSE E DI STORIA POLITICA, QUI SI VUOLE PARLARE DELLE CANZONI DEL PERIODO E NON DI IDEE POLITICHE, CI BASTANO GIA' I TELEGIORNALI !
Rispondi
Re: Stai attento che ti mando giu i bersagleri o ...
di Martinez53 - user #23272 dal 03/03/2010 | 10/06/2011 @ 14:5
Le risposte che ho ricevuto, non da parte tua Franco si intende, ma da altri sono la dimostrazione di quanto sostengo. La maccheitta di Aldo Giovanni e Giacomo su "La Cadrega" o il Franco di Zelig e la sua macchietta del Calabrese emograto al Torino, sono la dimostrazione di quanto la questione emigrazione sia entrata e lasciatemi dire "assorbita" dal tessuto sociale delle regioni del nord. Io credo che tu, visto il tuo passato, mi possa ben capire. Io stesso ho quasi esclusivamente amici di origini meridionali, ed è ovvio che sia così, perchè se dovessi scegliere in base alla "genealogia" sarei senza amici... Vorrei che si riconoscesse alle regioni del nord la capacità d'accoglienza, fatta bene? fatta male? nessuno è prefetto e di errori ne sono stati commessi anche troppi, ma è un fatto che chi non fa, non sbaglia mai. I flussi immigratori che, per mille motivi che qui sarebbe inutile esporre, il nord ha dovuto in qualche modo sopportare, sono assolutamente sconosciuti al sud. Qui non voglio fare un discorso razzista che non c'entra assolutamente niente, è pura constatazione, a dimostrazione che quando si parla di accoglienza noi non siamo secondi a nessuno, e l'abbiamo dimostrato nei fatti, e nel corso di decenni, non a parole. Franco ti chiedo scusa se ho inquinato con queste stupide questioni un post bello come quello che hai postato, ma ogni tanto mi va di buttare nel lago un sasso per vedere le onde come si muovono... Ciao!
Rispondi
Re: Stai attento che ti mando giu i bersagleri o ...
di jebstuart - user #19455 dal 26/05/2009 | 10/06/2011 @ 16:3
Risposta fuorviante, che devia la discussione su un campo meno spinoso. In altre parole, tu sposti (ed è comprensibile) l'attenzione da quel che ti ho contestato. E cioè che la tua affermazione, di fatto, esprime scarsissima considerazione per i meridionali. Tu puoi "accogliere" chi vuoi, anche con gentilezza e munificenza. Ma questo vale pochissimo, se nel tuo cuore lo disprezzi. Detto questo, concordo con FBASS sull'opportunità di chiudere qui la questione, scusandomi con lui per lo spiacevole OT.
Rispondi
Re: Stai attento che ti mando giu i bersagleri o ...
di alberto - user #3 dal 10/02/2002 | 10/06/2011 @ 18:4
Ciao. Il tuo intervento nel post sui briganti va al di là delle legittime opinioni personali e sfiora pericolosamente posizioni che su Accordo non sono disposto ad ammettere. Oltretutto le tue affermazioni sullo spirito unitario degli italiani sono totalmente campate in aria, prive di fondamento e per qualche verso offensive. Ti chiedo esplicitamente di astenerti da ulteriori commenti di questo genere e chiedo a tutti gli altri accordiani di non svilire un tema interessantissimo come quello proposto con battibecchi da bar di periferia. Non fossi uno che odia la retorica chiuderei con qualcosa tipo "Viva l'Italia, bella, unita e solidale, viva tutti gli italiani" (e chioserei con: "viva i sindaci belli di Milano, Napoli e non solo"), ma mi astengo :-)
Rispondi
Re: Stai attento che ti mando giu i bersagleri o ...
di Martinez53 - user #23272 dal 03/03/2010 | 10/06/2011 @ 18:5
Non capisco caro Alberto così tanta animosità nel commentare un post in cui sostenevo posizioni discutibili fin quanto si vuole ma sempre posizioni di discussione. Lo so che non ti sono simpaticol'ho capito da un bel po', non posso essere simpatico a tutti del resto... ma il tuo intervento da moderatore, non modera gran che... anzi... come sempre del resto. Però rispetto le tue opinioni e il tuo intervento, non era mia intenzione offendere nessuno, se è successo mi dispiace e chiedo scusa. E' un peccato che succedano queste cose, anche perchè le discussioni scritte sovente prendo no una piega che se, invece fossero fatte a quattrocchi sarebbero completamente diverse. Un saluto
Rispondi
Re: Stai attento che ti mando giu i bersagleri o ...
di alberto - user #3 dal 10/02/2002 | 11/06/2011 @ 09:1
Non ti offendere, ma voi siete 30mila e io uno, mi è difficile ricordare tutti quelli con cui ci sono stati precedenti scambi occasionali. Quindi nessuna animosità, tantomeno antipatia. Come faccio sempre, non sono intervenuto sulla persona (che non ricordo), ma sulla provocazione, che - ripeto - supera i confini del lecito su Accordo, anche perché parte da una realtà che esiste solo nei tuoi preconcetti. Rinnovo l'invito a chiuderla lì.
Rispondi
Non entro nella sfera Storico Politica,perchè ...
di davidederosa64 - user #20297 dal 07/08/2009 | 10/06/2011 @ 14:2
Non entro nella sfera Storico Politica,perchè avrebbe bisogno di essere approfondita come si deve. Le canzoni Popolari hanno in se un valore storico molto importante.Quello della documentazione.Ascoltando questo repertorio,possiamo respirare la polvere di quelle battaglie. Ad ognuno le proprie conclusioni.E noi teniamoci stretti questo enorme patrimonio Artistico Culturale.
Rispondi
Re: Non entro nella sfera Storico Politica,perchè ...
di FBASS - user #22255 dal 30/12/2009 | 10/06/2011 @ 14:4
Sono pienamente d'accordo con te, preferisco le canzoni e le interpretazione dei brani da parte di validi musicisti, nonchè il patrimonio artistico-culturale che rappresentano, Franco.
Rispondi
Bravo, bello!
di svalvolman - user #23788 dal 09/04/2010 | 10/06/2011 @ 15:1
Ciao FBASS, sono Campano anch' io ed il fenomeno del brigantaggio ha lasciato segni molto evidenti e profondi. E poi le sue storie, le sue canzoni e la sua musica. Nel mio paese spesso alle sagre si rievocano quei motivi...basta una o due voci ed un organetto....e naturalmente qualche calice di troppo.... Quella del brigantaggio è una storia poco conosciuta, spesso dalla verità distorta per la maggioranza. A torto o ragione fanno comunque parte della nostra essenza di persone cresciute al Sud, sono parte della nostra storia e cultura. Spesso ci si appassiona alle storie dei boss americani degli anni '30 tipo Al Capone....senza sapere che noi avevamo i nostri già nel lontano 1800. Conoscere le loro storie, i loro motivi e le loro musiche è molto più appassionante che guardare un film! Anche quella è storia dell' Italia. 10 e lode per questa tua testimonianza!
Rispondi
Re: Bravo, bello!
di FBASS - user #22255 dal 30/12/2009 | 10/06/2011 @ 18:0
Mi dispiace di non avere una tua email ove ti posso mandare Schemi a volontà e molte mie ricerche in Word fatte anche a livello universitario; ne ho giusto una sul Brigantaggio, un'altra sulla storia di Napoli ed una sul vulcanismo in Campania da poterti mandare, poi vuoi mettere la collaborazione tra due a cui piace l'elettronica, la mia email è ing.f.maresca@hotmail.it, ciao da Franco50.
Rispondi
Re: Bravo, bello!
di svalvolman - user #23788 dal 09/04/2010 | 11/06/2011 @ 16:5
senza segreto alcuno: bonzo.kbs@tiscali.it Ancora complimenti per la tua testimonianza
Rispondi
A mi viene da pensare solo una cosa:
di bernablues - user #16917 dal 23/11/2008 | 10/06/2011 @ 19:1
Ognuno di noi rappresenta il Sud per qualcun'altro....e questa cosa è sempre fomentata da chi detiene il potere Politico ed economico (del momento) , ma questo non in Italia solamente ma in tutto il globo.....i Romani dicevano: "Dividi et impera"......e questo concetto chi ha il potere, lo ha imparato alla perfezione.....un poveraccio che tira avanti, la sua famiglia a Napoli, o a Taranto....(ma potrei citare qualsiasi luogo del Sud), fa "scopa" (come se dice a Roma), con un poveraccio che vive a Torino o a Milano, o in qualsiasi altro posto del Nord......quando gli emigranti, dal Sud salivano al Nord per lavorare, non lo facevano certo per diporto, ma perché chi aveva le fabbriche (e quindi il potere economico), li richiedeva in quanto costavano poco, e quindi spesso magari entravano in conflitto con i lavoratori salariati del Nord, lo stesso sta succedendo ora con i flussi migratori dal Nord Africa, o dai paesi dell'est......mio padre è stato emigrante in Svizzera, e non se ne è andato perchè odiava la sua terra, ma perché, chi aveva il potere di investire denaro per sviluppare il lavoro, non lo faceva al Sud, ma usava solo le braccia delle persone del Sud, per spendere meno e guadagnare di più......e ora sta succedendo lo stesso, con altre braccia ed altri padroni....che non si accontentano più di guadagnare il giusto, ma i loro guadagni devono essere esponenziali, perchè legati alla borsa e quindi agli investitori. Un brigante del periodo dell'Unità d'Italia, non diventava tale, perché era un reazionario, ma perché fino all'ultimo si era illuso che Garibaldi avrebbe riscattato la loro condizione, donandogli un paese unito......ed invece li ha tolti dalle mani di un Potente, per consegnarli nelle mani di un'altro potente.....ma la loro condizione, invece di migliorare è peggiorata......e ciò lo si evince dalla Rabbia mista a voglia di riscossa, dei testi di queste canzoni che hai postato Ciao Mimmo
Rispondi
Re: A mi viene da pensare solo una cosa:
di FBASS - user #22255 dal 30/12/2009 | 10/06/2011 @ 21:4
A parte il fatto che mi chiamo "Ciccio" cioè Francesco, ti ringrazio per questo tuo bel commento, Franco.
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