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Mad Hatter The Rat and a long tale
Mad Hatter The Rat and a long tale
di - user #20637 dal 05/09/2009 |

Il Rat è uno dei pedali distorsori più famosi della storia del rock. Molti costruttori lo hanno rimanipolato a modo loro, personalizzandolo e migliorandolo. L'italiano Mad Hatter ne fornisce una sua versatile interpretazione tirando in ballo sia silicio sia germanio.
Quello che andiamo a presentare è una replica del Pro Co Rat, leggendario effetto utilizzato, tra gli altri, da David Gilmour e Jeff Beck. Questo effetto nacque nel 1978 con il nome di Bud Box, venendo prodotto negli anni successivi in una miriade di versioni con caratteristiche sonore e costruttive differenti.
La fucina dell’italiano Mad Hatter (letteralmente Cappellaio Matto) ci fornisce la sua interpretazione del classico, aggiungendo degli accorgimenti davvero molto interessanti e rinominandolo The Rat And A Long Tale.

Appena aperta la confezione, il Rat (d’ora in poi lo chiameremo così) si presenta nella sua divertente livrea arancione, con i disegni sulla parte superiore ispirati alla favola di Lewis Carrol. In generale la sensazione che trasmette è di grande solidità.
L’effetto è true bypass, con un 3PDT dedicato. Troviamo i controlli di volume, di Filter (che funziona come un tono al contrario) e di distortion. Un LED blu indica quando il distorsore è acceso. Chiudono il tutto i jack switchcraft di input/output e la presa per l’alimentazione da 9v DC.
Last but not least, due toggle switch che sono il cuore pulsante del Rat. Con la leva di sinistra potremo selezionare una della tre versioni del Pro Co Rat: Standard, che utilizza diodi al silicio 1N914, Dirty, con diodi al germanio 1N270, e infine Turbo, con due LED rossi. Lo switch di destra, invece, consente di scegliere per ogni tipo di modalità il clipping simmetrico o asimmetrico che, cito dal sito del costruttore, "oltre alle armoniche dispari introduce anche quelle pari comportando un suono più pieno e rotondo".
Insomma, molte configurazioni possibili e grande versatilità.


A distorsore spento, il suono della chitarra si dimostra fedele alla trinità chitarra-cavo-amplificatore, di fatto confermando la costruzione true bypass e professionale del prodotto. Accendiamo il Rat e notiamo da subito una pasta sonora molto familiare. I controlli lavorano in maniera graduale, il volume ha un guadagno piuttosto elevato e il pot Filter serve a scurire al punto giusto il suono quando necessario. Aumentando il gain aumenta anche il rumore di fondo e le note si fanno meno intelleggibili, ottenendo sonorità particolari e fuzzose.
I toggle switch consentono di scolpire il suono in maniera netta e differente: i diodi al silicio della Standard producono il classico suono Rat, bello gonfio e impastato, tagliente ad alte distorsioni. I diodi al germanio della versione Dirty, invece, presentano un’onda più arrotondata rispetto agli altri e un volume minore (che però recupera nella modalità con clipping asimmetrico), avvicinandosi al comportamento più vellutato delle valvole. Infine, i LED rossi della versione Turbo producono un volume d’uscita maggiore assieme a una distorsione più lieve a livelli bassi.
La selezione del tipo di clipping si rivela essere una mossa particolarmente azzeccata, ampliando così il ventaglio sonoro a disposizione.


In definitiva, un prodotto ben costruito, con un suono che definire classico è riduttivo, venduto al prezzo assolutamente vantaggioso di cento euro. Unica nota negativa le piccole imperfezioni della verniciatura, che tuttavia nulla tolgono al fascino del distorsore, confermandone invece la natura artigianale.

Potete trovare dei clip audio del The Rat And A Long Tale" sulla pagina del costruttore.
effetti e processori - mad hatter - the rat and a long tale

Link utili
Mad Hatter
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Commenti
Di quali transistor al germanio parliamo?
di assassino - user #17284 dal 22/12/2008 | 05/06/2012 @ 16:50:16
A dire il vero io i transistor al germanio li dentro non li vedo!!!!!
Rispondi
Ciao! infatti si parla di ...
di agos - user #31752 dal 09/11/2011 | 05/06/2012 @ 17:43:19
Ciao! infatti si parla di diodi e non di transistor! ;-)
Rispondi
infatti sono diodi! ;) li ...
di jimy92 - user #20637 dal 05/09/2009 | 05/06/2012 @ 20:09:13
infatti sono diodi! ;) li puoi vedere tra l' operazionale e i led rossi (sono quelli dorati). un altro diodo è in basso a destra, di colore nero con una "N" scritta sopra
Rispondi
molto bello esteticamente e soprattutto ...
di tonycaster - utente non più registrato | 05/06/2012 @ 21:35:13
molto bello esteticamente e soprattutto ordinato nei cablaggi,ho visto pedali molto più cari che aperti erano penosi...
Rispondi
sono perfettamente d' accordo. E ...
di jimy92 - user #20637 dal 05/09/2009 | 05/06/2012 @ 22:30:22
sono perfettamente d' accordo. E inoltre il prezzo è più che onesto! Non capisco perchè pagare cifre esorbitanti per od o distorsori che magari suonano come il più semplice tube screamer o ds-1. bah...!
Rispondi
l'importante è che ci sia ...
di ANTOLO - user #10287 dal 14/05/2006 | 05/06/2012 @ 23:19:44
l'importante è che ci sia dentro l' LM308...per me il RAT è il fuzzbox definitivo (ne ho uno custom made)
antolo
Rispondi
Infatti qui c'è! Lo ...
di jimy92 - user #20637 dal 05/09/2009 | 06/06/2012 @ 00:59:06
Infatti qui c'è! Lo puoi chiaramente vedere dalla foto, sulla sinistra; se ne legge pure la sigla ;)
Rispondi
E' vero! un piccolo grande ...
di ANTOLO - user #10287 dal 14/05/2006 | 06/06/2012 @ 14:31:12
E' vero! un piccolo grande chip!
Rispondi
Interessante
di davo - user #31664 dal 04/11/2011 | 06/06/2012 @ 11:34:4
Interessante anche per il prezzo, visto che ormai sembra quasi una moda quella di spendere cifre insane per pedali "boutique".
La possibilità di scegliere il clipping e il tipo di diodi aggiunge decisamente versatilità e penso che potrebbe essere utile nel caso di chi, volendo un pedale di questo tipo, non ha però le idee precise sul suono da ottenere.
Rispondi
PRO CO RAT made in USA
di bill1975 - utente non più registrato | 07/06/2012 @ 09:18:51
Il mio RAT è un modello made in USA comprato a metà anni '90...l'operazionale lm308 è lo stesso di questo modello "boutique", quindi il suono di base dovrebbe essere QUELLO (a parte le opzioni simm/asimm, dirty e turbo). E' un ottimo distorsore, cattivo quanto basta per suonare dal rock al metal, i potenziometri sono molto sensibili alle varie regolazioni. Sulla scatola c'è ancora il prezzo...170.000 lire, su ebay vedo quotazioni in rialzo per questo pedalozzo ma in effetti quelli di adesso sono fatti in Cina e montano un chip diverso.
Rispondi
Ottimo prodotto!
di kithara - user #24622 dal 12/06/2010 | 08/06/2012 @ 20:55:44
Io ne acquistai uno in tempi non sospetti, in quanto cercavo una buona ed onesta riedizione del TS. Mi capitò sottomano la pagina di questo ragazzo di Roma e gli chiesi di realizzarmi una cosina. Lui mi disse che aveva già pensato al TS, addirittura mettendone due un sequenza in un unico pedale ( il Twin Screamer)...meraviglioso! Pastoso, ricco, le notte vengono sgarbate che è un piacere. Gli chiesi altri prodotti e lui mi propose questo Rat (io ne ho uno Turbo originale Pro.Co che non so più quando lo acquistai...) riveduto e corretto...mi fidai...
Questo ragazzo ha un'ottimo gusto e delle mani sopraffine: non ho più (quasi) bisogno di altro, per suonare...grande applauso!
Rispondi
Re: Ottimo prodotto!
di LO90 - user #29747 dal 14/06/2011 | 05/11/2012 @ 22:35:02
Ciao! sono parecchio interessato al twin screamer che ho scoperto poco tempo fa sul web...puoi dirmi due parole in più sul pedale? grazie mille!!!
Rispondi
Re: Ottimo prodotto!
di kithara - user #24622 dal 12/06/2010 | 05/11/2012 @ 23:51:26
Ciao, in pratica su tratta di due TS in serie che puoi usare come singoli o uno dopo l'altro, impiegando il secondo come boost. La cosa bella è che non solo boosta il volume ma lo carica di armoniche (che puoi scegliere se pari o dispare usando un trimmerino apposito, selezionando onda quadra o sinusoide), dandoti la possibilità di far cantare una Strato come poche volte l'hai sentita. I chip dovrebbero essere gli stessi dello Screamer (o molto simili) e la costruzione è tutta casalinga, compreso lo chassis. Come regolazioni hai Drive, Level e Tone, con in più la possibilità di scegliere se usare il clipping simmetrico (onda sinusoide) ed enfatizzare le armoniche pari, dando un suono più dolce, o asimmetrico, rendendo il suono lievemente più aspro. Diciamo che, nell'ordine, come se avessi uno Screamer Classic o uno un po' più fuzzoso...ma è un esempio vago! Anche usato da solo regala ottime sensazioni, a patto di non aspettarsi stravolgimenti del suono: è pur sempre solo un'overdrive...ho scoperto che se lo metti in entrata ad un qualsiasi Big Muff, Gilmour te lo trovi dietro l'angolo! Le Strato s'imballano che è un piacere, le Les Paul s'ingolfano un pochino (dovresti usare una Gibson coi P90, per sentirlo per bene...), ma suona veramente ottimo. Mi ci hanno fatto i complimenti più di una volta per il suono che riesce a tirare fuori, anche con una Strato Jappo degli anni 80, famose per non avere 'sto gran suono...se vuoi altri paragoni, chiedi e ti sarà dato: io sono molto contento del cosetto, mi diverte tantissimo! A presto!
Rispondi
Re: Ottimo prodotto!
di LO90 - user #29747 dal 14/06/2011 | 06/11/2012 @ 20:14:56
Azz, io ho solo humbucker! mi serviva un pedale che potesse darmi due suoni diversi per le ritmiche, usando sempre non un'esagerazione di gain...suono blues o comunque cose stile 60's e 70's
Rispondi
Re: Ottimo prodotto!
di kithara - user #24622 dal 12/06/2010 | 07/11/2012 @ 09:16:05
Bè...il blues con gli humbucker...è un po' troppo moderno, direi alla Bonamassa...se invece hai i PAF Gibson o i 57 di Duncan o anche una coppia di T (sempre Gibson, come il 490T o il 530...) potrebbe andar bene. Diciamo che ti suonerebbe un po' come la LesPaul Oxblood del primissimo Jeff Beck...che non era male per niente! Devi prendere contatto con lui, comunque, e andarci a provare. O, sei abiti a Roma e dintorni, alla prossima serata lo puoi sentire live: sia io che il mio chitarrista lo usiamo...
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