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Lakewood MM
di paoloanessi - user #32554 dal 08/01/2012 | 21 giugno 2012 @ 07:30

Dietro un aspetto spartano ed essenziale, la Grand Concert di casa Lakewood nasconde un volume e un tono tali da rincorrere a breve distanza concorrenti anche più costose, con qualche centesimo di ritardo per concedersi un indispensabile setup dal liutaio.
Modello base della casa Lakewood tra il 2002 e il 2005. La signorina, a occhio, si presenta in maniera molto umile, un pezzo di legno direbbero alcuni.
Senza particolari finiture, una rosetta attorno alla buca molto semplice, niente intarsi o decorazioni di alcun genere. Anche la tastiera è nuda e priva di madreperla, eccezion fatta per un simbolino chiamato dalla casa produttrice purify situato al dodicesimo tasto: connubio che, personalmente, mi ha sedotto la prima volta e che tutt'ora mi fa impazzire.
La forma del corpo è in stile Grand Concert, senza spalla mancante, e per alcuni potrebbe quindi risultare scomoda. Vi assicuro, invece, che la cassa armonica produce un volume e una risonanza non indifferenti.

Manico, fasce, fondo e tavola sono in mogano, si può quindi facilmente dedurre che il suono prodotto è piuttosto grosso e incentrato sulle frequenze basse e medie anche se, in realtà, il bilanciamento tra bassi e alti è molto buono. Consiglio dunque di fare affidamento al video per quel che può trapelare dalla terribile compressione audio di YouTube. 

Tramite un adesivo posto all'interno della buca i costruttori ci consigliano di montare delle .012, cosa che ho fatto per i due anni consecutivi all'acquisto, per poi passare recentemente alle .011.
Le meccaniche Gotoh montate sulla paletta risultano essere molto stabili alle pressioni di entrambi i tipi di scalatura, mantenendo le corde vicine all'accordatura esatta anche appena dopo averle montate, e anche il suono, passando dalle .012 alle .011, perde veramente pochissima consistenza.


La larghezza del manico, pezzo unico in mogano, è standard: 44mm al primo capotasto e 56mm al quattordicesimo, scorrevole e ben progettato, e insieme a un ponticello in palissandro indiano arricchiscono il tutto.

La chitarra suona veramente bene, il volume di suono fa impressione, si presta a qualsiasi tipo di maltrattamento, dallo strumming a sassate al fingerstyle più posato.
Ho trovato l'action dello strumento, dopo l'acquisto, un po' alto. Le corde, dopo l'assestamento iniziale e la tipica perdita della grinta causa invecchiamento, diventavano molto dure al tatto, anche montando marchi e tipologie di corda diversi. Allora ho sapientemente fatto abbassare l'action dal mio liutaio di fiducia (il buon Zacchetti) e devo dire che questa operazione ha saputo lenire, anche se comunque in parte, la ferita. Anche se c'è chi, la chitarra, la preferisce così.



È uno strumento dal sapore fortemente agrodolce e, senza essere particolarmente appariscente, riesce a colpire nella sua semplicità, con un bel suono deciso, pieno e grintoso. Chiaramente è una chitarra da 8cento-9cento euro e le aspettative sono irrimediabilmente inferiori rispetto a quelle chitarre da tre zeri, anche se questa Lakewood ha saputo incalzare abbastanza bene le massime della sua casta.
Se ne trovate una, come al solito, provare per credere.
Paolo Antoniazzi
Il problema evidente della chitarra acustica non amplificata risiede nel fatto che chi suona sente diversamente da chi ascolta.
Mi trovo d’accordo con la maggior parte dei punti evidenziati dal mio collega nell’articolo, mentre mi trovo in disaccordo sul bilanciamento sonoro dello strumento che, all’ascolto esterno, risulta sbilanciato tra suoni acuti e gravi, con una evidente carenza appunto su quest’ultima parte.
Nonostante la gran mano di Paolo che riesce comunque e soprattutto a ribilanciare il suono, con l’uso del thumb risulta comunque abbastanza evidente - anche semplicemente in strumming - una carenza di corposità.
La sensazione comunque cambia radicalmente nel momento in cui la si imbraccia.
Il risultato finale è comunque più che positivo, collocandosi in una fascia di prezzo con un'ottima resa sonora adatta a tanti stili diversi e ponendosi come uno strumento da tenere nella vita.
Magari affiancandola a una più economica da portarsi in spiaggia.
Paolo Anessi
chitarre acustiche - lakewood - mm

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Commenti
suonare suona... ha un bel ...
di stono - user #11272 dal 27/10/2006 | 21/06/2012 @ 08:25:26
suonare suona... ha un bel volume, ma il suono secondo me è ordinario, niente che mi faccia dire: 'accidenti che bel suono!'.

in ogni caso te sei bravissimo (complimenti davvero!) e la fai suonare bene :-)
Rispondi
Sicuri che quella che sta ...
di Puma - user #5525 dal 23/09/2004 | 21/06/2012 @ 12:06:13
Sicuri che quella che sta suonando e' il modello MM base? Forse il mio schermo fa cilecca ma il a ma non sembra proprio mogano. La mia e' una MM-custom, che non era in listino ma che era stata fatta apposta per il mercato italiano. A differenza di questa ha la tavola in abete sitka, spalla mancante e amplificata B-Band, sicuri che questa non e' una versione non amplificata del modello che ho io rispetto ad essere la MM base?

Rispondi
Ciao Puma purtroppo sono ...
di paoloantoz - user #34874 dal 12/06/2012 | 21/06/2012 @ 19:20:27
Ciao Puma
purtroppo sono riuscito a risalire a ben poca documentazione in merito alla MM..
ti assicuro che la mia, rispetto a quella che trovi sul sito della casa, differisce solo dalla tavola, che, potresti avere ragione, è in abete sitka canadese. Purtroppo le spec sul sito ufficiale mi davano queste informazioni, e, in effetti, anche sull'etichetta in buca mi dice solo che è una M-M. La mia potrebbe essere una via di mezzo tra la base e la custom, ma non avendo avuto nessuna info, nemmeno dal negoziante, ho potuto basarmi unicamente sul sito ufficiale. Effettivamente cambia solo la tavola.
Grazie mille per l'osservazione!

Paolo
Rispondi
He si, in effetti avevo ...
di Puma - user #5525 dal 23/09/2004 | 22/06/2012 @ 11:34:35
He si, in effetti avevo notato anche io un po' di confusione sui vari modelli presenti sul mercato che differivano da quelli sul sito. Probabilmente essendo una casa con ancora una bella fetta di sezione custom rispetto a quella seriale probabilmente mettono sul mercato molte piu varianti di quelle presenti "ufficialmente" sul sito. Comunque se hai qualche perplessita' di consiglio di scrivere direttamente alla lakewood specificando il seriale, sono molto gentili e disponibili! Io avevo scritto perche avevo preso questa chitarra usata che aveva delle caratteristiche intermedie tra la M-1 CP e la M-M (ora entrambe fuori produzione), mi aveva risporto dirattamente Martin Seeliger elencandomi tutte le caratteristiche della chitarra (una scheda tecnica che sembrava un certificato di nascita) e spiegandomi che era una versione custom fatta esclusivamente per il mercato italiano.
Comunque (se sei tu quello nel video) complimenti! E condivido con te le osservazioni sulla chitarra, cosi nuda e semplice e' proprio un bel ciocco di legno ;)

Rispondi
Ho scritto ora ai "boys" ...
di paoloantoz - user #34874 dal 12/06/2012 | 23/06/2012 @ 00:18:37
Ho scritto ora ai "boys" della Lakewood, volevo appunto capire qualcosa in più a riguardo.
Grazie mille per i complimenti e per la dritta!

Paolo
Rispondi
Mi piacciono le chitarre semplici ...
di giamguel - user #30928 dal 15/09/2011 | 21/06/2012 @ 16:16:03
Mi piacciono le chitarre semplici e senza troppi fronzoli estetici e questa è una bella chitarra.
Rispondi
ciao! Anche io qualche anno ...
di svizzero - user #4516 dal 14/05/2004 | 21/06/2012 @ 16:21:45
ciao! Anche io qualche anno fa (2007) ho comprato una Lakewood (D18 CP) e mi trovo benissimo. Prima di prenderla ne ho provate almeno una trentina tra Gibson, Martin, Larrivèè, Maton, Seagull, Taylor... tutte sulla stessa fascia di prezzo (l'ho pagata intorno ai 1600). Ha un bel sistema di amplificazione (Shadow).
Rispondi
che combinazione!!
di danilowski - user #33521 dal 11/03/2012 | 05/07/2012 @ 01:25:32
Io ho recentemente acquistato una Lakewood che all'interno della buca dice "M-MCP" Praticamente è grezza come quella del video qua sopra ma con spalla mancante. E' proprio identica e la tavola è in abete, non mogano, mentre fondo e fasce sono in mogano. Anch'io scrissi alla Lakewood e gentilissimi mi risposero dicendomi che veniva prodotta, sia in mogano che in abete, quindi...
Be, per me, è una signora chitarra, non so, sarà perchè è stata suonata tanto ed è molto aperta, presenta infatti dei segni di plettro sulla tavola, ma è uno spettacolo e non la cambierei con nulla. Sentendo il tuo video non la riconosco come suono, la mia sembra più sbilanciata sui bassi, più suono Martin in mogano.... Forse dipende dalle corde?
Quel pomeriggio provai una ventina di chitarre, di varie tipologie e vari prezzi, quando toccai lei rimasi basito. Pagata 900 euro, credo il più bell'affare della mia vita. Il punto è che corde montargli.... Aveva su delle d'addario 011, ora ha su delle Pearse 012, ma qualcosa non mi convince, non riesco a capire questa chitarra con cosa deve suonare... son sicuro che non sono le sue corde...

si accettano i vostri preziosi consigli.

grazie, Danilo

Rispondi
Ciao Danilo sono d'accordo sulle ...
di paoloantoz - user #34874 dal 12/06/2012 | 06/07/2012 @ 12:03:45
Ciao Danilo
sono d'accordo sulle tue considerazioni sulla chitarra, veramente un gioiellino! ;)
Personalmente il suono di questa "belva" varia anche a seconda della scelta di corde.. ovviamente con delle .012 suona molto più grossa, ma un po' più scomoda.
La scelta delle corde è stata molto difficile anche per me, ma alla fine sono riuscito a trovare qualche compromesso. Mi sono trovato molto bene con delle Ernie Ball Earthwood .012/.053 e anche le corde Martin .011 e .012 sono molto buone su questa chitarra.. Anche se dipende molto dal cosa si suona, sono dell'opinione che queste due scelte di corda siano le più versatili. Anche le Pearse sono buone, ma non convincono neanche me :)
Prova!

Paolo
Rispondi
Ciao Paolo
di danilowski - user #33521 dal 11/03/2012 | 06/07/2012 @ 12:08:35
innanzitutto complimentoni doverosi, sei molto bravo. Dunque la mia lakewood montava delle d'addario credo fossero fosforo bronzo scalatura 011, ho montato delle pearse bronzo che su altre chitare trovo splendide e la chitarra non era più la stessa. Rimisi le d'addario fosforo bronzo e suonava. Non convinto rimisi delle pearse sto giro fosforo bronzo e nulla, su sta chitarra le pearse non suonano. O ritorno alle d'addario, ma non ho provato le semplici al bronzo, oppure provo il tuo consiglio. Le Ernie e le Martin normali o al fosforo/bronzo? Suono fingerpicking ma con esiti disastrosi... comunque non a plettro e con unghie mie :-)

grazie e a presto, Danilo
Rispondi
Grazie davvero per i complimenti! ...
di paoloantoz - user #34874 dal 12/06/2012 | 07/07/2012 @ 18:40:04
Grazie davvero per i complimenti! :)

Hai ragione, le Pearse purtroppo suonano poco! Ho riscontrato anch'io alcuni problemi, la prima volta comprai delle Gallistrings.. terribili!
Le D'Addario bronzo classiche sono carine, ma mi sono sinceramente trovato un po' meglio con le Martin.. ti consiglio di provare più mute possibile per carpire la differenza, che poi varia ovviamente da strumento a strumento, per quanto due chitarre possano essere simili. Ho qui una muta di D'Addario American Bronze .012-54, che però devo ancora montare. Le corde rivestite, quelle "anti-ossidazione" a me risultano veramente dure, specialmente se la scalatura è .012! Le Martin e le Ernie Ball 80/20 Bronze sono molto buone, io mi trovo bene con le .012 ma anche le .011 non suonano male.. sicuramente un pelo più deboli.
L'unica cosa che puoi fare è... provare provare provare!

Ciao e Grazie

Paolo

Rispondi
ok seguirò i tuoi consigli, ...
di danilowski - user #33521 dal 11/03/2012 | 08/07/2012 @ 01:24:50
ok seguirò i tuoi consigli, e ascolterò attentamente. Grazie ancora e buona musica.

Danilo
Rispondi
Anch'io ho una Lakewood con ...
di binip - user #19289 dal 12/05/2009 | 09/07/2012 @ 14:52:07
Anch'io ho una Lakewood con top in cedro, amplificata senza alcun impatto sulla liuteria (l'ho comprata non amplificata).

Quel giorno provai varie chitarre amercane ma che dire, mi innamorai della Lakewood ed è stato uno dei migliori acquisti della mia vita!!

In più non c'è un mg di plastica....

Rispondi
Ci stiamo avvicinando Paolo, ho ...
di danilowski - user #33521 dal 11/03/2012 | 12/07/2012 @ 10:27:1
Ci stiamo avvicinando Paolo, ho montato Le Ernie Ball 011 Bronzo e la chitarra è risorta!!!!

Complimenti binip!
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