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Standard contro Standard: Les Paul 2008 e 2012
Standard contro Standard: Les Paul 2008 e 2012
di - user #17844 dal 02/02/2009 |

Manico ridisegnato, camere tonali stravolte ed elettronica creata da zero per delineare una versatilità raramente vista prima su un modello Les Paul. Gli affezionati già si battono in difesa della vecchia 2008. Sarà degna, la 2012, di portare il titolo di Standard?
Quando il tuo suono è stato registrato su qualche centinaio di dischi, è continuamente imitato dalla concorrenza e chitarristi di tutto il mondo vantano di poterlo riconoscere a occhi chiusi, non è facile riuscire a rinnovarti.
Eppure Gibson ci ha provato ancora una volta disegnando, a quattro anni di distanza dall'ultimo modello, una nuova Les Paul Standard.

Riferirsi a una Les Paul con il titolo di Standard è una mossa audace: basta un timbro appena fuori fuoco o un top appena meno bello per suscitare ira e sdegno dei puristi. Eppure si sa, chi non risica non rosica, quindi -attrezzi alla mano- si crea quello che la homepage di Gibson pubblicizza come "a new standard in tone" e addirittura "the real american standard", con chiaro riferimento al gigante californiano concorrente.

Il web è in fermento per il lancio della nuova Gibson Les Paul Standard 2012, i commenti si sprecano, gli articoli arrivano a raffica e anche su Accordo la nuova Standard era stata bene analizzata sul piano tecnico, in anteprima a questo indirizzo.

Però, ora che la chitarra comincia a fare capolino nei negozi italiani, ciò che ci si chiede è: sarà all'altezza di prendere il posto che la storia le riserva?
Le sue caratteristiche suggerirebbero di sì: la Standard 2012 potrebbe avere tutte le carte in regola per spodestare la vecchia 2008.
Il top in acero, ricco di venature e gradevolmente massiccio nello spessore, c'è sempre, arricchito da una discreta gamma di colorazioni disponibili.
Il manico è sempre in mogano e di tipo slim taper, la tastiera sempre in palissandro. Il profilo resta immutato dal 2008, con la sua forma asimmetrica pensata per adattarsi alla naturale forma della mano.
Cambia invece la tastiera, che assume un raggio di curvatura misto, che va appiattendosi verso le regioni più acute. La suonabilità, seppur apparentemente in minima parte, ne risente in maniera positiva permettendo una buona articolazione sugli ultimi tasti e, complici sicuramente tante altre doti costruttive, un volume e un sustain niente male in tutti i registri.
Il body invece, seppur conservando esteriormente il suo aspetto e la sua essenza di mogano, è stato completamente stravolto all'interno.
Il corpo cavo della Standard 2008 si riempie di vere e proprie camere tonali che le donano una risonanza apprezzabile pur tenendo il peso mediamente contenuto. Nel caso in esame, inferiore rispetto alla 2008 usata per il test.

La curiosità verso il nuovo modello è stata tale che, appena Cristiano Ceruti del Centro Chitarre di Napoli ha ricevuto in negozio un esemplare di Standard 2012, non ci si poteva esimere dal metterci sopra le mani immediatamente.
La voglia di scoprire in maniera oggettiva le innovazioni apportate obbligava un confronto diretto con il modello che, fino a questo momento, ha incarnato il suono Gibson nella mente e nelle orecchie degli appassionati: la Les Paul Standard 2008.

Cristiano, reduce da un recente viaggio negli USA in cui ha fatto visita anche gli stabilimenti Gibson, ci ha fornito delle esclusive fotografie dei due modelli durante la realizzazione.
In particolare è possibile ammirare i due body in mogano, ancora grezzi, con gli alloggi per i pickup, l'elettronica e i due sistemi di camere di alleggerimento a confronto.
Nell'angolo sinistro la Standard 2008, il campione in carica. Nell'angolo destro la Standard 2012, lo sfidante.


Le novità, comunque, non si fermano ai soli legni. Anche l'elettronica è stata riprogettata e ampliata notevolmente.
Prescindere dai due humbucker, il selettore a tre vie e i quattro potenziometri era impossibile, ma nessuno ha mai detto che quei classici controlli non potessero mettere in azione funzioni del tutto nuove per il modello Standard.
I due pickup BurstBucker in Alnico V, rispettivamente Rhythm Pro e Lead Pro per manico e ponte, sono splittabili individualmente attraverso push pull sui potenziometri del volume.
Non contenti, i liutai Gibson hanno aggiunto un altro push pull su uno dei toni per invertire la fase quando i due pickup sono miscelati.

Infine, particolare che probabilmente i puristi apprezzeranno, Gibson ha detto addio all'antiestetico e fin troppo moderno jack d'uscita Neutrik, preferendo un output in metallo tradizionale, meno invasivo e sicuramente più in linea con l'iconografia della Les Paul.

Tanta roba nuova non potrebbe fare altrimenti che modificare pesantemente il suono della chitarra, che ne risulta più rotonda ma meno grossa, non squillante e compatta sulle alte frequenze come la Standard 2008, ma nemmeno impastata sui bassi come alcuni potrebbero aver lamentato sul vecchio modello.
Il suono a tratti nasale del pickup al ponte presente sulla 2008 è un vecchio ricordo. Il suo posto è preso da un timbro più regolare, caldo e apparentemente maggiormente compresso, in grado di uscire dal mix se necessario ma adatto a nascondersi nel background anche solo badando alla plettrata.
Al manico, la Les Paul diventa percussiva, fa sentire l'articolazione del suono e dà un che di acustico, o meglio semiacustico, abbandonando l'aggressività della 2008 che, in un parere del tutto personale e un pizzico provocatorio, stava lì a gonfiare la chitarra col solo scopo di celarne le pecche timbriche.

I risvolti timbrici delle nuove posizioni sono tutti da scoprire.
I pickup, splittati, conservano volumi eccezionalmente equilibrati che nemmeno l'inversione di fase riesce ad abbattere. Il suono delle bobine singole è sempre potente, più vicino al P90 che al single coil e, giocando a miscelare i pickup e le bobine, si potrebbe scoprire con sommo gaudio qualche sapore non lontano da qualche single cut concorrente, a cassa piatta, in qualche sua veste particolarmente hot rod.

Non c'è dubbio: la Gibson Les Paul Standard 2012 è una bella chitarra che suona e si lascia suonare con piacere anche da chi, come il sottoscritto, è abituato a standard -mi si conceda la ripetizione- decisamente diversi da quelli di Nashville.
Resta però il dubbio: la Les paul 2012 è pronta per diventare la nuova Standard? Il nuovo portabandiera di Gibson con, sulle spalle, tutta la sua storia e i suoi suoni più famosi?
Non è facile dare una risposta al quesito e il sogno di fine anni '50 appare distante almeno mezzo secolo. È evidente che quel 2012 non è stato messo lì per caso.


Le chitarre sono state provate su due Mesa Lonestar con settaggi identici. Equalizzazioni quanto più flat possibile sia in pulito sia sul canale distorto dell'amplificatore e con giusto una puntina di riverbero dei combo.
Per la cronaca, gli stessi due esemplari sono stati usati da Andy Timmons per la sua recente data campana.

Si consiglia caldamente l'uso delle cuffie per ascoltare il breve botta e risposta che segue, in quanto il nostro fido Zoom H4 ha registrato in stereo le due chitarre, tenendo la Les Paul 2008 sulla sinistra e la Les Paul 2012 sulla destra.
Per la prova è venuto in soccorso l'amico Brian Russo, chitarrista dall'orecchio sopraffino con cui mi sono divertito a scoprire e confrontare i suoni delle due Standard con una serie di lick improvvisati e, perché no, una veloce jam.
La rapida escursione attraverso i suoni della Les Paul 2012 ascoltata da sola, a fine video, era d'obbligo.
"Ma manca il suono fuori fase" noterà qualcuno, oppure "e cosa succede se si splitta uno solo dei due humbucker e li si miscela, magari giocando col controfase?".
Beh, mica posso fare io tutto il lavoro: su, filate a provarla con le vostre mani e le vostre orecchie.
chitarre elettriche - gibson - les paul

Link utili
Gibson
Gibson Les Paul Standard 2012
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Commenti
Ciao ragazzi...Non lo so se ...
di tylerdurden385 - user #30720 dal 30/08/2011 | 24/06/2012 @ 08:59:56
Ciao ragazzi...Non lo so se magari sto prendendo un abbaglio, ma la Standard del 2008 aveva visto l'introduzione delle camere tonali, le cui dimensioni nel modello 2012 hanno subito una modifica radicale, divenendo molto più piccole. In tal senso le caratteristiche sonore della nuova Standard dovrebbero in teroia essere meno distanti dalla tradizione di quanto non lo fosse il modello del 2008.

Se non erro, quella a sinistra di chi guarda nella foto dovrebbe essere una LP con i 9 buchi di alleggerimento, come ad esempio una Traditional.
Nel link qui di seguito quelle che dovrebbero essere le ben più ampie vasche di una Standard del 2008:
vai al ink d.html

Nel caso in cui abbia fatto confusione chiedo anticipatamente scusa per quanto scritto.
Rispondi
Anche a me pareva che ...
di Icoiss - user #33881 dal 14/04/2012 | 24/06/2012 @ 09:25:46
Anche a me pareva che la standard 2008 avesse le camere tonali e non i 9 buchi, urgono dei ragguagli!!
Rispondi
camere tonali?
di framus54 - user #9847 dal 07/03/2006 | 24/06/2012 @ 09:48:00
I buchi servono solo a farla pesare di meno.Non incidono assolutamente sul suono.Anzi se proprio vogliamo essere fiscali, danneggiano il sustain anche se dello 0,000000000001 %.
Rispondi
Mi sono preso la briga ...
di tylerdurden385 - user #30720 dal 30/08/2011 | 24/06/2012 @ 10:02:06
Mi sono preso la briga di rifare una ricerca e se sul sito Gibson stesso dicono così:

vai al ink /News-Lifestyle/Features/en-us/weight-relief-gibson-les-paul-guitars-0615-2012

immagino che il signore del Centro Chitarre abbia un attimo fatto confusione.
Rispondi
Giusta precisazione
di Cordarotta - user #21082 dal 11/10/2009 | 24/06/2012 @ 11:32:07
Anch'io mi ricordavo qualcosa di diverso, hai ragione, quindi ricapitolando:
TRADITIONAL body con fori
STD 2008 body largamente scavato
STD 2012 body con camere tonali
Rispondi
io ho letto che la ...
di paky971 - user #24467 dal 30/05/2010 | 24/06/2012 @ 10:12:56
io ho letto che la 2012 ha un peso maggiore della 2012.......si saranno accorti di aver esagerato con la comodità?
Rispondi
scusate, maggiore della 2008 ...
di paky971 - user #24467 dal 30/05/2010 | 24/06/2012 @ 10:14:28
scusate, maggiore della 2008
Rispondi
Interessante anche il fatto che ...
di Piazza - user #31749 dal 09/11/2011 | 24/06/2012 @ 10:56:34
Interessante anche il fatto che dalle foto dell'interno della 2012 sembra che useranno il tenone lungo... è anche interessante la possibilità di splittare e di mettere in controfase i pickup, ma io, sinceramente, già mi dimenticavo quali fossero i toni e quali i volume, figuriamoci con tutte queste possibilità xD
Rispondi
Ci sono un pò di inesattezze in questo articolo!
di bill1975 - utente non più registrato | 24/06/2012 @ 11:39:31
La Standard 2008 non ha il body con i 9 fori come quello della foto, quella era la serie precedente terminata a Dicembre 2006! Quelle costruite tra il 2002 e 2006 poi avevano la possibilità di essere scelte col manico profilo '50 più cicciotto o il '60 più sottile. Dal 2007 le Les Paul Standard hanno le camere tonali. A parte questo però ammetto di essere molto incuriosito dalla nuova STANDARD 2012, le premesse sono buone...
Rispondi
Io ho provato la standard ...
di Pinus - user #2413 dal 05/09/2003 | 24/06/2012 @ 11:45:41
Io ho provato la standard attuale contro la Attuale della serie traditional e mi è piaciuta molto di più la traditional che non ha le camere tonali
Rispondi
se non sbaglio la traditional ...
di dickeybetts - user #16947 dal 25/11/2008 | 25/06/2012 @ 11:49:5
se non sbaglio la traditional monta anche dei pick-up differenti (57 classic)... anche a me in genere piace di più la traditional
Rispondi
Razzie per l articolo, è ...
di Pinus - user #2413 dal 05/09/2003 | 24/06/2012 @ 12:08:30
Razzie per l articolo, è bello avere questo tipo di confronti :)
Rispondi
Cavolo ragazzi, avete ragione: quella ...
di RozzoAristocratico - user #17844 dal 02/02/2009 | 24/06/2012 @ 12:12:50
Cavolo ragazzi, avete ragione: quella dei due body è stata una svista. Ho raccolto una foto sbagliata da quelle che il buon Cristiano ci sta tenendo da parte per (piccolo spoiler) un bel giretto dentro le fabbriche Gibson.
Per il momento la foto della 2008 è stata sostituita con una presa da internet, al più presto verrà rimpiazzata da quella giusta.

In ogni caso confermo la leggerezza del body: più legno, ma peso leggermente inferiore, almeno per i due esemplari in prova.
Rispondi
Succede anche ai migliori! Ma ...
di tylerdurden385 - user #30720 dal 30/08/2011 | 24/06/2012 @ 12:16:41
Succede anche ai migliori! Ma un grazie sentito comunque per l'ottimo lavoro che svolgi e la disponibilità che dimostri sempre nel rispondere alle nostre domande!
Rispondi
Dovere, ma soprattutto piacere! :D ...
di RozzoAristocratico - user #17844 dal 02/02/2009 | 24/06/2012 @ 12:18:37
Dovere, ma soprattutto piacere! :D
Rispondi
i piace di piu' la ...
di yasodanandana - user #699 dal 26/09/2002 | 24/06/2012 @ 13:08:54
i piace di piu' la 2008... piu' brillante e "attaccosa"...
Rispondi
Ps: La 2012 ha un ...
di carlos74 - user #9844 dal 07/03/2006 | 24/06/2012 @ 17:34:25
Ps: La 2012 ha un suono più pieno e corposo è palese.
Rispondi
due parole sulla prova video
di black poodle - user #1259 dal 03/02/2003 | 24/06/2012 @ 17:37:2
Premesso che la mia è tutta invidia perché mi piacerebbe tanto riavere una les paul :)
Ascoltare le chitarre suonate con le dita e con un suono blues-medioso che si sposerebbe bene con una telecaster non rende molto l'idea di come potrebbero essere i suoni, se ci sono, che uno si aspetterebbe da questo storico modello.
Complimenti comunque per l'articolo, come sempre molto completo.
Rispondi
Son gusti, a me il ...
di RozzoAristocratico - user #17844 dal 02/02/2009 | 24/06/2012 @ 21:56:03
Son gusti, a me il suono della LP nel blues piace un sacco, Moore docet! :D
Rispondi
Promette bene: "bella e brava"
di Starburst - user #25261 dal 08/08/2010 | 24/06/2012 @ 20:14:1
Da quello che ho visto e sentito finora preferisco la 2012, sia nel suono che nell'estetica: finalmente un top fiammato come si deve. Il top della 2008 era un pò troppo "understated" per quel che mi riguarda. Bella poi la possibilità di ampliare i suoni a disposizione,solo la modalità contro-fase mi lascia un pò indifferente, ma questo per scelte sonore personali. Per me ci sono tutte le carte in regola per parlare di un upgrade riuscito rispetto al modello precedente.
Rispondi
la 2012 è un fottutissimo ...
di JackDynamite - user #14761 dal 10/05/2008 | 25/06/2012 @ 02:17:24
la 2012 è un fottutissimo capolavoro. fender o fa un miracolo o resterà tremendamente indietro in fatto di miglioramenti.
Rispondi
Provata, bella da vedere, ma ...
di alexus77 - user #3871 dal 05/03/2004 | 25/06/2012 @ 04:37:57
Provata, bella da vedere, ma non mi e' piaciuta da suonare. Sara', ma io continuo a non essere un fan delle camere tonali e delle fossette d'alleggerimento in generale. La fisica e' una cosa, ma le mie orecchie continuano a preferire chitarre senza sgrovierate.
Jack, non credo che il paragone sia possibile, visto che Gibson e Fender fanno strumenti ben diversi. Comunque la Fender, per rapporto qualita' prezzo, continua a sfornare ottimi prodotti. La Gibson anche ha belle chitarre, ma per LP veramente buone secondo me il Custom Shop e' una scelta obbligata.
Rispondi
idem per Fender
di antales - user #4163 dal 07/04/2004 | 25/06/2012 @ 07:55:47
Il discorso custom shop vale anche per Fender. Io ho avuto 2 strato american e una custom dlx hss 2011. Le prime 2 al confronto della custom sembrano giocattoli.
Detto da uno stratocasteriano convinto.
Ciao
Rispondi
Da quanto ho appreso in ...
di tylerdurden385 - user #30720 dal 30/08/2011 | 25/06/2012 @ 10:13:34
Da quanto ho appreso in questi miei primi 10 mesi da accordiano la LP viene forata da tempo immemore, solo che forse non lo so si sapeva. Ed anche le Custom Shop sono allegerite, non fosse altro che per il fatto che altrimenti avresti chitarre da poter suonare solo seduto.
Rispondi
mmm....
di kirk76 - user #10549 dal 20/06/2006 | 25/06/2012 @ 12:08:53
La mia VOS 58 non ha ne fori ne camere tonali e pesa 4 kg spaccati, e si non è una piuma, ma insomma almeno che non hai seri problemi di fragilità ossea/muscolare si suona in piedi :) ... ben lontano dalle legende metropolitane che ho sentito "...una les paul pesa 6.5 kg..."
I fori sono arrivati per sopperire alle scorte di mogano più scadenti rispetto al passato e meno stagionate.
Dove il mogano è buono (davvero) non serve alleggerire.
Almeno queste sono le informazioni che ho, non sono un liutaio.
Rispondi
NOn mi pare di aver ...
di tylerdurden385 - user #30720 dal 30/08/2011 | 25/06/2012 @ 12:22:47
NOn mi pare di aver detto che tutte le Custom Shop siano alleggerite, cosa che tra l'altro a me non crea nessun tipo di disturbo. Per il resto complimenti per la chitarra in tuo possesso!
Rispondi
Figurati, non era un attacco, ...
di kirk76 - user #10549 dal 20/06/2006 | 25/06/2012 @ 12:32:29
Figurati, non era un attacco, solo che spesso si confonde Les Paul Custom che è un modello di les paul specifico, con il Custom Shop che è una divisione di Gibson che fa tutti i prodotti ad un livello diciamo "superiore", senza risparmiare sui materiali.
Ciò non vuol dire che una CS suoni sicuramente meglio di una traditional, le chitarre vanno provate una ad una, chi sceglie un CS fa dei ragionamenti diversi e non per forza condivisibili.
Ovvio se il custom shop rifacesse la replica esatta della les paul 2002-2006 la farebbe con i fori per rispecchiare il progetto originale.
Era solo una precisazione.
Rispondi
Entro il prossimo anno anch'io ...
di tylerdurden385 - user #30720 dal 30/08/2011 | 25/06/2012 @ 12:39:0
Entro il prossimo anno anch'io prenderò la mia prima vera LP ed ho cominciato a valutare i vari modelli, sia USA che CS...Non ti nascondo il fatto che mi devo muovere tra disponibilità economiche e reali esigenze, cioè, posto che una Traditional non è che sia più brutta a vedersi di tanti altri modelli più costosi, cercherò in primis il modello che mi suona meglio tra le mani, con la consapevolezza che non è un'equazione matematica precisa maggior cura liuteristca= suono soggettivamente più bello. Cert, sulla carta, avendo in mente il suono storico, tra condensatori bumblebee, legni e quant'altro, sceglierei di certo il modello in tuo possesso. Il punto è però, come dici tu, che non è automatico il fatto che magari all'atto dell'acquisto quei 700-1000€ di differenza saranno giustificabili al mio orecchio e, certamente ancor di più ahimè, al mio portafogli! Sigh sigh sigh!
Rispondi
La pensavo esattamente come te...
di kirk76 - user #10549 dal 20/06/2006 | 25/06/2012 @ 14:16:45
...tant'è che mi sono recato in un negozio che avesse sia la Standard 2008, la Traditional (la standard USA) e le varie R8-R9 VOS 58-59.

Posso dirti le mie impressioni:
- La Standard 08 non era per niente ciò che cercavo o pensavo venisse fuori da una Les Paul, ne come impatto visivo, ne come suono, ne come suonabilità.
- La traditional era una gran chitarra mi è piaciuta molto nel suo complesso (prezzo compreso forse il più giusto)
- La 58 aveva qualcosa in più, il manico sicuramente era più consono alla mia mano, i PU molto più potenti dei 57 della Trad, e poi il plain top a me piace molto di più, i top tigrati mi fanno troppo tamarro.
- La 59 un'altro chitarrone, ma i 1000 euro di differenza con la 58 per me non ne giustificavano la differenza oggettiva.

Alla fine ho scelto la 58 per diversi motivi, innanzi tutto il suono più grosso rispetto la Trad, il plain top, e poi il fascino (perché oggettivamente non ne ho percepito le migliorie) di sapere che era LA Les Paul Standard, la prima dopo le gold e scoprire il petto :), quella che ha dato il via alle Les Paul che oggi vediamo ma che erta fatta come cristo comanda (senza fori, tenone lungo, condensatori...)

Oggi rifarei la stessa scelta o Trad o se potessi 58, alla fine mi potevo permettere la trad, i 1000€ in più li ho finanziati ;)
Rispondi
Perfettamente in linea i nostri ...
di tylerdurden385 - user #30720 dal 30/08/2011 | 25/06/2012 @ 14:34:36
Perfettamente in linea i nostri ragionamenti, anche in merito alla preferenza del plain top. Infatti ci sarebbe una Traditional, mi pare exclusive pro, con i PU splittabili, uno dei quali è per di più un BB Pro se non erro, ed il plain top, dal costenuto più contenuto di una Traditional tradizionale, l'unico problema è che son difficile da reperire questi modelli un po' particolari.
Rispondi
quello che risulta a me ...
di yasodanandana - user #699 dal 26/09/2002 | 26/06/2012 @ 10:24:08
quello che risulta a me e' che la cosa comincio' ad essere richiesta sistematicamente da molti vip della chitarra che si facevano fare strumenti custom da gibson...

Rispondi
usa i pulsanti per rispondere, ...
di JackDynamite - user #14761 dal 10/05/2008 | 26/06/2012 @ 01:20:14
usa i pulsanti per rispondere, senò nessuno capirà quando gli rispondi.
comunque il paragone ci sta eccome.
per i buchi, camere tonali ecc, son tutte balle, sfiderei a capire quali chitarre son vuote e quali piene, ne beccheresti qualcuna per sola fortuna ;)
Rispondi
No, non credo ci stia. ...
di alexus77 - user #3871 dal 05/03/2004 | 26/06/2012 @ 06:27:28
No, non credo ci stia. Con una LP ci fai certe cose, che non riesci a fare in pieno con una Strat, una Tele, una Jazzmaster, una Jaguar... Sono chitarre diverse come suono, e come costruzione, materiali, pickup, scala, ponte. Hanno entrambe sei corde pero', vero.
Ho l'orecchio fino, ti assicuro che la distanza la sento. Quando ho comprato la mia unica LP (Custom Shop R7 non proprio fedele perche' con mini humbuckers, senza buchetti, ma soli 3.6kg) ho passato un'intera giornata da Wildwood a Louisville (vivo a 1/2 ora dal negozio). Gli ho fatto tirare giu' l'impossibile, ho provato le loro Wildwood specs, R8, R9, R7, ho preso pause con qualche Tom Anderson Bulldog, poi LP Traditional e altre Gibson USA, ho evitato le PRS singlecut perche' le conosco fin troppo bene... insomma, le ho provate, e la differenza si sente. Alla fine, quella che ho preso era la migliore per le mie orecchie, e il suono era ben diverso da tutte quelle che ho provato con sforacchiature varie: piu' attacco, suono meno medioso, piu' sustain, in generale una complessita' di armonici superiore rispetto alle "weight relieved". Questo l'ho constatato in tutte le chitarre provate, non solo nella mia, ossia intendo dire che la differenza non era solo merito dei pickup. Anzi, anche nelle PRS noto la stessa differenza. Prova una 245 (weight relieved) e poi provati una SC58 (solida, niente buchi) e noterai la stessa differenza. Sara' il mio orecchio, ma le chitarre stile LP senza fori d'alleggerimento, ma costruite con buon mogano leggero (ossia non le LP da 5kg e oltre) suonano meglio.
I miei due centesimi (per esperienza diretta) ;)
Rispondi
Però perdonami, le differenze tra ...
di tylerdurden385 - user #30720 dal 30/08/2011 | 26/06/2012 @ 09:28:56
Però perdonami, le differenze tra le chitarre da te citate sono legate di più alle differenze tra i legni utilizzati che alla presenza o meno dei fori di alleggerimento. E' abbastanza risaputo che il mogano leggero e di maggior qualità non viene utilizzato su una Traditional ma su una R9, che d'altronde costa il doppio e pesa 1/3 in meno.
Rispondi
Plastik !
di go00742 - user #875 dal 14/11/2002 | 25/06/2012 @ 08:49:08
A me sembrano un po' plastik tutte e due ...la 2008 maggiormente sarà complice l'ampli combo che a parere molto personale sento sempre chiuso a mo di scatoletta prediligo i testa e cassa ma se dovessi scegliere tra le due assolutamente 2012 è più aperta meno impastata e plasticosa! LA 2008 ASSOLUTAMENTE distante dai miei gusti!

Sarebbe bello un confronto a 4:

traditional VS standard 2008 VS standard 2012 VS Custom shop!

Rispondi
Prezzo
di bird63 - user #22139 dal 21/12/2009 | 25/06/2012 @ 09:36:57
della new entry?
Rispondi
Appetitoso: ci si aggira sui ...
di RozzoAristocratico - user #17844 dal 02/02/2009 | 25/06/2012 @ 13:49:58
Appetitoso: ci si aggira sui 1800 in negozio.
Rispondi
Io però avrei fatto una ...
di kirk76 - user #10549 dal 20/06/2006 | 25/06/2012 @ 22:27:11
Io però avrei fatto una prova anche in ambiti più crunch/drive dove questo tipo di chitarre si trovano più a loro agio (secondo me), bella prova e bell'articolo in ogni modo, solo un po' castrato.
Rispondi
meglio la traditional
di DonnieDarkoz - user #30628 dal 25/08/2011 | 26/06/2012 @ 12:36:10
preferisco la traditional è pickup 57 manico a c e sopratutto niente camere tonali! la les paul deve pesare e poi credo costi anche meno.... 1600 ti porti a casa una trad in colorazione goldtop ditemi se è poco.... ps io l'unica modifica che farei a una les paul è il cambio pickup al manico per un simil p90 formato humb
Rispondi
mi avete incuriosito molto, io ...
di guitaralex1976 - user #21215 dal 23/10/2009 | 26/06/2012 @ 12:42:21
mi avete incuriosito molto, io sono un felice possessore di una LP standard plus 2002, chissà come è fatto il suo "cuore", qualcuno ha qualche immagine del mio modello magari? comunque un bravo a tutti quanti per le numerosissime informazioni che si ricevono da questi post, BRAVI!!!
ciao
Rispondi
Sweet cheese !
di go00742 - user #875 dal 14/11/2002 | 26/06/2012 @ 13:33:20
La tua del 2002 è 9 buchi ovvero la cosiddetta sweet cheese ...le fanno così dal 1983 LP custom compresi ...

I les paul custom sono esattamente come le standard ma in colorazione elegante nera/ebony ma sempre sweet cheese!

I custom shop historic sono ad esclusione della 58' chambered tutte solid ovvero senza buchi o altri pertugi e la custom historic 57 è tutta in mogano a differenza della custom "normale" che top in acero!

Dal 2008 la standard cambia il suo body in chambered mentre la traditonal eredita lo sweet cheese il vecchio standard...oggi 2012 la standard viene nuovamente modificata con il modern weight relieved ...ovvero le camerine tonali.

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"Swiss cheese"
di Matteo Barducci - user #29 dal 11/02/2002 | 27/06/2012 @ 09:04:39
Si dice Swiss cheese...
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les paul classic
di pavolazzo - user #7413 dal 02/05/2005 | 29/06/2012 @ 12:35:02
giusto perchè spesso mi sono chiesto quale tecnica fosse stata adottata per questa serie, potresti, se ne sei a conoscenza, indicarmi come era costruita questa serie?

Grazie.
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Io non capisco: perché non ...
di ziobrandy - user #563 dal 17/08/2002 | 26/06/2012 @ 15:53:4
Io non capisco: perché non realizzare un modello senza nessun tipo di alleggerimento, esattamente come zio Lester comanda(va)? E poi ognuno sceglie quello che preferisce in base alla sua schiena ed ai suoi gusti.
La mia sensazione è che non sia esattamente la stessa cosa, e che Gibson lo sappia bene, e per questo costringe hi vuole una Les Paul "vera" (cioè senza nessun tipo di alleggerimento) a spendere il doppio per acquistare un modello del Custom Shop... mi sbaglierò?

L.
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Chi vuole la LP "come ...
di Matteo Barducci - user #29 dal 11/02/2002 | 27/06/2012 @ 09:10:23
Chi vuole la LP "come zio Lester comandava"(che poi era come zio McCarthy comandava, Les non ebbe pressoché alcun ruolo nella progettazione dello strumento in questione) si compra una Custom Shop, con tutto quello che ne consegue.
La Standard odierna prosegue invece nell'evoluzione dello strumento pressoché continua da quanto è stata rimessa a listino nel 1968.
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Giusta precisazione quella su McCarthy, ...
di ziobrandy - user #563 dal 17/08/2002 | 27/06/2012 @ 10:13:46
Giusta precisazione quella su McCarthy, Matteo, grazie: Les Paul lo ha precisato mille volte, peraltro lamentandosi che i primi esemplari prodotti fossero insuonabili proprio per un errore di progettazione (mi pare circa l'angolo manico/corpo, ma potrei sbagliare).

Comunque per il resto confermi quello che dico: nelle Custom Shop viene fatta pagare la fedeltà storica (non perfetta, peraltro: vedi la questione dei finti bumblebee), che manca nella serie "USA", non necessariamente la migliore selezione dei materiali (non mi pare che ponte e stopbar siano in alluminio, per esempio).

L.
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Sui "finti bumblebee" si potrebbe ...
di Matteo Barducci - user #29 dal 11/02/2002 | 27/06/2012 @ 11:42:36
Sui "finti bumblebee" si potrebbe discutere una vita. In realtà - a fronte di alcuni palesi falsi - in giro ci sono anche dei condensatori fatti realmente come quelli dell'epoca. Il fatto è che la loro influenza a livello timbrico è pressoché prossima allo zero. Quanto al ponte, nemmeno quello originale era in alluminio, ma in zamak con sellette in ottone. In alluminio era lo stop bar, e quello è stato riprodotto. Le differenze più eclatanti tra le CS storiche e gli originali stanno più che altro nella tastiera, nel materiale dei segnatasti ed in altri piccoli/grandi particolari. Ci sono aziende che comunque partendo da una base CS ti riproducono lo strumento d'epoca pari pari, con spese nell'ordine della decina di migliaia di euro(chitarra compresa).
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Non voglio essere polemico, ci ...
di tylerdurden385 - user #30720 dal 30/08/2011 | 27/06/2012 @ 12:31:
Non voglio essere polemico, ci mancherebbe altro, e spero di non trasmettere messaggi sbagliati, perchè ognuno poi è libero di scegliere in maniera libera come investire il proprio denaro, il proprio tempo e le proprie energie mentali. Ma quando si sfocia nella ricerca maniacale di derti aspetti, sicuramente ininfluenti poi sul risultato finale, cioè quello sonoro, ci si allontana secondo me anche dalla finalità ultima della chitarra, cioè esprimere un'emozione. Certo, più ci si avvicina al proprio strumento ideale, anche secondo puri canoni estetici, più si è felici. Ma siamo nel 2012, con regolamentazioni differenti e processi evolutivi inevitabili. Voglio dire che non ci si può lamentare oggi del fatto che le auto e le moto presentino cromature diverse da quelle degli anni '50, perchè i processi con cui si ottenevano all'epoca erano estremamente tossici ed inquinanti. Allo stesso tempo, credo che tra il '58 ed il '60 siano state prodotte meno di 3000 Les Paul e pretendere oggi di avere chitarre con la stessa selezioni di legni, comportando quindi visto il numero enormemente superiore di amanti delle 6 corde disboscamenti massivi sia non anacronistico ma addirittura privo di buon senso, in termini di ragionamento. La nuova Standard secondo me è in assoluto una buonissima chitarra, molto versatile, e si chiama Standard 2012 non '59!
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Appunto. ...
di Matteo Barducci - user #29 dal 11/02/2002 | 27/06/2012 @ 13:20:05
Appunto.
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Ok, chiaro, grazie degli ulteriori ...
di ziobrandy - user #563 dal 17/08/2002 | 27/06/2012 @ 12:33:50
Ok, chiaro, grazie degli ulteriori chiarimenti.
La mia domanda comunque rimane: perché non realizzare, accanto alla traditional ed alle varie standard 2008 e 2012, una chitarra con il corpo pieno, davvero solid body?

L.
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Ma c'è, è la Reissue ...
di Matteo Barducci - user #29 dal 11/02/2002 | 27/06/2012 @ 13:19:0
Ma c'è, è la Reissue del Custom Shop.
Rispondi
Custom shop tutta la vita! ...
di Salvog - user #26748 dal 25/11/2010 | 28/06/2012 @ 09:01:36
Custom shop tutta la vita!
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Possedendo questa chitarra da oltre ...
di fgm2500 - user #33061 dal 07/02/2012 | 02/01/2013 @ 17:49:14
Possedendo questa chitarra da oltre sei mesi posso dare qualche ulteriore delucidazione.
Il peso si aggira intorno ai 4 kg, pur avendo delle camere di allegerimento strategiche , "modern W-R " . comunque la chitarra è molto ben bilanciata, a differenda della Standard 2008.
Il manico ha un attacco piu' lungo, ma non è proprio il long tennon, ma vi assicuro questa chitarra ha sustain da vendere!!! Tastiera in palissandro e non in legno cotto o surrogato sintetico come le altre gibson Usa.
Veniamo al suono:
Ottimi i pickup, buona dinamica, molto potenti, l'unica accortezza è quella di non avvicinarli troppo alle corde con set up estremi, il suono si impasta.
Buona la risonanza dello strumento, con i pickup a 8 si riesce ad avere un suono molto simile ad una semiacustica, alzando a 10 e il suono è quello tipico della standard.
Incredibile varietà di suoni, tra spillattaggio e controfase con questa chitarra si riesce a fare tutto, metal compreso, attivando lo split al pot tono del pickup al manico che bypassa la circuitazione e esce direttamente sul jack output. I lead sono davvero potenti e affilati.
Giudizio conclusivo, e ovviamente del tutto personale: ottima chitarra, molto versatile, vale tutti i soldi spesi.



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