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Vintage PGM V100: Gary Moore ne sarebbe contento
di kithara | 20 luglio 2012 @ 14:00

Una sottile finitura relic e particolari storicamente corretti come i fori per il battipenna e quelli per le meccaniche originali arricchiscono un abbordabile tributo allo strumento tra i più amati dai fan di Gary Moore e Peter Green. È la Lemon Drop secondo Vintage.
Mi vorrei occupare di un articolo (non solo inteso come articolo scritto ma di articolo di liuteria) passato un pochino sotto silenzio: la Vintage PGM V100, ennesima replica di Les Paul sistemata e autorizzata direttamente dal sig. Wilkinson in persona.
Essendo un utilizzatore assiduo e collezionista contento di molti pezzi delle linea JHS - Vintage, ho seguito con interesse l'evoluzione di un articolo apparso su Accordo ai tempi del Frankfurt Messe.
Il caro sig. Wilkinson ha provveduto a replicare accuratamente l'unica, ultima e più amata chitarra utilizzata dal grande Gary Moore, che la leggenda vuole regalatagli direttamente dal mitico Peter Green: la Lemon Drop.

Con una certa acquolina in bocca e la morte nel cuore (ancora riecheggiano le note di Moore suonate a Capannelle, Roma), mi accingo inconsapevole a intraprendere una discreta diatriba con l'importatore riguardo i tempi di consegna della mia bella. Dopo due mesi di attesa (e mi avevano detto che era disponibile subito, figuratevi se non lo fosse stata), la compro a scatola chiusa, ormai votato alla Santa GAS quasi incurabile.

All'apertura della scatola di cartone, la chitarra si presenta ben protetta e con una cura e un'action da veri campioni: bassa quanto basta e nessuna delle corde (non dichiarate, ma sembrano 011-050) frigge o frusta.
Attacco subito all'ampli marca Scandalus (niente pubblicità, please, ma palesemente cinese) presente al negozio e, dopo una breve accordatura, mi si presenta dinanzi un suono simpaticamente neutro. I pickup presi singolarmente sono ben definiti, con una buonissima presenza delle frequenze più disparate in tutt'e due le posizioni, lievemente carenti sulle alte ma mai mediosi o fastidiosi. È la posizione al centro che desta sorprese: i pickup sono uniti in controfase, proprio come nell'originale. E ne esce fuori un suono nasale e strano, molto convincente e accattivante. Ci si potrebbe tirare fuori dell'ottimo funk.


Incuriosito da cotante possibilità, la pago e me la porto via di corsa, direzione amplificatori di casa. Senza passare da effetti di alcun tipo, il mostro suona bene sia con ampli transistor (Bandit 112 americano) sia con valvolozze (sempre Peavey Delta Blues 210). Tira fuori una grinta non indifferente e le note sono tutte perfettamente intellegibili, le corde suonano rotonde e presenti, anche con accordi al 12esimo tasto, e il magnete al ponte esce fuori con un calore pazzesco.
Abituato a P-90 o Humbucker sparsi tra DiMarzio e Seymour Duncan, questo suono mi prende in maniera pazzesca. Se poi ci si mette un distorsore davanti e lo si imballa con un overdrive, Santana salta fuori anche da una radiolina a transistor.
Una ricerca più attenta, continuata anche sul sito di Wilkinson, ci mette di fronte un'ottima ascia, manico set-in, tutta in mogano, del peso approssimativo di 4,831 Kg e un top di pochi millimetri in vero acero, fiammato o marezzato che sia. La finitura prevede anche una lieve reliccatura, peraltro poco convincente (i graffi sono coperti da una specie di coppàle trasparente) che non dà l'idea proprio di vecchio, anzi dà proprio l'idea di artefatto. Ma se si passa sopra questo, si scoprono piccoli tocchi di classe come i fori lasciati a vista di un'ipotetica vecchia serie di meccaniche dietro al manico, sostituite chissà quando, o la presenza dei vecchi fori del battipenna.

In conclusione, per poco meno di cento euro si entra in possesso di un ottimo strumento che può essere una sorpresa sia per la versatilità sia per l'utilizzo a cui sembra essere indirizzata. Varie sfumature di rock, ma sempre e solo rock si parla con questa traduttrice: tenetelo bene a mente.
gary moore
chitarre elettriche - vintage - v - 100pgm

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Commenti
HAI SBAGLIATO IL PREZZO...
di Maffedrums - user #17755 dal 28/01/2009 | 20/07/2012 @ 14:51:43
"per poco meno di cento euro si entra in possesso di un ottimo strumento ..."
forse volevi dire 300 o 400 eur....???
Io l'ho guardata per un poco di tempo e una volta ad un asta ero quasi riuscito ad aggiudicarmela per un prezzo interessante...poi però all'ultimo qlcuno ha offerto molto di +!
per i prezzi che ho visto io in giro però preferirei cercare una gibson studio o similare che a volte si trovano a qlche decina di euro di +!
cmq rimane molto bella!
Rispondi
Molto carina, ho avuto anch'io ...
di Oliver - user #910 dal 21/11/2002 | 20/07/2012 @ 14:51:52
Molto carina, ho avuto anch'io una V100 (con i minihumbuckers) e mi piaceva molto.
Due domande, però:

- 4,8 Kg? Sicuro? Forse neanche una LesPaul Gibson degli anni '70 pesa così tanto.
- meno di 100 euro? Immagino sia un refuso, altrimenti ne ordino subito cinque! :)
Rispondi
Io ho una Tele in ...
di PierluigiMaisto - user #20005 dal 14/07/2009 | 20/07/2012 @ 17:03:
Io ho una Tele in frassino di quattro chili e sette, roba da chiodi! :D
Rispondi
Orcocan! ...
di Oliver - user #910 dal 21/11/2002 | 20/07/2012 @ 17:09:59
Orcocan!
Rispondi
Povero me...
di kithara - user #24622 dal 12/06/2010 | 20/07/2012 @ 16:48:48
CHIEDO PERDONO! Forse in fase di scrittura ho peccato di pseudo-sapientia e mi sono lasciato trasportare dall'entusiasmo...
1) il prezzo esatto è "...poco meno di 500 euro"!;
2) 4,832 Kg, per l'esattezza...misurato con una bilancia da farina, di quelle che si trovano nei vecchi mulini (sono un uomo rurale...). Spero solo di aver tradotto bene la scala di lettura...però, di Les Paul ne ho 5, due Gib e tre sparsi tra Epi e JHS, ma la schiena a fine serata me la spacca solo questa...
Concordo con voi dal punto di vista della libertà riguardo allo scegliere "IL" prodotto definitivo (sia Fender che Gibson che altro), ma decidere a priori di preferire l'originale senza lasciare chances alla copia lo trovo limitante. Molto spesso (anche esperienza personale) ci trovamo di fronte a piccoli gioiellini che costano poco o il giusto e danno un gran suono e belle soddisfazioni. Non sto parlando di Scandalus o Merdamax (due nomi di fantasia che servono ad evocare qualità veramente scadente) ma di tizi che, zitti zitti, si fanno i fatterelli loro e se ne escono con ottime idee. Chiaramente siamo tutti liberi di scegliere la/le proprie asce (come nel mio caso, multiple asce) ma spesso amici e conoscenti più o meno bravi mi dicono cose come "la Tele vera c'e l'ho a casa ma questa messicana gli da una pista!" oppure "la 335 è un'assegno circolare ma suono con la Epiphone. Tanto, per come le tratto...".
Comunque è vero, specialmente sul website trovano delle vere occasioni da farsi venire l'acquolina in bocca: chissà che, gironzolando, non ne esca un'altra...
Keep on rockin'!!!
Rispondi
Beh, non c'è che dire, ...
di Oliver - user #910 dal 21/11/2002 | 20/07/2012 @ 17:16:32
Beh, non c'è che dire, un bel mattoncino :)
Ma se ne vale la pena, si sopporta, magari con una bella tracolla larga e imbottita.

Tra le copie economiche della LesPaul le Vintage sono sicuramente molto valide. Bisogna sempre correlare la qualità al prezzo, e in questo caso le Vintage si piazzano sicuramente molto bene.

Sul fatto di lasciare a casa la chitarra più pregiata e portarsi in giro il muletto (a meno di non vivere nel Bronx), sono sempre stato contrario. Che senso avrebbe comprarmi una BMW se, quando finalmente devo fare un viaggio, scelgo una -seppur dignitosa- Punto? :)
Rispondi
Appunto, poi la chitarra l'abbiamo ...
di dale - user #2255 dal 05/08/2003 | 21/07/2012 @ 00:45:19
Appunto, poi la chitarra l'abbiamo presa per suonarla o cosa?Bisogna stare lucidi e attenti poi suonare e via, quel che succede succede; si può tenere la chitarra sempre in custodia a casa e ci può cadere in casa in un momento di distrazione....

le chitarre son fatte per essere suonate!
Rispondi
Hai ragione da vendere!
di kithara - user #24622 dal 12/06/2010 | 21/07/2012 @ 11:07:26
...è proprio vero, vedessi come tratto le mie: stanno sempre in terra e se non sono d'accordo su come suonano quel giorno gli perpetro delle cattivere di un sadismo unico! Son tutte sverniciate, male che va hanno dei graffi...XD
Rispondi
Errore!
di kithara - user #24622 dal 12/06/2010 | 21/07/2012 @ 11:08:54
...bene che va, non male che va...sono proprio rimbambito!
Rispondi
In realta' sono proprio gli ...
di Oliver - user #910 dal 21/11/2002 | 21/07/2012 @ 11:16:1
In realta' sono proprio gli incidenti domestici la causa principale di graffi, botte e rotture. Quando ci si sposta si usano le custodie (mica come il ragazzino di Mississippi Adventure...), mentre a casa puo' capitare di lasciare la chitarra sul letto, sulla poltrona, o anche semplicemente sul suo stand: poi passa "qualcuno" con un asprapolvere...
Ricordo ancora la Tele dell'accordiano Pastrana, distrutta nel tentativo di non ferire il gattino che gli era finito tra i piedi. Orrore.
Rispondi
questo è vero, un po' ...
di dale - user #2255 dal 05/08/2003 | 21/07/2012 @ 11:38:2
questo è vero, un po' come in moto, ho sempre rischiato e avuto incidenti in città, mai negli appennini o durante viaggi in Europa.
ricordo l'episodio del gatto, mi sarebbe dispiaciuto maggiormente se avesse avuto la peggio lui però!
Però usiamole ste chitarre, che son fatte per essere suonate!

:-))))))
Rispondi
Re: Beh, non c'è che dire, ...
di nicolapax - user #27042 dal 15/12/2010 | 01/11/2012 @ 09:51:26
Parafrasando una vecchia e paradigmatica canzone di ELIO E LE STORIE TESE, "John Holmes" vorrei aggiungere che: "... perché la Tele mi da il pane..."

Lo credo fermamente: bellissime, emozionanti, affettivamente coinvolgenti finche vogliamo ma le nostre chitarre (le mie almeno) sono STRUMENTI nel senso etimologico del temine, al pari di un trapano (chissà i Black&Decker vintage che quotazioni hanno!).

Quindi attenzione sempre, ma pochi feticismi. Le mie chitarre le ho sempre tenute ad "altezza figli che crescono" e per questo non hanno mai suscitato interessi particolari che danno invece gli oggetti "proibiti" (Adamo ed Eva sono il principe degli esempi). Poi se qualcuna subisse qualche piccolo danno (bottarelle, sfregi,...), amen: oggi va tanto di moda il relic!

Quindi il tuo ragionamento è perfetto e lo quoto al 100%
N

_
"Passo metà della vita ad accordare la chitarra, e l'altra metà a suonare scordato"
Andres Segovia
Rispondi
È ha scala lunga o ...
di Pinus - user #2413 dal 05/09/2003 | 21/07/2012 @ 01:36:28
È a scala lunga o corta?
Rispondi
...uhm...
di kithara - user #24622 dal 12/06/2010 | 21/07/2012 @ 11:12:52
La scala sembra essere Gibson (quindi, credo, corta) con la tipica difficoltà di accesso ai tasti alti dal 14º in poi. La cosa interessante è il manico, assimilabile come dimensione e sottigliezza più ad una PRS che ad una Gib...i tasti sono ben posati e la rifinitura di buon livello. La tastiera appare di spessore consistente, ottima garanzia del rapporto azione-trazione tra il manico ed il truss-rod.
Rispondi
Bhè sono proprio curioso di ...
di Marco R. - user #34100 dal 18/04/2012 | 21/07/2012 @ 10:21:31
Bhè sono proprio curioso di riuscire a trovarla giusto per provarla,e metterla a confronto della mia
"GIBSON LES PAUL MELVIN FRANK '59 STANDARD VOS......"scusa se è poco!!!!
Rispondi
...esagerato...
di kithara - user #24622 dal 12/06/2010 | 21/07/2012 @ 11:14:42
A Roma si dice "ma che coatto che sei"!  Beh, gran bel mostro la tua ascetta, non c'e che dire...
Rispondi
Ho acquistato da circa due mesi...
di nick74 - user #15609 dal 23/07/2008 | 21/07/2012 @ 13:30:04
Una VRS100-TGN della Vintage (ricorda da molto lontano una PRS custom 24).
I motivi della scelta sono stati:
1) la scala dei 24 tasti che è una 24,75" al posto dei 25,5-25" delle altre 24 tasti.
2) estetica e peso contenuti
3) pick-ups dignitosi
Confermo che la Wilkinson stia sfornando buoni strumenti che permettono di alzare il livello degli strumenti economici. Ripropone anche chitarre particolari (non mi azzardo a definirle customizzate), legate a figure chitarristiche eccezionali, come quella descritta nell'articolo.
Ho avuto varie Epiphone koreane, le ultime cinesi con i pickups Gibson non le ho provate, e questa è migliore soprattutto nel manico dove action, tasti, intonazione delle ottave e profilo sono proprio belli...
Spero a presto un articolo ed intanto buon suono.
Rispondi
contributo
di marcoguitar - user #15320 dal 05/07/2008 | 22/07/2012 @ 01:06:08
posto un mio articolo sull'argomento per completare il quadro... ah mi raccomando: sostituisci il truss-rod!
Rispondi
..... bella chitarra ma....
di distorto - user #28299 dal 05/03/2011 | 22/07/2012 @ 14:12:27
Hai pensato che con 640 euro circa, avresti comprato la les paul studio faded? Una chitarra da paura secondo me, estetica spartana, legno che respira, manico poderoso, e poi più la suoni più diventa vintage, una chitarra sincera senza fronzoli, e poi è sempre una Gibson. Penso che 500 euro siano un pò troppi
Rispondi
...si...ma...
di kithara - user #24622 dal 12/06/2010 | 23/07/2012 @ 13:37:47
...ho già una Junior bianca senza finitura ne altro (ed infatti, si sta progressivamente sverniciando), pagata la metà del prezzo di listino (offerta Gib Store di Roma) ed una Studio usata poco...volevo proprio quella e si è rivelata ottima. Personalmente credo poco alla storia che le chitarre più blasonate suonino per forza meglio: non è sempre così, abbiamo a che fare con troppe variabili come qualità dei legni, stabilità degli stessi, processi di lavorazione etc. Può essere vero con strumenti da svariate migliaia di euro ma non con quelli commerciali. Non andate a scatola chiusa solo perché c'e scritto Gibson o Fender...testate, provate, non vi limitate...;-)
Rispondi
precisazioni
di marcoguitar - user #15320 dal 05/07/2008 | 24/07/2012 @ 11:48:08
permettimi di rispondere anche se non sono l'autore dell'articolo ma ho anch'io una Vintage Lemon Drop (e una Les Paul Traditional Gold Top). La tua obiezione è giusta sino a un certo punto: nessuna, dico nessuna chitarra Gibson- men che meno la BFG Gary Moore ha il suono in controfase dato in posizione centrale praticamente uguale all'originale Lemon Drop di Peter Green (e poi di Gary Moore) come questa V100. Io penso -almeno è il mio caso- che chi la compra cerchi l'esclusività del suono che questa chitarra può dare a parte la simpatica trovata del relic in stile Peter Green. Questo suono oggi, lo da solo questa chitarra (e non è certo intelligente prendere una gibson del '59 e riavvolgere i pick up e poi girarli (ammesso che suoni poi così) Inoltre su ebay in Germania io l'ho trovata a 349 euro e a questo prezzo la spesa si può fare. Sono io il primo a dire che la Gibson è un'altra cosa ma anche questa Vintage è UN'ALTRA COSA. Infine, te lo dico perchè oltre alla Les Paul Trad ho una SG Special Faded, non ti illudere che la studio faded valga come una Les Paul. Ti posso assicurare che su una Fender è una cosa, ma su una Gibson il manico poroso e il legno non verniciato dopo qualche giorno ti fanno sentire tutto l'handicap di una chitarra "minus" e posso tranquillamente affermare che mentre tra una standard o una traditional la differenza è stellare su una studio faded la differenza con la Vintage NON C'E'. Nemmeno sui pick up, tantomeno sulle finiture. Hai ragione però che 500 euro siano troppi ma se qualcuno trova la lemon drop sui 350- 400 e suona alla Green/Moore se fossi in lui una chitarra così non mel a farei scappare.
Rispondi
...mi casa es tu casa...
di kithara - user #24622 dal 12/06/2010 | 24/07/2012 @ 17:23:12
...quindi chiunque può e DEVE rispondere se ha qualcosa da dire. Senza offendere niente e nessuno, Accordo e i suoi forum (nonché gli accordiani stessi) sono utilizzati da gente intelligente, non da integralisti della chitarra. Per questo, ognuno di voi può postare quel che ha da dire, nel rispetto delle regole della buona creanza e del senso civico. C'mon everybody!...
Rispondi
Yo
di Madness96 - user #35206 dal 30/07/2012 | 30/07/2012 @ 12:35:26
Ciao sono nuovo di accordo ;)
Anche io l'anno scorso ho comprato questa ascia e mi trovo benissimo, sono molto comodo e per quello che l'ho pagata suona davvero bene! In confronto ad altri amici che hanno chitarre della stessa fascia di prezzo, si sente la differenza... Io ho il modello Paradise comunque ;)
Però ho un solo problema: purtroppo, quando suono dal vivo, dopo un 10 - 15 minuti (forse anche prima) già si scorda... E a parte qualche bending, in quelle prime due - tre canzoni non faccio assoli! Qualcuno sa darmi qualche consiglio (anche costoso se si tratta di cambiare pezzi) a riguardo o sa dirmi qualche sgamo per evitare di suonare con la paura che lo strumento si scordi?

P.S. Lo streching alle corde lo faccio sempre!
Rispondi
...vediamo un po'...
di kithara - user #24622 dal 12/06/2010 | 01/08/2012 @ 16:27:35
Allora, innanzitutto benvenuto. Premesso che la chitarra presenta tutte le sue parti originali (cioè non è usata da altri o, se di negozio, in buone condizioni), potrebbe essere interessante integrare la tua bell'ascia con corde nuove. Non solo dal punto di vista del "cambio" fisico vero e proprio, quanto del tipo di scalatura utilizzata: se hai una grande forza nelle dita, potresti provare a mettere ad esempio una muta 0.10-0.48 oppure la muta dello zio Gilmour che addirittura prevede 0.10,5-0.50! Un treno! Ottime dal punto di vista della timbrica (più grosso il suono, più rotondo) ma anche della resistenza alla trazione. Beninteso, è un cambio che devi ponderare con un liutaio, poiché il cambio corde prevede anche una rettifica del truss-rod: più grosse le corde, più tirano sul manico!
Questo è un piccolo rimedio iniziale (quindi prima di interpellare Merlino o Amelia la Strega, a seconda delle simpatie...io Merlino lo odio!) per aiutarti a capire se sei tu che infondi molta-troppa forza nel tirare le corde (e quindi sono troppo sottili per il tuo fabbisogno) o se devi ricorrere ad un settaggio di ponte e meccaniche più profondo. Spero di esserti stato d'aiuto e facci sapere!
Welcome!
Rispondi
Grazie
di Madness96 - user #35206 dal 30/07/2012 | 01/08/2012 @ 17:40:56
Allora, la chitarra è nuova e ha i suoi componenti originali. Io uso le 09-42 e sì, tiro abbastanza ;) Ma non mi sembra di metterci troppa forza, ci metto quella giusta! Per esempio sulla chitarra di mio fratello (che ha le 011), non resisto a un assolo, nel senso che sono davvero troppo troppo dure, mi ci dovrei abituare, ma faccio una fatica boia. Le 010 le ho provate solo una volta, ma non mi sono sembrate così dure....Però ovvio, faccio un bel po' più fatica rispetto alle 09 (capitan ovvio :D)
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