Home | Audio | Chitarra | Didattica | Lifestyle | Ritmi | People Store | Annunci | Eventi | Valutazioni
Eric Johnson Day
di memecaster | 20 luglio 2012 @ 16:30

Tutti hanno (almeno) un eroe. Nella chitarra, Eric Johnson è il sogno segreto di molti appassionati. Incontrarlo nella sua prima visita in Italia vuol dire concretizzare anni di ascolti adoranti. Con Accordo anche sedere con il proprio idolo in una hall d'albergo è possibile.
Qualcuno lo chiama pomposamente Internet 2 (quel sistema di informazione in cui fruitore e produttore di contenuti coincidono). per me, più semplicemente è il coronamento di un mio pallino di sempre: coinvolgere gli accordiani nella produzione di informazione. Costruire contenuti assieme significa sommare le forze e i punti di vista, a creare un insieme che ha un valore ben maggiore delle singole parti che lo compongono. Ci abbiamo provato nel corso della nostra esperienza sulla carta, invitando gli accordiani alle riunioni di redazione. Ci riproviamo ora, coinvolgendoli nelle interviste. E' un modo per portare novità e freschezza, uscire dagli schemi delle nostre professionalità, costruire servizi più in sintonia con le aspettative di chi li legge. In questo ricco incontro con Eric Johnson - intervista, soundcheck, concerto - conoscendo la smodata passione di un Accordiano in particolare per il chitarrista di Austin, abbiamo deciso di farci affiancare da Memecaster, che ha fatto la sua parte in modo eccellente. (Alberto Biraghi)

Immaginate da bravi chitarristi quali siete di avere un vostro Hero, lo abbiamo tutti, uno o più di uno. Immaginate di aver passato buona parte della vostra vita da chitarristi ad aver consumato mani, occhi e orecchi nel tentativo di carpire ogni più piccolo segreto del suo playing, del suo rig o di aneddoti più o meno leggendari che in un certo qual modo possano far assomigliare il vostro stile al suo. Bene, ora immaginate di scoprire che il vostro Hero abbia scelto di venire ad esibirsi proprio ad una manciata di chilometri da casa vostra. E’ la grande occasione, mi dico, finalmente lo vedrò all’opera da essere umano e non più digitalizzato in un video o in un cd! Ma non basta ancora, perchè il desiderio di fermare nella mente l’attimo e l’emozione che solo l’incontro reale e non mediatico ti può offrire ti spinge a fantasticare, ad immaginare quante e quali cose potresti chiedere e scoprire, come se una semplice stretta di mano ti potesse infondere ancora un po’ del tanto sapere musicale che ancora ti manca.
Pazzesco! Soprattutto perché in barba alla più comune superstizione che associa un rovente martedì di luglio al numero 17 mi è stata offerta la possibilità di partecipare come ospite all’intervista che Denis Buratto ha fatto per Accordo ad Eric Johnson.
La cosa va ben al di là delle mie più rosee aspettative, un quarto d’ora seduto di fronte all’idolo chitarristico di sempre nella pace di una hall d’albergo… incredibile!
Il resto è leggenda almeno per me che nonostante i più che suonati 40 anni mi sono sentito come un dodicenne pietrificato alla vista di Eric uscito dall’ascensore con l’immancabile Stratocaster nella borsa mordida appesa alla spalla (partirà subito dopo per il soundcheck) e fin dai primi attimi del nostro incontro mi rendo conto di avere di fronte una persona molto “easy”, che ci porge una sedia vicino al tavolo dove terrà l’intervista, attraversa la hall ad ampi passi verso il bar dove si prepara un the e ci chiede se ci occorre qualcosa.
Ascolto con calma l’intervista dove, per aggiungere mito alla mitologia scopro che alla fine Eric Johnson è un chitarrista entusiasta e appassionato del lavoro che fa, scrupoloso e maniacale certo ma molto esigente soprattutto da se stesso, e pur nascondendo dietro il suo atteggiamento pacato e quasi flemmatico una notevole rapidità nel pensare e descriversi si rivela però curioso e ben lieto di chiacchierare di “cose di chitarra” senza mai tirarsi indietro al punto da trasformare l’intervista in una sorta di chiacchierata. Uno di noi insomma! E dotato anche di un certo senso dello humor: naturalmente ho con me la Stratocaster sunburst da far autografare. Alla mia richiesta Eric acconsente di buon grado, ma un attimo prima di firmare si ferma, ci pensa su e mi chiede “tu vorresti una chitarra con il nome di un personaggio famoso… ma allora cosa scrivo… Eric Johnson o Eric Clapton?” tra le risate dei presenti.


Eric Johnson, tra mito e realtà potrei concludere ma per quanto mitico piacevolmente “ordinary people” e forse realmente stupito da tanta notorietà (anche se certame è un musicista di nicchia) nel nostro paese. Così come i componenti della band. In attesa del nostro turno per l’intervista incontriamo il bassista Chris Maresh. Gli vado incontro, gli tendo la mano e lo saluto chiamandolo per nome. Mi guarda come se fossi venuto dalla Luna e mi chiede come faccia a conoscere il suo nome. “So bene chi sei – rispondo “ Ho capito che non stava scherzando quando mi ha risposto “Ma qui allora sono famoso…” E a quel punto mi mancava ancora il concerto…
I sogni son desideri si dice, stavolta il mio si è avverato e il mio piccolo bagaglio musicale oggi ha in più un esperienza per me davvero preziosa per la quale ringrazio la Redazione di Accordo nelle persone di Gianni Rojatti e Denis Buratto. Loro il perché lo sanno bene!
concerti eric johnson
Link utili

Altro da leggere
Pubblicità
Nuova data per David Gilmour e senza bagarini...
Sting live a Pistoia...
Dave Grohl torna a esibirsi su un trono di...
Toto XIV live ...
Pubblicità
Commenti
Wow!...super trip! ;-) ...
di GianniJanaRojatti - user #17404 dal 03/01/2009 | 20/07/2012 @ 19:24:10
Wow!...super trip! ;-)
Rispondi
Memecaster!!
di EricGix1974Johnson - user #35133 dal 19/07/2012 | 20/07/2012 @ 21:14:57
...ti invidio tantissimo!! anche se devo dire che per me avere la scaletta scritta a mano >su foglio a4< del concerto di Legnano (recuperata da un ragazzo della crew di EJ) e averla fatta firmare da Eric Johnson, sceso gentilmente dal pullman alla fine del concerto e poi aver fatto le foto con lui è già stata una cosa che mi ha emozionato tantissimo. un ricordo che porterò per sempre. una cosa che mi ha colpito è come lui si vedesse bene fosse provato fisicamente dal gran caldo del "land of live" ma sempre gentile, sempre sorridente, si è prestato ai fans con una disponibiltà encomiabile. EJ...simply the best! ^_^
Rispondi
Grandissimo!!!! Siamo un popolo di ...
di memecaster - user #27954 dal 11/02/2011 | 20/07/2012 @ 21:53:11
Grandissimo!!!! Siamo un popolo di feticisti...
Rispondi
Eric Johnson day
di stratochild - user #32734 dal 18/01/2012 | 20/07/2012 @ 21:24:56
Complimenti....ti invidio troppo!!!
...sono stato al concerto di Fiesole, ragazzi...uno dei giorni più belli della mia vita!!!
Mi è proprio piaciuta la versione molto elettrica di Get to go, sound e vibrazioni potentissime!!! spero che prima o poi quella versione si materializzi sul tubo o (ancora meglio) che Mr. Johnson la incida! E con Up Close ha regalato altri capolavori come Gem! Grandioso!!
Rispondi
Su "Souvenir"
di Tyler Durden - user #10062 dal 09/04/2006 | 23/07/2012 @ 16:51:36
Se non erro "Get to go" è incisa su "Souvenir", del 2002 se ricordo bene...o ti riferisci a un'altra versione di questa canzone?

SaluTONES!!!
Rispondi
Re: Souvenir
di stratochild - user #32734 dal 18/01/2012 | 23/07/2012 @ 18:16:3
Ciao! Sì esatto, è in Souvenir! Io mi riferivo alla versione che ha suonato dal vivo a Fiesole...semplicemente spettacolare!!
Rispondi
Manhattan
di memecaster - user #27954 dal 11/02/2011 | 23/07/2012 @ 22:05:01
E ti assicuro che sentirgli suonare Manhattan... beh penso che tu mi possa ben capire!!!
Rispondi
Re: Manhattan
di stratochild - user #32734 dal 18/01/2012 | 24/07/2012 @ 15:54:03
Grandissima Manhattan!...ultimamente però non riesco a smettere di ascoltare Fatdaddy (che molto probabilmente non sarò mai in grado di suonare)! Ma la chitarra autografata...la suoni ancora oppure è già incorniciata? : )))

Rispondi
L'idea era...
di memecaster - user #27954 dal 11/02/2011 | 24/07/2012 @ 16:04:08
quella di chiuderla in una teca di cristallo antiproiettile, poi gli ho dato una mano di trasparente (il retro della paletta non lo si tocca spesso) e la suono come prima. Anzi ho l'impressione che lei suoni meglio!!! (Io no...)
Rispondi
Grande Eric!
di esseneto - user #12492 dal 23/04/2007 | 21/07/2012 @ 00:03:45
Guardandolo nei numerosi video in rete ho sempre avuto l'impressione che Eric Johnson fosse una persona molto gentile,disponibile e sopratutto umile e tutto quanto sto leggendo in questi giorni lo conferma.Ho visto il precedente video dove firma autografi senza sosta con grande cortesia e disponibilità, la sua grande tecnica e conoscenza musicale va di pari passo con una altrettanto grande umanità e umiltà doti di cui abbondano solo i grandi artisti,e lui sicuramente è uno dei più grandi.
Rispondi
Bella esperienza
di davo - user #31664 dal 04/11/2011 | 21/07/2012 @ 10:32:37
Complimenti, bellissima esperienza.
Difficile dire da fuori come sia una persona, vedendola magari solo su Youtube, ma in effetti EJ mi è sempre parso un personaggio molto più "accessibile" e alla mano rispetto ad altri.
Sicuramente il fatto di non presentarsi come una superstar aiuta.
Rispondi
Se vuoi è stata proprio ...
di memecaster - user #27954 dal 11/02/2011 | 23/07/2012 @ 22:15:26
Se vuoi è stata proprio una delle cose che più mi ha colpito: il suo essere antieroe. A Legnano mi ha stupito (ma ormai era una conferma...) vedere che durante l'intro di Cliff of Dover ha sollevato la testa per ringraziare uno spettatore che gli ha urlato "Bravo Eric"!
Poi la personalità riservata può anche fartelo risultare asettico e distaccato...
Rispondi
Chitarrista anti-sborone!
di Tyler Durden - user #10062 dal 09/04/2006 | 24/07/2012 @ 01:55:05
...esatto! Ecco un altro tratto importantissimo mai troppo sottolineato: l'assoluta assenza di "sboronità" o prosopopea scenica. Lui è pura Musica. Senza nessun fronzolo "coreografico". Ad alcuni, questo annoia, o infastidisce. Per me è un ulteriore punto a suo favore!
O forse semplicemente mi ci rispecchio...
Ad ogni modo, a me è sempre sembrato un grande "artigiano" dello strumento che non ha bisogno di scuotersi o fare facce strane per accattivare con la sua musica, una persona piena di mestiere e passione a cui poco si addicono quelle "sboronità" tanto in voga nel mondo della chitarra rock...

SaluTONES!!!
Rispondi
Grande!
di alessioshy - user #12445 dal 16/04/2007 | 21/07/2012 @ 12:25:33
:-) complimenti!
Rispondi
....e vaii!!!
di mariocaster73 - user #22356 dal 05/01/2010 | 28/07/2012 @ 09:50:35
bravo Meme, vedrai che con l'autografo di Johnson, la tua Strato suonerà ancora meglio!!!

ciao!
Mario.
Rispondi
Commenta
Loggati per commentare





I più letti della settimana
Ibanez RC1320: prestigio orientale
di Burats Quando i numeri superano il 1000 in casa Ibanez significa una sola cosa: made...
50 anni di Slash
di rockmaniac Oggi 23 luglio 2015 Saul Hudson compie cinquant'anni. La sua storia è...
Nuova data per David Gilmour e senza bagarini
di rockmaniac David Gilmour annuncia una nuova data per la fine dell'estate 2015, con prezzi...
Les Paul Junior 1957: the real thing
di biggiorgione Le riedizioni Gibson non scarseggiano per qualità e suono, ma imbracciare una...
Goditela finché ti regala la sua voce
di RozzoAristocratico Una riparazione di fortuna a una vecchia chitarra ti dona un suono diverso da...

Hot licks
Paul Gilbert: studenti senza espressività di redazione
“Certi allievi si preoccupano solo di eseguire le cose correttamente. Ma suonare è ben altro. Lo shred? Mi sta...
Più di quel che suoni, conta come suoni di redazione
Grazie a un timing feroce e una meccanica di pennata perfetta, Giacomo Castellano regala vigore anche a uno dei box...
Accordi e linea di basso in un colpo solo di mickipiperno
Parliamo di groove e di chitarra ritmica. Ci concentriamo sulla capacità di accompagnare dando sostegno e presenza ai...
Cesareo: due chitarre in un pollaio di redazione
Cesareo continua a parlarci di quanto sia decisivo – ma anche molto difficile - suonare in una band, tappa...
Migliora i tuoi accompagnamenti: Neanche un minuto di non amore di redazione
Diverso dalle solite ballate da spiaggia, "Neanche un minuto di non amore" ha un ritmo funk tutt'altro che scontato in...

I vostri articoli
Gurus Naked Preamp CH2: oltre ogni pre-visione di Aynrand
Gurus trasforma la testata Naked in una serie di stompbox per replicare il sound dei suoi canali in un comodo...
Wide Range: l'humbucker di Fender-CBS di FBASS
Il Wide Range fu la risposta Fender al PAF Gibson. Disegnato dallo stesso sviluppatore, si differenzia per la...
PRS SE Custom 24 di Petewho
La serie SE è il rifugio di ogni amante del sound PRS con un occhio di riguardo per il portafogli. La Custom 24 della...
La botta dei Sidewinder di FBASS
Dal primo basso a violino ai moderni Grabber, EB Bass e Thunderbird, Gibson ha fatto molta strada nelle quattro corde,...
Gibson ES225: una vita di classe in quattro anni di biggiorgione
In produzione solo dal 1955 al 1959, la ES225 cattura lo sguardo dei fan delle archtop Gibson con il suo mogano...

Lezioni di basso
La tecnica è al servizio della versatilità di dadoneri
Essere un musicista versatile non significa esclusivamente sapersi destreggiar senza problemi tra diversi generi...
In cinque come i King Crimson di redazione
Un’altra lezione per basso e batteria. Lorenzo Feliciati e Lucrezio De Seta ci propongono una serie di studi per...
Arpeggi: studiare & ascoltare di dadoneri
Basso. Lavoriamo su un metodo efficace e solido per colorare i nostri accompagnamenti con fill e fraseggi. Sarà...
I due che suonano in cinque di redazione
Lucrezio de Seta e Lorenzo Feliciati iniziano il loro ciclo di lezioni per batteria e basso. Una serie di appuntamenti...
Groove: pensare da batteristi di dadoneri
Basso. In questa lezione parliamo di groove e cercheremo di pensare come batteristi. Prima ancora di preoccuparci delle...

Licenza Creative Commons - Chi siamo - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964