Il fascino della Esquire, la Telecaster con un solo pickup al ponte, è irresistibile per i fanatici del vintage. Tuttavia, è difficile rinunciare alla flessibilità di una configurazione a due magneti. Brad Paisley, uno degli esponenti di maggior rilievo nella scena country-blues, è conosciuto come un affezionatissimo del modello Telecaster e ha mostrato più volte un debole per la spartana Esquire. Il suo stile moderno, però, richiede alcuni accorgimenti funzionali e stilistici: nasce così la Fender Brad Paisley Esquire in Black Sparkle Road Worn.

La Esquire disegnata da Fender in collaborazione con Brad raccoglie i tratti distintivi della Telecaster a un pickup e li fonde con una scelta di legni originale più un’elettronica unica nel suo genere.
La finitura Black Sparkle Road Worn, una tinta brillantinata con pesanti segni d’usura a ridosso dei bordi e in corrispondenza dell’avambraccio destro, ricopre un body in paulownia con top e fondo in abete.
Il legno di paulownia, largamente usato nell’ebanisteria e nella liuteria classica giapponese, è riconosciuto per una spiccata stabilità agli stress termici e meccanici, pur garantendo un peso contenuto. L’abbinamento con l’abete dà vita a una struttura leggera e risonante, con una vibrazione acustica non indifferente.
Più tradizionale è invece il legno scelto per il manico. Questo è in acero, sagomato con un profilo a V rivisitato per l’edizione e rifinito a olio per maggiore scorrevolezza.
È impossibile non notare il battipenna, impreziosito dall’inconfondibile fantasia Paisley, ormai divenuta un segno distintivo nelle chitarre di Brad e qui “custode” del segreto della sua Esquire.

Alla vista, la chitarra parrebbe montare un solo pickup al ponte. Si tratta di un single coil progettato da Fender in collaborazione con Brad appositamente per la sua Esquire. Sotto il battipenna, però, si cela un secondo pickup montato in corrispondenza del manico. È un Seymour Duncan Secret Agent, pickup “nascosto” sotto il battipenna per donare maggior flessibilità allo strumento senza comprometterne l’estetica. Allo scopo, il single coil è caratterizzato da un magnete a lama e un progetto studiato per un output maggiore, così da compensare la distanza dalle corde che inevitabilmente intercorre quando lo si posiziona sotto il livello del top.
Sul sito Fender, la Esquire di Brad Paisley può essere vista più da vicino a questo link, con retroscena, fotografie e focus sulle peculiarità dell’originale solid body.

La Esquire disegnata da Fender in collaborazione con Brad raccoglie i tratti distintivi della Telecaster a un pickup e li fonde con una scelta di legni originale più un’elettronica unica nel suo genere.
La finitura Black Sparkle Road Worn, una tinta brillantinata con pesanti segni d’usura a ridosso dei bordi e in corrispondenza dell’avambraccio destro, ricopre un body in paulownia con top e fondo in abete.
Il legno di paulownia, largamente usato nell’ebanisteria e nella liuteria classica giapponese, è riconosciuto per una spiccata stabilità agli stress termici e meccanici, pur garantendo un peso contenuto. L’abbinamento con l’abete dà vita a una struttura leggera e risonante, con una vibrazione acustica non indifferente.
Più tradizionale è invece il legno scelto per il manico. Questo è in acero, sagomato con un profilo a V rivisitato per l’edizione e rifinito a olio per maggiore scorrevolezza.
È impossibile non notare il battipenna, impreziosito dall’inconfondibile fantasia Paisley, ormai divenuta un segno distintivo nelle chitarre di Brad e qui “custode” del segreto della sua Esquire.

Alla vista, la chitarra parrebbe montare un solo pickup al ponte. Si tratta di un single coil progettato da Fender in collaborazione con Brad appositamente per la sua Esquire. Sotto il battipenna, però, si cela un secondo pickup montato in corrispondenza del manico. È un Seymour Duncan Secret Agent, pickup “nascosto” sotto il battipenna per donare maggior flessibilità allo strumento senza comprometterne l’estetica. Allo scopo, il single coil è caratterizzato da un magnete a lama e un progetto studiato per un output maggiore, così da compensare la distanza dalle corde che inevitabilmente intercorre quando lo si posiziona sotto il livello del top.
Sul sito Fender, la Esquire di Brad Paisley può essere vista più da vicino a questo link, con retroscena, fotografie e focus sulle peculiarità dell’originale solid body.
In mani sapienti come quelle di Jeff Beck è inarrivabile.
Con il magnete al manico lontano dalle corde le corde risuonano come in una Esquire, ma ho la possibilità di un suono diverso che l'Esquire non mi dà.
Ora, se uno pensa che l'E. suoni come la Tele questa chitarra non ha senso, per chi sente le differenze sì.
E comunque Brad farebbe suonare anche una cinese da 80 Euro presa su Ebay....
Poi se la cosa funzioni o no non so, ma non sembra solo una roba farlocca come molte signature, almeno qui dietro al modello un'idea diversa c'è.
Se poi l'elettromagnetismo funziona diversamente in casa Fender non mi è dato di saperlo.
Certo che l'idea è geniale e la Telecaster non è stata modificata
come tante altre Tele che hanno finito di non essere più Tele...
Paolo
Per il resto la chitarra è bellissima.
L'estetica è quella country e appunto "Paisley" di che parliamo?!
L'idea del pu nascosto mi piace da matti.
Il suono e il playng di Brad mi lascia di stucco.
Bellissima (Road work escluso)
ammaccatura sul body.
Questa mania di ammaccare delle belle chitarre, a mio modesto parere, è da teppisti scemi
che si credono più rock stars solo se sfregiano degli innocenti strumenti, se si pastrocchiano la pelle con tatuaggi da bronx e si bucano il corpo con chiodi, anelli e ciondoli vari ....
Attendiamo che questa mania dello sfregio ad oltranza arrivi pure alle automobili ....
Sarebbe bello che andassimo tutti in giro col martello e con un cacciavite ad ammaccar auto...
A mio avviso non è con lo sfregio che si diventa fichi.
Vostro Paolo