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Violenza e stile firmati Marty Friedman: in prova la Jackson MF-1 Purple Mirror
Violenza e stile firmati Marty Friedman: in prova la Jackson MF-1 Purple Mirror
di [user #116] - pubblicato il

La Monarkh di Marty Friedman sfoggia rinforzi in grafite per il manico, EMG passivi su misura e una spettacolare finitura Purple Mirror a specchio spaccato. La testiamo sul campo in video.
Il ritorno di Marty Friedman tra le file Jackson è stato accolto con un certo entusiasmo dai fan. Non è un segreto che il riccioluto virtuoso del metal abbia sempre avuto un posto speciale nel suo cuore per il marchio, e le sue prime signature non sono tardate ad arrivare.
La Monarkh si è trovata subito al centro dei progetti, con lo shape a spalla singola che già da tempo accompagnava Marty anche sotto altri brand, ora reso decisamente accattivante e accessibile con l’originale versione Pro Series in finitura Purple Mirror.

Violenza e stile firmati Marty Friedman: in prova la Jackson MF-1 Purple Mirror

Marty Friedman è di sicuro uno dei chitarristi più originali e influenti nella storia dell'heavy metal. E, come tutti gli artisti capaci di lasciare un tratto così importante nell’ambito in cui esercitano, si è distinto per aver portato nel metal elementi di vivace innovazione stilistica. La passione per il punk (Ramones in primis) portava Friedman a gestire il materiale estremamente tecnico delle sue band (Cacophony e Megadeth) sempre con un'attitudine particolarmente feroce, con un’aggressività e un suono che - senza sconfinare mai nella sporcizia del punk - ne richiamavano l’irruenza e cattiveria. Ma, più ancora, laddove era nella musica classica che tanti chitarristi metal anni ’80 trovavano le maggiori suggestioni melodiche per il loro fraseggio (sequenze diminuite, scala bachiana e minore armonica…) Friedman pescava dalla tradizione orientale utilizzando, come mai era stato fatto prima in questo ambito stilistico e virtuosistico, le Pentatoniche Giapponesi. Spesso poi, le sonorità esotiche di Friedman nascevano da rielaborazioni totalmente libere e arbitrarie che lui compiva diteggiando triadi, scale e arpeggi.
L’inserimento di note out creava alterazioni melodiche inattese che rendevano il fraseggio di Friedman sempre spiazzante e in qualche modo sinistro: le melodie sublimi di cui è capace e maestro poggiano sempre su progressioni minate da note “sbagliate” che portano un'originalità disarmante al suo fraseggio. Così come è particolare il suo approccio al bending: Friedman spesso parte da una nota fuori tonalità che, tirata, raggiunge la sonorità pertinente ma in questo modo compromette il disegno melodica con una deliziosa sfumatura disturbante.

Friedman ha scritto con una Jackson al collo la sua pagina chitarristica memorabile che è Rust In Peace (1990), capolavoro dei Megadeth che contiene “Tornado of Souls”, dove il nostro suona quello che, a detta di tanti, è l'assolo di heavy metal per antonomasia.
Nonostante le scappatelle con Ibanez, PRS, Gibson, Jackson è un brand letteralmente cucito addosso al playing di Friedman, con chitarre capaci di bilanciare aggressività, suono e suonabilità in una declinazione votata al metal che è unica. 

Violenza e stile firmati Marty Friedman: in prova la Jackson MF-1 Purple Mirror

La sua Jackson MF-1 è una chitarra estrema sotto tutti i punti di vista. È una single cut, resa ancora più aggressiva dalla paletta a punta asimmetrica con tre meccaniche per lato, la stessa utilizzata da Jackson su gran parte dei modelli della Pro Series di cui questa signature è una delle punte di diamante.

Sotto lo specchio frantumato, tanto bello quanto imprevedibile nelle rifrazioni della luce, si nasconde un’anima di mogano molto risonante e leggera. La leggerezza è un po’ vanificata proprio dalla finitura, per forza di cose, abbastanza invasiva.

Al body, con uno scarf joint è connesso un manico incollato a 22 tasti con un diapason da 24,75 pollici, rinforzato con delle barre in grafite. Queste aumentano la rigidità e allo stesso tempo prevengono movimenti eccessivi del legno dovuti al clima e all’umidità.

La tastiera è in ebano con segnatasti rettangolari in madreperla e un radius da 12 pollici - scelta atipica per Jackson che vede un raggio compound sulla quasi totalità del catalogo - perfetta per muoversi in velocità senza fatica, nonostante la finitura gloss del manico che comunque non frena mai il pollice. È una chitarra nata da uno shredder e dedicata, oltre a chi vuole uno strumento con una finitura bizzarra, anche a chi richiede suonabilità di tutto riguardo.

L’elettronica è sempre firmata da Marty Friedman. I due humbucker sono gli EMG MF Signature e sono passivi, ma dotati di moltissimo output. Sono in grado di mettere subito sul chi va là le valvole e far dimenticare a un preamplificatore cosa sia il clean. Per ricercarlo basta agire però sui controlli del volume, uno per pickup.

L’equipaggiamento dispone anche di due toni e uno switch a tre posizioni. Niente split o configurazioni estrose. Una chitarra semplice, ma con un look sopra le righe e tutto ciò che serve per del metal duro.

L’hardware total black è completato da un ponte tune-o-matic che offre la giusta solidità all’accordatura e che, senza dubbio, troverebbe giovamento da meccaniche di qualità superiore. Quelle montate di serie fanno il loro dovere ma, se si calca la mano, rischiano di andare in crisi.



La Purple Mirror si pone a metà strada tra le X Series orientali e le top di gamma della serie USA, mettendo sul piatto buona parte delle caratteristiche distintive del modello di punta ma con tutta l’accessibilità della Pro Series, che ne tiene il prezzo al pubblico appena sotto il migliaio di euro grazie a una costruzione comunque made in China, ma con componenti presi direttamente dalle linee americane. Tutto, con un valore estetico che, diciamocelo pure, farà davvero difficoltà a passare inosservato.

Gli esempi musicali del video sono scritti e suonati da Antonio Cordaro.
chitarre elettriche jackson marty friedman mf1 pro series
Link utili
La MF-1 Purple Mirror in anteprima su Accordo
La storia delle Jackson di Marty Friedman
X Series Marty Friedman sul sito Jackson
Pro Series Marty Friedman sul sito Jackson
USA Signature Marty Friedman sul sito Jackson
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