Un continuo scivolare, rincorrersi ed elegante aspettarsi, ricetta perfetta di un groove massima espressione del suonare rock.
Watts era entrato nei Rolling Stones nel 1963, dopo essersi fatto le ossa studiando e suonando jazz, genere che non ha mai spesso di praticare e amare.
Considerato uno dei batteristi più apprezzati e influenti della storia del rock, recentemente Watts, che aveva 80 anni, rinunciava all'ultimo tour degli Stones a causa di un peggioramento delle sue condizioni di salute.
Da quanto citato dall’agente del musicista, il decesso è avvenuto a seguito di un'operazione d'emergenza al cuore."Questa volta, il mio timing è stato leggermente sbagliato" aveva dichiarato Charlie Watts, con il consueto raffinato humor dopo l’intervento del quale, inizialmente, non era stata specificata la natura.
Triste ma prevedibile, abbiamo tutti una data di scadenza. Il problema non e' (solo) chi se ne va ma anche con chi ci lasciano....
La musica non sara' piu' la stessa. Insieme agli altri stones hai sconvolto il mondo e l'esistenza di tante persone. Pacato e schivo sei staro un grande!!
Ma lascia un pugno formidabile nella storia della musica, il rock è sicuramente nato anche grazie a lui.
Sit tibi terra levis, Charlie Watts: la nascita del rock è passata dalle tue bacchette, e tutti ti dobbiamo qualcosa.