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GTRS P800: la chitarra smart Mooer diventa Professional
GTRS P800: la chitarra smart Mooer diventa Professional
di [user #116] - pubblicato il

Elettronica potenziata, nuovi legni e hardware più performante portano la premiata chitarra Mooer con DSP integrato a un livello superiore: nasce la P800.
La serie di chitarre S800 è stata presentata al pubblico per la prima volta nel 2021. Dietro l’inedita quanto sibillina firma GTRS sulla paletta si cela Mooer Audio, nome ben noto agli appassionati di effettistica e di tecnologie legate all’universo chitarristico, specie con un’attenzione al rapporto qualità/prezzo.
La sua prima esperienza nella costruzione di una chitarra elettrica non poteva tagliare i ponti con la propria tradizione e la GTRS S800 è stata, in effetti, un esempio assai accattivante di chitarra “smart”, con un DSP integrato per offrire al musicista effetti e simulazioni con cui suonare senza richiedere alcun dispositivo esterno e potersi esercitare collegando semplicemente un paio di cuffie all’output dello strumento.

La P800 arriva esattamente un anno più tardi, durante il NAMM Show 2022, con la promessa di elevare i canoni della serie a un punto più alto, capace di fare gola non sono a studenti e appassionati, ma anche a chi è alla ricerca di una soluzione innovativa con cui coniugare tecnologia digitale e liuteria di livello.



Se la “S” nelle prime edizioni sta per “Standard”, la “P” di “Professional” porta con sé alcuni accorgimenti mirati a rendere l’esperienza del musicista più completa, affidabile e soddisfacente sia per ciò che riguarda il DSP, sia per il livello costruttivo dello strumento in sé.

La P800 posiziona l’asticella più in alto con 11 strumenti simulati, 126 effetti integrati, 40 ritmi di drum machine, un looper con 80 secondi di registrazione e metronomo incluso. Il tutto si controlla senza fili e direttamente dallo smartphone con l’app per iOS o Android, ma la compatibilità con un footswitch esterno senza fili GWF4 permette di muoversi tra i suoni con ancora maggiore agevolezza.

GTRS P800: la chitarra smart Mooer diventa Professional

Una chitarra come la P800 è pensata per registrare in diretta e per le applicazioni più moderne come un’esibizione live sul web senza richiedere alcun amplificatore o effetto esterno. Basta connettere un cavo diretto nella scheda audio per avere il proprio suono finito, o collegare un paio di cuffie all’output dello strumento per esercitarsi in silenzio e ovunque, senza richiedere dispositivi esterni.
Il funzionamento è garantito da una batteria al litio ricaricabile via USB-C, con 10 ore di autonomia continuativa.



Con la sua scalata alla divisione Professional, la GTRS conserva forme e stile del primo modello, ispirato senza mezzi termini alla chitarra elettrica bolt-on più famosa di sempre, ma declinata in una incarnazione decisamente moderna.
Il tiglio della Standard cede il posto a un body in ontano americano abbinato a sei finiture apertamente ispirate alla scuola californiana retrò e moderna.
Il manico in acero canadese fiammato è trattato ad alte temperature, ed è di tipo selezionato con la finitura Dark Night. Il profilo a C si abbina a una tastiera in palissandro provvista di 22 tasti in acciaio su un raggio da 12 pollici e con un diapason da 25,5 pollici.
Tra gli aggiornamenti spicca l’adozione di un ponte Wilkinson VS 50 II, per maggiore tenuta d’accordatura, timbro consistente e stabilità durante le sollecitazioni più violente.

I pickup sono a marchio GTRS, in configurazione HSS e con i due single coil dotati di tecnologia hum-canceling.
Un SCN-1N al manico e un SCN-1M al centro si abbinano a un HM-1B al ponte, progettati per offrire un tono equilibrato e dall’output abbondante, con tutta la trasparenza necessaria a valorizzare le simulazioni presenti a bordo con cui il musicista può spaziare attraverso gli standard elettrici e acustici più apprezzati.

I controlli sono tutti fissati sul battipenna, con un potenziometro del volume, un tono master, selettore a cinque posizioni e un Super-Knob per il controllo dei preset e per l’uscita generale del segnale.

GTRS P800: la chitarra smart Mooer diventa Professional

Sul sito Mooer / GTRS, la P800 è mostrata nel dettaglio a questo link. Per il momento, il materiale multimediale prodotto dall’azienda si limita a brevi spot e presentazioni rapide delle potenzialità, ma seguiremo le vicende della Professional in attesa di clip suonati completi.
In Italia, Mooer e la GTRS sono distribuite da Backline.
chitarre elettriche gtrs mooer namm show 2022 p800 ultime dal mercato
Link utili
Tutte le novità dal NAMM 2022
P800 sul sito Mooer GTRS
Sito del distributore Backline
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di Shoreline [user #20926]
commento del 15/06/2022 ore 16:55:03
Sono molto incuriosito nonostante sia un tradizionalista..credo che sia fender che gibson abbiano perso l occasione di fare qualcosa di rivoluzionario..
Rispondi
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 15/06/2022 ore 17:08:30
Diciamo che hanno anche osato in passato, ma la risposta del pubblico non è stata proprio entusiastica.
Fender con la Roland Strat ha smosso qualcosa in tempi non sospetti, ma credo che molti ricorderanno il disastro della Gibson Firebird X!
Rispondi
di Pattagorru [user #56686]
commento del 15/06/2022 ore 17:48:17
"credo che molti ricorderanno il disastro della Gibson Firebird X!"
un disastro che si sono cercati loro però! ... per comprarla bisognava accendere un mutuo :)
(ammesso che piacesse lo shape)
ciao e buona musica
Rispondi
di Acc0rdian0 [user #48606]
commento del 15/06/2022 ore 20:49:11
Secondo me ne Fender ne Gibson hanno in questo momento l'interesse a proporre novità di questo tipo visto che hanno capito che il 99% di chi compra il loro marchio vuole le loro chitarre storiche, tipo reissue varie o vos.
La mooer invece ha furbescamente fatto uscire una versione pro, che però secondo me nessun vero pro la userà mai.. Il. Loro target è l'amatore con buona capacità di spesa che vuole uno strumento di buon livello per divertirsi a casa.
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 16/06/2022 ore 11:02:52
Concordo con Acc0rdian0 e proprio per questo penso che Mooer avrebbe, al contrario, potuto osare di più e produrre anche una linea meno classica, un body più moderno non sarebbe stato male per chi ha già una strato o simile.
Al di là dell'estetica, questa chitarra mi ha interessato fin da subito per la praticità, con la pedalierina wireless puoi mettere in borsa un sistema completo e di qualità.
Ciao
Rispondi
di Smite [user #62426]
commento del 16/06/2022 ore 11:16:50
Mi sembrava un'inutile giocattolo da youtubers la standard, figuriamoci questa.
Se la standard costa 550€, perché mai dovrei prendermi la pro piuttosto di una buona ed economica chitarra (Cort 250, ad esempio) ed un Mooer GE 200 (giusto per restare in famiglia) ? Qualità migliore e si risparmia pure.
Rispondi
di Acc0rdian0 [user #48606]
commento del 16/06/2022 ore 15:20:50
Perché in teoria questa ha legni, capotasto, ponte e meccaniche di livello suoeriore rispetto alla Cort 250. E c'è una enorme fascia di amatori che suonano a casa, solo per divertimento, che vuole sempre la top di gamma quando compra una chitarra nuova. Per quello dicevo che secondo me è una chitarra pensata per chi ha un proprio lavoro, può spendere 1200 euro senza farsi troppi problemi, e vuole una chitarra "Pro" con cui sognare e vantarsi con gli amici
Rispondi
di Metamorfosi [user #61559]
commento del 16/06/2022 ore 16:29:47
Guarda, da possessore di entrambe le chitarre (cort cr250 e s800 oltre che di Fender, Gibson e altro) ti dico che qualitativamente c'è un abisso tra le due in favore della cort, le meccaniche della gtrs erano imbarazzanti all'acquisto, così come il ponte e i tasti sporchi e posati male. Non l'ho rivenduta perché è stato un regalo di mia moglie ed ho quindi cambiato meccaniche, capotasto, bloccato il ponte, limato i tasti e la tengo per affetto.. Non so poi se la versione "professional" sia un vero salto in avanti, ma da possessore io non ti consiglio per niente la versione "base".
Le opinioni sono sempre personali, ma tutta questa qualità pubblicizzata su youtube non l'ho trovata poi nella realtà anzi..
Rispondi
di Smite [user #62426]
commento del 16/06/2022 ore 20:10:58
Con 1200€ ti compri una fender messicana ed un line6 HX stomp. Almeno noi utenti finali/utilizzatori cerchiamo di esser intellettualmente onesti
Rispondi
di Acc0rdian0 [user #48606]
commento del 16/06/2022 ore 20:27:12
M guarda che io sono d'accordo con te e infatti non me la comprerei mai la p800 ( e nemmeno la s800). Stavo solo dicendo, in risposta al primo commento, che alla mooer non sono stupidi e che c'è una logica nel far uscire questa presunta "Pro". La fetta di mercato che cerca queste chitarre c'è ed è bella ampia e loro ci si sono buttati.
Rispondi
di Smite [user #62426]
commento del 16/06/2022 ore 22:58:59
Perdonami allora, avevo malinterpretato li stessi "giustificando". Alla Mooer mi sembrano sia stupidi che "disonesti", "disonesti" nel senso che provare a vendere sta cosa a 899€ (thomann) facendola passare come top di gamma quando contemporaneamente vendono i loro multieffetto tipo mooer ge200 a 220€, che sicuramente é molto più performante del multieffetto integrato nella chitarra....troppo grosso ? Mooer Prime P1 a 150€, così anche i bambini che vogliono giocare con Bt 5.0 e controller wireless son contenti. 899- 225 o 899 -150€ ed hai voglia dei soldi che avanzano per comprarti una chitarra superiore. Che siano anche stupidi si sà da parecchio tempo, son quelli che si son fatti beccare a copiare il software della Helectro Harmonix ;) Capisco chi fà marchette e finte recensioni per lavoro, ma almeno noi utenti finali dovremmo avere il coraggio e l'onesta di dire che a 899 é un furto e ben lontana dall'essere un top di gamma e/o qualcosa da pro. Poi magari salterò fuori che il multieffetto integrato é ai livelli di un hx stomp ed allora mi rimangerò tutto :)
Rispondi
di SysOper [user #10963]
commento del 17/06/2022 ore 17:48:25
Rispetto al modello precedente, questa ha body in alder, ponte Wilkinson, tasti in acciaio e meccaniche autobloccanti, in termini di specifiche 900€ per chitarra e multieffetto integrato (ovviamente più caro di uno equivalente stand-alone) non costituiscono certamente un "furto".
Rispondi
di Oliver [user #910]
commento del 22/06/2022 ore 09:34:4
Stupidi? Alla faccia...
Sono usciti dal nulla sul mercato con dei pedalini da pochi spiccioli (che però suonano benino) e in un anno sono diventati uno dei marchi più conosciuti. Si sono evoluti e hanno prodotto dei mini-pedali che simulano (alcuni anche piuttosto bene, c'è gente che ci ha fatto i tour suonando in diretta) i pre degli amplificatori più famosi e ne hanno venduti a vagonate. Hanno prodotto dei multieffetti più che dignitosi a prezzi abbordabilissimi che vendono come il pane... ora ne hanno montato uno (il GE200, sostanzialmente) in una chitarra che in pratica può bastare all'utente medio per fare... tutto, saggiando il mercato con uno strumento entry level, e ora (evidentemente la risposta c'è stata) la fanno diventare qualcosa di più serio. Chiamali scemi.
Anche Nux si muove in maniera analoga. E anche Nux ha sempre avuto estimatori.
Sono a livello dei grandi marchi? Dipende. A volte no, a volte sì. L'elettronica -e in particolare il digitale- è un campo strano, non sempre serve spendere centinaia o migliaia di euro (parlo dell'utilizzatore finale) per ottenere un risultato. Hanno copiato? Senza giustificare il fatto (ci sono i tribunali che si occupano di sanzionare -giustamente- quando c'è reato), posso realisticamente considerare che il 99% di quello che c'è in circolazione è copiato, o "fortemente ispirato", da quando esiste la chitarra elettrica: dagli anni 50 in poi. E vale anche per tutti i grandi marchi.
Quanto alla qualità tout-court, va considerata l'utenza alla quale i prodotti sono destinati: nessuno mette in dubbio che un HX Stomp (per fare un esempio) sia molto più professionale di una Mooer GE200/300/857..., ma in mano all'utente medio, target di Mooer, non si avverte questa grande differenza. Anzi, è perfino possibile che un prodotto più sofisticato risulti meno semplice e diretto da utilizzare.
Tornando allo strumento oggetto dell'articolo, mi incuriosisce molto e mi tenta, anche se so bene che mi piace troppo alternare le mie chitarre "reali", un piacere nel piacere che questa soluzione mi toglierebbe. E prima di dire che il suo prezzo è addirittura un furto, mi sembrerebbe rispettoso averne prima una in mano e provarla personalmente.
Rispondi
di Nun_So_Capace [user #24540]
commento del 22/06/2022 ore 12:59:34
Da utente “medio”, strimpellatore da cameretta, ti quoto al 100% ma…..
…. sarò forse io troppo intransigente ma lo strumento preferisco averlo, passami il termine, “tradizionale” poi a valle ognuno ci mette quello che preferisce. Io per esempio, abitando in condominio ed essendo appunto un modestissimo strimpellatore da cameretta, ho optato per un flusso totalmente digitale basato appunto su Mooer GE250.
Non lo so, non sono ancora pronto per un sistema digitale direttamente dentro il body della chitarra.
E poi dici bene, toglierebbe un po’ il gusto di alternare le chitarre.
Chiudendo:
Per me è SI, ottimo dal punto di vista dello sviluppo tecnologico applicato allo strumento ma è NO (per il momento) per un utilizzo puramente personale.
Rispondi
di Oliver [user #910]
commento del 22/06/2022 ore 17:13:55
Siamo sostanzialmente sulla stessa lunghezza d'onda.
Però se penso a chi si sposta frequentemente per le prove, per studiare (o insegnare) senza doversi o potersi permettere di traslocare ogni volta combo, testate, casse, pedali, cavi... e magari un paio di chitarre, questa soluzione è una manna dal cielo.
Come sempre, "the real thing" è un'altra cosa, e suonare una LesPaul con una Stratocaster è oggettivamente troppo strano. Io stesso ho avuto per un periodo un paio di Variax. L'ultima, la JTV59, era uno strumento ottimo, ben costruito e ben suonante, versatilissimo e bellissimo. Ma poi guardavo le "altre" e non potevo fare a meno di suonarle... e così lutilità della Variax "tutto-in-uno" è andata a farsi friggere :)
Rispondi
di Smite [user #62426]
commento del 23/06/2022 ore 23:54:17
Li considero (scherzosamente) stupidi per come si son fatti beccare (forse non ricordi i dettagli), non per sminuirne la qualità dei prodotti che invece hanno azzeccato. Nux, Hotone, Mooer, ora persino Harley Benton (che ironicamente ha clonato proprio il GE200) etc.etc. Senza arrivare, come dici tu, all'attuale top di gamma rappresentato dall'HX Stomp, di scelta ce n'é. Il punto del mio discorso era che, con quella cifra, devono darmi qualcosa di molto più potente di un ge200 integrato ed una chitarra a livelli di una buona messicana, altrimenti mi prendo una buona messicana ed un ge200. Non stiamo parlando di avere un multieffetto integrato (indipendentemente dalla qualità) quando l'alternativa sono 20kg di valvolare con 4x12 e 3U rack di processori anni 80. Parlo di avere un ge200 castrato integrato nella chitarra (al quale comprare un footswitch estero) piuttosto che avere una chitarra normale ed un mooer GE200 sotto i piedi. Oltre a non vederne il vantaggio da un punto di vista economico, non ne vedo nemmeno da un lato di "praticità". Come ho scritto sopra, se salterà fuori che il multi integrato é quasi un HX Stomp e che la chitarra non sfigura paragonata ad una messicana, mi rimangerò tutto. Rispetto sia il valore dei soldi, sia i 900€ che chiedono. Seriamente, a tuo figlio, tuo nipote, un amico o un parente, consiglieresti di spendere 900€ suoi per questa o per una Strato messicana + mooer ge200 ? Personalmente gliene faccio spendere anche la metà con una cort, G&L, etc.etc.ed il primo Hotone Ampero/Moeer Ge200/etc.etc. che trovo usato da qualcuno che se l'é preso dopo aver visto un video su Youtube. In quest'ottica l'ho definita ( e continuo a considerarla) un "furto" al prezzo attuale. Poi ognuno ragiona e decide, com'é giusto che sia, con le sue tasche.
Rispondi
di Oliver [user #910]
commento del 24/06/2022 ore 09:11:5
La discussione è interessante, ti rispondo per punti.

Copiare e farsi beccare:
dubito che aziende di tali dimensioni e successo prendano facilmente decisioni sciocche.
Posso supporre che si tratti di rischi calcolati (di nuovo non discuto sul fatto che ciò sia lecito o moralmente apprezzabile), come è capitato spesso: vedi le tariffazioni telefoniche in Italia. Paghi una multa di 10 milioni, ma intanto ne hai guadagnati 20. Chettifrega. Infatti Mooer non ha chiuso per questo (e nemmeno le compagnie telefoniche italiane).

Quella cifra:
il confronto Mooer/MIM+GE200 non è proprio bilanciato, perchè la Mooer per la stessa cifra mette a disposizione (oltre a una dotazione di base niente male, vedi ponte Wilkinson, autobloccanti e manico roasted - che va tanto di moda) le simulazioni di altri strumenti e pickups. Magari possono tornare utili solo saltuariamente, ma ci sono. E nel frattempo la chitarra continua a poter essere usata ANCHE come una normalissima Stratocaster… “analogica”. E se suona bene -questo è da verificare- non mi sembra poco. Poi può anche non interessare, ma questa è un’altra questione.

Il footswitch (forse c’è un refuso e intendevi dire “esterno”):
costa poco e non è indispensabile. Con tre o quattro banchi di 5 preset ciascuno richiamabili direttamente dallo switch della chitarra, ce n’è in abbondanza a portata di mano, oltretutto molto più comodi da richiamare rispetto all sistema “seriale” a due footswitch della GE200 (ce l’ho e ne so qualcosa…).

Da consigliare?
Sì e no. Dipende dalla persona, dai suoi gusti, abitudini ed esigenze. C’è chi ama avere e suonare strumenti diversi e chi invece non riesce neanche a passare da una scala Fender a una Gibson (o viceversa) e vuole suonare un solo strumento: in questo caso la Mooer può essere molto comoda perfino come unica chitarra.
Con mio figlio non funzionerebbe: nessuno riuscirà mai a scollarlo dalla sua Junior :)

Spendere la metà:
certo, ma il confronto va fatto alla pari: nuovo con nuovo, usato con usato. Tra non molto si troverà usata anche la nuova Mooer, a prezzi più convenienti e allettanti.
Per dire, già adesso una S800 si trova usata a 350€…

In fondo, la discussione è analoga agli eterni confronti “pedali vs multieffetto”, “analogico vs digitale”, “valvole vs transistor”, “valvole vs emulazione”, “Fender vs Gibson” (aaaaargh!!!)… etc.
Non se ne viene fuori, perchè non c’è una risposta. Ognuno ha la sua.
Detto questo, non credo che comprerò una GTRS (mi è sembrato di sentire dei sospiri di sollievo provenire dalle custodie delle mie chitarre, ma penso che si tratti di autosuggestione).

Se me la regalano, però…. ;)))
Rispondi
di Smite [user #62426]
commento del 24/06/2022 ore 10:19:21
Ti chiarisco il discorso "stupidi"; non ne faccio una questione "morale", é che loro si son fatti beccare facendo un brutale "copia&incolla", senza nemmeno provare a camuffare, tant'é che in parti del codice c'erano ancora le scritte "Helectro Harmonix". Per quello li definisco stupidi :)

Sul prezzo...Wilkinson, autobloccanti e manico roasted ce l'hanno anche le Harley benton economiche, le Franzley economiche, etc.etc. Considerando che anche le S800 hanno il manico roaster, 400€ in più solo per un body in ontano, delle autobloccanti ed un wilkinson continuano a sembrarmi troppi.

Sul footswitch la mia contestazione é che non cambia nulla in termini di praticità/ingombro, rispetto ad un multieffetto moderno e compatto tipo il GE200. Se gestissi tutto dalla chitarra, un minimo di praticità in più (teorica, perché poi non é che sia così semplice e comodo gestire il tutto solo con una manopola sulla chitarra) ci sarebbe. Ma se devo portarmi dietro anche il footswitch esterno e tenermelo tra i piedi mentre suono, non vedo grosse differenze di peso e di ingombo con un GE200. Adesso vorremo mica dire che un ge200, un hotone ampero o un hx stomp sono un problema come peso e ingombro, no ?

Sullo spendere la metà, perché mai dovrei fare il confronto sul nuovo ? Io sono l'acquirente, mica la Mooer che deve decidere il prezzo del suo prodotto. Anche sul nuovo cmq, senza prender Fender (O gibson), tra Cort, G&L, Sire, M.Kelly, etc.etc. c'é un imbarazzo di scelta di ottimi prodotti, nuovi , a metà del prezzo.

Non la vedo come una discussione analoga ai soliti "digitale vs analogico", "fender o gibson" etc.etc. ma più come prodotti "difettosi" venduti a prezzi spropositati.
Come per la Variax, sono tipologie di prodotti con un grandissimo difetto concettuale che tu stesso hai ammesso e riscontrato. O diventano la tua unica chitarra, o la presunta utilità/vantaggio del "tutto in uno" và a farsi friggere.

Se proprio non ti piace la parla "furto", provo a metterla così...350€ per "giocare" con una s800 usata ok, ma spenderne 900 per una P800 nuova la vedo come buttar via, male, i propri soldi.
Visto che tu stesso dici che non te la compreresti mai/solo se te la regalano, credo che siamo molto più d'accordo di quanto potrebbe sembrare da questi post :)

Rispondi
di Oliver [user #910]
commento del 24/06/2022 ore 11:16:20
E' vero, non siamo distantissimi.
Ma discutere amabilmente è piacevole :)

“c'erano ancora le scritte "Helectro Harmonix"
In effetti…. :)))

“400€ in più solo per un body in ontano, delle autobloccanti ed un wilkinson”
… e un GE200 ;)

“non é che sia così semplice e comodo gestire il tutto solo con una manopola sulla chitarra”
in realtà la cosa interessante è che i preset si controllano dallo switch a 5 posizioni: il rotellone serve solo a cambiare i bank (o a “spegnere” il GE200). Penso che sia una soluzione comoda perchè l’ho già sperimentato sulla Variax: invece che modificare la combinazione dei pickups puoi passare con un colpo di switch da una Strato a una Lespaul (più o meno…) o una acustica, oppure da un suono clean a un crunch o a un lead. O da un Fender a un Marshall (simulati), etc.
Penso ad esempio a un musicista che suona covers e necessita di molte sonorità diverse, magari all’interno dello stesso brano.
Per chi come me usa sostanzialmente due suoni (crunch e lead) e il potenziometro del volume, sarebbe sicuramente solo un giocattolo divertente ma non necessario e non ci spenderei sicuramente 8-900€. Ma non perchè non li valga in assoluto: perchè non mi servirebbe. Se mi servisse, li varrebbe e non sarebbero soldi buttati.
Questo tipo di prodotti non ha “difetti concettuali”, come dici, semplicemente ha una nicchia di mercato tutta sua, che parte da quella già creata da Variax, cercando di estenderla con funzionalità aggiuntive. Sicuramente non è la tua o la mia nicchia, ma credo che un po' di gente ci sia.

I nuovi multieffetto economici sono potenti, piccoli e leggerissimi, ma hanno ancora dei grossi limiti (secondo me intenzionalmente) nell’utilizzo live. Con due soli footswitch per il cambio delle patch avere più di due suoni a disposizione diventa complicato. E se per caso nella foga ne premi distrattamente due assieme e ti parte il looper… ARMAGEDDON :)

Il confronto con strumenti diversi (per concezione, non parlo di qualità perchè non ho provato la Mooer) di altre marche rientra nei gusti, nelle abitudini e nelle necessità personali. Con Cort e Sire sfondi una porta aperta, sono sempre ottimi strumenti con un rapporto q/p incredibile. Però non posso escludere a priori che anche la Mooer sia una buona chitarra: in fondo la maggior parte degli strumenti in circolazione che non siano di fascia alta (e a volte anche qualcuno di quelli, penso) hanno origine dagli stessi stabilimenti orientali… Cort in primis.
Rispondi
di Smite [user #62426]
commento del 24/06/2022 ore 14:09:1
"Ma discutere amabilmente è piacevole :)" Verissimo

"“400€ in più solo per un body in ontano, delle autobloccanti ed un wilkinson”
… e un GE200 ;)" No aspetta, intendevo 400 in più della S800. Che ha anche lei lo stesso multieffetto integrato e il manico roasted.

Sui “difetti concettuali”/ prodotto di nicchia questa Mooer (come la variax) sono prodotti di nicchia perché sono fortemente limitati da quel difetto concettuale. Diventano di nicchia non perché fà qualcosa che solo loro posson fare, ma perché a causa di quei “difetti concettuali”, diventano troppo limitanti per me, te e gran parte della gente. Usando la Variax come esempio, bella sulla carta, ma poi ti accorgi che sei costretto ad usare sempre e solo quella. Se vuoi controllarla da pedalina, sei costretto a comprarti una Helix LT (Stomp non ha porta variax). Se ti serve un backup, sei costretto a comprartene un'altra uguale, o ti metti a cambiare una corda durante un live ? Questo lo vedo come un limite, ed a sospettare che sia intenzionale siamo in due. Ora tu immagina se, a parità di "funzionalità offerte", la Variax o queste Mooer fossero invece qualcosa di plug&play, comandabili via midi e trasportabili da chitarra a chitarra, delle dimensioni di un pacchetto di sigarette. Quello sì sarebbe un vero prodotto di nicchia, nel senso che potremmo parlarne e giudicarlo solo in base a quello che offre, non anche in base alle limitazioni "che ci impone". Io la mia Variax la vendetti un anno dopo l'acquisto per questi motivi/limitazioni; immagino che tu abbia venduto le tue per gli stessi motivi. Sono pronto però a scommettere che se fosse stata una "soluzione plug&play trasportabile da chitarra a chitara", entrambi ne saremmo ancora felici possessori.
Rispondi
di Oliver [user #910]
commento del 24/06/2022 ore 14:15:27
Concordo.
Non ci resta che sedere sulla riva del fiume e aspettare la versione plug&play.
Arriverà sicuramente, ormai le innovazioni si perfezionano in tempi brevissimi.
Rispondi
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