Una notizia fresca fresca quindi, che ha subito fatto partire il toto nomi sulla regione scelta dal chitarrista californiano. Tra le ipotesi più accreditate troviamo la costa della provincia di Fermo, nelle Marche, da dove seguirebbe la produzione dei suoi vini House Of Mustaine. Con lui, la moglie Pamela, la figlia Elettra e, ovviamente, le sue chitarre insieme a "tanti scatoloni", come ha detto Mustaine ironizzando sui vicini che riconosceranno la sua chioma arancione.

Dopo la magione di Sting in Toscana e il trinacrio mare di Mick Jagger; dopo Elton John, l'amore incondizionato per Venezia, e le numerose comparsate di Louise Veronica Ciccone, l'Italia conquista una nuova icona e lo fa giocando facile, con un suo fiore all'occhiello, l'enogastronomia. La notizia non sarebbe una boutade, come ha confermato lo stesso Mustaine: "È tutto vero, sono davvero eccitato all'idea di trasferirmi in Italia. Manterremo la nostra residenza negli Stati Uniti anche se vivremo qui". Operazione di marketing ben riuscita? Può darsi, ma è anche un'ottima scelta - direbbero gli appassionati di vino - visto che le cantine del fermano sono particolarmente ambite. L'espansione europea di House Of Mustaine non poteva non toccare l'Italia con i suoi prodotti dai nomi piuttosto evocativi come rosato She-Wolf e rosso Holy Wars. La tradizione marchigiana sarà certamente fonte di ispirazione per nuove etichette, d'altronde il motto del brand è "Taste the World".
Benvenuto Dave!