VINTAGE VAULT SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE
Guild e Kim Thayil uniti per un nuovo modello signature
Guild e Kim Thayil uniti per un nuovo modello signature
di [user #62015] - pubblicato il

La ricomparsa di Guild sul mercato dopo anni di assenza continua a lasciare il segno. Il marchio, famoso negli anni ’70, è stato rappresentato in modo preponderante da diversi artisti, ma pochi ne hanno fatto sfoggio quanto Kim Thayil dei Soundgarden.
Oggi, il chitarrista della grunge band statunitense gode di uno strumento sviluppato nei minimi dettagli secondo le sue specifiche, partendo da uno dei modelli di punta del catalogo storico di Guild: la S-100 Polara. Per l’occasione, Guild ha rilasciato due linee: una Artist Edition americana e una in produzione seriale.

La flagship è annunciata in edizione limitata, con soli trenta esemplari costruiti nello stabilimento californiano dai master builder Guild. Lo strumento presenta corpo e manico in mogano dell’Honduras, paletta in stile anni ’70 e manico slim su specifiche di Thayil. A concludere sul fronte costruttivo, una tastiera in palissandro indiano con segnatasti a blocco in madreperla, meccaniche Grover Rotomatic e un ponte stile Mueller con stopbar compensata. Per quanto riguarda l’elettronica, invece, la limited edition americana monta una coppia di humbucker Guild USA HB-1 avvolti a mano da Jason Lollar e uno switch di fase. Il prezzo per una Guild S-100 signature Kim Thayil è di circa 7500 euro.

Guild e Kim Thayil uniti per un nuovo modello signature

Guild Polara Kim Thayil: dettagli sul modello di serie
Per poco meno di mille euro, invece, è possibile acquistare il modello appartenente alla collezione Newark St. di Guild, prodotta in Corea del Sud, Indonesia e Cina. Dal punto di vista delle specifiche, questo strumento, rifinito in nero, presenta un corpo in mogano e una costruzione set neck con palettone e intarsio Chesterfield. Anche qui c’è una tastiera in palissandro circondata da binding bianco e segnatasti in pearloid. In questo caso, il ponte è un più classico Tune-O-Matic, mentre i pickup sono dei vintage-correct HB-1 con magneti in Alnico II, a cui è stato aggiunto uno switch di fase.

Entrambi i modelli sono stati personalizzati con il logo di King Animal sul copri truss rod e una grafica ispirata a Badmotorfinger al posteriore. Stando alle dichiarazioni del chitarrista dei Soundgarden, il suo modello signature sarebbe stato in lavorazione per decenni. Sembrerebbe, infatti, che il primo tentativo di Guild di creare una chitarra signature per Thayil risalga agli anni ’90, pur non andando a buon fine a causa dell’acquisizione del marchio da parte del gruppo Fender nel 1995.

Ancora una volta, il progetto Kim Thayil signature sarebbe potuto andare in porto dopo la reunion della band del 2010, ma solo quattro anni dopo Fender avrebbe venduto Guild a Cordoba, concentrando il marchio sulla produzione di strumenti acustici. Oggi, con la proprietà di Yamaha Guitars, la Polara di Kim Thayil ha finalmente visto la luce, insieme a molti altri interessanti modelli elettrici Guild in grado di riportare alla mente i fasti del brand. Per quanto concerne la prima interazione del chitarrista con una S-100, invece, egli avrebbe acquistato la sua prima, di colore nero, nella seconda metà degli anni ’70 per 250 dollari. Secondo Thayil, la Polara ha ricoperto un ruolo cruciale nella definizione del suo caratteristico sound. Attualmente, la Guild S-100 Kim Thayil rappresenta uno dei main highlight nel panorama della sei corde, distinguendosi per eleganza, funzionalità e oculata personalizzazione.
chitarre elettriche guild polara soundgarden
Link utili
S-100 Thayil sul sito Guild Guitars
La storia di Guild su Accordo
Mostra commenti     2
Altro da leggere
SE CE 24 Standard Satin: la PRS più accessibile
Sette corde, Evertune e venature nude per la Cort KX707
La SG diventa Supreme e Gibson la spiega in video
Julietta: la Duesenberg più accessibile
XJ-1 HT: cattivissime offset da LTD
Contour, tastiera compound e push-pull per la LP Studio Modern 2024
Articoli più letti
Seguici anche su:
Scrivono i lettori
Sonicake Matribox: non solo un giochino per chi inizia
Ambrosi-Amps: storia di un super-solid-state mai nato
Il sarcofago maledetto (e valvolare) di Dave Jones
Neural DSP Quad Cortex: troppo per quello che faccio?
Massa, sustain, tono e altri animali fantastici
Ho rifatto la Harley (Benton ST-57DG)
Il suono senza fama: per chi?
Rig senza ampli per gli amanti dell'analogico
Gibson, Fender e l'angolo della paletta "sbagliato"
Marshall VS-100: una (retro) recensione




Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964