Finitura nera lucida con un bel battipenna tortoise e paletta matched, corpo in ontano, manico in acero roasted con binding chiaro e dot laterali luminescenti, tastiera in alloro segnatasti rettangolari in perloid.
Il manico di scala 34” è dotato di capotasto in grafite, la larghezza al capotasto è di 38mm e il profilo “Soft D” rende lo strumento maneggevole e comodo da suonare.
Il ponte Sung Il WB401CR è dotato di stellette in ottone, le meccaniche HB die-cast non brillano per precisione, ma mantengono comunque l’accordatura stabile.
Vengono montate di serie corde D’addario EXL165 (.045 - .135)

L'Harley Benton MV-4P è equipaggiato con uno split coil HBZ-custom wound VPB Alnico 5. I controlli sono i classici Volume - Tono della tradizione Precision con un'elettronica passiva.
Il suono è convincente e riconoscibile ritagliandosi il suo posto nell’universo Precision. Un po’ più di personalità gli avrebbe dato un’ulteriore spinta, il che ci fa pensare che questo strumento potrebbe essere una buona base per sperimentare qualche upgrade a livello di pickup ed elettronica.

L’hardware cromato regala un bel colpo d'occhio con le sellette in ottone e il manico roasted contribuisce a un bell'effetto scenico, garantendo al contempo un'ottima stabilità e rigidità.
I bassi elettrici in stile Precision sono sicuramente i più presenti nella fascia entry level, l’Harley Benton MV-4P si fa spazio aggiungendo qualche tocco PRO, ma mantenendo un prezzo molto accessibile. Ci troviamo quindi tra le mani uno strumento con un’ottima suonabilità, comodo e bilanciato e un'estetica decisamente accattivante, perfetto per il principiante e l’appassionato che si affacciano al mondo del live o un valido muletto da affiancare al proprio strumento principale.
Il manico di scala 34” è dotato di capotasto in grafite, la larghezza al capotasto è di 38mm e il profilo “Soft D” rende lo strumento maneggevole e comodo da suonare.
Il ponte Sung Il WB401CR è dotato di stellette in ottone, le meccaniche HB die-cast non brillano per precisione, ma mantengono comunque l’accordatura stabile.
Vengono montate di serie corde D’addario EXL165 (.045 - .135)

L'Harley Benton MV-4P è equipaggiato con uno split coil HBZ-custom wound VPB Alnico 5. I controlli sono i classici Volume - Tono della tradizione Precision con un'elettronica passiva.
Il suono è convincente e riconoscibile ritagliandosi il suo posto nell’universo Precision. Un po’ più di personalità gli avrebbe dato un’ulteriore spinta, il che ci fa pensare che questo strumento potrebbe essere una buona base per sperimentare qualche upgrade a livello di pickup ed elettronica.

L’hardware cromato regala un bel colpo d'occhio con le sellette in ottone e il manico roasted contribuisce a un bell'effetto scenico, garantendo al contempo un'ottima stabilità e rigidità.
I bassi elettrici in stile Precision sono sicuramente i più presenti nella fascia entry level, l’Harley Benton MV-4P si fa spazio aggiungendo qualche tocco PRO, ma mantenendo un prezzo molto accessibile. Ci troviamo quindi tra le mani uno strumento con un’ottima suonabilità, comodo e bilanciato e un'estetica decisamente accattivante, perfetto per il principiante e l’appassionato che si affacciano al mondo del live o un valido muletto da affiancare al proprio strumento principale.
Devo dire che HB ha "indovinato" una forma di paletta che non mi dispiace, meglio di tante altre.
La suonabilità e i dettagli si capiscono solo provandolo.
il prezzo ha quasi dell'incredibile.
Vostro Paolo
sa bene che le chitarre da due soldi, anche se sembrano belline da vedere, e che, amplificate in salotto col Berringer da 15 watt sembrano addirittura ... suonare, una volta inserite in un gruppo composto dai soliti basso, batteria, tastiere ... il loro suono sparisce, trasformandosi in una sorta di boato indistinto e fastidioso.... Una volta, serviva un secondo chitarrista e si è presentato uno con la HB ... ha tentato di suonare un paio di pezzi, poi lo abbiamo fatto spegnere : era inascoltabile .
ho avuto, ed ho provato, chitarre "da due soldi", chitarre "da molti soldi", chitarre vintage e chitarre nuovissime, a casa le amplifico con un Fender Princeton Reverb, fuori dipende dalla situazione, nessuna ha mai emesso "un boato indistinto", e ognuna ha un suo carattere. Da quando le chitarre, quelle "da due soldi" alle PRS, sono fatte con macchine cnc la differenza principale l
P
ho avuto, ed ho provato, chitarre "da due soldi", chitarre "da molti soldi", chitarre vintage e chitarre nuovissime, a casa le amplifico con un Fender Princeton Reverb, fuori dipende dalla situazione, nessuna ha mai emesso "un boato indistinto", e ognuna ha un suo carattere. Certo a livello di suonabilita gli strumenti "da due soldi" possono lasciare a desiderare (ma qualche ora di lavoro e la sostituzione di qualche pezzo di hardware essenziale fanno miracoli con poca spesa) e un pickup coreano non suona come un Lollar o un Duncan Antiquity, ma non ho mai sentito un chitarrista competente in difficoltà per colpa di uno strumento "da due soldi". Il tutto senza scomodare Ry Cooder, David Lindley, Dan Auermann, Jack White, JJ Cale e tutti gli altri chitarristi che hanno regolarmente suonato chitarre "da due soldi" a un livello non proprio dilettantistico.
ho avuto, ed ho provato, chitarre "da due soldi", chitarre "da molti soldi", chitarre vintage e chitarre nuovissime, a casa le amplifico con un Fender Princeton Reverb, fuori dipende dalla situazione, nessuna ha mai emesso "un boato indistinto", e ognuna ha un suo carattere. Certo a livello di suonabilita gli strumenti "da due soldi" possono lasciare a desiderare (ma qualche ora di lavoro e la sostituzione di qualche pezzo di hardware essenziale fanno miracoli con poca spesa) e un pickup coreano non suona come un Lollar o un Duncan Antiquity, ma non ho mai sentito un chitarrista competente in difficoltà per colpa di uno strumento "da due soldi". Il tutto senza scomodare Ry Cooder, David Lindley, Dan Auermann, Jack White, JJ Cale e tutti gli altri chitarristi che hanno regolarmente suonato chitarre "da due soldi" a un livello non proprio dilettantistico.
Io col Behringer da 15 watt ci ho suonato a teatro, e non spariva affatto.
Vorresti dire che se ho una chitarra economica la suono male apposta mentre una costosa no?
Non fraintendere... Io sono grato che oggi ci siano economiche che fino 20 anni fa erano impossibili a quei prezzi.
E per chi inizia sono una manna... Anche perché se parti da zero, su qualcosa devi iniziare e magari cambi mille volte gusti prima di capire cosa vuoi...
Ma arrivano fino ad un certo limite, e questo è intellettualmente onesto dirlo...
Sulla mia Benton ho investito tempo ( molto) e ricambi che fortunatamente avevo già in casa per renderla dignitosa...mi diverte ed è ottima per studiare e fare pratica senza aver paura di sbatterla...
Ma dritta nell' ampli non arriva alla ricchezza e alla precisione sulle note della mia pacifica... E non ci arriverà mai...
È come imparare a studiare violino su uno strumento da 800 euro... Va bene all' inizio ma quando arrivi ad avere una tecnica migliore ci sono tutta una serie di vibrati e accenti che semplicemente lo strumento economico non riesce a restituire...
Una HB non è precisa sulla nota, quindi è calante? Spiega.
Non so se riesco ad esprimere il concetto...
La mia prima chitarra negli anni '90 era una entry level fascia media, costruzione buona ma pickup scadenti sostituiti un anno dopo ( quando ho capito che volevo proseguire a suonare questo strumento) con due Di marzio paf pro.
Quando ho avuto l' occasione di fare lo step con qualcosa di più professionale ho faticato un bel po' a riadattarmi, e non perché la nuova chitarra fosse più dura da suonare o mal settata, anzi il contrario.
Ho fatto fatica per la "precisione' con cui restituiva le note.
Certi dettagli con la vecchia che impastava e comprimeva un po' il tutto semplicemente non venivano fuori.
Con la nuova un dito appoggiato male e "sdang".. usciva ogni sorta di cacofonia inimmaginabile.
Ho dovuto imparare a diventare più preciso, all' inizio l'ho odiata.
Ci sono chitarre che restituiscono tutte queste sensazioni, altre meno.
Poi è vero che possono essere dettagli che non giustificano la differenza di prezzo, o che per alcune cose neanche servono...o ancora che il pubblico giù manco se ne accorge...
Ma io per lo meno lo sento...ogni mia chitarra ha una sua anima.
Poi ok... Se entro nel THR suonano quasi tutte uguali....
Considerato anche che io nel 1985 comprai una Squier (erano le prime, fatte in Giappone) che tutti consideravano economica, e che ora vendono al pari delle Made in USA perchè considerata ottima.
Tutto questo per dirti che anche una Harley Benton può fare il suo lavoro.
Per dire.
Ma tanto non c'è verso, giureranno che le differenze sono enormi, manco si dovessero sentire in colpa perchè hanno speso 3000€ per una CS.
Prendi un pezzo di legnaccio, ci pianti un chiodo qua ed un altro là, fra i chiodi ci tendi un fil di ferro, lo pizzichi e farà : "stong !" ... ecco, quello è il suono senza personalità.
Prendi una PRS, pizzichi una corda ed il suono sarà bellissimo, intonato, ricco di armoniche e di toni...
chi lo udrà, dirà, ma che bene che suona quella chitarra ... dipende dalla qualità di legni e di chi l'ha costruita ...
Dai un colpetto ad un pezzo di truciolare ed udrai "stock", prova a battere il legno di una marimba e sarà una melodia ...
Vostro Paolo
e dire che quella che mi hanno fatto provare era uno strumento da più 2500€ una decina di anni fa.
Ho avuto le tue stesse sensazioni quando anche io ne provai una da oltre 2500€ 15 anni fa..
io prenderei lo squier invece che HB solo se fossi sicuro che (aldilà del suono buono o cattivo) esca dalla scatola senza difetti e ben regolato, cosa che Harley Benton non sempre ha e che a parer mio non la fa essere un marchio sicuro per esordienti (cioè uno che vuole iniziare a suonare cosa ne sa del truss rod, delle sellette, dell'altezza corde, del limare i tasti, del cambiare capotasto? gli arriva una chitarra da sistemare e si deprime.)
Ricordo delle Maison anni'90 veramente pessime, Vester e Squier primo prezzo con i corpi in multistrato...
Altre marche non avevano nemmeno i truss rod regolabili nel manico..
Rispetto a quelle tanta grazia oggi...
ne ho due, una è inutilizzabile ma è passata per almeno una decina di mani che l'hanno utilizzata per esperimenti prima di finire in quelle di mia moglie e quindi nelle mie, l'altra è in multistrato ma davvero bellina da vedere, ho dovuto cambiare manico perché la gatta di mio padre l'a tirata giù da un mobile alto 2 metri e la paletta si frantumò: qualche anno fa l'ho "ricostruita" con i pezzi che ero riuscito a recuperare ma il manico non l'ho ancora rimesso su uno strumento.
ma negli anni 90un mio amico aveva una copia Les Paul fatta davvero bene e che suonava da dio.
Però è capitato che durante la registrazione di un disco eravamo in studio e il bassista non aveva il suo Fender (un Marcus Miller) appresso, ci è venuto in mente di cambiare un po' la linea del basso e ha usato quello mio che era lì con un filo di sdegno. Il fonico gli ha detto "suona meglio del tuo". Sipario.
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Buon divertimento
E in qualche modo conferma anche quello che ho sempre pensato: costruire una "stratoide" che suona bene è molto più facile che produrre una valida LesPaul.
Però non so che messicana ti abbia acquistato, ma io ho appena comprato una Fender Player ed una chitarra perfetta sotto tutti i punti di vista.
Non ha nulla di quello che hai descritto.
Suono da tanto tempo e ho imparato che una chitarra si giudica suonandola, non dal prezzo o dal parere dello youtuber di turno. Accanto alle mie chitarre di pregio (hamer, gibson, prs ecc) ho anche una HB.
La differenza con le altre chitarre è sottile ma apprezzabile da un orecchio esperto. Questa differenza un principiante non la sente.
Per un chitarrista più avanzato sono perfette come seconde chitarre o muletti per eperimenti.
Billy Gibbons in tour con gli zztop mica si portava in giro la Les Paul d'epoca, suonava con le copie Tokai.
Concordo col setup a volte approssimativo ma non credo che le chitarre economiche di marchi anche prestigiosi siano regolate meglio. Una visita dal liutaio è sempre consigliabile
Per finire dobbiamo reingraziare HB per aver dato una scossa al mercato entry-level costringendo le altre case ad inseguire e ad alzare il rapporto qualità prezzo.
PS credo che IL GAS vincerà anche stavolta e prenderò questo basso per divertirmi a strimpellarlo.. :-)