
Design e caratteristiche principali
Osservando il Prime M2, non si direbbe un pedale tradizionale: la presenza di un display touchscreen tondo, integrato nella parte superiore, cattura immediatamente l’attenzione. Grazie a questa soluzione, è possibile navigare tra le funzioni e visualizzare chiaramente quale effetto o catena di effetti si sta utilizzando in tempo reale.
Nonostante le dimensioni simili a un normale pedale overdrive, il Prime M2 vanta:
- 194 modelli di effetti e simulazioni: dai classici overdrive e distorsioni fino a modulazioni, delay, riverberi e persino simulazioni di preamp e cabinet.
- 80 preset pronti all’uso, liberamente personalizzabili e gestibili anche tramite terze parti IR (IR di cabinet esterni).
- Looper da 80 minuti con 10 slot di registrazione, ideale per esercitarsi o per esibizioni dal vivo.
- Drum machine con 56 pattern di batteria e 4 metronomi, utili per lo studio e l’allenamento.
- Connettività Bluetooth e MIDI, per gestire il pedale anche in remoto o interfacciarlo con altri dispositivi digitali.
- Batteria interna ricaricabile con un’autonomia di circa 6 ore, che consente di suonare senza alimentatore collegato, perfetta quando si viaggia o si cerca il massimo della praticità.
- USB-C per la registrazione diretta: basta un cavo USB e si è pronti per registrare sul computer.
Usabilità e controllo “smart”
Uno dei punti di forza di questo pedale è proprio l’approccio “touchscreen + connettività”. In un multieffetto così piccolo, spesso l’accesso ai parametri può risultare scomodo. Grazie allo schermo tattile e all’app, Mooer semplifica l’interazione, consentendo una programmazione immediata o approfondita, a seconda delle necessità del musicista.
Prezzo e disponibilità
Il prezzo di vendita per il Prime M2 non è stato ancora ufficializzato, ma considerato il prezzo di €108,00 della versione M1 è probabile che il nuovo pedale non si discosti molto da quella fascia. A breve, maggiori dettagli dovrebbero apparire sui canali ufficiali Mooer.