Brent Hinds, co-fondatore dei Mastodon, muore a 51 anni in un incidente
di redazione [user #116] - pubblicato il 21 agosto 2025 ore 19:34
Brent Hinds, chitarrista carismatico e cofondatore dei Mastodon, è morto a 51 anni in un incidente stradale. Figura eccentrica e controversa, aveva recentemente preso le distanze dagli ex compagni di band, ma resta una delle voci più riconoscibili del metal contemporaneo.
Brent Hinds è morto in un incidente motociclistico
Secondo quanto riportato da Atlanta News First, Brent Hinds, ex chitarrista dei Mastodon, è morto nella notte di mercoledì 20 agosto 2025 in seguito a un incidente motociclistico a sud-est di Atlanta, Georgia. Aveva 51 anni.
Il rapporto della polizia indica che l’incidente è avvenuto intorno alle 23:35, all’incrocio tra Memorial Dr. SE e Boulevard SE. Hinds, alla guida di una Harley Davidson, è stato travolto da una BMW SUV che non avrebbe dato la precedenza durante una svolta a sinistra. La donna al volante è rimasta sul luogo dell’incidente e le indagini sono tuttora in corso, la notizia ha iniziato a circolare poche ore dopo grazie a un post su Instagram di Adam Jones dei Tool, che ha pubblicato una foto dell’amico scomparso.
Il saluto dei Mastodon
Attraverso un messaggio sui propri canali social, i Mastodon hanno confermato la morte del loro ex compagno di viaggio:
“Siamo in uno stato di dolore e tristezza incommensurabili… la scorsa notte Brent Hinds è venuto a mancare a seguito di un tragico incidente. Siamo distrutti, sconvolti e stiamo ancora cercando di elaborare la perdita di questa forza creativa con cui abbiamo condiviso tanti traguardi, momenti importanti e la creazione di musica che ha toccato i cuori di molte persone. I nostri pensieri vanno alla famiglia, agli amici e ai fan di Brent.”
Parole che arrivano a pochi mesi da una separazione dolorosa. Nel marzo 2025 la band aveva annunciato la fine del rapporto con Hinds, presentandola come una decisione “di comune accordo”. Successivamente, però, il chitarrista aveva rilasciato dichiarazioni critiche nei confronti degli ex compagni, segno di un addio meno pacifico di quanto ufficialmente dichiarato.
Un percorso unico
Nato a Helena, Alabama, il 16 gennaio 1974, Brent Hinds si è avvicinato alla musica da autodidatta, partendo dal banjo: proprio quell’imprinting folk e country ha contribuito a rendere inconfondibile il suo stile chitarristico, fondato su hybrid picking e fraseggi rapidi e incisivi. Trasferitosi ad Atlanta alla fine degli anni ’90, ha incontrato Troy Sanders, Brann Dailor e Bill Kelliher, incontro dal quale sono nati i Mastodon, una delle formazioni più significative del metal degli ultimi venticinque anni.
Album come Leviathan (2004), Blood Mountain (2006) e Crack the Skye (2009) hanno definito una stagione nuova per il metal contemporaneo, in cui tecnica e visionarietà si fondevano con un’impronta pesante e psichedelica. Parallelamente al percorso principale, Hinds ha sempre coltivato progetti collaterali. Con i Fiend Without a Face esplorava sonorità surfabilly, con i West End Motel atmosfere più intime e cantautorali, mentre con Giraffe Tongue Orchestra e Legend of the Seagullmen ha collaborato con musicisti provenienti da The Dillinger Escape Plan, Jane’s Addiction e Tool.
Figura eccentrica, tatuaggi e Harley Davidson come stile di vita, Brent Hinds incarnava lo stereotipo del musicista libero e ribelle, ma con una cifra personale che lo ha reso unico agli occhi dei fan. La sua presenza scenica, unita a un talento chitarristico fuori dall’ordinario, lo ha consacrato come uno dei chitarristi più riconoscibili e interessanti della scena metal moderna.