La transizione verso un’epoca in cui reactive load box, IR e intelligenza artificiale riscrivono le regole dell’amplificazione non è il futuro, è senza dubbio il presente. IK Multimedia rilancia la sua piattaforma con TONEX Modeler, disponibile come aggiornamento gratuito (versione 1.10.0) per tutti gli utenti di TONEX. Il software nasce per affinare il processo di cattura dei Tone Models, puntando su precisione, velocità e una maggiore affidabilità.
Smarter. Faster. Perfect Tone.
Il team dedicato di IK ha sviluppato un motore di training che accorcia sensibilmente i tempi: su GPU moderne e Apple Silicon il processo risulta più rapido dell'80%, con tempi di svolgimento del capturing di appena due minuti. La promessa è quella di Tone Models più accurati, espressivi e dinamici, con una resa particolarmente convincente sugli amplificatori high-gain, grazie a basse frequenze più serrate e armoniche più definite (due delle criticità evidenziate sino ad ora).
Mac Silicon M4 Pro:
80% più veloce
Windows Nvidia 4090:
87% più veloce
Windows CPU, Intel Ultra 7 155H:
71% più veloce
Bassa latenza, workflow ottimizzato e batch processing
Una delle feature più interessanti introdotte da TONEX Modeler è la possibilità di catturare più rig in un’unica sessione e rimandare il training a un secondo momento, anche su un’altra macchina. Il software si occupa di interrompere automaticamente il processo quando il risultato ottimale è stato raggiunto, eliminando sprechi di tempo.
Un ulteriore punto a favore è la fase di cattura “phase-perfect”: stereo rig e blend DI restano perfettamente allineati, dettaglio cruciale soprattutto in contesto live.
Gli sviluppatori hanno lavorato anche sull’esperienza d’uso: ogni Tone Model è pronto per essere suonato con una latenza minima, mantenendo naturalezza e immediatezza. Le catture possono essere archiviate, esportate e trasferite facilmente tra diversi dispositivi, semplificando la gestione di librerie personali complesse.
Il debutto di TONEX Modeler è accompagnato dal contributo dei Tone Partners, artisti e sound designer che hanno avuto accesso anticipato al nuovo motore di cattura. Il risultato è la pubblicazione di 56 nuove collezioni su ToneNET, per oltre 1.140 Tone Models premium già disponibili in demo o in acquisto, a partire da €9,99.
Prezzi e disponibilità
TONEX Modeler è scaricabile gratuitamente tramite IK Product Manager per tutti gli utenti di versioni a pagamento di TONEX (inclusa la SE).
Le nuove collezioni Tone Partner, realizzate con Modeler, sono già acquistabili su ToneNET a partire da €9,99, con bundle completi disponibili da €39,99.
Ulteriori informazioni: www.ikmultimedia.com
... non sono un professionista e "strimpello" per puro piacere personale.
Nel 2021 ho fatto il mio primo passo verso il "digitale" con una Mooer GE250 (in realtà avevo già sperimentato con il Positive Grid Spark ma pur essendo entrambi sostanzialmente dei Modeler digitali la filosofia dei 2 sistemi è leggermente differente.)
Il Mooer, ottimo sistema entry-level con un rapporto qualità/prezzo molto elevato, almeno per l'epoca.
Non era il top a livello di suoni ma sicuramente uno dei migliori sistemi al tempo per cominciare a sperimentare con un'ottima pedaliera completamente digitale in un budget entry-level o poco più.
Verso fine 2023 ho avuto modo di provare a lungo il TONEX (con dei profili professionali ed accoppiato ad una FRFR) beh un altro pianeta completamente.
Morale della favola .... mi sono lasciato tentare ed ho preso il TONEX essenzialmente per la qualità di profilazione AMP, AMP+CAB, OD/AMP+CAB, ed attualmente il mio rig è IBRIDO: chitarra + OD stompoboxes + TONEX (simulazione AMP+CAB) + Plethora x3 (per gli effetti d'ambiente) + uscita su cassa FRFR.
Nel frattempo, da inizio 2024 il sistema e l'ecosistema TONEX sono stati costantemente aggiornati e supportati con nuove funzionalità.
E poi un pò di sano campanilismo, W l'eccellenza Italiana di IK Multimedia.
E poi volendo si possono integrare anche delay e effetti d’ambiente che sono stati introdotti direttamente in Tonex recentemente.
Io personalmente utilizzo un Plethora ma sono ottimi anche quelli inclusi direttamente in Tonex anche se sono giusto i principali.
Il suono da mandare al banco è a grandi linee sempre quello evitando l'eventuale microfonazione grossolana del cabinet.
Sulla pedaliera che uso con la band (suoniamo Dalla, Daniele, Fossati, Finardi, ecc) uso pedali analogici ed un Nux Studio
Sulla pedaliera per le Jam entro con un qualche pedale analogico nel Line6 PodGo
Entrambe le situazioni sono davvero appaganti e convincenti (anche dai commenti che ho ricevuto dagli amici...)
Poi per me che non cerco l'esoterico scegliere tra modelli classici Fender, Vox o Marshall sono un sogno diventato realtà (certo non pretendo di avere la stessa esperienza di suonare un vero amplificatore tra quelli citati ma è davvero comodo)
Poi le valvole le facciamo suonare sempre eh...
Mi resta il dubbio di quella che era la mia prima scelta, l'Ampero 2.