Fulltone USA rilancia l’Ultimate Octave: fuzz e octave-up in un nuovo formato
di redazione [user #116] - pubblicato il 17 novembre 2025 ore 11:00
Un classico del fuzz torna sotto una nuova luce: l’Ultimate Octave di Fulltone USA rientra in scena con un taglio più moderno ma intatto nel carattere. Il suo registro oscilla tra saturazioni dense e un’octave-up ruvida, quasi narrativa nel modo in cui scolpisce le armoniche. Un ritorno che sembra parlare direttamente a chi cerca un suono con radici profonde e un temperamento deciso.
Fulltone USA rimette in pista uno dei suoi progetti più riconoscibili: l’Ultimate Octave. Il pedale torna in produzione in una versione aggiornata, sempre realizzata a mano negli Stati Uniti e ora alloggiata in un formato più compatto con connessioni top-mounted, pensato per integrarsi senza compromessi nelle pedalboard moderne.
Fuzz denso, octave-up aggressiva
L’Ultimate Octave ripropone la ricetta octafuzz corposa che ha fatto la fortuna dell'originale di casa Fulltone: un fuzz saturo e ricco di armoniche, capace di passare da un sustain morbido a una risposta più tagliente. Con lo switch dedicato, l’octave-up entra in gioco con una voce molto decisa e brillante, forte di quella grana “velcrosa” tipica dei circuiti upper-octave di scuola vintage, reinterpretata nel caso di Fulltone con maggiore definizione.
Fat/Bright: due caratteri distinti
Il selettore Fat/Bright modifica l’equilibrio timbrico e l’aggressività del circuito:
Fat enfatizza le medie frequenze e aggiunge corpo, utile per un suono fuzz più rotondo e cantabile.
Bright ridisegna lo spettro con delle medie frequenze più scavate, e un'enfasi maggiore su basse e alte, utile per fraseggi più affilati o texture sovrapposte.
Secifiche Tecniche
True Bypass
Footswitch indipendenti per fuzz e octave-up
Jack superiori
Enclosure compatta
Assemblaggio artigianale negli USA con componenti full-size
Il ritorno dell’Ultimate Octave mira a riportare un classico del fuzz sulle pedaliere di oggi, mantenendo intatto lo spirito dell’originale ma eliminandone le generose (a dir poco) dimensioni che l'hanno sempre caratterizzato.