Brian May regala a Tony Iommi una Red Special unica al mondo, frutto di due anni di lavoro
di redazione [user #116] - pubblicato il 10 dicembre 2025 ore 19:15
Brian May firma un regalo unico per il suo amico di lunga data Tony Iommi: una Red Special costruita su misura, frutto di due anni di lavoro. Replica filologica dell'originale, incorpora però un dettaglio chiave dalla celebre Old Boy SG del fondatore dei Black Sabbath. Un incontro simbolico tra due alfabeti sonori che hanno definito la chitarra elettrica moderna.
Brian May ha consegnato a Tony Iommi un esemplare unico della Red Special, costruito su misura e frutto di un lavoro durato due anni. Una replica filologica di una delle chitarre più riconoscibili della storia del rock, con due eccezioni che la legano in modo diretto al mondo sonoro del chitarrista dei Black Sabbath.
Una Red Special mancina
La chitarra, realizzata dal liutaio Andrew Guyton (Guyton Guitars), e consegnata personalmente a Iommi, riprende in toto le specifiche della Red Special originale: treble booster integrato, potenziometri nel "giusto stile", elettronica fedele e pickup replica che ripercorrono i dettagli senza lasciare spazio a interpretazioni errate. L’unica deviazione sostanziale è la configurazione mancina, richiesta obbligata per adattarla alla mano del destinatario.
Un dettaglio fondamentale è il profilo del manico, modellato non secondo le misure storiche della Red Special, ma rifinito come quello della Jaydee Old Boy SG, la chitarra più iconica della carriera di Iommi. Un innesto che rende l’esemplare un vero ibrido tra due alfabeti sonori: quello del sustain vellutato di May e quello del vibrato d’acciaio del fondatore dei Black Sabbath. “Huge thanks to my best friend, Brian May… a true gift, two years in the making. Christmas came early!”, scrive Iommi sui social, parlando di un regalo che va oltre il valore collezionistico e si inserisce in una storia di amicizia che dura dagli anni Settanta.
Un nuovo capitolo nella storia della Red Special
Il dono arriva in un momento particolare per Brian May, fresco della firma con Gibson per la realizzazione della sua SJ-200 signature: un passaggio che apre alla possibilità – già ventilata – di Red Special prodotte dal Murphy Lab. Per ora, però, nessuna conferma o smentita. Il nome di Guyton, già coinvolto in una reimmaginazione estetica della Red Special per Steve Vai, torna in un progetto che intreccia celebrazione, amicizia e tradizione costruttiva.
A questo punto resta da capire se questa nuova Red Special mancina troverà spazio nelle session del prossimo disco solista di Iommi, atteso da anni. Di certo, entra di diritto nella lista degli strumenti più particolari legati alla genealogia della Red Special, simbolo di un modo artigianale e personale di costruire un'identità sonora che, in questo caso, si trasmette fra due leggende del rock britannico.