Qualche anno fa comprai una telecaster vintera 50s, edizione limitata road worn (parecchio worn..) verniciata alla nitrocellulosa. Bel manico grosso, relic credibile, manico un po' troppo sverniciato per i miei gusti, difatti l'ho passato a gommalacca. Ma ottimo strumento, con un bel suono vigoroso da spenta, mentre amplificata era un poco "gommosa", con gli alti che faticavano a uscire. Ho iniziato a volere qualcosa in più, e alla fine mi sono regalato un set di Pure Vintage '51 pickups.
Bene, mi sono fidato di qualche comparativa su youtube perchè altrimenti dalle specifiche avrei dovuto lasciar stare: vediamo un po' che ci dicono i numeri ufficiali Fender.
I Vintera:

Manico: Alnico II, Formvar-coated wire, Impedenza 7.8K Ohm, induttanza 2.1 Henries.
Ponte: Alnico III, Formvar-coated wire, Impedenza 7.75K Ohm, induttanza 4.09 Henries.
i Pure '51:

Manico: Alnico III, Enamel-coated wire, Impedenza 7.8K Ohm, induttanza 2.39 Henries.
Ponte: Alnico III, Formvar-coated wire, Impedenza 7.15K Ohm, induttanza 3.9 Henries.
Nominalmente sono molto simili, al manico stessa impedenza, ma magneti diversi. Al ponte tutto uguale ma con impedenza poco più bassa. In teoria, le differenze dovrebbero essere trascurabili, annullate da un po' di regolazioni dei toni o dall'altezza dei pickup, ma nei video di comparazione i '51 sembravano più brillanti, più presenti.
Bene, mi fido, li ordino e li monto. Li regolo più o meno come i Vintera e non cambio altro, nemmeno le corde, per non ingannarmi.
I Pure '51 suonano enormemente diversi. Hanno proprio quello "snap", quella brillantezza che cercavo, e percettivamente anche più output, probabilmente perchè si sentono di più le alte frequenze. Hanno classe, non sono fastidiosi o taglienti, e suonano proprio come una telecaster ci si aspetta che faccia.
Morale: quando si cercano dei pickups è facile perdersi dietro specifiche, numeri, valori, ma non sempre dicono cosa ci si possa aspettare. Se mi fossi fidato avrei rinunciato o avrei cercato altro chissà dove. Quando invece la mia soluzione non era niente altro che l'ovvio, se vuoi un suono da tele vintage, prendi pickup vintage di qualità.
Riflessione: i vintera sarebbero di listino 120 euro contro 190 dei '51. Street price, molto meno entrambi. Diciamo 90 contro 120. Ora, per una misera differenza di 30 euro il paragone è proprio insensato. Se montassero i '51 di serie sulle Vintera, sarebbe uno strumento da poco più di 1000 euro con un suono di razza.
Riflessione due: spesso per pickup aftermarket si scartano quelli dei marchi stessi, intendo Fender per Fender, e si cerca nel deep web qualcosa che debba avere più mojo per forza. Fender qui mi ha dato la soluzione che cercavo ad un prezzo davvero onesto senza cercare per mari e monti. Solo che dal sito, non riusciva a spiegarmi perchè: dovrebbero dire che i Vintera sono onesti "ma". E questo non si può perchè nelle descrizioni i loro pickup sono tutti eccellenti...
Riflessione tre: Ho potuto capire davvero cosa stessero cercando di vendermi solo con una comparativa fatta da uno youtuber che li ha provati maniacalmente tutti, facendomi sentire nei limiti del possibile cosa fosse ciascun set. E questo la dice lunga sull'affollamento delle opzioni disponibili (troppe? a cosa servono dei pickup solo "ok" quando a 30 euro in più ce ne sono di eccellenti?) e su quanto sia difficile avere una esposizione chiara ed onesta di ogni prodotto.
Versione breve: prendete i Pure Vintage '51.
Bene, mi sono fidato di qualche comparativa su youtube perchè altrimenti dalle specifiche avrei dovuto lasciar stare: vediamo un po' che ci dicono i numeri ufficiali Fender.
I Vintera:

Manico: Alnico II, Formvar-coated wire, Impedenza 7.8K Ohm, induttanza 2.1 Henries.
Ponte: Alnico III, Formvar-coated wire, Impedenza 7.75K Ohm, induttanza 4.09 Henries.
i Pure '51:

Manico: Alnico III, Enamel-coated wire, Impedenza 7.8K Ohm, induttanza 2.39 Henries.
Ponte: Alnico III, Formvar-coated wire, Impedenza 7.15K Ohm, induttanza 3.9 Henries.
Nominalmente sono molto simili, al manico stessa impedenza, ma magneti diversi. Al ponte tutto uguale ma con impedenza poco più bassa. In teoria, le differenze dovrebbero essere trascurabili, annullate da un po' di regolazioni dei toni o dall'altezza dei pickup, ma nei video di comparazione i '51 sembravano più brillanti, più presenti.
Bene, mi fido, li ordino e li monto. Li regolo più o meno come i Vintera e non cambio altro, nemmeno le corde, per non ingannarmi.
I Pure '51 suonano enormemente diversi. Hanno proprio quello "snap", quella brillantezza che cercavo, e percettivamente anche più output, probabilmente perchè si sentono di più le alte frequenze. Hanno classe, non sono fastidiosi o taglienti, e suonano proprio come una telecaster ci si aspetta che faccia.
Morale: quando si cercano dei pickups è facile perdersi dietro specifiche, numeri, valori, ma non sempre dicono cosa ci si possa aspettare. Se mi fossi fidato avrei rinunciato o avrei cercato altro chissà dove. Quando invece la mia soluzione non era niente altro che l'ovvio, se vuoi un suono da tele vintage, prendi pickup vintage di qualità.
Riflessione: i vintera sarebbero di listino 120 euro contro 190 dei '51. Street price, molto meno entrambi. Diciamo 90 contro 120. Ora, per una misera differenza di 30 euro il paragone è proprio insensato. Se montassero i '51 di serie sulle Vintera, sarebbe uno strumento da poco più di 1000 euro con un suono di razza.
Riflessione due: spesso per pickup aftermarket si scartano quelli dei marchi stessi, intendo Fender per Fender, e si cerca nel deep web qualcosa che debba avere più mojo per forza. Fender qui mi ha dato la soluzione che cercavo ad un prezzo davvero onesto senza cercare per mari e monti. Solo che dal sito, non riusciva a spiegarmi perchè: dovrebbero dire che i Vintera sono onesti "ma". E questo non si può perchè nelle descrizioni i loro pickup sono tutti eccellenti...
Riflessione tre: Ho potuto capire davvero cosa stessero cercando di vendermi solo con una comparativa fatta da uno youtuber che li ha provati maniacalmente tutti, facendomi sentire nei limiti del possibile cosa fosse ciascun set. E questo la dice lunga sull'affollamento delle opzioni disponibili (troppe? a cosa servono dei pickup solo "ok" quando a 30 euro in più ce ne sono di eccellenti?) e su quanto sia difficile avere una esposizione chiara ed onesta di ogni prodotto.
Versione breve: prendete i Pure Vintage '51.
Fender i pick-up li sa fare… eccome.
Ma neppure il materiale del magnete o o la tipologia di magnete.
Poche settimane fa ho provato un Kloppmann telecaster al ponte. Alnico 2, misurava meno di 7 ohm. Beh io non ho mai sentito niente di simile, se mi avessero detto che era un humbucker ci avrei creduto. Una forza della natura. Il suo fratellino al manico, alnico 3 e oltre 7 ohm....suonava neanche la metá, sembrava rotto.
Purtroppo o per fortuna non c' è niente da fare, i pickups vanno provati....
Una nota al margine: ma ormai si Accordo non vengono pubblicati più articoli degli utenti in Home Page? Questo post ne avrebbe avuto tutte le caratteristiche, sia per contenuto che per lunghezza, ma ormai è un bel po' che non vedo contributi degli utenti in primo piano.
Comunque io solo recentemente ho capito che Pietro Paolo Falco non fa più parte della redazione da circa un anno. Boh...
Anzitutto grazie per la partecipazione, e lo dico con grande sincerità. Conferma di un attaccamento ad Accordo che mi fa molto piacere constatare sempre vivo, e che conoscevo molto bene quando sono entrato a far parte di questa realtà.
Avete già letto il mio nome qui su accordo, Francesco Sicheri, ma ora lo leggete anche in qualità di responsabile dei contenuti. Alcuni dei presenti su accordo li ricordo già da altre avventure, dal 2010 al 2015 ero coordinatore di redazione per Musicoff.com, e dal 2016 curo i contenuti e il layout grafico del mensile Guitar Club, occupandomi (in entrambe le realtà) dei rapporti con gli artisti e delle interviste.
Da circa un anno e mezzo sono il responsabile della redazione di accordo, sono subentrato a Pietro Paolo dopo un periodo insieme e ora coordino l'output degli articoli e il lavoro dei collaboratori di redazione.
Per quanto riguarda i contenuti pubblicati dai lettori in homepage, ma in generale per tutto quello che riguarda la redazione e i contenuti di accordo, stiamo lavorando ad una nuova versione del sito, che stiamo cercando di ultimare perché vada online quanto prima. Siamo alle battute finali, ma il lavoro da fare è tantissimo e richiede anche molto rigore. Contenuti come questo, avranno senza dubbio più visibilità con uno spazio fisso in home page. Questo posso già anticiparlo.
Riguardo al resto delle affermazioni, vi dico senza vergogna che mi piacerebbe moltissimo che i nostri contenuti fossero al 90% sponsorizzati. Il motivo è semplicissimo: avremmo risorse per poter fare molto, anzi moltissimo di più, e sicuramente meglio di quanto facciamo, con grande impegno, ogni giorno per offrire a tutti un sito utile, aggiornato e interessante. Ahimè vi posso assicurare che non è così.
Per qualsiasi domanda o delucidazione, mi trovate qui, tutti i giorni, compatibilmente con il tempo che spendo a riordinare i Big Muff nella mia pedalboard.
Cheers.