Un debutto che punta alla struttura del segnale
Navighi, leggi, cerchi, e finisci per imbatterti in un pedale overdrive che non ti aspettavi. Il brand è uno di quei piccoli brand boutique statunitensi che difficilmente vedremo sugli scaffali italiani, e il concept alla base del pedale è uno dei più interessanti visti in tempi recenti.
Con il Fission Drive, fa il suo ingresso nel mercato boutique con un pedale che affronta il tema della distorsione partendo dalla base: la suddivisione del segnale. L’idea è semplice nella teoria, ma articolata nella pratica: separare alte e basse frequenze, trattarle in modo indipendente e poi ricombinarle mantenendo definizione e dinamica.
Una filosofia che ricorda certi approcci da studio, oppure dei rig stereo, più che il classico pedale “plug and play”.

Due drive indipendenti, una sola piattaforma
Il cuore del Fission Drive è la possibilità di impostare la frequenza di crossover tra alte e basse. Ogni banda dispone del proprio circuito di drive, con controlli dedicati di gain e level, oltre a uno switch High/Low gain per estendere la gamma di distorsione operativa, dal breakup leggero al drive più denso. Il risultato è un controllo timbrico molto preciso: basse frequenze solide e sempre intellegibili, alte che possono spingersi verso una saturazione più aggressiva senza impastare il suono complessivo.
Prima di arrivare ad agire su queste due bande, un selettore permette di scegliere dove, nel range di frequenze, andare a splittare il segnale. Immaginate quindi di avere accesso a due pedali drive che agiscono all'interno dello stesso pedale come fanno due canali in un mixer: l'uno pensa alla distorsione delle basse (e medio-basse) frequenze, l'altro pensa invece alla distorsione delle alte (e medio-alte) frequenze. Ognuna delle due bande è dotata di Gain e Level indipendenti, così come di due modalità (Lo/Hi Gain) separate e indipendenti per le due bande. Ad agire come controlli master si trovano infine: Tone, Output e un selettore che permette di attivare un filtro notch che va a tagliare le medie frequenze.
Clipping proprietario, loop effetti separati e routing
Elemento tutt’altro che secondario sono i loop effetti post-drive, uno per ciascuna banda. Send e return indipendenti permettono di inserire effetti esterni dedicati solo alle alte o solo alle basse frequenze, aprendo scenari di routing avanzato che non è così scontato ritrovare in un pedale overdive. In alternativa, è possibile utilizzare i send per pilotare rig separati, oppure ricombinare tutto sull’uscita principale. Un’impostazione che parla chiaramente a chi ama costruire sistemi complessi più che soluzioni preconfezionate.
In un pacchetto così interessante non manca comunque una nota un po' fumosa, perché per la sua prima uscita ufficiale Nuclear Audio dichiara di aver sviluppato un sistema di clipping "originale", non derivato da circuiti storici. L’obiettivo è una transizione fluida tra segnale pulito, soft clipping e hard clipping, mantenendo risposta dinamica e chiarezza anche a livelli di drive elevati. Ahimè non avere sotto mano il pedale per poter confermare, o smentire, non lascia che con la possibilità di un punto interrogativo su una scheda tecnica, altrimenti, quasi troppo intrigante.

Specifiche principali
- Drive separati per alte e basse frequenze, con controlli indipendenti
- Switch High/Low gain su ciascun canale
- Controllo continuo della frequenza di split
- Loop effetti post-drive dedicati per ogni banda
- Notch switch per scoop mirato sulle medie
- True bypass tramite footswitch
Prezzo e disponibilità
Il Nuclear Audio Fission Drive è disponibile da subito al prezzo indicativo di 300 dollari, tramite il sito ufficiale del produttore e rivenditori selezionati. Ahimè il brand non è distribuito in Italia, e questo significa affrontare spese di importazione.
Ulteriori informazioni: |