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Fender Studio nasce dall’eredità PreSonus: evoluzione concreta o semplice rebranding?
Fender Studio nasce dall’eredità PreSonus: evoluzione concreta o semplice rebranding?
di [user #116] - pubblicato il

Dietro il debutto di Fender Studio e il passaggio di Studio One Pro sotto il marchio Fender, la domanda resta aperta: siamo davvero di fronte a una nuova visione della produzione musicale, o a un’operazione di rebranding più strutturata del solito? Tra integrazione hardware-software, modelli di amplificatori nativi e una narrazione sempre più orientata allo strumento, Fender promette un cambio di paradigma. Resta da capire quanto questo scarto sia sostanziale e quanto, invece, rappresenti una naturale evoluzione di piattaforme già consolidate.
Con l’annuncio ufficiale di gennaio 2026, Fender compie un passo strategico rilevante nel settore della produzione musicale digitale, presentando Fender Studio, un nuovo brand ombrello che riunisce software, interfacce audio e controller sotto un’unica identità. L’operazione segna anche il passaggio formale di Studio One Pro e dell’hardware PreSonus all’interno dell’ecosistema Fender, con un cambio di naming che diventa sostanza operativa e visione sul lungo periodo.

Fender Studio nasce dall’eredità PreSonus: evoluzione concreta o semplice rebranding?

Studio One Pro diventa così Fender Studio Pro, mentre le linee Quantum e AudioBox Go transitano rispettivamente nelle nuove Fender Quantum Series e Fender AudioBox Go. Un riassetto che non si limita al marchio, ma che punta a un’integrazione più profonda tra hardware e software, con un flusso di lavoro pensato anche – e soprattutto – per chitarristi e bassisti.

Fender Studio Pro 8: continuità tecnica sotto il nome Fender?
Fender Studio Pro 8 eredita l’ossatura di Studio One Pro, mantenendone l’approccio lineare e il workflow drag-and-drop, ma introduce una nuova interfaccia grafica e una dotazione nativa di modelli di amplificatori ed effetti Fender. I plugin Mustang e Rumble Native mettono a disposizione 57 modelli di amplificatori per chitarra e basso, affiancati da una libreria di effetti che guarda più al suono “suonato” che alla pura post-produzione.

Fender Studio nasce dall’eredità PreSonus: evoluzione concreta o semplice rebranding?

Dal punto di vista operativo, spiccano le nuove Channel e Arrangement Overview, pensate per velocizzare le fasi di editing e mix, l’aggiornamento dei sampler Sample One e Impact, e le funzioni di Audio-to-Note basate su intelligenza artificiale, che consentono la conversione immediata dell’audio in MIDI. Il Chord Assistant e la Chord Track rafforzano l’orientamento alla scrittura, mentre lo Studio Verb amplia il ventaglio timbrico sul fronte ambienti.



Prezzi Fender Studio Pro 8:
  • Licenza perpetua: €199,99
  • Abbonamento Pro+ annuale con licenza perpetua: €179,99
  • Upgrade licenza perpetua: €99,99
  • Upgrade da demo 6 mesi (AudioBox Go, Quantum LT 2 e LT4): €149,99
  • Abbonamento mensile: €19,99
Fender Studio App 1.2: da mobile al desktop senza attriti
Accanto alla DAW completa, Fender aggiorna anche la Fender Studio App, disponibile gratuitamente su iOS, Android, macOS, Windows e Linux. L’update 1.2 introduce la funzione di trasmissione diretta delle sessioni verso Fender Studio Pro 8, rendendo più fluido il passaggio dall’idea al progetto strutturato.
La nuova Chord Track, il Drum Metronome con oltre 75 groove e la possibilità di sbloccare tutti gli amplificatori ed effetti Fender via in-app purchase o tramite abbonamento Pro+ rafforzano il ruolo dell’app come punto d’ingresso all’ecosistema Fender, soprattutto per chitarristi che registrano riff e idee in mobilità.



Fender Quantum LT e Quantum HD: interfacce pensate per il flusso Fender
Sul fronte hardware, le Fender Quantum LT coprono una fascia che va dallo studio domestico a contesti live e didattici. Driver a bassa latenza, preamplificatori MAX-HD con 75 dB di gain, ingressi strumento ottimizzati Fender e modalità Standalone Mixer delineano un prodotto coerente con l’idea di ecosistema integrato.

Prezzi Fender Quantum LT da €149 a €549, a seconda del modello.Per chi cerca specifiche più avanzate, la serie Fender Quantum HD introduce conversione a 32 bit / 192 kHz, DSP per il monitoring, uscite re-amp e configurazioni fino a 26×30 I/O con espansione ADAT.

Fender Studio nasce dall’eredità PreSonus: evoluzione concreta o semplice rebranding?

AudioBox Go e Motion: portabilità e controllo fisico
La Fender AudioBox Go si colloca come interfaccia 2×2 compatta (con connettività usb-c) e bus-powered, con conversione 24 bit / 96 kHz e un’impostazione essenziale ma completa per chitarra, basso, voce e podcasting. Prezzo: €89

Più orientati alla performance e al controllo in tempo reale i Fender Motion Controllers, dotati di pad FATAR, encoder retroilluminati e touch strip, progettati per interagire direttamente con Fender Studio Pro e, più in generale, con qualsiasi DAW.
Prezzi Fender Motion da €329 a €439. Disponibilità prevista per la primavera 2026

Un ecosistema che guarda ai musicisti, non solo ai producer
Fender Studio prova in ogni modo a non presentarsi come semplice rebranding, ma come tentativo di riportare la produzione musicale digitale a un linguaggio più vicino allo strumento.
In parallelo, il marchio PreSonus continua a vivere all’interno del gruppo FMIC con prodotti dedicati a monitor, mixer e sistemi PA, mentre la piattaforma MyFender diventa il punto di accesso unico per software, hardware e supporto. In un mercato sempre più frammentato, Fender prova a dare una propria visione, unendo la tradizione di casa con nuovi strumenti digitali.

Ulteriori informazioni: www.fender.com

Fender Studio nasce dall’eredità PreSonus: evoluzione concreta o semplice rebranding?
 
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