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Keith Richards 1960 ES-355: Gibson Custom firma due repliche da collezione
Keith Richards 1960 ES-355: Gibson Custom firma due repliche da collezione
di [user #116] - pubblicato il

Gibson Custom celebra una delle chitarre più riconoscibili della storia del rock con due Collector’s Edition dedicate alla 1960 ES-355 di Keith Richards. Repliche costruite con scansioni 3D, materiali selezionati e invecchiamento Murphy Lab, pensate per collezionisti ma ancorate a un’identità sonora precisa. Un’operazione che guarda alla tradizione Gibson e al ruolo centrale della ES-355 nel linguaggio chitarristico dei Rolling Stones.
Gibson Custom ufficializza una nuova collaborazione con Keith Richards, presentando due Collector’s Edition dedicate alla sua ES-355 nera del 1960. Due modelli distinti, entrambi rigorosamente realizzati a mano nel Gibson Custom Shop di Nashville, che traducono in forma collezionistica una chitarra centrale nel linguaggio chitarristico di Richards.
Le versioni annunciate sono la Keith Richards 1960 ES-355 Collector’s Edition, Signed Guitar and Label, firmata sia sull’etichetta della buca a “f” sia sul retro della paletta, e la Keith Richards 1960 ES-355 Collector’s Edition, Signed Label, con firma esclusivamente sull’etichetta interna.

Una ES-355 per Keith
Richards inizia a utilizzare la ES-355 già alla fine degli anni Sessanta, portandola in studio e dal vivo durante le session che daranno vita a Sticky Fingers e Exile on Main St.. La sua 1960 ES-355 nera diventa poi una presenza stabile sul palco a partire dal 1997, accompagnando ogni tour mondiale della band fino a oggi.
Pur essendo famoso per il suo utilizzo di sole cinque corde, il buon Richards ha sempre riservato alle Gibson il ruolo di sei corde in accordatura standard. Un aspetto che ha ribadito in maniera molto enfatica anche nell'intervista con il produttore Andrew Watt per Gibson TV.



Repliche costruite con approccio filologico
Gibson Custom definisce queste ES-355 non come semplici tributi, ma come repliche integrali. Il progetto si basa su scansioni 3D avanzate dello strumento originale, materiali corretti per il periodo storico e tecniche costruttive fedeli all’epoca. L’intervento del Murphy Lab completa il quadro, con un invecchiamento manuale che riproduce in modo credibile decenni di utilizzo reale, sia a livello estetico sia di risposta timbrica.

Costruzione, manico ed elettronica
Il corpo semi-hollow adotta la classica struttura acero/pioppo/acero a tre strati con binding multiplo, bracing in abete rosso e centerblock in acero, una richiesta diretta di Richards per migliorare il comfort senza sacrificare sustain e controllo del feedback. Il manico in mogano presenta un profilo dedicato, ricavato dalle scansioni dell’originale, con misure che vogliono restituire fedelmente la sensazione dello strumento storico. La tastiera in ebano con binding ospita block inlays in madreperla e tasti Medium Wide, in linea con la ES-355 del 1960.

Keith Richards 1960 ES-355: Gibson Custom firma due repliche da collezione

L’hardware comprende Bigsby B7, meccaniche Grover Rotomatic con chiavette "Milk Bottle", mentre ogni componente hardware o plastico, e ovviamente anche la finitura nera alla nitrocellulosa, sono sottoposti a trattamento di aging del Murphy Lab. I pickup sono Custombucker non cerati con magneti Alnico 5, sviluppati appositamente per questo progetto, e sono cablati con potenziometri CTS da 500k e condensatori paper-in-oil.

Keith Richards 1960 ES-355: Gibson Custom firma due repliche da collezione

Dotazione e numeri di produzione
Ogni chitarra viene fornita con custodia Gibson Protector, certificato di autenticità e una replica della tracolla utilizzata da Richards sul palco.
La produzione è volutamente contenuta: 50 esemplari della versione firmata sulla chitarra e 100 di quella con firma solo sull’etichetta. I prezzi di listino internazionali si collocano rispettivamente intorno ai €27.500 e €18.500 (valori indicativi al cambio), a conferma di un posizionamento pensato per collezionisti e fan accaniti.
  • 50 esemplari della versione Signed Guitar and Label, disponibili esclusivamente tramite Gibson.com e Gibson Garage di Nashville e Londra;
  • 100 esemplari della versione Signed Label, distribuiti attraverso Gibson.com, Gibson Garage e selezionati rivenditori Gibson Custom autorizzati.
Queste ES-355 Collector’s Edition raccontano un’idea di chitarra elettrica profondamente legata all’uso reale e alla personalità di chi l’ha resa celebre. Non un’operazione nostalgica fine a sé stessa, ma la cristallizzazione di uno strumento che ha attraversato più di mezzo secolo di musica, mantenendo intatto il proprio ruolo espressivo.

Keith Richards 1960 ES-355: Gibson Custom firma due repliche da collezione
 
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di Bob67 [user #33904]
commento del 13/01/2026 ore 17:38:10
e' uscito il video di presentazione da Gibson...vado nel sito di Gibson per capire quanti reni bisogna vendere... non una disponibile .. w la crisi
Rispondi
di MülaVegia [user #64904]
commento del 14/01/2026 ore 05:50:19
La crisi esiste solo per noi “comuni mortali”, il mercato del lusso non è mai stato in crisi, beato chi se lo può permettere….
Rispondi
di Bob67 [user #33904]
commento del 14/01/2026 ore 07:50:42
Certo sono d'accordo con te ... comunque sia le finiture el i murphy lab veramente impressionanti
Rispondi
di Francescod [user #48583]
commento del 14/01/2026 ore 07:31:52
Se vuoi, te ne trovo una io disponibile in Europa. Hai 20k euro?
Rispondi
di spaccamaroni [user #7280]
commento del 15/01/2026 ore 20:14:34
Io li ho...fammi sapere.
Rispondi
di Francescod [user #48583]
commento del 15/01/2026 ore 20:30:30
Niente da fare, mi spiace, è andata venduta oggi. Se ne spunta un'altra ti avverto subito e te la linko tramite messaggio personale.
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di spaccamaroni [user #7280]
commento del 15/01/2026 ore 22:00:10
Peccato...avevo già preparato apposta un assegno firmato "Paolino Paperino" (cit. Aldo, Giovanni e Giacomo).
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di Repsol [user #30201]
commento del 14/01/2026 ore 11:02:12
È una bella operazione di marketing, una chitarra che si rivaluterá molto in fretta, molte sono giá sold out e questo fa capire la tendenza che avranno i prezzi nei prossimi anni.Per un collezionista e/o speculatore è sicuramente da prendere.
Per chi vuole qualcosa di simile ad un prezzo molto più basso ci sono comunque buone alternative, Murphy Lab o non Murphy Lab (come questa)
vai al link
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di Big Muffin [user #63938]
commento del 14/01/2026 ore 15:25:37
Praticamente un bellissimo falso, fatto alla perfezione, ma comunque e' un falso da quasi 30.000 euro.. Diciamo "Un falso nuovo di pacca" . :-) Pero', non riesco ad entrarci con la testa, nonostante Keith Richards e compagni siano stati sempre nel mio cuore, ma in questo caso, avere 30 000 euro da spendere per questo bel pezzo di legno, sicuramente vuol dire stare piu' che bene, e se fossi io, a sto punto cercherei una old originale a costo di impiegarci anni, pur con la consapevolezza di dover sborsare ovviamente molto di piu', tanto comunque, un comune mortale non spende cifre simili senza un grosso e gonfio conto in banca. Ok, questa e' un altra cosa, che come dice l'articolo, e' solo per estimatori e fan incalliti, e in effetti il lavoro fatto e' veramente pazzesco, quasi a rasentare la follia, tanto che fa veramente impressione osservarla da vicino, perche' pare arrivata direttamente dal passato. ...Ma nel mio pensiero c'e' sempre un pero', perche' comunque si tratta di molti soldi per una chitarra nuova travestita da vecchia, percio' tutto si traduce in un semplice " Punto di vista", anche se devo ammetterlo; e' una chitarra molto ma molto bella.
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di Francescod [user #48583]
commento del 15/01/2026 ore 20:36:2
Tieni conto che chi compra queste chitarre le vintage originali già le ha. È proprio tutta un'altra fascia di clientela, per quanto mi riguarda del tutto legittima. Quello che secondo me può fare una persona normale, sempre che abbia questo obiettivo, è risparmiare e comprare una semiacustica CS: usata, ben tenuta, la può pagare anche un sesto di questa.
Detto ciò, non mi dispiace che producano anche queste chitarre. Mi guardo volentieri anche i video che pubblicano su di esse. Sono appassionato soprattutto di musica ma un po' anche di strumenti e, per quanto io abbia una cospicua collezione, non sono malato né di possesso né di invidia, per cui mi entusiasmo anche solo a guardare video e leggere articoli. Ero così anche quando avevo solo una Squier. :))
Rispondi
di Big Muffin [user #63938]
commento del 17/01/2026 ore 20:54:35
Si be, a prescindere dal tipo di chitarra, bene o male se siamo qui a commentare e' perche' e' comunque e' una passione per tutti noi oltre che per molti altri; fa parte del gioco. Questo tipo di chitarre verranno acquistate sapendo che tra qualche anno varranno molto di piu', pero' non sono completamente convinto che sono proprio tanto ambite da chi ha vere vintage originali, perche' li si parla magari di musicisti professionisti collezionisti, si parla di altri costi ben piu' alti ad appannaggio appunto di altro tipo di clientela disposta veramente a spendere ben altre cifre piu' importanti, e come dico sempre; una volta che assaggi il filetto, se hai i soldi non torni alle patate. ;-) Diversamente, se lo vedi come investimento, tanti altri minori possono buttarsi nell'impresa, con la speranza magari dopo un paio di lustri, di rivenderle con un buon margine di profitto anziche' lucidarle per benone e metterle in bella mostra in qualche caveau personale; ma in questo caso si parla di chitarre dal valore non dico inestimabile ma quasi. La cosa che reputo fantastica in noi musicisti e' la luce che vedo negli occhi di ognuno di noi, alla semplice visione di una chitarra,... diventiamo come i bambini incollati alla vetrina del classico negozio di dolciumi; li capisci che in fondo in fondo, non cresciamo mai completamente, ma in fondo, sentirsi un po' bambini, non guasta mai e mantiene vivi i ricordi ;-)
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di BBSlow [user #41324]
commento del 14/01/2026 ore 16:48:43
Aspetto la Epiphone... :D
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di RedRaven [user #20706]
commento del 15/01/2026 ore 00:39:30
per 30K si trovano delle 355 del 1960 originali.

Vostro onore, ho terminato.
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 15/01/2026 ore 14:04:30
... dù spicci.
Rispondi
di Francescod [user #48583]
commento del 15/01/2026 ore 22:18:15
Immaginavo, tranquillo.
Rispondi
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