Bad Cat presenta l’Hot Cat 50: due canali, 50 watt e una nuova evoluzione del classico high gain
di redazione [user #116] - pubblicato il 15 gennaio 2026 ore 10:52
Con l’Hot Cat 50, Bad Cat aggiorna uno dei suoi amplificatori più riconoscibili, intervenendo su sezione di potenza, gestione del gain e flessibilità operativa. Due canali indipendenti, modalità Lo/Hi e una dotazione completa lo collocano come soluzione unica per chi cerca clean autorevoli e distorsioni di scuola classica e moderna. Una rilettura misurata di un progetto storico, pensata per palco e studio.
Bad Cat Amplifiers introduce ufficialmente l’Hot Cat 50, nuova evoluzione di una base che da oltre venticinque anni rappresenta un riferimento per i chitarristi professionisti in cerca di un amplificatore capace di unire puliti cristallini e distorsioni high gain in un formato affidabile e pronto per il palco. L’Hot Cat 50 è disponibile sia in versione testata sia come combo 1x12.
Un’evoluzione nel solco della tradizione
L’Hot Cat 50 nasce come aggiornamento sostanziale di un design storico, senza snaturarne l’identità. La nuova sezione di potenza da 50 watt è stata completamente riprogettata, così come la gestione dell’equalizzazione, ora più flessibile. I due canali sono realmente indipendenti e ciascuno dispone delle modalità Lo e Hi gain, pensate per coprire contesti sonori differenti senza dover ricorrere a soluzioni esterne.
L’obiettivo dichiarato dal team Bad Cat è quello di recuperare l’elasticità e l’ampiezza dei clean delle versioni più datate dell’Hot Cat, spingendo al contempo il canale distorto verso una risposta più muscolosa e incisiva rispetto alle generazioni precedenti.
Clean americani e drive di scuola britannica
Nel catalogo del marchio californiano, l’Hot Cat 50 si colloca accanto al Black Cat 30, che presidia territori più classici ed espressivi. L’Hot Cat, invece, è pensato per chi richiede un’escursione dinamica più ampia e una maggiore separazione timbrica tra i canali.
Il canale clean propone una base di chiara ispirazione americana: headroom abbondante, chiarezza sulle alte frequenze e risposta controllata in modalità Lo. Attivando la modalità Hi, il suono acquista maggiore attacco e una sensazione di risposta percussiva più pronunciata sull'attacco, particolarmente efficace con single coil.
Il secondo canale guarda invece alla tradizione dei circuiti JCM-style. In modalità Lo gain restituisce crunch possenti e definiti, con un’impronta che richiama il rock anni Ottanta. Passando alla modalità Hi, l’Hot Cat 50 compatta le basse frequenze e aumenta l’aggressività, avvicinandosi a sonorità hard rock e metal moderne, mantenendo però una risposta dinamica coerente con un amplificatore valvolare di impostazione classica.
Dal punto di vista operativo, l’Hot Cat 50 mette a disposizione un riverbero integrato, il loop effetti bufferizzato, l’uscita line out e il footswitch a due pulsanti incluso (selezione canale e tremolo) rispondono a esigenze concrete di utilizzo reale, sia live sia in studio. La compatibilità con pedalboard ed effetti esterni rimane uno dei punti di forza del progetto: l’Hot Cat si configura come un'ottima base di partenza per accettare senza difficoltà boost, overdrive e modulazioni, preservando sempre la propria personalità.
Specifiche tecniche principali
Progettato e costruito a Costa Mesa, California
Sezione di potenza da 50 watt
2 valvole finali EL34
4 valvole 12AX7 nel preamplificatore
2 canali con Gain e Volume indipendenti
EQ condiviso: Bass, Treble, Cut
Riverbero di qualità studio
Tremolo bias-modulated
FX loop bufferizzato
Uscite speaker multiple (4, 8, 16 ohm e configurazioni doppie)
Line out dedicata
Cabinet in betulla baltica
Versione combo con speaker Celestion Bad Cat Custom da 12”
Garanzia limitata di 3 anni
Prezzi e disponibilità
L’Hot Cat 50 combo è proposto a un prezzo street di 2.699,99 dollari, mentre la versione testata è disponibile a 2.499,99 dollari. Con l’Hot Cat 50, Bad Cat ribadisce una visione dell’amplificatore valvolare che valorizza soluzioni collaudate e una costruzione senza scorciatoie, aggiornandole con misura per rispondere alle esigenze contemporanee. Un approccio che guarda al futuro, restando saldamente ancorato a ciò che ha sempre funzionato.