Silvertone riporta in vita la 1446, una semi-hollow anni ’60 riletta per oggi
di redazione [user #116] - pubblicato il 16 gennaio 2026 ore 19:03
La Silvertone 1446 segna il ritorno di una semi-hollow che ha lasciato un’impronta precisa nella storia della chitarra elettrica americana. Costruzione aggiornata, center block camerato e mini humbucker Wilkinson reinterpretano un classico senza tradirne il carattere. Un’operazione che guarda al passato con rispetto, ma parla il linguaggio operativo dei musicisti di oggi.
Il nome Silvertone occupa un posto preciso nella storia della chitarra elettrica americana. Nato come marchio distribuito attraverso il catalogo Sears, Silvertone ha rappresentato per decenni l’accesso “democratico” allo strumento elettrico negli Stati Uniti. Tra la fine degli anni ’50 e la metà dei ’60, le chitarre e gli amplificatori Silvertone hanno portato nelle case di migliaia di musicisti soluzioni tecniche originali, design riconoscibili e un carattere sonoro che oggi viene letto come autenticamente vintage, lontano dalla patinatura moderna. Proprio in quel contesto nasce la 1446, uno dei modelli più riconoscibili e ricercati dell’intero catalogo.
La 1446: un grande classico della chitarra elettrica
Prodotta originariamente tra il 1961 e il 1967, sempre tramite il catalogo Sears, la Silvertone 1446 è diventata nel tempo una presenza ricorrente in studio e sul palco. Il suo suono e la sua estetica sono stati adottati da musicisti come Chris Isaak, Elvis Costello e Hubert Sumlin, contribuendo a trasformare questo modello in un vero oggetto di culto tra collezionisti e artisti. Oggi, a distanza di decenni, Silvertone annuncia ufficialmente il ritorno della 1446, riprogettata con criteri moderni ma dichiaratamente fedele allo spirito dell’originale.
Costruzione aggiornata, identità preservata
La nuova Silvertone 1446 mantiene la silhouette storica ma introduce interventi mirati al migliorarne la suonabilità. Il celebre profilo del manico, noto per la sua sezione massiccia, viene reinterpretato in un moderno soft-C a rastrematura progressiva, più confortevole e al passo con i tempi odierni.
Il corpo semi-hollow in acero adotta ora un center block camerato, soluzione che migliora il sustain, riduce il feedback e migliora la risposta dinamica, rendendo lo strumento più gestibile in contesti live e in studio. Il manico in mogano con scala da 24 ¾” è abbinato a una tastiera in palissandro dotata di tasti “Semi-Hemispherical”, solitamente scelti per una scorrevolezza uniforme lungo tutta l’estensione.
Due versioni, due approcci
La gamma si articola su due configurazioni:
1446V: finitura Black, Bigsby® B70, ponte stile Tune-o-matic con sellette a rullo per una maggiore stabilità d’accordatura.
1446T: disponibile in Black o Tobacco Sunburst, con Trapeze Tailpiece, più vicina all’estetica e alla risposta della versione storica.
Una distinzione che consente di scegliere tra una declinazione più espressiva e una più essenziale, entrambe coerenti con la tradizione del modello.
Il ritorno dei mini humbucker P19
Uno degli elementi chiave della 1446 originale era rappresentato dai pickup P19, mini humbucker progettati da Seth Lover e realizzati esclusivamente per Silvertone. Caratterizzati da una configurazione a poli 3+3 e da un avvolgimento relativamente contenuto, questi pickup offrivano una voce chiara, calda e particolarmente definita sulle medie. Per ricreare quel carattere, Silvertone ha collaborato con Trev Wilkinson allo sviluppo dei nuovi Wilkinson “R Series”: mini humbucker costruiti con magneti Alnico V, avvolgimenti calibrati e componentistica ispirata alle specifiche d’epoca. L’obiettivo dichiarato non è l’output elevato, ma una risposta articolata e dinamica, fedele alla tradizione.
Prezzi e disponibilità
La Silvertone 1446V con Bigsby® è proposta a un prezzo indicativo di 999 dollari, mentre le versioni 1446T con Trapeze Tailpiece sono fissate a 799 dollari. Un posizionamento che colloca il ritorno della 1446 comunque come un proposta accessibile, ma non è ancora chiaro al cambio per l'Europa quanto costeranno i modelli dopo l'importazione.