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Vinnie Colaiuta, Victor Wooten, Oz Noy: nel nuovo disco di Mario Guarini il viaggio è (anche) un ensemble
Vinnie Colaiuta, Victor Wooten, Oz Noy: nel nuovo disco di Mario Guarini il viaggio è (anche) un ensemble
di [user #116] - pubblicato il

Un disco strumentale che preferisce la sostanza alla vetrina: dieci brani, scrittura solida e una regia timbrica curata. “Enjoy the Journey” di Mario Guarini mette in circolo groove, melodia e suggestioni world con un cast che include Vinnie Colaiuta, Victor Wooten e Oz Noy. Un’idea di viaggio, sonoro e non, che parla di incontri, non di traguardi.
È disponibile dal 30 gennaio 2026 su tutte le piattaforme digitali Enjoy the Journey, nuovo progetto discografico di Mario Guarini, pubblicato da Bobo Records con il contributo di NUOVOIMAIE. Dopo l’esordio solista Now It’s My Turn, Guarini firma un lavoro di dieci tracce originali che puntano su una scrittura strumentale estremamente matura: una tavolozza sonora variegata, tanto groove e linee melodiche che si muovono tra fusion, soul, funk, blues, flamenco e suggestioni etniche.

Un album “di percorso”: multistile, coerenza e identità sonora
Il concept è chiaro: il valore sta nel tragitto, negli incontri, nella trasformazione. “Enjoy the Journey” prova a dirlo con la musica, intrecciando riferimenti geografici e culturali (Brasile, India, Giappone, America, Spagna) dentro un impianto compositivo coerente, dove ogni brano funziona come tappa e ogni collaborazione come scambio di linguaggio.

Il cast è uno dei punti focali del progetto. Tra i nomi coinvolti figurano:
  • Vinnie Colaiuta, presenza che porta nel disco una firma ritmica immediatamente riconoscibile
  • Victor Wooten, accreditato per bass e bow bass
  • Oz Noy, alle chitarre, riferimento della scena jazz-fusion newyorkese
  • Michael Pipoquinha, al basso a sei corde
  • Sandro Haick, coinvolto tra chitarre, batteria, tastiere e voce
  • Israel Varela, arruolato per apporti che spaziano tra batteria, cajón e palmas
La squadra italiana
Accanto agli ospiti internazionali, il disco include diversi musicisti italiani, tra cui Daniele Gottardo, Alberto Marsico, Daniele Bonaviri, Giulio CarmassiElio Rivaghi, Max Rosato, Adriano Milinari e tanti altri ancora. Il risultato dichiarato è un dialogo reale tra sensibilità differenti, più vicino alla logica dell’ensemble che a un elenco di featuring “di facciata”.



Produzione, studio e video teaser
La produzione è affidata ad Antonello Boezio (Bobo Records). Registrazioni al MAST Recording Studio; mix e mastering curati da Massimo Stano. Sempre il 30 gennaio è stato pubblicato anche il video teaser ufficiale, diretto da Marco D’ Amico, pensato come introduzione narrativa al concept del “viaggio” su cui l'album si fonda.

Chi è Mario Guarini: session man e didatta 
Guarini ha lavorato con numerosi artisti  (tra cui Claudio Baglioni, Loredana Bertè, Gianni Morandi, Andrea Bocelli, David Foster, Teresa De Sio, Massimo Ranieri, Samuele Bersani, Gino Paoli, Luca Barbarossa), oltre a orchestre televisive. In carriera ha lavorato su oltre 100 album e oggi è docente di ruolo di basso elettrico Pop/Rock al Conservatorio di Monopoli (dopo esperienze già maturate in altri conservatori). Il debutto solista del 2017, Now It’s My Turn, includeva già ospiti di primo piano come Richard Bona, Vinnie Colaiuta, Michael Landau, Simon Phillips e Mike Stern.
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