L'ascesa dei Cardinal Black e Chris Buck | Note Sparse EP04
di Francesco Sicheri [user #65794] - pubblicato il 05 marzo 2026 ore 17:04
Chris Buck è l’ospite della quarta puntata di Note Sparse. Tra assolo costruiti come racconti, amplificatori Fender vintage e la nuova Yamaha Revstar Signature, Buck racconta cosa significa oggi vivere tra YouTube, una band che prova a trovare spazio e tour internazionali.
Dopo una lunga pausa forzata da "fattori esterni" torna Note Sparse, il video-podcast di accordo.it. La quarta puntata accoglie un ospite che negli ultimi anni ha costruito una traiettoria singolare nel panorama chitarristico contemporaneo: Chris Buck. Conosciuto inizialmente da molti attraverso YouTube, Buck è oggi soprattutto il chitarrista e co-fondatore dei Cardinal Black, band gallese che sta ritagliandosi uno spazio nella scena rock internazionale. L’incontro è l’occasione per raccontare cosa significa oggi essere un chitarrista che si muove tra mondi diversi: da una parte la dimensione digitale — fatta di video e contenuti per una community globale — dall’altra la vita concreta di una band che scrive album, macina chilometri e prova a costruire un pubblico reale, concerto dopo concerto.
I Cardinal Black sono in Italia in questi giorni: il 6 marzo al The Cage di Livorno, il 7 al Rockplanet di Pinarella di Cervia (Ravenna), l'8 al New Age di Roncade (Treviso), il 10 alla Santeria Toscana 31 di Milano. Ad accompagnare la band nei club italiani sarà Nathan O'Regan.
Nel corso della conversazione Buck parla senza filtri di questo equilibrio. L’etichetta di YouTuber gli è sempre stata stretta, ma oggi la vede per quello che è: uno strumento che può portare nuove persone alla musica della band. L’importante, spiega, è che il pubblico arrivi alla porta — che sia un video online o un palco dall’altra parte del mondo. Non manca naturalmente un passaggio sulla Yamaha Revstar Chris Buck Signature, chitarra che vuole presentarsi come una versione più accessibile, ma non per questo meno solida, della custom che Buck suona da anni.
Chris racconta anche la realtà quotidiana di una giovane band indipendente: tour, promozione, amministrazione, contenuti e un lavoro che spesso supera le quindici ore al giorno. In un’industria musicale sempre più frammentata, vivere di musica richiede oggi una combinazione di resilienza, pragmatismo e passione. Una conversazione semplice e diretta, ricca di spunti per chi vive la chitarra non solo come strumento, ma come mestiere, linguaggio e identità musicale.
La quarta puntata di Note Sparse con Chris Buck è ora disponibile sui canali di accordo.it.