Misha Mansoor firma la nuova Jackson Surfcaster: debutto limitato da 9.000 dollari
di redazione [user #116] - pubblicato il 08 aprile 2026 ore 18:10
Dopo mesi di prototipi e anticipazioni, Jackson ufficializza la Surfcaster baritona di Misha Mansoor, che arriva però in veste Custom Shop, con specifiche moderne e prezzo da strumento d’élite. Un primo passo concreto che potrebbe aprire la strada a una futura produzione di serie.
Jackson porta finalmente sul mercato uno degli strumenti più attesi della scena contemporanea: la Surfcaster baritona sviluppata insieme a Misha Mansoor. Dopo quasi due anni di anticipazioni, prototipi e teaser condivisi sui social, il modello debutta ufficialmente in una versione Custom Shop a tiratura limitata, segnando un passaggio importante nell’evoluzione del linguaggio “metal offset”.
La genesi dello strumento risale al 2024, quando Mansoor mostrò per la prima volta una Surfcaster profondamente modificata: corpo offset di derivazione Charvel, scala estesa e impostazione baritona, il tutto accompagnato da una palette estetica volutamente fuori contesto per il metal contemporaneo (cosa non nuova per Misha Mansoor). Negli anni successivi sono emerse diverse varianti – dalla versione rosa relic fino alle finiture verde e turchese con ponte Evertune – alimentando una crescente aspettativa, alimentata anche dal successo di vendite de "l'altra offset della casa", ovvero la Jackson Lee Malia.
Costruzione: offset, baritona e materiali selezionati
Il modello definitivo riprende la versione verde oliva mostrata negli anni scorsi, con una finitura Army Drab Over White fortemente relicata. Le specifiche tecniche si possono riassumere nei seguenti punti forti:
Corpo in frassino roasted
Manico e tastiera in acero fiammato caramelizzato
Finitura Nitro Relic
Scala da 30” (presa direttamente dal Fender Bass VI)
Tasti in acciaio inox
Side dots Luminlay
Pickup Bare Knuckle Juggernaut
Ponte fisso Hipshot
Il ruolo del Custom Shop
A realizzare lo strumento è stato il Master Builder Pat Campolattano, incaricato di tradurre in forma definitiva le intuizioni di Mansoor. La scelta di una produzione Custom Shop era stata anticipata dallo stesso chitarrista, che già nel 2024 ipotizzava una prima edizione limitata prima di un’eventuale industrializzazione, e che "edizione limitata"...
Il prezzo di €8,999.99 (ridicola l'approssimazione a questi livelli) colloca inevitabilmente questa Surfcaster in una fascia elitaria, tuttavia, lo strumento rappresenta un banco di prova concreto per valutare una futura produzione su larga scala.
“Uno strumento del genere non esisteva prima”, ha dichiarato Mansoor nel video di lancio. “Non avevo idea di come avrebbe interagito con la mia creatività. Pensavo di sperimentarci un po’, ma non mi aspettavo che mi ispirasse così tanto”. Un’affermazione che suggerisce come il progetto non sia soltanto un esercizio di design, ma un vero tentativo di ridefinire il rapporto tra ergonomia offset e linguaggio moderno del metal.
L'arrivo dello strumento si inserisce in concomitanza con il nuovo album dei Periphery,A Pale White Dot, previsto per il 15 maggio sotto etichetta 3DOT Recordings.
In prospettiva
Questa Surfcaster non è ancora la “versione per tutti” che molti chitarristi attendono, ma rappresenta un primo passo concreto e se il riscontro sarà quello previsto, è plausibile immaginare di non dover attendere troppo per una futura declinazione di serie (soprattutto con la presenza sempre più ingombrante delle baritone sul mercato).