Al NAMM 2026 pochi strumenti hanno catalizzato l’attenzione quanto la . Un esemplare unico, valutato 64.999 dollari, firmato dal Master Artisan Rickie Hinrichsen, che porta all’estremo il concetto di Custom Shop per un'esclusiva riservata a Sweetwater.
La base è quella di una Gibson Les Paul Custom ispirata alla “Black Beauty” del 1968, ma l’impatto visivo è tutt’altro che tradizionale. Sul fondo nero profondo, Hinrichsen costruisce una trama illustrata in bianco, interamente realizzata a mano, che richiama un immaginario preciso: le notti estive del Nebraska, tra insetti, foglie e dettagli organici (da qui il nome Bugs and Leaves). Il risultato è una superficie che si legge più come un’incisione che come una finitura, con un approccio quasi narrativo alla decorazione del body.

Come accade nei progetti più personali del Custom Shop, la lettura dello strumento non si esaurisce a un primo impatto visivo. Più ci si sofferma, più emergono dettagli pensati per essere scoperti, come la placca dello switch che si trasforma in una luna, un piccolo topo nascosto sul retro del cutaway, oppure il monogramma di Hinrichsen che prende la forma di un insetto sul tacco del manico. Elementi discreti, quasi intimi, dettagli che ovviamente non incidono sulla funzione, ma rafforzano l’idea di uno strumento pensato anche per essere osservato come un'opera d'arte.
Sotto la superficie illustrata, la base della LP resta fedele alla tradizione Gibson:
- corpo in mogano con top in acero in due pezzi
- manico con profilo 1968 Medium C
- tastiera in ebano con intarsi MOP block
- pickup ’68 Custom Aged Humbucker
- hardware black chrome
Una configurazione che richiama un momento chiave nella storia del modello, quando la Les Paul Custom di fine anni ’60 fungeva da ponte tra le specifiche originali degli anni ’50 e l’era Norlin.

La “” racconta anche l’evoluzione interna al Gibson Custom Shop. Hinrichsen arriva a questo livello dopo 14 anni nella “Nashville Craftory”, passando da operazioni di binding a una dimensione più autoriale. Il passaggio decisivo avviene quasi per caso: incaricato di incidere un motivo paisley senza una formazione specifica, acquista pochi strumenti da intaglio e costruisce un metodo personale. L’idea è semplice: se può disegnarlo, può anche scolpirlo. Da lì, una progressiva apertura creativa che trova in questo esemplare uno dei punti più estremi.
Con un prezzo di listino vicino ai 65.000 dollari, la destinazione naturale è quella di una collezione di alto profilo o di una teca museale. Più che ridefinire cosa sia una chitarra elettrica, quest'operazione prova a ritagliare un po' di spazio per un gesto manuale riconoscibile e irripetibile.
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