
La tiratura è fissata a sole 81 unità, con un prezzo superiore alle 3.000 sterline, un dato che colloca questa release più nel territorio del collezionismo che in quello dell’utilizzo quotidiano. Il rig, tuttavia, resta tutt’altro che ornamentale: si tratta di una configurazione classica composta da una testata Marshall JCM 800 2203 da 100 watt accoppiata a una cassa Marshall 1960A 4x12. In altre parole, quell'icona valvolare che ha definito intere stagioni del rock.
Non manca però una certa ironia storica. I puristi ricorderanno che nel 1977 Jones non utilizzava un Marshall, ma un Fender Twin Reverb Silverface “preso in prestito” in modo piuttosto disinvolto. Oggi la situazione è ribaltata: il suono live di Jones passa dal JCM800, rendendo la collaborazione meno filologica ma più vicina all'attuale vita artistica di Jones.
È ovviamente un'operazione commerciale ben calibrata, ma cosa non lo è oggigiorno? Per molti, probabilmente, sarà sempre più coerente partire da un Fender Twin Reverb e costruirsi da sé il proprio tributo visivo.
Ulteriori informazioni: www.marshall.com
Un Marshall MG 30 è più adatto.
Comunque è incredibile quanto impatto culturale abbia avuto ed abbia ancora oggi una band che musicalmente non aveva poi molto da dire.
Dai onestamente.. sono stati protagonisti di una rivoluzione culturale ma oltre a quello c'era poco.
Sui ramones direiche non li hai mai ascoltati, se parliamo di Live ok sembravano tutte uguali, ma se ti prendi il doppio greatest hits c'è una bella varietà di pezzi molto belli.
Naturalmente le opinioni personali non si discutono, quello che scrivi però secondo me è strettamente legato al momento in cui scrivi.
Sono passati 50 anni....proviamo a fare un salto all'indietro nel '77, dove imperversava la disco music, Eric Clapton pubblicava Slowhand, i Pink Floyd uscivano con Animals e i Fleetwood Mac con il capolavoro Rumours.
I Sex arrivano con un muro di suono e con testi dissacranti, fanno qualcosa che nessuno aveva osato fare prima, sia a livello musicale che culturale.
È vero, fanno un solo disco, ma è qualcosa di completamente nuovo, diverso, anche se il movimento punk esisteva già loro l'hanno spinto oltre. In quel disco ci sono idee musicali nuove, c'è un suono nuovo, c'è un modo di trasmettere musica completamente nuovo.
Chiaro, poi ci sono i Ramones, i Clash ( che adoro) e tutto il resto.
Ma il pugno in faccia che è arrivato con l'avvento dei Sex è qualcosa di unico, credo irripetibile.
Al di là del prezzo (un po' incongruente con la mentalità che contraddistingue il genere, come già detto da Sykk), trovo sia un'operazione con una filosofia sensata in quanto il Punk è forse l'unico genere di Rock rimasto che ancora si circonda pesantemente di ampli valvolari dal wattaggio smodato e volumi infernali con pochissime eccezioni. In tal senso il Metal, per esempio, è diventato molto più digitalizzato e moderato.
Capito che la Les Paul Custom è aggressiva, capito che usava i Gauss per non sfondare i coni, ma un Twin Reverb a 10 in un piccolo club equivale a sparare a qualcuno 😀 e poi io non credo che arrivi comunque a distorcere in quel modo.
Però Jones ha più spesso dichiarato che non usava pedali, solo chitarra e ampli.
Considera che ai tempi tenevano sul palco piu' testate Marshall da 100w, sparate sul pubblico.
Poveri quelli nelle prime file....
Non era per lamentarmi, ci mancherebbe altro, ma per dire che tutti vi si sono cimentati (con ottimi risultati, potremmo parlarne a lungo esaminando gli ampli uno alla volta), ma Marshall continua ad evitare quel formato. Un enigma.
Io utilizzo quello con la band live e suona una bomba i vari friedman bogner ecc sembrano uscire con un suono processato il marshall suona molto più dinamico.
Ovviamente il 100 ed il 50 watt sono ancora meglio ma vi assicuro che il 20 watt è un grande ampli il combo pesa 14 kg e’ maneggevole e con 3 pedali in croce ci fai di tutto e di più
Ma prova e riprova continuo a preferire sempre la marshall 800 20watt e ho suonato ed avuto bogner atma, splawn, mesa, orange, friedman, ho avuto persino una steavens e provato diverse soldano e custom audio quindi diciamo che di prove ne ho fatte eh!!…
Ogni volta che saltava fuori una testatina 20/30 watt compatta e leggera mi fiondavo a provarla a prescindere dal prezzo perché per me quella giusta sarebbe la soluzione definitiva per quello che cerco, ma ho sempre trovato il suono come processato e poco “grezzo”sembra un suono bello ma riprodotto da una cassa …e’ anche difficile da spiegare!
Sono suoni che al volo su YouTube sembrano belli e anche se suonati 10 minuti in negozio da soli, ma con la band li trovo sempre troppo complessi e poco naturali si fa fatica ad uscire forse perché il suono deriva troppo dal preamp con settaggi di gain elevati almeno questa è l’idea che mi sono fatto.
Quindi per ora vado avanti decisamente con la 800 studio.
Il problema è che quando se in una band quelle medie aggressive, le alte stridenti e le basse ampie ma asciuttissime sono quello che ti salva la pelle. E' un po' il motivo per cui non tutti sono amanti di Bogner (che ha - con le dovute eccezioni tipo l'Helios - delle mediobasse molto pronunciate e delle alte molto gentili e rifinite) e Friedman (anche qui, con le giuste eccezioni).
Poi tosi oh, i pedali di EQ esistono e fanno cose.
Credo però che a volte siamo noi a porci dei limiti.
Se tu gli ampli li usi a casa, con il Fryette PS2A, alla fine perché non togliersi lo sfizio di una Jmp 100 watt o di una Jcm 100 watt?
Cosa cambierebbe rispetto a versioni 50 watt.
Il peso e l'ingombro magari, ma se le tieni a casa...
E non penso sia il costo delle valvole in più al momento di rivalvolarlo che ti blocca...
Quindi avere in casa il 100 o il 50 watt attenuati da un Fryette PS2A secondo me è la stessa cosa.
L'attenuatore è fantastico e gestisce senza problemi la pressione sonora in più del 100w, in più quest' ultimo ti restituisce un feel che è davvero unico.
Il volume d'uscita del 100 watt è leggermente più alto del 50...ma con l'attenuatore cambia tutto, alla fine si usa come master.
Nello specifico dei monocanali Marshall, come si sa, suonano bene a volume (o master) molto alti, quindi neanche il Fryette PS2A potrá fare miracoli.
Ma è un "limite" (passami il termine) di progettazione dell'ampli. Quelli che hai citato e che possiedi, sono ampli che suonano bene, benissimo, a volumi contenuti (anche attenuati).
Purtroppo, per mia esperienza, Marshall a volumi contenuti o attenuati suona così così.
Ma secondo me non è una questione di 100 o 50 watt.
Passati i 15 kg, ogni chilo aggiuntivo pesa proporzionalmente di più. Fino ad arrivare ai 21-22 kg dei 100w (o dei vecchi 50w Marshall), che, insomma, sono assai impegnativi. E sinceramente non ho tutti questi motivi per giustificare l'aggravio di fatica, considerando che anche 50w sono davvero tanti.
Ho un combo Fenderone 2x12 in un'altra casa, l'ampli con cui in famiglia siamo cresciuti. È il suono più bello della terra (il mio riferimento sonoro), quindi so quante soddisfazioni e sorrisoni dà, ma per ora a casa mia 50w sono più che sufficienti. Considerato che già una SLO30 è tanta tanta roba.
Ultima considerazione: un giorno potrei tranquillamente comprare anche i 100w. Non sono uno che vuole tutto e subito. Il mio è un percorso progressivo, so aspettare. Al momento voglio apprendere il più possibile quello che dà questa fascia di ampli. Mi reputo già un enorme privilegiato ad avere questa chance (e anche fortunato, per via dei vicini di casa tolleranti, cosa che in condominio non è scontato). Magari nel mio percorso di apprendimento arriverà il momento dei 100w, chissà. O dei dispositivi digitali, chi può dirlo. 😅
Direi anche di no.
Capisco quello che dici sugli ampli e la loro eq, però poi dipende dai singoli esemplari: Magnatone e Custom Audio si fanno sentire anche in gruppo, quanto ai Friedman, dipende molto dal modello: alcuni hanno tali e tante opzioni che puoi ricavarci cose molto molto diverse.
Sul discorso ampli/eq, sicuramente, persino Bogner che ha una filosofia sonora ben definita è uscito diverse volte dal selciato con alcuni modelli, non c'è nulla di definitivo o esclusivo. Di Magnatone ho sempre e solo visto tanti video, ma mai trovati in negozio...credo sia uno di quei marchi che si trovano solo in posti un po' sciccosi come Begnis.
Mi piacerebbe molto ma costa un patrimonio.
Io comunque mi sono fatto costruire da un amico un JCM800 circuitazione 2204, quindi ha 50W, e Brunetti mi ha aggiunto il Send-Return (attivabile e disattivabile con uno switch) e suona alla grandissima.
Non so se mi hai convinto 😀
Credo sia più il percorso di apprendimento che stai facendo, giustamente ci vuole il suo tempo e quando sarà ora lo capirai tu, in base alle tue sensazioni.
Anche io ho il Magnatone M80, a livello di pressione sonora e peso mi sa che con il Marshall vai quasi meglio. A livello di suono però...
Io ho un debole per l'M80 ma secondo me in modalità low, a circa 8 di gain, ha il più bel suono Plexi che io abbia mai sentito. E in modalità hi, con gain a 7 ha il suono jcm800 per eccellenza.
Direi che sei messo bene, al momento non ti serve un Marshall 😀
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