
photo credit: Stacie Huckeba
Per chiunque abbia anche solo sfiorato la storia della musica americana del dopoguerra, la figura di Cropper resta centrale: chitarrista, compositore, produttore e architetto sonoro di una quantità impressionante di incisioni marchiate Stax, oltre che co-autore di una lunga lista di classici. Cropper ha definito un modo di intendere la chitarra rhythm & blues che continua ancora oggi a essere studiato, copiato e venerato. Dopo Friendlytown del 2024, molti pensavano che la sua carriera discografica si fosse conclusa lì. In realtà, Cropper aveva già iniziato a lavorare a un nuovo capitolo insieme al produttore e storico collaboratore Jon Tiven, e al cantante Roger C. Reale.
Le sessioni si sono svolte nello storico RCA Studio C di Nashville, con una line-up che include Ana Grosh alla voce, Nioshi Jackson alla batteria ed Eddie Gore tra tastiere e percussioni.
Il disco diventa anche un punto d’incontro tra generazioni e stili chitarristici, perché oltre a Clapton, compaiono Brian May, Billy Gibbons e Ronnie Wood. Watching The Tide sembra quindi l'ennesimo lascito di un musicista che, fino all’ultimo, non aveva alcuna intenzione di trasformarsi in monumento.
La sua influenza sul mondo della chitarra ritmica ha pochi rivali.