Partendo da questa riflessione, Templeofguitar ha deciso di mettere alla prova uno dei miti più consolidati dell'immaginario chitarristico, ovvero il legame inscindibile tra Jimmy Page e la sua Les Paul. L'obiettivo è ricreare il suono di Page con i Led Zeppelin al Madison Square Garden nel 1973, utilizzando strumenti profondamente diversi tra loro per concezione, elettronica e fascia di prezzo, mantenendo invariata l'intera catena del segnale.
Indipendentemente dal fatto che i risultati finali piacciano o meno, si tratta sempre di un esperimento semplice nella forma ma interessante nelle implicazioni, e per questo abbiamo scelto di metterlo in evidenza.
Di seguito l'articolo originale.
Quante volte abbiamo sognato, specialmente all’inizio del nostro percorso chitarristico, di poter sfoggiare su un palco il suono “come quello del nostro idolo”?
Dite la verità, ci siamo passati tutti almeno una volta della vita: innamorati del famoso “tone” di quello o quell’altro chitarrista, abbiamo passato notti insonni di ricerche per capire come arrivarci. Quale chitarra comprare, amplificatore e pedalini vari.
Nonostante io creda che, prima o poi, con l’esperienza si capisca che non dobbiamo imitare quel suono, ma forgiarne uno nostro, sono in molti che, ancora oggi, passano le notti in bianco guardandosi centinaia di tutorial su come settare correttamente l’ampli e quale chitarra acquistare.
Se il digitale, negli ultimi anni, ci è arrivato in aiuto, ancora oggi la chitarra pare essere un elemento fondamentale per arrivare a un determinato timbro, per qualcuno addirittura l’elemento fondamentale ma… è davvero così?
Oggi proviamo a fare qualcosa che non si vede spesso in giro sul web, ovvero provare a vedere se la chitarra è un mezzo per raggiungere quel fine oppure ne è fondamento.
In questa prova, il tentativo è quello di emulare il suono del mitico Jimmy Page al concerto del Madison Square Garden del 1973. Le chitarre in gioco sono cinque di cui una Reference (ovviamente un Les Paul), mentre le altre sono completamente diverse, sia per prezzo che per configurazione di legni e/o pick up. Quale sarà il risultato? Il verdetto lo lascio a voi accordiani, per le mie orecchie il risultato è chiaro.
Le chitarre utilizzano la medesima eq in catena, non è stato toccato un parametro o fatto post produzione. Montano tutte delle 0.9-46 e, per quanto possibile, in tutte le prove utilizzano la posizione al ponte o centrale dei pick up.
Reference: Gibson Custom Les Paul VOS ’58 (la classica R8), anno 2007 con PU Burstbucker (utilizzo la ’58 perché, come molti di voi sapranno, la N.1 di Page è una 1958 a cui è stato fatto assottigliare successivamente il manico)
Seguono poi:
-PRS Modern Eagle II, anno 2007 con PU 57/08
-Furlattini Telecaster ’54, anno 2025 con PU vintage Tele handmade Furlattini
- Epiphone Firebird II, anno 2025 con PU Epiphone mini Humbucker originali
- Harley Benton ST HSS, anno 2026 con PU (sostituiti) Tone Rider set Panama
Per quel poco che si sente (permettimi, anche se immagino che registrare tutte quelle chitarre non sia semplice...) il risultato mette in auge un'idea che mi porto dietro da anni: si sente che il suono "è quello", la chitarra da una leggera sfumatura diversa, ma non è così determinante. Il classico "con qualsiasi pezzo di legno il chitarrista tira fuori un suono pazzesco".
Aspetto gli altri video, ma un piccolo consiglio: suona di più!
... Mi hai fatto salire la scimmia per quella Epiphone Firebird, se mia moglie mi ammazza, ti vengo a cercare dall'aldilá, sappilo!
Avendo anche io proprio una Les paul, una PRS simile e una Telecaster mi ci ritrovo. La Les Paul ha quel tono li, quell'attacco lì che per questi suoni è perfetto. Il resto è approssimazione, se vuoi puoi provarci ma la Les Paul si riconosce alla prima pennata.
Sia in studio che live poi la Danaelectro per le accordature aperte.
Sporadicamente anche la Stratocaster... Ten Year Gone che accenni all'inizio probabilmente è in buona parte suonata su una Strato.
Come spesso accade ai grandi chitarristi, non importa quale chitarra gli metti in mano, il loro suono, unico e riconoscibile, esce comunque.
Purtroppo esiste pochissima documentazione su cosa abbia usato sugli album studio... soprattutto a livello di amplificatori usava quello che trovava, spesso piccoli combo da pochi watt... girano un sacco di leggende a riguardo e poche certezze.
Ovviamente l'immagine live dei Led è associata alla Les Paul, che dal secondo album in poi è diventata la sua numero 1... e all'amplificazione Marshall... ma in studio di registrazione la storia è sempre stata più complessa.
Indubbiamente ogni chitarra ha il suo sound perchè indipendentemente dal pickup singolo/humbucker entrano in gioco anche la posizione di questo rispetto a manico/ponte, la distanza dalle corde, ecc.
Tutte cose che spesso tendiamo ad aggiustare con boost, eq, compressore, ecc. proprio per imitare il sound del chitarrista XYZ pur non avendo il suo stesso strumento.
Comunque, oggi con il digitale non ci sono tante scuse... il sound lo fanno al 90% le mani e il resto è solo GAS.
Poi più avanti ha usato anche una Martin D-28 ed un Gibson J-200 evvabbè...
La chitarra acustica più assurda per me rimane comunque quella che pare essere stata usata in Ramble On, una Vox acustica con manico avvitato...
Anche se non c'è la certezza al 100%... come sempre...
E no, in tutte le band nessuno ha scelto Guthrie Govan o Dragonforce....
che tristezza
la firebird suona un sacco mediosa, e la tele piu cattiva di quel che pensavo.
la benton invece troppo cattiva per questa roba, ma penso sia da imputare ai magneti che immagino siano ceramici.
#offtopic
io, quella PRS li, proprio quella li, me la sogno ancora di notte.
stratosferica e per me non migliorabile in alcun modo.
[ciao sally]
È possibile sapere qualcosa di più sulla parte di amplificazione? Sarebbe utile per capire quanto incide la chitarra.
Mi spiego, in un sistema digitale a mio parere le chitarre evidenziano meno le differenze timbriche. In un sistema analogico queste differenze si notano di più.
Nel video i suoni sono tutti credibili, funzionano benissimo tutti, non c'è ne uno che sento particolarmente fuori contesto.
Credo che Les Paul e Prs siano quelle maggiormente fedeli, ma anche le altre si difendono molto bene.
E' proprio questa secondo me la risposta: a parte le chitarre con i single coil, tutte le altre hanno delle differenze che, in un blind test, sarebbe davvero difficile attribuire a una chitarra piuttosto che all'altra. Quindi, per rispondere alla domanda (ed anche per le prove successive che usciranno), io rimarrò dell'idea che la chitarra è un mezzo per arrivare ad un fine, non l'elemento essenziale.
Percezioni diverse vedi!