
Dopo l'avvio della carriera del trio, la storia della "Fresh Cream Burst" prese presto una piega meno lineare, perché durante i viaggi tra Inghilterra e Stati Uniti, la Les Paul subì due importanti rotture del manico. Dopo l’intervento nel laboratorio di Dan Armstrong, con una sostituzione della paletta descritta come piuttosto creativa, Clapton non sarebbe rimasto soddisfatto del risultato, lasciando lo strumento in negozio dopo aver rifiutato di pagare la riparazione. Da lì, la chitarra passò di mano in mano, sparendo dalla vista pubblica per decenni.

A riportarla sotto i riflettori nei giorni scorsi è stato Matthieu Lucas, titolare del negozio parigino Matt’s Guitar Shop, che conosceva l’esistenza dello strumento da anni tramite il collezionista Perry Margouleff. Lucas ha raccontato di aver mantenuto il riserbo per lungo tempo, fino alla decisione di acquistare la chitarra e renderne pubblica la storia.
It took a bit of time, but we arranged a deal a few weeks ago, and then I went to New York City and picked up the guitar myself. [...] It’s funny, because all of them [have notably slim necks], except the 335, which has more like a ’64 neck but still a very thin neck. So I think Clapton really loved a very thin neck on guitars, you know? This guitar is quite the same: it has one of the thinnest necks on a ’60 I’ve ever played.
Dal punto di vista tecnico, la “Summersburst” presenta caratteristiche coerenti con una produzione tarda del 1960: finitura sunburst particolarmente accesa, spesso descritta come “tomato soup”, e un manico estremamente sottile. Lucas sottolinea come Clapton, anche su altri strumenti dell’epoca Cream, sembrasse prediligere profili veloci e poco ingombranti.
Il dettaglio più interessante resta però il pickup al manico: denso, cremoso, meno legnoso di altre Les Paul dello stesso periodo, ovvero quel pickup che ha permesso alla chitarra di essere collegata a un Marshall e, con il tono chiuso, prodursi in quel timbro reso famoso da brani come Spoonful.
Quella che torna alla luce non è una semplice chitarra vintage, dunque, ma un tassello concreto del suono che ha definito una parte decisiva del blues-rock britannico.