
La modifica più evidente riguarda lo spessore del corpo, perché la CR300MT misura 45 millimetri ed è quindi quasi il 20% più sottile rispetto a una single-cut convenzionale; l’obiettivo è contenere peso e ingombro senza abbandonare il mogano massello, materiale scelto anche per il manico con profilo C. La costruzione set-neck e la scala da 24,75 pollici mantengono una risposta familiare per chi proviene dalle single-cut di impostazione classica, cambia invece l’estensione della tastiera (in Micarta) con radius da 12 pollici, che in questo caso ospita 24 tasti medium jumbo in nickel silver.

Sul fronte elettronico, Cort ha scelto una combinazione ormai consolidata nell’hard rock e nel metal: EMG 81 al ponte ed EMG 60 al manico. Niente di nuovo sotto il sole, ma sicuramente una combinazione più che rodata. Il circuito mantiene la disposizione tradizionale con due controlli di volume, due di tono e selettore a tre posizioni. Nonostante la destinazione dichiaratamente moderna, Cort evita quindi split, boost o ulteriori sistemi per ampliare il range di configurazioni.

La dotazione comprende meccaniche Grover Rotomatics, ponte Tune-O-Matic con stop tailpiece e hardware nickel. Le corde installate di serie sono D’Addario EXL110 con scalatura .010–.046, e il prezzo indicato per il mercato statunitense è di 899,99 dollari; al momento non è stato comunicato un prezzo ufficiale per l’Italia.
Ulteriori informazioni: www.cortguitars.com