Do you know? - Robi Zonca
<p>Giudizio: Ottimo. a Milano ci arriva un CD dal respiro internazionale. Ottimamente registrato, con ben 9 brani originali su 10, e soprattutto cantato e suonato con grande feeling ed entusiasmo: si sente al primo ascolto che questo "Do you know?" di Robi Zonca è, come direbbero i nostri colleghi d'Oltremanica, un "labour of love".</p>
Robi non è certo un nuovo personaggio: da anni suona e canta con varie band nel circuito del blues-rock milanese distinguendosi per grinta e pulizia del suono.
In grado di padroneggiare sia la tecnica chitarristica che quella del basso (è questo un fenomeno tipico di alcuni musicisti milanesi) Zonca si circonda qui di un nutrito gruppo di collaboratori eccellenti che arricchiscono il lavoro già notevole di una band brillante e compatta che vede Paolo Legramandi al basso e Marco Sacchitella alle percussioni, con il prezioso e spesso formidabile apporto di Antonello Aguzzi alle tastiere.
Il CD si apre con "Nightime", corposo rock-blues con l'inciso "sudista" e i vibranti cori di Aida Cooper.
Dopo "Never lie", un classico brano d'atmosfera in tonalità (ma non tono!) minore, ecco un lento ma spumeggiante swing country-jazz che ci ricorda curiosamente le prime battute melodiche di "Uno per tutte" di Tony Renis (brano, a nostro parere , straordinario) nonchè le atmosfere New Orleans di Dr.John e che contiene uno splendido assolo del grande Claudio Bazzari.
E' la volta dell'unica cover, "Spinning Wheel" (Blood,Sweat & Tears) resa in modo originale e convincente con la partecipazione di un altro ottimo axeman di casa nostra: Tolo Marton.
La quinta traccia, "Really want to know", è la nostra preferita: una melodia importante gira su una base solida e avvolgente, bella davvero.
"TV Liar" è un rock di presa immediata che ha il pregio di mettere in luce il gusto chitarristico di Zonca con soli di indubbia personalità e il bel suono dell'Hammond di Aguzzi.
"20 bars blues", strumentale che si avvale dei cameo solistici di Bazzari,Marton, ed Enrico Crivellari, ci offre ancora una volta i godibili interventi di Aguzzi in stile honky tonky.
Più complessa ma interessante è "My room", funkeggiante la title-track "Do you know?", divertente "Podemos Solucionarlo" dove "Blue Moon" incontra lo swing e Alberto Borsari si conferma virtuoso armonicista.
Bravi!
Per chi fosse interessato a concerti o al CD segnaliamo il sito robizonca.cjb.net.