Zizzetope for ever!
<p>Lunedi' 19 maggio, El Paso Saloon, Milano,ore 22,salgono sul palco gli Zizzetope: è il trionfo del rock. Scaldati dalla fantastica performance dei Rockodrilli (che repertorio! "Route 66", "Good golly Miss Molly", "Before you accuse me", Stormy Monday" e altre gemme immortali), ammaliati dalla strepitosa Camilla (il suo medley acustico dei Beatles valeva da solo la serata - provate voi a suonare "Martha my dear" con 6 corde e poi mi dite), rimandata l'asta tosta (ma che belle chitarre), arriva il momento che we all were waiting for: gli Zizzetope!</p>
Compatti, grintosissimi, simpatici : più energici degli Skiantos, più goliardici e più rock di Elio e le Storie Tese, in una parola unici.
Glen, il regista, chitarra ritmica eccelsa e solista di illimitata fantasia, nonchè autore della maggior parte dei brani del loro primo CD "HOT (I need a pomp)" che vi raccomandiamo caldamente; Brownsound, funambolico solista, rocker di razza, ottimo vocalist di supporto (mitica la sua T Shirt con la scritta "Sotto la panza la mazza avanza"); Guitart un mostro di bravura, un axeman in grado di padroneggiare ogni aspetto del tapping senza mai fare "lo sborone": è un po' eccessivo forse dire che "Van Halen a lui gli fa 'na pippa", ma non è del tutto fuori luogo; Drago poi, è il frontman perfetto: oltre ad essere un altro straordinario chitarrista e ad avere una grande prescenza scenica, ha una voce potente, anzi molto potente e a lui sì che Vasco Rossi gli fa 'na pippa, sia detto senza offesa.
Dopo i trascinanti brani di "HOT" partono "La Grange" e "Tush" degli Z.Z.Top (chi?), "Johnny B.Goode" e "Smoke on the water", con una rock jam finale alla quale, in incognito, abbiamo partecipato anche noi (vedi foti). O.K., non mi lasciarono andare al Vigorelli il 26 giugno del 1965 a vedere i Beatles, ma ieri, 19 maggio 2003, a vedere il primo concerto della prima band virtuale del mondo alla quale auguriamo tutto il successo che meritano (e se lo meritano di brutto), possiamo dire: "Io c'ero."