Unknown Evolution - Lelio Padovani
<p><img src="http://assets.accordo.it/cloud-assets/16896/600x0/00/mini-copertina_crop.jpg" alt="Unknown Evolution - Lelio Padovani">Giudizio: <b>Straordinario</b>. Accogliamo con un applauso il nuovo lavoro strumentale di Padovani, il più notevole CD autoprodotto che ci sia capitato di recensire negli ultimi due anni.</p>
Lelio Padovani non è certo un personaggio che ha bisogno di recensioni (sul suo sito ce n'è a bizzeffe, compresa quella di Mike Varney di Guitar World), ma è importante ribadire,quando capita l'occasione, il fatto che i nostri migliori chitarristi non sono secondi a nessuno in quanto a tecnica e ad interpretazione (il discorso sulla creatività è un po' più lungo e complesso, e lo affronteremo in altra sede).
Lelio Padovani insegna chitarra "rock/metal" e "fusion" alla Lizard di Padova e all'Accademia di Musica Moderna di Modena e Piacenza.
Innumerevoli le collaborazioni di prestigio (segnaliamo Jennifer Batten) e i diplomi conseguiti in Italia e all'estero, ma ciò che più troviamo interessante - al di là della interessante e corposa biografia artistica - è la sua doppia anima di shredder e di raffinato interprete di fusion che ha assimilato e rielaborato la lezione del grande Eric Johnson, (qui da noi ancora troppo poco considerato.)
In questo "Unknown Evolution", che vede gli ottimi (anche se poco protagonisti) Davide Corradi alla batteria e Francesco Signifredi al basso, sono proprio i colori johnsoniani a farla da padrone ("Reflections", "Siren Song", la acustica "Quartet").
Lelio annovera fra i suoi beniamini George Lynch, Vinnie Moore e lo stesso Johnson, ma nelle tracce più toste del disco (le strepitose "Evolution" e " Restless") si respira Satriani a pieni polmoni.
Tanto detto, è importante sottolineare che Padovani, autore di tutti e 9 i brani, è riuscito a realizzare ciò che per molti chitarristi rimane un miraggio: avere un suono personale (in particolar modo in "Ballad for S." e in "Soffio dell'Angelo").
Non ci rimane che invitarvi a scaricare lo scaricabile dal suo sito, e a procurarvi questo mirabile CD, augurando a Padovani di trovare un produttore in grado di fargli spiccare il volo verso un futuro pieno di successi.