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Leo Fender e i suoi strumenti, dal museo di Fullerton

Leo Fender e i suoi strumenti, dal museo di Fullerton

<p><img src="http://assets.accordo.it/cloud-assets/16972/600x0/00/mini-chitago-dep.jpg" alt="Leo Fender e i suoi strumenti, dal museo di Fullerton" class="legacy_param">Dal maggio 2001 allo scorso aprile il museo di Fullerton, in California, ha ospitato una mostra intitolata &quot;A Shower of Brilliance: Leo Fender and his Electric Guitars&quot;. Si trattava di una piccola esibizione di oggetti all'interno di un'unica stanza, ma per chi è dentro al mondo della chitarra si è trattato di un'occasione unica per vedere oggetti altrimenti conservati gelosamente da collezionisti o all'interno di musei. Un'ottima occasione anche per ripassare brevemente le tappe principali della carriera di uno dei personaggi principali nell'evoluzione della chitarra elettrica.</p>

di rivista Chitarre 28 LUG 0
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Iniziamo ringraziando gli addetti al Fullerton Museum per aver chiuso un occhio quando ci siamo introdotti nella sala con la macchina fotografica pateticamente nascosta nella borsa e ancor più per non essersi mai affacciati mentre scattavamo una lunga serie di foto "proibite". Nonostante la mancanza di un cavalletto e la difficolta' di scattare al di la' di una vetrina, le immagini sono sufficientemente chiare per rendere l'idea dell'orgoglio di una piccola cittadina californiana davanti a un suo (l'unico?) cittadino illustre, con lo scopo manifesto di realizzare al più presto il preannunciato Leo Fender Museum.

Non vogliamo raccontare di nuovo una storia che potete leggere in vari libri o sui numeri che Chitarre ha dedicato specificatamente alla Fender (n.167-gennaio 2000 - n.191, gennaio 2002), ma ricordare brevemente che la chitarra elettrica solid-body è nata praticamente grazie al genio di Leo Fender, un elettrotecnico che riparava radio nel suo negozietto di provincia. Allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale non si era potuto arruolare per la mancanza dell'occhio sinistro ed era un appassionato ascoltatore di western swing e musica hawaiiana. Per questa ragione, quando i musicisti dell'epoca cominciarono a bussare alla sua porta perchè li aiutasse a migliorare le prestazioni dei primi rudimentali pickup, si applicò con entusiasmo per risolvere il problema.

I risultati li conosciamo tutti: senza volerlo Leo diede un contributo fondamentale alla nascita del rock'n'roll, inventando fra l'altro anche il basso elettrico e portando allo stato dell'arte l'amplificazione di questi strumenti. La mostra di Fullerton è stata arricchita da vari "reperti" originali come la radio e uno dei primi ampli costruiti da Leo, la prima chitarra firmata assieme a Doc Kauffman, varie foto, depliant, appunti. Addirittura diversi - gustosissimi - filmati musicali d'epoca con vari gruppi surf o il micidiale Roy Clark impegnato in una infuocata "Alabama Jubilee" con un quartetto vocale. Tutti con strumenti Fender, è ovvio.

La mostra abbracciava tutta l'epoca d'oro della casa americana (quella pre-CBS, per intenderci), addentrandosi negli anni settanta e ottanta solo per toccare brevemente le avventure di Leo dopo la vendita del marchio, con prototipi ed esemplari rari marchiati Music Man e G&L. Con l'eccezione di quella di Leo e Doc Kauffman e della No-caster (impossibile da fotografare schiacciati contro un vetro...), le foto provengono tutte dalla mostra e ritraggono solo una parte degli strumenti "in vetrina".

Tra i reperti illustrati nella galleria fotografica:

Ritratto giovanile di Leo Fender con il sax all'epoca del liceo

Raro esemplare di radio, costruita negli anni tra il 1943 e il 1945

Appunti autografi di Leo con tanto di schemi elettrici

La prima chitarra elettrica costruita da Fender nel 1943 (donata al museo del Grand Ole Opry a Nashville) assieme al socio Doc Kauffman per testare un nuovo modello di pickup

Brevetti vari d'epoca e depliant originali

Stratocaster n.0100, 1954: una delle primissime prodotte dalla Fender

Fender Precision '52

Precision 58 e Bassman 59

Stratocaster Fiesta Red del 1964 con Twin Amp blonde-tolex del 1961

Prototipo di basso Music Man dagli anni settanta

Epoca G&L. Esemplari da laboratorio degli anni ottanta: strumenti e supporti per testare i pickup e le altre parti dei nuovi modelli in fase di sviluppo

testo e foto di Stefano Tavernese

Tutto su CHITARRE di Agosto in edicola ai primi del mese

chitarre elettriche fender



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