Let it be ...naked - The Beatles
<p>Let it be ...naked - The Beatles, EMI 2003<br> Giudizio: Capolavoro</p><p></p>
La magia dei Beatles è inesauribile.
Ogni anno esce qualcosa di nuovo e imprevedibile che immediatamente catalizza l'attenzione del pubblico e dei media.
Probabilmente saprete già tutto di questo "Let it be ...naked" ovvero come i Beatles (ma soprattutto Paul) avrebbero voluto che uscisse "Let it be": senza i cori,gli archi, le aggiunte strumentali e il missaggio di Phil Spector, eppure qualche sorpresa vi attende.
"Let it be" non fu, come molti credono, l'ultimo lavoro dei Beatles: in realtà le omonime sessions furono accantonate per produrre quel fantastico e ispirato lavoro che è "Abbey Road", il vero "canto del cigno" dei fab four.
"Let it be" è la testimonianza del periodo in cui l'idea di Paul - mai concretizzata - di tornare a suonare dal vivo magari in incognito, magari in piccoli club, "alla vecchia", era la più gettonata fra i quattro.
Vi lasceremo il piacere di scoprire le notevoli differenze fra le vecchie e le nuove versioni di una scaletta diversa dall'originale, che ha avuto l'approvazione ufficiale di Yoko e di Olivia.
Vogliamo però sottolineare che molti sono i brani che guadagnano parecchio da questa asciugatura e soprattutto da un mix finalmente attento ai suoni della base ritmica (you know, bass & drums): in particolare "The Long and winding road", "I me mine" e la stessa "Let it be".
I chitarristi scopriranno fra l'altro nuovi soli e parti di chitarra di George, e gli audiofili sentiranno nuovi strumenti o vecchi non più impastati, e già questo è un motivo sufficiente per acquistarlo.
Il secondo CD "Fly on the wall" è un documento che cattura i Beatles durante le prove, e alterna chiacchiere e frammenti sonori.
Colpisce il fatto che a differenza del lungometraggio, il clima è disteso,rilassato e pieno di humour.
Mah!
Nonostante alcune mini-chicche per fans ultrasfegatati, (1'32" del country divertissement "Because I know you love me so", 19" del vaudeville di Ringo "Taking a trip to Carolina", 27" del prolungamento di "Maggie Mae" "Fancy my chances with you", e i più interessanti 24" di Child of nature" di John che altro non è che "Jealous guy" in nuce), è abbastanza superfluo, musicalmente parlando.
Cos'altro potrà uscire dei Beatles?
All'appello mancano il film di "Let it be" e il CD dei concerti dell'Hollywood Bowl, ma non è tutto: ci aspettano centinaia di altre incisioni e documenti ancora inediti: chi vivrà vedrà.
Segnaliamo, visto l'approssimarsi delle feste natalizie, la straordinaria "Beatles Anthology" in DVD, con ben 3 brani in più rispetto al VHS, suonati dal vivo da Paul, George e Ringo durante le sessions che produssero "Free as a bird" e "Real love".
Infine vi consigliamo un libro che non è l'ennesima biografia o raccolta di foto mai viste: si chiama "Legend" ed è incentrato su John Lennon, ma è fondamentalmente un omaggio ai Beatles.
La moltitudine di gadgets contenuti , dalle riproduzioni fotostatiche dei biglietti dei concerti ai manoscritti delle canzoni, ai manifesti ecc.ecc., faranno la felicità di tutti gli aficionados dei "four lads who shook the world". .