Sono arrivato a un punto morto
<img src="http://assets.accordo.it/cloud-assets/35672/600x0/00/t_scan_8726184621_1copy2.jpg" alt=""> Ciao a tutti, è ormai diverso tempo che suono ma sono ormai arrivato ad un punto morto. Mi sono sempre arrangiato come autodidatta e solo per un anno ho preso lezione. Proprio in quell'anno ho fatto grandi progressi. Putroppo per varie ragioni non ho la possibilità di continuare a prendere lezioni da un maestro e così mi ritrovo a dover fare da solo.

Il mio problema è che non riesco a trovare un filo conduttore nello studio. Non riesco a trovare un metodo che mi consenta di fare progressi. Ma soprattutto avrei una gran voglia di fare qualcosa di mio, oltre che imparare le solite cover. E qui mi scontro con la dura realtà. Non avendo il talento di Clapton, Gilmour o altri grandi mostri sacri e non avendo le conoscenze teorico pratiche necessarie non riesco a andare oltre la scintilla creativa, non riesco a trasforma quella stessa scintilla in una fiamma viva. Eppure sento dentro luna gran voglia di esprimermi.
Riesco anche a suonare i soliti soli famosi, anche con discreta espressività, ma non riesco ad entrare nel meccanismo (durante l'anno di lezione ho imparato le pentatoniche e ne vedo abbastanza agevolmente l'applicazione nei soli di Gilmour). Forse la domanda non ha una risposta ma voglio ugualmente chiedervi quale secondo voi è la strada da percorrere per imparare veramente a suonare e far venire fuori ciò che ho dentro?