In the poppy fields - The Alarm
<p><i>"The long awaited album"</i>, recita l'adesivo del nuovo, doppio CD degli Alarm. Alarm? In realtà si tratta del nuovo "solo" di Mike Peters, e speculare sul nome della gloriosa band gallese per un progetto solista non è bello. Diciamolo subito: si tratta di un doppio ciofecone.</p>
Abbiamo amato gli Alarm per l'impatto delle chitarre elettriche ed acustiche, per le rabbiose ballad con testi mai banali, per l'uso grintoso dell'armonica, per l'originalità del loro sound (anche se c'è chi a torto li ha sempre considerati cloni degli U2).
Abbiamo perfino messo fra i CD indispensabili il loro "Electric Folklore live". Ebbene, abbiamo più e più volte ascoltato questo lavoro in cerca di qualcosa da salvare, un guizzo, un'idea, un "hook" memorabile. Niente.
L'unica cosa piacevole di questo doppio album pretenzioso e vuoto è la copertina. Desolante, come Milano d'agosto. .