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Home > [DVD] Fahrenheit 9/11 in edicola
[DVD] Fahrenheit 9/11 in edicola

[DVD] Fahrenheit 9/11 in edicola

<p>A 12,90 con Espresso o Repubblica. Lo consiglio a tutti.</p><p>.G</p>

di Glen 28 OTT 118
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redspecial • 21 anni fa

l'ho già comprato... molto bello! ma tanto rimango pessimista. gli americani anche questa volta rieleggeranno bush, kerry ha pochissime chances. purtroppo. e poi non è che kerry sia il migliore, diciamo che è solo il male minore.
buona musica a tutti!

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alberto biraghi • 21 anni fa

Non ci conterei, se dio vuole le notizie sono buone. Nulla è certo, ma Bush non ha già vinto.

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Dval • 21 anni fa

Certo Nader sarebbe un'altra cosa, ma speriamo che stavolta non faccia danno.

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alberto biraghi • 21 anni fa

Il vecchio Ralph farà ancora danno ahimé

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Robyz • 21 anni fa

se non broglia ancora le elezioni... :-/

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alberto biraghi • 21 anni fa

E' pressoché certo che broglierà (oddio, non è che i democratici non ci proveranno). Ho letto tra le righe sia su NYT sia su The Economist che ci sono stuoli di avvocati ai blocchi di partenza per sollevare innumerevoli eccezioni se i risultati (come si immagina) saranno incerti. Credo che ci si debba aspettare del bel casino.

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viper • 21 anni fa

"Se Dio vuole le notizie sono buone"

:-)

VPR

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alberto biraghi • 21 anni fa

I risultati meno, ma fa parte del gioco. Ma come dice Michael Moore, "non ce ne andiamo" e siamo solidali coi 54 milioni di americani che non hanno votato per il malaffare.

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SteveRV • 17 anni fa
per caso leggo questo vecchio articolo e mi viene in l'idea di tornare indietro di 4 anni e dirvi: resistete che tra altri 4 anni di Bush, l'america eleggerà Barack Obama, primo presidente nero; mi immagino le vostre faccie davanti al monitor...

: D
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bergashow • 21 anni fa

L'america dopo l'11 settembre si è accorta di non essere piu' lo stato militarmente piu forte al mondo, e bush con questa guerra inutile vuole dimostrare che grazie a lui si puo stare sicuri adesso e su questo lui ci gioca. Per lui non importa se intanto piu di 1000 soldati sono passati a miglior vita, l'importante era dare una sicurezza fittizia alla popolazione. Devo dire che ci sta riuscendo, e diffilmente kerry riuscira a contrastarlo.
Mi dispiace per tutti gli americani.
Keep'on rocking

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bullfrog • 21 anni fa

sinceramente non so se le cose stiano cosi'. Quella che dici e' la versione che forse ci vogliono far credere. Mi sa che i motivi stiano da qualche altra parte.... siamo proprio sicuri che i servizi segreti americani non sapessero dei due aerei che si andavano a schiantare sulle torri?
ciao

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minguccio • 21 anni fa

Gia' visto, ma è possibile che il genere umano si fatto solo di creduloni e pecoroni? Non è Bastato hitler, ci voleva bush, mah.. speriamo bene

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Mickyvai • 21 anni fa

Un solo commento a frasi del genere: BUSH=HITLER

CHE TRISTEZZA sapere che esiste gente del genere in giro, che può pensare e scrivere idiozie del genere. Credo che molta gente leggendo si senta offesa.

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HOKKEIN • 21 anni fa

E' già mio, l'ho già visto ma si sa "repetita iuvant"

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Echoes of Guitars • 21 anni fa

si parla di politica?
vi sembra giusto parlare male di bush su accordo?
chi siete? i cosidetti "pacifisti"? no global? ma non mi dite! scommetto anche che odiate berlusconi, il "dittatatore", mangione, ladro, fetente, stramiliardario e padrone dell'italia. bè pensate quello che volete ma non date per scontato che sia la cosa giusta. e soprattutto non scrivetelo su accordo. scrivete a "porta a porta" per dire queste cose. perchè se poi io mi collego ad accordo per leggere qualcosa di musica e invece vedo certe cose, mi sento in dovere di intervenire.

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Dinky • 21 anni fa

Be, nel titolo è specificato O.T. "off topic", non eri obbligato a leggere.

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son3mendo • 21 anni fa


Be, nel titolo è specificato O.T. "off topic", non eri obbligato a leggere.

Non è obbligato a leggere ma è libero di commentare, quanto gli pare, non è così? Vero?

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Dinky • 21 anni fa

si Certo, ma se uno usa un tono tipo"Qui siamo su accordo...dobbiamo parlare solo di chitarre", senza far caso che c'era scritto O.T., io mi sento di rispondere così.

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son3mendo • 21 anni fa

Lo capisco, ma la discussione è sempre e comunque il male minore, meglio tenerla in vita con un po' di pazienza...

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alberto biraghi • 21 anni fa

Sinceramente non mi sento così fuori luogo in compagnia di The New York Times, The Boston Globe, Sun Sentinel e Sap Francisco Chronicle, Economist, Times, New Yorker, Finantial Times, eccetera. E soprattutto con la maggioranza dei musicisti statunitensi.
Detto questo, è evidente che - come dice Dinky - la sezione "Off Topic" (e la lista "Jamsession") consentono per regolamento queste digressioni. Nel merito: personalmente sono anche molto d'accordo con quello che scrivi su Berlusconi (sarcasmo a parte). Anche qui però, la compagnia di personaggi illustri e la pressoché totalità della stampa europea indipendente che la pensa come me, smonta la tua rozza categorizzazione "pacifisti-no global".
Un suggerimento spassionato: la situazione mondiale (e pure quella italiana) è troppo complessa per essere discussa in modalità "milaninter" come mi pare tu voglia fare, quindi prima di insistere con questi toni e questi argomenti più adatti alla briscola chiamata, guardati il film (che è istruttivo e - aggiungo - nonostante la durezza non ha offerto appiglio alla squadra di legali di Bush per una querela, ossia: è" target="_blank" rel="noopener noreferrer" style="color:#000; font-weight:bold; text-decoration:none; border-bottom: 2px solid #ff6600;">link tutto sacrosanto e documentatomichaelmoore.com>), leggi qualche libro, sfoglia un po' di riviste internazionali, evita i telegiornali e Vespa per qualche settimana, poi magari ne riparliamo. OK? Perché non è proprio il caso.

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Echoes of Guitars • 21 anni fa

mi fa piacere che a sostenere le tue idee ci siano cotante testate giornalistiche e "addirittura" la maggioranza dei musicisti statunitensi (a propositi: non sapevo avesserero fatto un sondaggio tra tutti i musicisti lì in america). peccato che gli americani però non la pensino tutti come te, visto che anche tu sei consapevole che il risultato delle elezioni è incerto. ora: o le tue certezze non sono poi così certe, oppure milioni di americani sono dei coglioni (un po come gli italiani che hanno votato berlusconi). bè....tutto può essere.
per quanto riguarda l'ot: l'articolo in sè non ha niente di male, sono stati i vostri commenti ad essere, a mio parere, di basso livello. hai ragione riguardo alla "rozza categorizzazione" pacifisti-no global, ma è , sempre secondo me, ciò che si meritano persone che scrivono: "rimango pessimista. gli americani anche questa volta rieleggeranno bush, kerry ha pochissime chances".."se dio vuole le notizie sono buone. Nulla è certo, ma Bush non ha già vinto".."speriamo che stavolta non faccia danno".."Il vecchio Ralph farà ancora danno ahimé"..e soprattutto "ma è possibile che il genere umano sia fatto solo di creduloni e pecoroni? Non è Bastato hitler, ci voleva bush, mah.. speriamo bene".
sei proprio sicuro che sia io a discutere in modalità "milaninter"? non mi sembra di aver attaccato o difeso nessun politico come avete fatto voi, volevo solamente far notare come si tirino conclusioni così pesanti (hitler=bush) con tanta leggerezza e senza rispettare quelle che possono essere le idee altrui.
ti ringrazio per l'invito a leggere libri, sfogliare riviste, etc, io ti rigiro l'invito in quanto non sta scritto da nessuna parte che tu sia più acculturato di me. poi magari ne riparliamo. ok? perchè non è proprio il caso.

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Met • 21 anni fa

TED NUGENT FOR PRESIDENT!!!!
Almeno ci bombarda di note con la sua Gibson Byrdland. O no?

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Frank Varano • 21 anni fa

Ciao Met,

Molti anni fa anche Joe Walsh, il mitico chitarrista/cantante degli Eagles/James Gang si era candidato per presidente come battuta. Anche sulla copertina del suo disco "Look what I did!" (ovvero "Guarda cosa ho fatto io!") si era travestito come Uncle Sam :-)

Buona serata.

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danielsyte • 21 anni fa

bah... da quasi scienziato della comunicazione mi sento in dovere di intervenire. Innanzitutto bisogna mettere sul piatto, per quanto riguarda gli Stati Uniti, il loro modo di pensare e di essere creduloni. In un paese dove si è così facilmente impressionati da ciò che dice la tv è chiaro che vinca le elezioni chi mette in gioco nella campagna elettorale i temi più cari alla maggioranza bassa della popolazione, come la sicurezza interna, per poi fare bellamente i propri interessi (propri o di chi è vicino o nell'ombra, vedi Rumsfield). Più che Fahrenheit consiglierei di vedere il precedente "Bowling a Columbine", secondo me migliore per il modo di pensare di noi europei. Certo, ci sono sempre le eccezioni al modo di pensare europeo, e lo siamo noi italiani e gli spagnoli, coloro che in assoluto in Europa hanno i sistemi televisivi peggiori (basta vedere le pubblicità francesi e quelle italiane, chiunque dopo si sentirebbe preso per stupido, ma finché non vedi non credi). In Italia checché se ne dica Berlusconi (e prima di lui Bossi) ha sfruttato questa "tattica del basso" e ci è riuscito egregiamente. Ora, non voglio giudicare il suo operato perché qualcosa di buono lo deve anche aver fatto, ma magari non sarà stato così tanto pubblicizzato. E questo lo dico come persona che non ha capito se sia di destra o di sinistra... secondo me fare politica significa amministrare nel modo migliore il paese, e non credo che sia così importante lo schieramento, credo che ci siano momenti in cui sia necessario un governo di destra, altri di sinistra, trovo invece stupido dover dire sempre e solo il contrario del proprio avversario solo perché si tratta di lui... vabbé, questo è un discorso lungo. Però sta di fatto che si sono vinte le elezioni non con programmi elettorali ben fatti, realmente impiantati su un progresso per il paese, con una linea guida decisa, coraggiosa, ma programmi assolutamente inesistenti, mediocri, buttando il fuoco dell'attenzione su quattro cagate che però, purtroppo, fanno presa sulla gente. E perché? Perché siamo un popolo d'ignoranti e dai basi valori, abbiamo sostituito i nostri valori in quelli propinati dai mass-media, basta vedere la festa di Halloween, fino a dieci-dodici anni fa non se la cagava nessuno, ora è in un vuoto consumistico tra il Natale e le vacanze estive, e detto fatto, come dei coglioni tutti a vestirsi da streghe, quando la nostra cultura ci insegna che avevamo altre tradizioni per questi giorni... basta vedere quanti ascolti hanno programmi con contenuti culturali pari a zero (Grande Fratello e compagnia bella, compreso Mai Dire Grande Fratello, ottima trovata per reclamizzare i programmi che sono "presi di mira", ai quali in realtà si fa un egregio lavoro di pubblicità) e altri, culturalmente elevati e di grande servizio pubblico, relegati ad orari impossibili sulla radio nazionale (Rai) (in tv ancora non ne ho visti). Mi fa piacere, visto che questo è anche un sito di cultura, che si trattino queste tematiche, anche se sarebbero necessari, per potersi spiegare bene, post lunghissimi... o un buon libro di sociologia delle comunicazioni!
Ah, giusto per rinfrescare la memoria, i movimenti totalitari (in particolar modo fascisti, quello comunista è partito da un'ideologia condivisa e poi rigirata come "più opportuno" si credeva) dello scorso secolo sono venuti fuori proprio spingendo più che altro sul malcontento della gente, i reduci della prima guerra mondiale in Italia, la fortissima crisi economica della repubblica di Weimar, causata dalle sanzioni di Versailles, in Germania. Bene, la gente (sto generalizzando, ci sono anche altri motivi, ad esempio gli interessi di classe e la propaganda, ma non siamo troppo distanti da oggi) ha dato loro fiducia per un semplice egoismo, "questo mi risolve questo problema", ma senza lungimiranza (e infatti si è visto ciò che è accaduto dopo). Il giochetto di Bush e compagnia bella è molto simile, e sia chi l'ha votato in America, sia chi ha votato altri in Italia (anche se qui, c'é da dirlo, la scelta era alquanto imbarazzante), è stato davvero ignorante perché ha ignorato questa importante lezione del passato.
Spero di essere stato chiaro.
Ciao a tutti!

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alberto biraghi • 21 anni fa

Mi è piaciuto, a proposito della macchina elettorale americana, questo" target="_blank" rel="noopener noreferrer" style="color:#000; font-weight:bold; text-decoration:none; border-bottom: 2px solid #ff6600;">link bell'articoloonemoreblog.org> di Massimo Cavallini.
Quanto a Michael, giusto il commento su Bowling, meglio ancora (per capire i problemi causati dal liberismo esasperato) Roger And Me. Ma soprattutto ritengo illuminante la lettura di "Stupid White Man" e "Dude, where's my country?". Nei libri è ancora più efficace, impila tonnellate di documenti, cita dati, ma riesce comunque a tenere viva l'attenzione regalando un panorama agghiacciante.
Tutto questo - e qui sta la replica al sillogismo spicciolo "opposizione a Bush=antiamericanismo" - viene da un vero americano, orgoglioso di esserlo, innamorato del suo Paese. Quello che in fondo sta succedendo un po' ovunque anche qui in Italia: il grande (e costantemente crescente) movimento di opposizione che manderà a casa Berlusconi e la sua Banda Bassotti nel 2006 (sempre che non ci vadano prima per conto loro), trasversale, che accomuna persone di ogni idea, conservatori e progressisti, ha come obiettivo primo e unico la salute del nostro Paese.

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HOKKEIN • 21 anni fa

Letti tutti, visti tutti, io ci sono il primo della classe secchione.

"Sono un ribelle, mamma" ;-)

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giuZe80 • 21 anni fa

un suggerimento piccolo piccolo: se vi interessa l'argomento americano e se riuscite (compratelo, trovatelo in biblioteca, rubatelo in libreria, ecc) vi conseglio di leggere "capire il Potere" di Noam Chomsky (Marco Tropea Editore, una ventina di euro) (in realta' trascrizioni di interventi e dibattiti a cui ha partecipato negli anni '80 e '90 in giro per l'America).
L'autore (per chi non lo conoscesse, gli altri mi scusino) e' uno dei piu' stimati intellettuali americani (e mondiali), e' americano (cosicche' su di lui l'accusa di 'antiamericanismo' regge abbastanza poco...), e' su posizioni liberal ma non so se e' un 'no global' (avendo del resto unla rispettabile eta' settantina...).
Si parlava di documentarsi sull'argomento: questo libro e' IL libro. I concetti sono documentati in modo rigoroso, e se non bastasse le note al testo sono scaricabili da internet e sono piu' lunghe del testo stesso....
Per tornare sulla pietra dello scandalo (il famoso paragone Bush = Hitler) invito gli interessati alla lettura di suddetto testo: troverete informazioni sconvolgenti (e purtroppo vere) sulla politica estera e interna americana (anche se non si parla di questo Bush, poiche' il periodo coperto e' precedente), ma inviterei chiunque voglia discutere (in questa e in altre sedi) di tali argomenti a leggerlo prima, quantomeno per evitare poderose figura di merda dovute all'ignoranza (e uso questa parola nella sua accezione letterale, 'non conoscenza' di una tematica)
Ciao

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lucafriso • 21 anni fa

Di Noam Chomsky sono molto interessanti anche "11 Settembre" e "dopo l'11 Settembre".
Due raccolte di trascrizioni relative ad incontri pubblici, convegni, interviste ecc. dove l'autore americano dimostra di essere soprattutto un attento analizzatore della situazione e degli atteggiamenti politici americani. Basa le proprie considerazioni su dettagliate analisi di fatti, cose riferimenti, documentati e documentabili, senza allinearsi dietro qualche "manifesto" di partito o movimento politico.
Sono brevi, concisi, taglienti: da leggere!

bye

.

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alberto biraghi • 21 anni fa

Noam è un eroe. Un genio poliedrico di assoluto rilievo. Segnalo per chi non lo sapesse il suo interessantissimo blog Turning" target="_blank" rel="noopener noreferrer" style="color:#000; font-weight:bold; text-decoration:none; border-bottom: 2px solid #ff6600;">link the tidezmag.org> che pochi (relativamente alla fama di Noam) conoscono. E' la mia prima lettura quotidiana quando apro l'aggregatore.

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Echoes of Guitars • 21 anni fa

il tuo è un bel commento, scritto bene e con molte cose giuste, poi però hai avuto in alcuni punti una caduta di stile. permettimi di analizzarli:
1) gli americani sono dei creduloni: bè mi sembra una generalizzazione superficiale e offensiva.
2) berlusconi ha sfruttato la "tattica del basso": non mi sembra sia una novità. è risaputo che la fetta di voti maggiori te le da il "popolino". gente spesso povera, spesso ignorante, che si fa abbindolare dai comizi di piazza, dai cartelloni con bei visi sorridenti di deputati, o da contratti firmati a porta a porta.
3) si sono vinte le elezioni con programmi inesistenti e mediocri: secondo me il governo italiano ce l'ha il programma, non ricordo governo che abbia fatto tante riforme, che siano giuste o sbagliate, solo che come dici tu al popolino non interessa quindi....
4) alla fine nemmeno tu hai resistito alla tentazione di definire ignorante chi non la pensa come te. certo ,ignorante perchè ignora, ma avresti potuto usare un termine più felice.
detto questo, non ti sembra molto più facile sparare e sputare su un governo in carica per diversi anni come quello italiano e americano? il vero problema è che chiunque salga al governo, difficilmente renderà contenti tutti. è molto probabile che la destra perda le prossime elezioni, ma non perchè ha fatto male, o perchè si pensa che il programma dell'opposizione sia più valido, ma perchè in italia (e non solo) da un po di anni a questa parte c'è la moda dell'alternanza. e questo non mi va perchè è da stupidi cambiare sempre sperando in qualcosa di migliore. vuoi sapere la mia idea sulla politica? bè mi fa un po schifo. e credo che sia una sensazione abbastanza diffusa. però nessuno fa niente per migliorare la situazione, continuando a trattare la questione "destra-sinistra" come "nord-sud", "milan-inter" o "belli-brutti". e i primi a sbagliare sono i politici, che invece di promuovere le proprie idee e i propri programmi, cercano continuamente di demolire l'avversario di turno, offendendolo e cercando "documenti" per denigrarlo. un po come è stato fatto per bush insomma. siete sicuri che i documenti che avete contro bush provengano da menti indipendenti e "sopra le parti"? non sarà una manovra per distruggere l'immagine di bush e fargli perdere voti? non dico sia così, vorrei solo far capire che se io sono ignorante perchè magari credo in bush, lo siete anche voi che credete alle opposizioni.

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danielsyte • 21 anni fa

Mi fa piacere intavolare discusisoni ragionevoli come questa!
Dunque, per la creduloneria degli americani (e in parte anche di tutti i popoli civilizzati dalla tv) ti consiglio di leggere un qualsiasi testo che si occupi di comunicazione, non è che chi scrive di comunicazione sia per forza di sinistra, se no si trova poi nei casini quando c'é un governo di sinistra... sono considerazioni generali, che valgono per tutti i tipi di governo. Riguardo al problema del programma del governo italiano, dire che è inesistente, fatto "alla carlona" ecc ecc è purtroppo vero, basta vedere come ha ridotto l'istruzione, chiudendo i fondi alle università che sono costrette a svolgere il loro fondamentale lavoro di ricerca con mezzi di fortuna... chiudendo così ogni strada verso la competitività! Per le aziende la situazione non è assolutamente migliorata, pagano addirittura più tasse sugli utili, che sono la fonte degli investimenti per migliorare i prodotti. Non è stato in grado di far fronte in maniera decente alle proposte del patto con gli italiani. Certo, ha avuto molti problemi a sua giustifica, la situazione internazionale... però non è così che si governa seriamente un paese che si ama.
I voti del popolino... non bisogna fermarsi lì. Chi fa politica per vera passione (e qui andiamo nell'utopico, perché i pochi che lo fanno per passione, come un certo ex ministro per la sanità, rimpiazzato dopo pochi mesi di mandato per ragioni oscure, l'unico che di persona faceva ispezioni a sorpresa negli ospedali... chi sa il nome vince una caramella, ora è presidente di una provincia) dovrebbe innanzitutto preoccuparsi dei problemi profondi del paese, portare quelli in tavolo in campagna elettorale (un pò come sta facendo Kerry: almeno lui cerca di fare il politico vero, poi si dovrà vedere), non riduzioni delle tasse ben decantate ma purtroppo non realizzabili! Guarda un pò gente come De Gasperi, De Nicola, Einaudi, i padri della Repubblica Italiana, cosa dicevano nei loro discorsi, quali erano i loro ideali, i loro discorsi elettorali... guarda quelli che si sentono adesso e piangi inseme a me...
Ritornando agli Stati Uniti, consiglio anche una bella documentazione sulle porcherie fatte da Clinton, che ricordiamolo non è certamente un santerellino ma ha avuto, rispetto a Bush: 1) un sistema di comunicazione migliore (notizie di bombardamenti di ospedali date in maniera migliore, quasi scusandosi e promettendo da bravo bimbo "non lo faccio più") 2) un'ottima politica economica, che ha portato il suo paese a livelli di crescita ottimali.
La parte del tuo post sulla politica, invece, è la fotocopia del mio pensiero, che credo di aver in parte spiegato nel post precedente. Mi trovi in parte d'accordo sul "beneficio del dubbio", in quanto per come sono poste le argomentazioni in Fahrenheit (e qui si ritorna alla pietra dello scandalo!) sembra che sia una mera raccolta di teorie più o meno buttate lì giusto per denigrare il politico di turno. Tuttavia, per quanto mi riguarda, certi meccanismi (quelli su cui si basa il mio concetto di creduloneria) sono stati elaborati da sociologi, studiosi della comunicazione, cui ben poco poteva fregare di Bush e Berlusconi, anche perché schiattati ben prima della loro venuta al potere. Guarda il manuale di sociologia del Gallino, un qualsiasi manuale di pubblicità (Hapù di Marco Vecchia), e poi tanti altri libri che no ho sottomano ma se vuoi li tiro giù dal solaio, come il manuale di DeFleur, unitamente a qualche buon testo di semiotica, e qui il buon Noam Chomsky non può che essere tratto in causa. Raccogli i concetti, li metti insieme, e scopri come gira la società dell'informazione. "Giudico" "ignoranti" coloro che non la pensano come me perché, avendo in parte esplorato la faccia nera della comunicazione, conosco alcuni meccanismi dall'interno, so come funzionano certe cose, e mi dispiace davvero che ci sia tanta gente che si faccia fregare in questa maniera. Un pò come Matrix.
Bene, detto questo vado a suonare un pò che è meglio.
Ciao a tutti!

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Met • 21 anni fa

Il punto 2 è in netta contraddizione con il punto 1 e dimostra una vena di masochismo tutto italico.

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exchitarrista • 21 anni fa

..."allora se non ti piace Bush e la sua politica sei antiamericano e stai con Bin Laden !!!" Mi sono proprio rotto le palle di questa solfa: allora tutti gli americani che non votano per Bush sono traditori??? Negli anni '40 Guareschi dipingeva i comunisti come "Trinariciuti" privi di cervello e succubi esecutori delgi ordini di partito,oggii trinariciuti siete voi,che vi bevete le cazzate di "Libero" e di "Porta a porta" ,che amate Berlusconi come se fosse la mamma e vi incazzate se qualcuno non la pensa come voi... mi spiace ma la politica estera di Bush è stata fallimentare, la guerra in Iraq si è basata solo su menzogne ed è servita solo a dare più forza ai terroristi e a fare 100.000 morti (notizia ufficiale su "Lancet",la più importante rivistra medica del mondo...)la sua politica economica è stata fallimentare ( tra l'altro il deficit americano lo paghiamo noi,visto che ilnostro alleato ha svalutato il dollaro del 30%) e per questo a me non piace e lo vorrei esiliare nel suo Ranch del Texas.PUNTO!!! E questo non fa di me un antiamericano !!!

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Echoes of Guitars • 21 anni fa

scusa ma con chi ce l'hai? quella frase virgolettata all'inizio di chi è? mia no quindi dovresti levare quelle virgolette. se Guareschi era un cretino non vedo perchè tu ti debba abbassare al suo livello definendmi un "triranciuto". hai dato anche tu sentenze: questo è giusto, questo è sbagliato. io invece continuo a ripetere che non mi sono schierato da nessuna parte. contestavo solo il modo di esporre le idee che, secondo me, deve essere più rispettoso. il tuo di certo non lo è visto che dici:" trinariciuti siete voi,che vi bevete le cazzate di "Libero" e di "Porta a porta" ,che amate Berlusconi come se fosse la mamma e vi incazzate se qualcuno non la pensa come voi".
ora se hai qualcos'altro da dirmi ti prego di rivolgerti in maniera più pacata e corretta. grazie

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exchitarrista • 21 anni fa

"si parla di politica?
vi sembra giusto parlare male di bush su accordo?
chi siete? i cosidetti "pacifisti"? no global? ma non mi dite! scommetto anche che odiate berlusconi, il "dittatatore", mangione, ladro, fetente, stramiliardario e padrone dell'italia. bè pensate quello che volete ma non date per scontato che sia la cosa giusta."

Questa è la tua frase virgolettata...

"ora se hai qualcos'altro da dirmi ti prego di rivolgerti in maniera più pacata e corretta."

Mi preghi??? Io ho solo usato i tuoi schemi mentali e il tuo linguaggio,ti ha dato fastidio ? Bene,la prossima volta che posti pensa meglio a come ti esprimi, non puoi pretendere educazione in una conversazione se sei tu ad esprimerti in maniera maleducata.

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Echoes of Guitars • 21 anni fa

ah bè, allora tutto a posto, visto che io ho usato schemi mentali e linguaggi usati nei primi commenti all'articolo. non vedo perchè tu ti sia sentito attaccato visto che non mi rivolgevo a te. poi cmq non vedo nulla di offensivo in quello che ho scritto, a meno che essere definiti pacifisti-no global sia un'offesa. il movimento pacifista in teoria si basa su sani principi, io sarei il primo pacifista, se non fosse che nella pratica questo movimento si è trasformato in un'arma per le opposizioni senza cervello, che hanno come unico scopo quello di acquistare voti. che la guerra non sarebbe dovuta cominciare posso anche essere d'accordo, ma che ora mi vengano a dire: RITIRIAMO LE TRUPPE! no, non ci sto, è un discorso senza senso che non sta nè in cielo nè in terra. significherebbe lasciare l'iraq in balia di una guerra interna che durerebbe anni e anni. e sono sicuro che se in america salirà al potere l'avversario di bush, ci penserà 10, 100 volte prima di ritirare le truppe.

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alberto biraghi • 21 anni fa

Sarebbe interessante sapere (sempre che tu abbia voglia di condividerlo):

- cosa intendi esattamente per "movimento pacifista";
- sulla base di quali informazioni sostieni che tale movimento (o almeno quello che tu intendi con quella definizione) sia "arma delle opposizioni senza cervello";
- sulla base di quali informazioni ritieni che il ritiro delle truppe sarebbe una iattura peggiore di una guerra che ha causato fino a oggi 100mila morti, in gran parte civili.

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juri • 21 anni fa

"si parla di politica?
vi sembra giusto parlare male di bush su accordo?
chi siete? i cosidetti "pacifisti"? no global? ma non mi dite! scommetto anche che odiate berlusconi, il "dittatatore", mangione, ladro, fetente, sramiliardario e padrone dell'italia. bè pensate quello che volete ma non date per scontato che sia la cosa giusta. e soprattutto non scrivetelo su accordo. scrivete a "porta a porta" per dire queste cose. perchè se poi io mi collego ad accordo per leggere qualcosa di musica e invece vedo certe
cose, mi sento in dovere di intervenire. "

Questo è l'effetto più negativo che il berlusconismo ha generato. Il concetto di fondo, già condiviso prevalentemente da chi ha pochi argomenti su cui dibattere, è quello di evitare di parlare di politica. Puoi parlare solo se la pensi come me, o se ne parli bene, o se sei politicamente corretto e comunque non parlare mai male di berlusconi perchè altrimenti rischi di essere (nell'ordine):

- comunista (parola topica nei vademecum italo-forzuti)
- no-global (utilizzata per indicare quanti non si sentano proprio comunisti)
- pacifista (esserlo oggi è davvero un delitto)

Ebbene questo schema mentale mi ricorda molto la logica 'o con me o contro di me', se non sei bianco allora sei nero. L'esclusione a priori di tutte le sfumature che stanno i due colori rende la discussione sterile, inutile supersflua; allore perchè parlarne. Lasciamo a chi ne sà di più l'argomentare su queste vicende. Su Accordo scriviamo solo di chitarre, ampli e quizzarone perchè così siamo molto più bravi, più zelanti, più pecoroni.

Ma io non la penso così.

Grazie a questa sezione si può parlare di ciò che si ha voglia in piena libertà anche oltre le prerogative di accordo. Questo perchè prima di essere chitarristi,musicisti, artisti o menestrelli siamo uomini che ragionano, pensano, credono verso mille direzioni.

L'esportazione della democrazia nasconde mille contraddizioni e un milione di verità nascoste, Farenheit cerca ci dimostrare con fatti e documenti questa triste realtà.

O forse avrebbero dovuto censurarlo perchè al cinema ci devono vedere solo film, commedie ect ect ?

juri

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Echoes of Guitars • 21 anni fa

complimenti per la definizione di "berlusconismo" (forse sei tu quello che ha schemi mentali). complimenti per aver colto tutte le mie scarse capacità a discutere di politica da quelle poche frasi che ho scritto nel primo post. comlimenti per le definizioni di comunista,no global e pacifista. è gente come te che non accetta il confronto. avrei dovuto lasciare parlar male di bush, avrei anche potuto farlo ma ripeto: SI DEVONO RISPETTARE LE IDEE DI TUTTI e non dare per scontato che quello che si pensa sia giusto. volete discutere? bene, discutiamo, ma non diamo sentenza!

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juri • 21 anni fa

ti ringrazio per i complimenti.

ti ri-evidenzio la tua frase di apertura :

"vi sembra giusto parlare male di bush su accordo? "

sottolineo la parola 'male'. detta così tu non accetti l'idea di parlare,discutere e argomentare. semplicemnete non accetti l'idea di parlare male di bush. Se ne avessimo parlato bene invece avresti scritto le stesse cose ? Secondo me , no. Inoltre il suffisso -ismo dopo berlusconi non offende alcuno. Cito testualmente dal dizionario:"-ismo: movimento culturale, artistico, letterario, di pensiero e sim., considerato spec. come espressione di intellettualismo astratto " , perchè offendersi ? se dico giornalismo tutti i giornalisti dovrebbero sentirsi ghettizzati ?
Il mio post rimane una libera espressione e come tale accettala come io ho fatto con il tuo.

Non t'encazza perchè non ne vale la pena.
Discutiamo piuttosto sui fatti relativi al thread. Io la mia opinione in merito lo espressa che ti piaccia o no.

juri

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Giancarlo 78 • 21 anni fa

...non lo sapevo, provvederò.

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Glen • 21 anni fa

Perdonatemi ma in questo caso non c'entra essere di sinistra, di centro o di destra, tifosi di pinco o di pallo, si tratta solo di buon senso.
Io adoro l'america e gli americani, ma ho gli occhi, le orecchie, e soprattutto un cervello (sembra incredibile, vero?) per farmi un'idea mia su quanto è esposto nel film di Gary... no, Roger Moore.
Prendere una posizione basandosi solo sulle proprie convinzioni politiche non esite in questo caso. Mi sembra talmente ovvio che sia assurdo dare così tanto potere decisionale sul medio oriente ad un uomo che ha così tanti interessi in quei paesi, poi ognuno può trarre liberamente le sue conclusioni, in ogni caso il film va visto togliendosi il paraocchi e paraorecchie.
Avere la possibilità di vederlo e non farlo solo perchè si ha paura che possa offendere le proprie convinzioni, è come amare una strato senza avere mai avuto il coraggio di provare una les paul (o viceversa) ;-)
Io l'ho visto perchè Bowling a Colombine mi era piaciuto moltissimo, in verità Fahrenheit 9/11 non è più bello, la seconda parte è piuttosto pallosa e melodrammatica, però va visto anche solo per farci pensare, ed è un bella indagine, un bel film in ogni caso.
Se volete scannarvi, fatelo almeno dopo averlo visto.

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Lauro • 21 anni fa

Salve a tutti.
Io l'ho visto e sono stato MOLTO sorpreso di tutto il baccano effettuato per un'opera molto sopravvalutata.
Il principo è giusto, le intenzioni anche ma teniamo presente che questo (dvd e film) sono prodotti che sono ed erano "in vendita".

Ora. Dicevo SOPRAVVALUTATO perchè non deve essere sufficente a mio modesto avviso costruire un documentario anonimo e venderlo come manifesto contro Bush per ottenere tutto questo clamore: vi faccio notare questo, il documentario di Moore potrebbe benissimo essere usato anche contro Berlusconi, contro Saddam, contro Castro, contro Lauro Luppi di Ferrara ... basterebbe cambiare un paio di nomi ed il gioco sarebbe fatto.
In un campo delicatissimo come quello della politica, sono convinto che sia necessario prestare MOLTA MOLTA ATTENZIONE alla fattispecie. Al di là della critica (e ribadisco giusta) mossa a Bush, il documentario di Moore non ne analizza appieno i motivi ed i rapporti di causa ed effetto che hanno portato Bush ed essere eletto, a prendere certe decisioni in campo nazionale ed internazionale, ecc ...
Non sto chiedendo troppo perchè si sta verificando esattamente quello che successe anni fa con il "dualismo" (...ma che brutta parola :-() PLATOON - FULL METAL JACKET: due film che avrebbero dovuto "analizzare" la guerra in Vietnam. Non UNA gerra qualsiasi ma QUELLA.
Il film di Kubrick lo trovai di una noia e di una retorica irritanti: poteva benissimo essere ambientato in una qualsiasi guerra in qualsiasi parte del mondo.
Il CAPOLAVORO di Oliver Stone, attraverso l'analisi di solo un personaggio, ci ha fatto capire una volta per tutte cosa è successo laggiù e perchè QUELLA guerra è stata così devastante per QUELLA generazione.
Il documentario di Moore potrebbe benissimo esser ambientato/girato in una qualsiasi dittatura.

Gli Stati Uniti sono nati e "cresciuti" come una terra di grandi promesse ma queste promesse oggi non sono mantenute. E' nostro dovere tentare di capire perchè e tentare di fare qualcosa per cambiare le cose. (Bruce Springsteen - Vote For Change)
Inutile aggiungere che in queste parole c'è il senso di tutto ma interessante segnalare come i MAGGIORI musicisti Statunitensi abbiano preso spontaneamente una posizione che si discosta MOLTO dalla posizione di Moore: hanno analizzato il problema ed hanno tentato di risolverlo usando coscienza. Non hanno "sparato nel mucchio" ma hanno parlato alla gente indecisa, non a tutti indistintamente ma hanno analizzato la fattispecie.

E ancora una volta hanno fatto della loro voce la voce di molti, cosa che a Moore non è riuscita o forse, semplicemente, non era nelle sue intenzioni.

Forse ho sbagliato a rispondere proprio a Glen che saluto affettuosamente (ci incrociammo all'entrata di Soave ... ricordi?) e che ha avuto il merito di sensibilzzarci a questa riflessione ma spero che questo mio commento sia una risposta anche agli altri partecipanti.

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alberto biraghi • 21 anni fa

Non capisco come puoi affermare che la posizione dei musicisti si discosta da quella di Michael Moore. Ovvio, i linguaggi sono diversi, i destinatari del messaggio anche, i mezzi pure. Ma i contenuti sono profondamente armonici: tutti innamorati del loro Paese, questi americani veri hanno capito che la lobby del petrolio rischia di portare gli Stati Uniti al disastro economico e politico. Due nomi per tutti? Bruce Springstteen e John Mellencamp, americani fino al midollo, ammantati di stelle e strisce più degli eroi di Alamo, quindi decisi a dare tutto per levare il loro Paese dal guano. Questo sarebbe antiamericanismo?

Purtroppo molto di questo a noi sfugge: perché non abbiamo la percezione del "sentire" degli americani e perché la nostra catena informativa è inquinata dal conflitto d'interesse, quindi chi non si informa altrove (per esempio sui media anglosassoni, liberal o conservatori che siano) ha immagini distorte dell'Oltreoceano.

Esempio: Steven Spielberg ha preso una posizione durissima contro l'amministrazione Bush. Il suo "The Terminal" ha un contenuto critico addirittura più forte di quello di F9/11, ma usa il linguaggio della metafora su due argomenti molto americani: i valori di solidarietà e di pragmaticità, tipici dei pionieri che hanno "fatto" l'America. La lettura del film sta tutta in una frase, quella del vecchio funzionario che dice al giovane "dovresti imparare qualcosa da. Navorski". Lo "spirito americano" vero, dice Spielberg al mondo, è quello dell'uomo che sta mesi rinchiuso in un terminal per tener fede a una promessa. Mentre l'America che "decade" è quella del giovane funzionario, che si attacca ai cavilli, che antepone il suo orgoglio alla pragmaticità. Tutto questo a chi non ha vissuto in USA, non può che sfuggire.

Quanto a Michael Moore, devi considerare che lo scontro politico si svolge su vari fronti socio-culturali. F9/11 parla a un pubblico diverso, quello che non si informa, che è preda degli slogan e della propaganda. Altro che "sparare nel mucchio" e "non analizzare": Michael si limita a mostrare ai suoi connazionali (lui è di Flint, MI, figlio di famiglia di operai devastata come tante dal liberismo sfrenato ammesso dai governi repubblicani, cfr Roger and Me) la durissima realtà dell'amministrazione Bush, il lato che sta dietro al fondotinta televisivo, come i drammatici, agghiaccianti minuti di smarrimento di GW Bush dopo la notizia dell'attacco alle Torri. Riporta" target="_blank" rel="noopener noreferrer" style="color:#000; font-weight:bold; text-decoration:none; border-bottom: 2px solid #ff6600;">link fattimichaelmoore.com> (su cui nessuno ha avuto il coraggio di attaccarlo), non opinioni. Quanto al baccano, vorrei sottolineare che Moore è un uomo che ha avuto il coraggio di puntare il dito sul presidente del suo Paese, accusarlo di aver imbrogliato, gridargli "vergogna!" senza che Bush abbia osato contraddirlo. Che sta reclutando persone dotate di telecamera con il solo scopo di contribuire alla legalità elettorale in Florida e Ohio. Credo che il minimo che debba fare chiunque ama l'America è prestargli la massima attenzione.

Perdona, con tutta la simpatia e senza presunzione, ma ho la sensazione che molti di voi - come tantissimi nel mondo - formino le proprie opinioni su informazioni quantomeno parziali. L'amico là sopra che si è risentito perché gli ho suggerito di documentarsi in modo "altro" lo dimostra: l'anomalia mediatica italiana colpisce senza tregua, nessuno cita dati, fatti, si discute per slogan. Per fortuna abbiamo ancora la possibilità di informarci altrove, benché con sangue e sudore. Speriamo di non doverci chiedere "fino a quando".

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Echoes of Guitars • 21 anni fa

caro amico alberto, non mi sembra il caso di continuare questa discussione fino a quando non ti deciderai a scendere da quel piedistello sul quale ti sei piazzato. se parti dal fatto che le tue informazioni siano più complete e imparziali, non vedo come ci possa essere un dibattito.
per quanto riguarda il resto mi associo al commeto di badmirror più sotto.
saluti, e spero si poter continuare a parlare di musica qui su accordo come abbiamo sempre fatto.

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alberto biraghi • 21 anni fa

A me non pare di aver usato superlativi. Per lavoro e per scelta leggo molto e cerco di documentarmi, da fonti che ritengo attendibili, anche quelle di cui non condivido la posizione. Mi interessa discutere sulla base dei fatti che conosco, con cui sostengo il mio punto di vista, pronto a cambiare idea se il mio interlocutore mi propone argomenti a me ignoti.
Tu invece - si direbbe da tutti i tuoi interventi in questo dibattito - ti confronti sul piano di ironia, sarcasmo, slogan, "scendi dal piedistallo", "discorso senza senso" (per inciso, dati alla mano, dichiari "senza senso" la totalità del pianeta salvo tre capi di governo): in effetti concordo che a queste condizioni non c'è dibattito, vince chi grida di più e io sono felicissimo di dichiararmi subito sconfitto.

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minguccio • 21 anni fa

Ed in fatti dopo averlo visto, mi chiedo come puo' una personadel genere essere a capo di un governo, e che in piu' insieme al padre è in pratica il responabile di una guerra fatta solo per interessi personali, tutti quei morti chi li piangera',
non prendo posizioni, per quello o questo personaggio, ma mi limito a constatare, e non vorrei essere nei panni dei genitori di quei poveri ragazzi morti per nulla.

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Maxyz • 21 anni fa

Ciao Glen
come sempre fai commenti molto saggi, a dimostrazione che anche un chitarrista non è sempre e soltanto un chitarrista ;)
Volevo solo aggiungere al tuo commento la mia opinione sul primo e secondo tempo del film:
il primo tempo, con lo stile ironico - documentaristico di M.M., ha lo schema dell'inchiesta e dell'indagine.
Il secondo tempo credo evidenzi due cose:
la prima è l'aspetto sporco, drammatico e tragico delle guerre americane, cioè le vittime, i ragazzi morti o mutilati, che in TV vengono freddamente definiti feriti - ma nessuno ti dice che un ferito è sfigurato dal fuoco, l'altro ha perso braccia e gambe, un altro ancora ieri era ferito, ma oggi è morto ecc.; quelli che impazziscono poi non sono nemmeno conteggiati tra i feriti.
Infatti dopo la lezione del Viet Nam non li fanno più vedere, nei limiti del possibile.
L'altro aspetto evidenziato, che ricollegherei al commento sulla creduloneria degli americani, che qualcuno sopra richiamava, è ottimamente sintetizzato da quella donna che ha perso il figlio: prima di scontrarsi con la morte del figlio incarnava il prototipo del patriota americano, fiero che i suoi familiari servano il paese nelle forze armate. Quando poi il servizio al paese si tramuta in lutto, di colpo scopre che i conti non tornano e che forse qualcuno ti ha fregato, ingannato, usato, mandato al macello per ragioni che non ti riguardano, per interessi che non sono i tuoi e per ideali di facciata che non assomigliano nemmeno lontanamente alla verità delle cose.
L'ingenuità è nel non averlo capito prima, di esserci arrivati solo pagando un prezzo così alto, il che non è ovviamente una colpa, ma su questa ingenuità si fonda molta della retorica patriottica e bellicista.
Credo che anche il secondo tempo sia parte dell'inchiesta, solo vista dalla parte degli ultimi, di quelli che non hanno molte possibilità quindi sono facile preda dell'adescamento militare.

Mi ricordo un commento di Noam Chomsky, a proposito dell'abolizione della leva obbligatoria negli USA: trasformerà l'esercito degli Stati Uniti in un esercito di poveri al servizio degli interessi dei ricchi (o qualcosa del genere) che infatti nelle forze armate non ci vanno più. (e lo dico da obiettore di coscienza)

Ciao
Massimo

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alberto biraghi • 21 anni fa

E' come il film al cinema, ovvero con le voci originali salvo la voce fuori campo? Perché stavo per prenderlo, ma sulla confezione non dice se ci hanno messo anche la traccia in lingua originale.

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go00742 • 21 anni fa

Non ho aspettato un minuto sono corso al cinema a vederlo...nulla di più reale su quel che accade ai giorni nostri!!! Ci vorrebbero un paio di film anche sui nostri bei governi passati e presenti per far capire gli intrallazzi (gli stipendi) e le stupidaggini dei nostri blasonati politici che non si ricordano neanche l'anno in cui è stata fatta l'italia o l' anno della costituzione (come dimostrato dalle iene in tv).
In questi anni ho imparato che i TG sono solo di parte e pilotati dal potere politico (nessuno escluso), chi siede nelle poltrone fa politica esclusivamente per essere rieletto e non per il bene del paese!!! Sinceramente non mi sento rappresentato da nessuno dei nostri partiti politici difatti non voto da un bel po' (forse sbaglio) e in tutta sincerità nelle mie tasche nulla è migliorato anzi tutt'altro ...guardate che prezzi in giro!!!!!!...e poi se noi mandiamo gente come Buttiglione/Prodi (tipiche faccie da sveglio!!!) al parlamento europeo cosa ci aspettiamo di meglio dagli americani!!! La storia docet (cambiano solo le finte motivazioni delle guerre) altrimenti hitler e il vietnam non sarebbero esistiti ma si sà la storia si ripete purtoppo!!! Persone sbagliate al posto sbagliato!!!
Spero solo una cosa che tutti (intendo il globo) un giorno impareranno a non fidarsi di politicanti, di mass media e fanatici ineggianti ma al contrario ad avere il rispetto delle minoranze (di qualsiasi tipo) e delle idee altrui e degli usi e costumi a noi stranieri a patto che non modifichino o tocchino in maniera violenta noi, le nostre vite e le nostre libertà!la libertà di uno finisce dove inizia quella degli altri! Spero che un giorno questa frase sparisca....Saluti

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alberto biraghi • 21 anni fa

Ma che dici? Bastano due clic su Google per verificare la differenza abissale di stima da parte del mondo politico ed economico tra Prodi e Buttiglione, ma è possibile giudicare una persona dalla faccia?
Quanto a "non fidarsi dei politicanti", può essere anche giusto. Giusta la lamentela sui prezzi. Ma nel concreto, cosa fai *tu*, oltre a "non fidarti", per migliorare la situazione? Quando nessuno si fiderà più dei "politicanti", chi garantirà la *tua* libertà quando il prepotente di turno tenterà di rubarti il portafoglio? Cosa proponi per mettere persone giuste al posto giusto?

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Robbe67 • 21 anni fa

Sono d'accordo con Mickyvai ed altri quando dicono: "che cosa c'entra la politica qui, in questo sito?". Possimo avere idee diverse (io sono stato, sono e sarò sempre fieramente di destra, non quella folkloristica con il braccio alzato nel saluto romano, ma quella fondata su idee, pensatori esperienze culturali e filosofiche fortissime ed emarginate dal "pensiero unico" per tanti anni), ma la musica...quella no; quella dovrebbe unire tutto e tutti, indipendentemente dalle idee politiche. Purtroppo però questo non è più valido quando il webmaster è di sinistra e permette certi temi di discussione che nulla hanno a che fare con la musica...certo, nel suo sito può fare quello che vuole, anche censurare il mio post (forza dei "pacifisti democratici"...)...ma che tristezza!!!

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Lauro • 21 anni fa

Ciao Robbe.
Sono più d'accordo con te di quanto tu non creda ma si impone un attimo di riflessione.
In linea di principio ACCORDO è un sito di appassionati musicali e su questo ...
Poi, la musica è anche un fenomeno di costume, di cultura e io non ci trovo assolutamente nulla di male se ogni tanto si discute su un fatto del genere: non esistono mica solo le chitarre, le tope e l'intermilan (per fortuna ... :-D)

Leggi i miei commenti: io sono di destra o di sinistra ? NON LO SAPRAI MAI ! Ma ho la mia opinione e non sono contento che in questo post si critichi Bush, ma che questo post ESISTA e che ci sia la possibilità di farlo in un modo che spero rimanga "amichevole".
Nota anche questo: a nessuno è venuto in mente che forse ... forse ... Kerry potrebbe essere peggio di Bush. Chi ha detto o dove sta scritto che i democratici Americani sono di sinistra ? Dove sta scritto che i Repubblicani Americani sono di destra o sono dei fascisti ? Io questa estate a NYC ho visto e fotografato una manifestazione dei Repubblicani contro Bush ed il banchetto dei Republicans For Kerry. Quindi ? Non mi risulta che in Italia sia MAI stata fatta una cosa del genere. ANZI.
Così come ritengo che le politiche di JFK e di Clinton (per citare solo i più famosi) siano state abbastanza lontane dall'essere politiche progressiste o comuniste: Clinton appoggiò la guerra in Kosovo o ce ne siamo già dimenticati ? Quindi ?

Non si tratta di politica ma di SOCIALE ed è una cosa MOLTO diversa: qualcosa che coinvolge noi tutti nella nostra quotidianità e nella nostra intimità.

Springsteen che dedica un concerto ad un sergente del dipartimento di polizia di NYC per permettere ai figli di avere un futuro ed il concerto successivo lo dedica ad Amadou Diallo, ucciso con 41 colpi di pistola dai poliziotti di NYC, lo stesso Springsteen che approva l'intervento in Afghanistan e condanna l'intervento in Iraq è di destra o di sinistra ?

Non è cattiva la pistola ma la mano che la usa.
E discutere di un fatto di costume o di cultura su ACCORDO non è negativo, ma può diventare negativo il modo in cui se ne può discutere.

Buona giornata a tutti.
Lauro L27

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Robyz • 21 anni fa

cercati il temrine "OT" o OFF TOPIC, la risposta al tuo commento è tutta li dentro. ;-)
Robyz

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Robyz • 21 anni fa

ho ancora un po' di nausea... la cosa che mi ha colpito di più è sentire certe dichiarazioni ridicole, boriose, arroganti fatte con la stessa naturalezza con cui uno chiacchera con amici al bar, da parte di molti personaggi in questo film, compresa la celebre frase "quando il petrolio ricomincierà a scorrere per noi pioveranno soldi" oppure "le guerre sono un bene per noi, un male per le altre persone..." detto con una naturalezza disarmante, io mi vergognerei anche a pensarle certe cose, figuriamoci a dirle in pubblico... neanche i nazisti facevano mai menzione dei campi di sterminio in pubblico.
Robyz

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brigomusic • 21 anni fa

Link interessante

link non sapevo che silvio avesse quasi 70 anni!

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BadMirror • 21 anni fa

Magari mi risponderete anche a me chequi è OT e quindi se ne può parlare ed è vero e sacrosanto, non è questo che mi preoccupa.
Ma se posso darvi un consiglio, limitate (parlo a tutti gli utenti) quanto più potete il discorso politico sul sito di accordo, ve lo dico perchè ho esperienza in tal senso frequentando community da anni e moderando insieme ad altri uno dei forum più grandi in Italia. Alla fine si creano sempre e comunque delle antipatie personali che si riperquotono anche nelle altre sezioni, il clima diventa spesso più freddo e polemico. Senza contare che in home la segnalazione degli ultimi commenti è piena di risposte a questo 3d, cosa lecita sicuramente ma poco auspicabile in un sito che dovrebbe occuparsi prevalentemente di chitarre e musica. Per la politica di siti ce ne sono molti, vi prego non parlatemi di discussioni civili, sono una chimera, alla fine o si degenera oppure come ho detto prima regna un clima "teso" a mio modo di vedere insopportabile.
Non voglio essere arrogante, il mio è solo un piccolo consiglio basato sulla mia personalissima esperienza.

Ciauz ;)

p.s. non ho espresso il mio parere in merito perchè che mi fossi schierato da una parte o dall'altra mi sarei dovuto autobollare di "detto e ridetto"

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Lauro • 21 anni fa

Ciao e grazie BadMirror.
Era talmente evidente che io non non me ne ero nemmeno accorto.
Da parte mia la discussione termina qui ma non senza riflettere che "in un paese di ciechi chi ha un occhio solo è re".

Alla prossima.

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alberto biraghi • 21 anni fa

Io invece non sono d'accordo. Questo di non confrontarsi su temi estranei è un pudore che mi è ben noto, per esempio diffusissimo nelle comunità di appassionati di moto, dove si ha paura di rovinarsi le amicizie. Ma com'è possibile? L'amico è tale "nonostante tutto". Nonostante il tifo per squadre diverse, una briscola giocata male, una sconfitta a scacchi particolarmente violenta, un'opinione pessima della sua band preferita... Se con l'amico non puoi discutere di un argomento su cui le opinioni sono diverse, che cavolo di amico è?

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BadMirror • 21 anni fa

Questo lo puoi dire nella vita reale Alberto dove anche l'amico è reale, difatti mica tutti i miei amici la pensano politicamente allo stesso modo ma non per questo se ne fanno un problema. E lo potresti dire magari tra gli utenti che più o meno postano sempre o che magari si è conosciuto agli shg, con cui si è istaurato un rapporto virtuale o umano duraturo. Ma questo non vale in una community frequentata da centinaia di persone che non si conoscono e non sono "amici" (piccola parentesi, per me tale termine a un significato molto preciso e lo uso con cautela). Purtroppo lo stare dietro ad un monitor gioca brutti scherzi e non tutti (anzi la maggior parte per quanto riguarda la mia esperienza) non riesce ad automoderarsi su tali argomenti.
I tuoi sono sicuramente discorsi giusti, ma dai un'occhiata a questo 3d e chiediti se in fondo vale la pena di istaurare qui delle polemiche su certi temi. Non giudico il fatto di farlo altrove, giudico il fatto di farlo qui. Per la mia esperienza, ripeto, sono scintille che possono generare incendi.

Ciauz ;-)

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alberto biraghi • 21 anni fa

"chiediti se in fondo vale la pena di istaurare qui delle polemiche"

Ribalto il concetto e ti chiedo se il rischio di creare polemiche è una ragione sufficiente per castrare un dibattito come questo. Immagino che sia chiara a tutti la risposta che continuo a darmi io. Credo troppo nel valore del dibattito e nello scambio di idee come officina di crescita perché il rischio di creare un po' di malumore mi possa convincere a sorvolare.

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BadMirror • 21 anni fa

Il mio non era mica un consiglio di chiudere la sezione OT nè a censurare tali argomenti (ci mancherebbe...). Non per niente mi sono rivolto agli utenti e non agli amministratori o proprio a te direttamente.
Quello che ancora una volta ribadisci anche per me, mi ri-ripeto, è sacrosanto.
E' solo che sarebbe meglio lasciare fuori le polemiche e le discussioni troppo politicizzate e soprattutto "idelogizzate" fuori dalla porta. Almeno per una volta. Almeno qui.
Era solo un consiglio nonchè un opinione da utente, io su accordo le polemiche politiche non ce le vorrei vedere.
Vabbè cmq stop qui, volevo solo ricordare a chi ha un pò di esperienza di community di stare attenti al pericolo.

p.s. mi auguro che non penserai che abbia scritto quello per consigliare di non aprire discussioni anti-bush o anti-moore o il contrario, che insomma abbia fatto il "falso moralista" (o meglio semplicemente anche il moralista, visto che l'uomo di morale è altra cosa), perchè mi cascherebbero i cojones ;)))

Ciauz ;-)

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Volpe50 • 21 anni fa

Ma come il nostro caro Alberto ha volutamente creato un 3D per sentire il polso italiano e tu lo catechizzi con la verità?
Cmq sono con te, anchio ho un forum da cui ho bandito la politica.
Anche perchè tutti ne parlano ma nessuno è un addetto hai lavori, però come nel calcio siamo tutti allenatori.
ho fatto una rima?? evvaiii
Mi tiro giù 4 accordi e la canto :)
peace and love

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BadMirror • 21 anni fa

Dimenticavo alcune cose, leggi anche la risposta data a Robyz ;)

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Robyz • 21 anni fa

Quel che dici è giusto... nel senso che n linea di massima ritrae quello che succede puntualmente in queste comunità, ma questo capità a causa dell'immaturità delle persone che tendono a confondere le idee con le persone, molte volte mi capita di scontrarmi con altri utenti perchè la penso diversamente, a volte anche in modo non troppo pacato ma è funzionale allo scambio di idee, finita la polemica anche più feroce non c'è rancore, non mi sono mai sognato di andare a cercarmi i post di uno che era in disaccordo per andare a dargli sempre addosso in ogni occasione, ne mi capita salvo certe eccezioni di avere una lista nera (beh, siamo di carne e sangue, mica mi possono essere tutti simpatici ;-)
Aggiungo che alcuni degli amici che rispetto maggiormente li ho conosciuti attraverso una bella lite, fra cui Mario Monteleone... però come ho detto, sono d'accordo sul fatto che capita proprio quello che dici, vedasi anche l'ultimo periodo di Accordo segnato da una serie corposa di polemiche scoppiate in modo davvero banale.
Ciao
Robyz

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BadMirror • 21 anni fa

Vero, anzi verissimo, ma la discussione accesa o la semi-lite su un argomento tecnico o musicale raramente riserva rancore mentre spesso mi son trovato difronte persone che non riesce a prendere con la dovuta "leggerezza" una semplice discussione su internet (spesso la gente crede di essere in tribunale o peggio i n parlamento!).
Alberto ha ragione ad es. quando dice che non ci si deve limitare il confronto su certi temi, io semplicementew mi chiedo se è il caso di rischiare in una delle poche community in cui personalmente trovo relax nel parlare delle mie (nostre) fissazioni. Probabilmente se mi mettessi a parlare di pedalini e pu in altri tipi di community o peggio tra i miei amici mi prenderebbero per matto o cmq nessuno mi darebbe retta. ;)

p.s. cmq sia chiaro, la mia non era una proposta per gli amministratori, era solo un consiglio, un "monito" per gli utenti a non prendere troppo a cuore certe qustioni. A me sarebbe piaciuto ad es. trovare solo commenti inerenti al film invece che scontri sulle parole "pacifista" o "antiamericano" di cui attualmente è stracolmo ogni forum dell'etere.

;)

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melody • 21 anni fa

Ho visto tutti i film di MM, questo no. Questa volta non mi fregano più con la storia del "questo film non può non essere visto". I miei soldi sono una risorsa purtroppo (molto) limitata devo dunque impormi delle scelte. Io scelgo di non dare più un euro a MM. Nel cinema non occorre solo "avere ragione" (ammesso e non concesso che MM abbia ragione), occorre, soprattutto "saperla dire". Da questo punto di vista, strettamente cinematografico, sulla produzione di MM condivido il giudizio espresso da Fantozzi sull'immortale capolavoro di sergei M. Eisenstein.
Se proprio vogliamo farci una cultura sul tema specifico da tempo sono liberamente accessibili fonti ugualmente noiose ma almeno meglio argomentate e certamente più meritevoli (molte delle quali sono anche citate più sopra).
Rimango dell'idea che si possa impiegare con maggior profitto il proprio tempo libero. Mai letto il Gattopardo, ad esempio? Certi argomenti possono e debbono essere trattati con uguale se non maggior forza senza la volgarità della saccenza. Certo, mi rendo conto che paragonare Tomasi di Lampedusa con MM ...
Fatta questa premessa, la cosa che più mi dà fastidio di MM è il modo con il quale fa politica.
Sia lo strumento utilizzato sia la rappresentazione delle idee non ammettono repliche.
Mi ricordo uno scambio di battute con un paninaro di Boston, un simpatico negro di sessant'anni che era la copia di Muddy Waters. Ordinai un hamburgher (doveva essere secoli fa: mangiavo ancora carne!) e il mi chiese cosa ci volessi dentro. Risposi "niente senape, niente formaggio ...". Lui mi interruppe e disse, con quel meravglioso tono perentorio ma non arrogante tipicamente US "ragazzo, non ti ho chiesto cosa NON vuoi nel tuo panino, ti ho chiesto cosa VUOI nel tuo panino"!
Ebbene, MM. cosa vuoi nel TUO panino?
Basta volere una amministrazione onesta che faccia gli interessi dei cittadini?
Illuso!
In realtà sono dell'avviso che pochi sappiano cosa metterci nel panino. E continuerà ad essere così finchè i protagonisti della discussione politica rimarranno piccoli cornuti che accusano i propri avversari di essere cornuti.

C

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alberto biraghi • 21 anni fa

Mi domando come fai a dare del volgare-saccente a Michael per un film che non hai visto. Sempreché tu non ti riferisca ai precedentiRoger & Me e Bowling, ma avrei davvero difficoltà a immaginare dove quei due film possano essere volgari-saccenti. Aggressivi forse, sarcastici, schierati... Ma volgari-saccenti proprio no.
Quanto al panino, mi sembra che tu sia poco informato, Moore è dannatamente chiaro nelle sue richieste. Troppi non lo sanno, per un problema di cultura e informazione, ma certo non Michael Moore.
A margine: il gattopardo è un'opera straordinaria, credo la principale risorsa per un settentrionale che voglia comprendere il Sud. Ma che c'entra con F9/11?

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platoblues • 21 anni fa

Dato che si è consigliata (non imposta) la visione di un film, io consiglio la lettura di un libro stupendo:
Alexis De Tocheville - LA DEMOCRAZIA IN AMERICA - bur, SOLO 10 ¤ IN BROSSURA.
E' stato scitto intorno al 1840 ed è un vero capolavoro insuperato (non fatevi fregare dall'età) per capire in profondità lo spirito di questa 'nostra' amata-odiata America.

OT: A proposito di films: è da anni che cerco Mississipi Adverture (con la partecipazione straordinaria di S. Vai): qualcuno può darmi una dritta su dove trovarlo?

Ciauzz

Plato

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melody • 21 anni fa


Letto. Andrebbe imposto, non solamente consigliato!

C

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platoblues • 21 anni fa

Azz! consigliando quel libro volevo far la stessa cosa che hai fatto tu con Il Gattopardo e l'Italia ma ...traslata all'America! Che gradevole coincidenza! ;-)

Buone visioni e letture a tutti!

Ciauuuzzz!

Plato

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Robbe67 • 21 anni fa

Ciao L27, concordo anche io su quanto è il tuo ragionamento di fondo, soprattutto quando ti chiedi se poi effettivamente Kerry sia migliore di Bush (ricordo, come hai già fatto bene tu, che i democratici americani sono assolutamente diversi dalla sinistra italiana…potremmo benissimo dire che non sono “sinistra” ma un centro moderato un po’ più sensibile dei repubblicani al “sociale”!! Non dimentichiamolo).
Tu dici “Non si tratta di politica ma di SOCIALE ed è una cosa MOLTO diversa: qualcosa che coinvolge noi tutti nella nostra quotidianità e nella nostra intimità”. Potrei essere d’accordo anche su questa tua riflessione se non fosse per il fatto che credo che il parlare del SOCIALE sia inevitabilmente fare politica (vedi la stessa etimologia del termine POLITICA) e quindi, naturalmente e giustamente dividersi in contrapposizioni anche forti (e qui BadMirror ha detto cose sacrosante, a mio parere, sui rischi di parlarne qui)…
Un’ultima cosa: grazie a Platoblues che ha segnalato il libro di Alexis De Toqueville - LA DEMOCRAZIA IN AMERICA…ci fa capire molto di questo popolo che, volente o nolente, con le loro grandi contraddizioni e i loro altrettanto grandi meriti, è sicuramente un grande popolo. Altro che slogan imparati a memoria su Bush, la guerra (N.B. solo quella in Irak…) e quant’altro.
Ciao

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melody • 21 anni fa

Qualche chiarimento, allora!

1) E' vero: non ho visto F9/11, ma appartengo a questo mondo. Esiste argomento che abbia ricevuto maggior copertura? MM è ovunque. In virtù di indubbie capacità mediatiche, intendiamoci (la rinuncia alla ribalta degli oscar è stata geniale). Ho letto interviste e ho seguito i dibattiti ai quali ha partecipato. Posso ben dire di avere capito il suo messaggio anche senza aver visto il film.

2) I film di MM (almeno quelli che ho visto io - Roger e Bowling) non sono volgari. In essi MM esprime (legittimamente) delle idee. Idee che per acuni versi condivido appieno. Ciò che non accetto è la forma d'espressione (appunto saccente). Le sue affermazioni non sono spunto di riflessione, sono dogmi dai quali possono solo trarsi conclusioni. Io considero la saccenza IN POLITICA volgare o, se vogliamo usare un eufemismo, non elegante.
Data l'assoluta preponderanza del valore politico delle idee sull'aspetto artistico (almeno così era in Bowling) posso ben considerare la loro espressione volgare, appunto perchè politiche e non artistiche.

3) Sarò pirla, ma pur avendo capito il messaggio non vedo l'alternativa di MM. Forse non ho capito il messaggio.

4) Il Gattopardo è un libro universale. Purtroppo lo spazio di un post (e il tempo necessario per scriverlo) impongono concisione. Sei di milano e ti piacciono le chitarre. Se vuoi un giorno ci beviamo una birra e ne discutiamo.
Comunque sia io vedo assolutamente attuali le considerazioni del principe di salina sull'italia che verrà, sul tramonto della nobiltà, su garibaldi e sui siciliani. Cambia i personaggi e dimmi se tutto non si ripete?

C

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alberto biraghi • 21 anni fa

Io non vedo come un film di Moore possa essere definito dogmatico o saccente. Non capisco proprio. Accetterei - con fatica - "fazioso", perché mostra i documenti che gli fanno comodo. Quanto al messaggio, non è questione di essere pirla. In Roger è chiarissimo, in Bowling pure. In F9/11 concordo che possa essere un po' più qualunquista ("via GW Bush, poi vedremo), ma occorre considerare che anche lui si sente in emergenza, come molti di noi qui in Italia. Ok per la birra :-)

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melody • 21 anni fa


Era proprio il "via Bush, poi vedremo" ciò a cui mi riferivo quando parlavo di mancanza di messaggio positivo di MM. Comunque pace, non parliamone più! L'invito per la birra comunque rimane valido, anche perchè qualcuno dovrà pur spiegarmi come fare a mettere in moto il mio "amplificatore americano" (la mai richiesta ad Accordo per ora non ha riscosso molto successo!)

C

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krybaby77 • 21 anni fa

Scusate se rispondo "a cazzo di cane", non è nel mio stile di solito.
Odio gli schemi categorici (a meno che non si parli di Matematica), non sopporto che mi si metta in un novero, qualunque esso sia (pacifista, no-global, comunista, di sinistra etc.).
So solo che, con tutta probabilità, al cambio di governo in Italia e in USA - sempre che avvenga davvero - non corrisponderà un'inversione di rotta per quanto riguarda le politiche attuate.
E so che questo mi brucia ancor più che vedere quei due mentecatti al comando.
Infine so che, da un giorno all'altro potrei trovarmi la Celere a casa perché è da un po' che vado dicendo in giro che mi sento come questo trentenne:

Chi va dicendo in giro che odio il mio lavoro,
non sa con quanto amore mi dedico al tritolo:
è quasi indipendente, ancora poche ore...
poi gli darò la voce, il detonatore.
Il mio Pinocchio fragile, parente artigianale
di ordigni costruiti su scala industriale,
di me non farà mai un cavaliere del lavoro...
Io son d'un'altra razza, son Bombarolo!

Nel scendere le scale ci metto più attenzione
sarebbe imperdonabile giustiziarmi sul portone,
proprio nel giorno in cui la decisione è mia
sulla condanna a morte o l'amnistia.
Per strada tante facce, non hanno un bel colore
qui chi non terrorizza si ammala di terrore
c'è chi aspetta la pioggia per non piangere da solo.
Io son d'un altro avviso, son Bombarolo.

Intellettuali d'oggi idioti di domani,
ridatemi il cervello che basta alle mie mani.
Profeti molto acrobati della rivoluzione
oggi farò da me, senza lezione.
Vi scoverò i nemici per voi così distanti
e dopo averli uccisi sarò fra i latitanti...
Ma finché li cerco io i latitanti sono loro.
Ho scelto un'altra scuola, son Bombarolo!

Potere troppe volte delegato ad altre mani,
sganciato e restituitoci dai tuoi aereoplani,
io vengo a restituirti un po' del tuo terrore,
del tuo disordine, del tuo rumore.
Così pensava forte un trentenne disperato,
se non del tutto giusto, quasi niente sbagliato...
cercando il luogo idoneo adatto al suo tritolo,
insomma il posto degno d'un Bombarolo.

C'è chi lo vide ridere davanti al Parlamento,
aspettando l'esplosione che provasse il suo talento,
c'è chi lo vide piangere un torrente di vocali
vedendo esplodere un chiosco di giornali.
Ma ciò che lo ferì profondamente nell'orgoglio
fu l'immagine di lei che si sporgeva ad ogni foglio,
lontana dal ridicolo in cui lo lasciò solo,
ma in prima pagina, col Bombarolo!

(Fabrizio De André - Il Bombarolo).

*

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alberto biraghi • 21 anni fa

Bellissima citazione. Peccato però decontestualizzarla, il valore sta tutto nella conclusione della storia dell'impiegato, il passaggio dal soggettivo (la bomba e "di respirare la stessa aria di un secondino non MI va") al sociale ("di respirare la stessa aria dei secondini non CI va, e ABBIAMO deciso di imprigionarli durante l'ora di libertà"). Il trentenne ha capito che le "inversioni di rotta" non vengono dall'alto, bisogna guadagnarsele con l'impegno comune, giorno per giorno. Il grande Mastro Fabrizio (mai abbastanza rimpianto) ha dato negli anni '70 un messaggio universale.

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aleph • 21 anni fa

Caro Platoblues, chi vuoi che si metta a leggere oggi un libro di 200 anni fa? Però, se a qualcuno venisse in mente di leggerlo, potrebbe sembrare stranamente “moderno”. Credo che il suo massimo splendore quel libro lo abbia avuto in epoca moderna, quando nella Vecchia Europa si scatenavano i regimi liberticidi (fascismo/nazismo e comunismo) e in America, al contrario, regnava la democrazia tanto cara al Nostro. Chissà cosa direbbe oggi Tocqueville (e perché no, anche Montesquieu) circa la bufera che soffia contro questo paese. Sarei proprio curioso di saperlo.
Leggere però questa discussione intorno al film di Moore, devo dire che mi attizza non poco. Rimango sempre colpito dalla solita posizione anti-pro-americana dura e pura. Come se l’una delle due fossa la più giusta e corretta. Come se il fatto di cambiare idea non fosse parte integrante del nostro genoma (solo le persone stupide non cambiano mai idea). Come è accaduto a quel Christopher Hitchens, giornalista e polemista inglese della sinistra più dura, dopo l’11 settembre 2001. Ma dicevo di Moore: non mi pare un eroe, né un maitre-a-pensaire. Credo piuttosto che sia un grande conoscitore del mezzo di comunicazione che maneggia, altrimenti scene come quella in cui lascia nella villa Hollywoodiana di Heston una foto di una piccola vittima delle diffusione delle armi (Colombine), oppure quella in cui intervista la madre di un soldato morto in Iraq, non le avrebbe inserite nei suoi film. E’ comodo, ed facile, smuovere meccanismi di pietà e compassione in questo modo, meccanismi che sono ante-politica e ante-cultura. Anche la Carrà faceva così, oggi lo fa la De Filippi. Oppure la scena di quel tizio, certo Paul Wolfowitz sottosegretario alla difesa, che prima di ravviarsi i capelli cosparge il pettine di saliva. Non è il “fu-fu” dalemiano? (quanto ha influito negativamente sull’immagine di D’Alema quel “fu-fu” messo ogni giorno in tv?) Non è roba alla Ricci? Da Stricia la Notizia?
Ma credo che in fondo, moooolto in fondo, Moore sia sincero con se stesso, con il fatto di essere un “americano medio” stanco di un certo modo di fare politica, quel tipo di americano medio che mette la “stars and stripes” fuori dalla finestra per solidarietà con il resto del paese. Quel tipo di americano medio che adesso crede davvero che Kerry sia la soluzione, e che davvero porrà fine al conflitto iracheno (dopo aver dato pieno appoggio con il suo voto in Senato all’invio delle truppe americane).
Quell'americano medio che ascolta in visibilio le prediche anti-Bush di Bruce the Boss ma che si è già dimenticato del suo pieno appoggio all'invasione dell’Afghanistan, quell’americano medio che è ipnotizzato dalle farneticazioni televisive di Pat Roberson e dal folle reverendo Jarry Falwell che proclamano la tesi che l’America è punita da Dio (e l’11 settembre è un segnale…) per la decadenza morale, perché “siamo tutti peccatori!!” (almeno qui in Europa ci sforziamo di trovare altri “validi” motivi per il fatto che “ se la sono cercata”).
Insomma, l’America non è l’America. Sono tante piccole Americhe messe insieme, sono tutti gli americani medi che fanno l’America e noi molte volte non ci capiamo un granché, però andiamo al cinema e diamo per scontato molte cose che invece andrebbero filtrate dal nostro gusto e buon senso. Se Cacciari arriva a dire che le tesi di Moore sono “piuttosto elementari e grottesche”, io non prendo per oro colato quello che dice. Cerco di usare la mia testa per arrivare ad una conclusione, non la sua.
Eh sì, caro platoblues, la realtà è complessa. A volte di difficile interpretazione, ma molti hanno le risposte in tasca, come sassolini e io li invidio profondamente.
Ti confido però, in gran segreto, che il film di Moore mi ricorda qualcosa, tipo:
“Fino a che punto, Bush, approfitterai della nostra pazienza? Per quanto tempo ancora la tua pazzia si farà beffe di noi? A che limiti si spingerà una temerarietà che ha rotto i freni? Non ti hanno turbato il presidio notturno sul Palatino, le ronde che vigilano in città, la paura della gente, l'accorrere di tutti gli onesti, il riunirsi del Senato in questo luogo sorvegliatissimo, l'espressione, il volto dei presenti? Non ti accorgi che il tuo piano è stato scoperto? Non vedi che tutti sono a conoscenza della tua congiura, che la tengono sotto controllo? O ti illudi che qualcuno di noi ignori cos'hai fatto ieri notte e la notte ancora precedente, dove sei stato, chi hai convocato, che decisioni hai preso?”

Vuoi scommettere, che in America leggono ancora Cicerone? (sarebbe incredibile)

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alberto biraghi • 21 anni fa

Bush come Catilina è un'immagine straordinaria :-) Solo un commento: Moore "ci crede", quindi è chiaro che sfrutta la sua grande capacità col mezzo. Non dimentichiamo che si sta confrontando con la macchina mediatica più potente del mondo, quella che ha trasformato un ex-ubriacone sfaccendato figliodipapà nell'erede dei pionieri, sulle macerie, con il megafono e il vecchio pompiere accanto. Ri-cito (perché mi è molto piaciuto) l'articolo di Cavallinionemoreblog.org>" target="_blank" rel="noopener noreferrer" style="color:#000; font-weight:bold; text-decoration:none; border-bottom: 2px solid #ff6600;">link sulla comunicazione presidenziale in US.

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aleph • 21 anni fa

Ciao Alberto, mi fa piacere ti sia piaciuta l'immagine Bush-Catilina.

Ho letto ora l'articolo di Cavallini ma francamente non riesco a trovarci nulla di particolarmente intrigante. O di nuovo.
Per anni ci hanno fatto credere tante cose manipolate ad arte dagli specialisti della comunicazione. I miti nascono in due modi: a tavolino o di moto proprio. Sicuramente Bush non appartiene all'ultima catogoria. Ma siccome la gente non è stupida, alla lunga la verità viene a galla.
;o)

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platoblues • 21 anni fa

..Caro Aleph, fare ogni tanto due chiacchiere con te è sempre un onore! Hai ragione: a chi può saltare in mente di leggere un libro vetusto del 1840! Mi viene in mente quello scrittore francese il quale diceva che…il grande inconveniente dei libri moderni è quello di distrarci dalla lettura di quelli antichi! ;-)

  Anche quando lessi quei passaggi della ‘Repubblica’ del mio omonimo senza blues(;-D) mi colpì la lucida analisi delle degenerazioni delle forme di governo e dei tipi umani ad esse corrispondenti. Allora pensai: ‘se questa roba di più di 2000 anni fa la pubblicassero oggi, cambiando il solo nome dell’autore (uno a caso…magari Banana Joshimoto), ammesso che riuscisse a passare poi la selezione a scapito d’ un pregevole bestseller di Ken Follett non sembrerebbe pensato oggi ma…domani: futuristico! ;-) Stessa cosa per le ‘Riflessioni sulla Rivoluzione in Francia’ di E. Burke.
Poi penso che, per via della miseria umana, proprio quel libro pare fosse particolarmente amato e portato in saccoccia da molti esponenti delle SS ! Anche il film di Moore se lo metteranno in saccoccia in vario modo (anzi lo si sta già facendo), sia coloro che lo ritengono un vero documentario alla stregua di quelli della National Geographics che coloro i quali pensano sia solo merda gettata addosso a Bush e all'America tutta. Ognuna delle parti in campo incasserà il colpo con savoir faire o...magari con qualche parola grossa all’occorrenza: +1-1=0.

  Si: la questione è troppo complessa, almeno per me.
Lode agli indecisi allora, e a quell’uomo medio statistico vacillante, che rappresenta la somma virtuale di tutti gli uomini interi senza esserne autenticamente nessuno, americano o italiano che sia. Speriamo che valuti e scelga con coscienza esercitando il proprio ben più reale diritto.

Io sto attraversando, ahimè, un periodo di grande disincanto nei confronti della politica. Invidio Alberto per il suo entusiasmo! Ora, se le mie reminiscenze non m’ingannano oltre a Catilina, a suo tempo pagò con la vita anche Cicerone proprio per volontà di quell’Ottaviano (futuro divo Augusto) sul quale egli aveva infine riposto fiducia nella vana speranza di una moralizzazione della classe senatoria e di un ritorno alla grande Repubblica, anche se su nuove basi. Ma anche Roma, ai tempi, era tante rome e…non era più la stessa. Auguriamo migliore sorte a Moore: speriamo che non abbia sorprese proprio dal suo pupillo! ;-)
Allora si diceva : ‘se Roma conquista il mondo, il mondo conquista Roma!’. Vale anche oggi per l’America? Chissà!

A presto Aleph!

Plato

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alberto biraghi • 21 anni fa

Ti ringrazio, caro Plato, per la citazione, ma sono tutt'altro che entusiasta (un" target="_blank" rel="noopener noreferrer" style="color:#000; font-weight:bold; text-decoration:none; border-bottom: 2px solid #ff6600;">link esempio a caso di come mi sentoonemoreblog.org>). Coinvolto professionalmente (anche se non in prima persona) nel suk della politica, la guardo con un misto di nausea-rancore proprio niente bello. E ho ben poche certezze: Cofferati sarà un buon amministratore? Prodi un buon premier? Kerry un buon uomo-più-potente-del-mondo? Non lo so, ma non rinuncio ad augurarlo a questo mondo in cui vivrò ancora per un po' di anni (spero :-) e in cui - soprattutto - vivrà mia figlia. Perché il "non Cofferati", "non Prodi", "non Kerry" sarebbe comunque molto peggio.

Per questo non rinuncio mai a confrontarmi, soprattutto quando leggo il qualunquismo che arriva a contaminare anche un sito di musica, uno dice "Hey ho comprato il DVD di F9/11" o "il CD per Carlo Giuliani" e scatena il vuoto esistenziale che - insegna la storia - non può che portare a sfracelli etici e sociali. ma se uno solo di questi sconosciuti "compagni di strada musicale", letto un mio post, si lascia prendere dalla curiosità e decide di passare - come faccio io - un paio d'ore da Feltrinelli a caccia di libri o all'edicola a caccia di giornali "altri", allora è valsa la pena di stare lì a pensare cosa scrivere.

Nessun entusiasmo quindi, solo molto pragmatismo. A volte un po' disperato, ma incrollabile. D'altra parte è lo stesso pragmatismo che nutre Accordo e SHG, credi che avere a che fare con Bauer e Mogar sia più appagante che avere a che fare con i DS? ;-)

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platoblues • 21 anni fa

Ciao Alberto, leggendo le tue righe su onemoreblog devo dire che la tua situazione di disincanto è molto simile alla mia!
Per dirla terra terra ed essere veramente OT (adesso sarò accomunato anch’io fra quelli che non sanno guardare al di la del proprio naso!), confesso che forse ieri, quando ho postato in risposta ad Aleph, dovevo ancora digerire la sberla della visione di ben altra cosa dal film di Moore (molto più infima!):

  la mia busta paga! Ossia gli effetti concreti della politica nella mia personalissima vita! :-(

  Allora ho pensato a cosa m’avrebbe detto il nostro presidente del consiglio:

  ‘Bè, ciccio: io la promessa l’ho mantenuta e sei pure assunto a tempo indeterminato (10 mesi su 12 e solo 6 full time: per 2 mesi non mangi, non paghi affitto e non hai diritto alla disoccupazione!). C’è chi sta peggio: Giustissimo!

  Se ci fosse stato Cofferati, chissà, magari m’avrebbe detto:

  ‘seguiamo l’equo principio del ‘lavorare meno, lavorare tutti: i tempi son duri e la tua è solo l’ egoistica pretesa di voler levare il pane a chi non ne ha! Pensa alla guerra e ai poveri cristi del terzo mondo e vergognati!’. Giustissimo anche questo!
In definitiva il risultato, anche in nome ‘delle magnifiche sorti e progressive’ è sempre di 682 euri e… un mese intero per inventarsi un modo per spenderli tutti. Meno male che mia moglie è una CoCoCo con contratto prorogatosi grazie ad accordi sindacali per altri due anni!

  Che caduta Alberto eh! Dopo aver citato Tocqueville ho postato le parole più qualunquiste del mondo!

Poi, dopo essermi insultato da solo, ritorno in me e smetto di ragionare con lo stomaco: la testa , le risorse e il mio entusiasmo di trentenne riprendono il sopravvento ed io e mia moglie non rinunciamo per questo a mettere in cantiere il nostro pargolo: lo aspettiamo con timore e tremore ma…anche con tanta speranza! Ma che tristezza però vedere che la vita sta istupidendo anche me e progressivamente sto mettendo anch’io il true bypass al cervello!!
Ora che ho ripreso però un filo di lucidità ti confesso che sarò pragmatico anch’io e….alle prossime elezioni sarò fra quei conservatori che voteranno a sinistra!!

Scusa lo sfogo super OT!;-)
Alla prossima ci facciamo due chiacchiere su qualche pedalino! ;-)
A presto!

Plato

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alberto biraghi • 21 anni fa

Plato, mettere in cantiere il pargolo è la scelta meno qualunquista che c'è. Da padre fortunato non posso che augurarti di esserlo quanto me: vedrai che tutto il resto diventa una bazzecola (lo dico mentre quasi non riesco a ragionare, ho la casa invasa da 15 ragazzini vestiti da spettri e vampiri, metà guarda La mummia e metà ulula davanti a un vecchio videogioco.

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mike • 21 anni fa

w la figa!

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Kh33L • 21 anni fa

Ho già comprato (no, non scaricato da internet, penso che un'opera del genere meriti una decina d'euro) il DVD in questione; ho già visto Bowling a Columbine sempre di Mr.Moore, e sinceramente mi è sembrato superiore, anche se bisogna dargliene atto in ogni caso: Moore ti apre gli occhi.
Riguardo a tutte le polemiche che mi sono divertito a leggere:

-Penso che gli americani non siano più creduloni di quanto non possano esserlo gli italiani, gli spagnoli, i francesi o i russi ecc ecc. Quello che penso, e che ho capito guardando il film, è che Bush ha vinto le elezioni in modo poco chiaro, e i risultati (che davano Gore vincente) sono stati cambiati all'ultimo momento dalla Fox News, e in particolare da un parente di Bush. Per quanto riguarda i consensi, Bush ha usato l'informazione, i mass-media, per dipingere la situazione come voleva lui; e con le continue menzogne, che sono state in parte svelate (le armi di distruzione di massa mai trovate), ha guidato la mente degli americani: e nel documentario non lo dice Michael Moore, ma parla uno psicologo.

-Credo che la discussione sul film non sia completamente Off Topic: molti artisti si stanno mobilitando contro Bush proprio in periodo elettorale (ultimamente REM, U2 e Green Day, oltre ad una raccolta uscita da poco "Rock against Bush"), e ce ne sono anche altri che lo appoggiano, anche se in questo momento mi viene in mente solo Britney Spears...

-Magari Moore potrà sembrare "saccente" perchè ha sempre ragione, ma i suoi sono fatti documentati, non opinioni personali (come le nostre in questi commenti)

Comunque, consiglio a tutti VIVAMENTE di guardare Bowling a Columbine, mi ha sconvolto e forse era fatto un po meglio di Farenheit 9/11 (a mio parere)

Peace.

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HOKKEIN • 21 anni fa

Chi vede Moore come un messia al negativo imbambolatore di razze è un pirla, lo dico molto democraticamente, è un pirla grosso così.

Tutto quello che dice Moore non sta scritto a casa sua, basta surfare la rete per capire, ci sono libri e libri scritti sull'argomento (consiglio "dormire con il diavolo" dell'ex agente CIA Roger Baer).

Che la sua popolartià sia alta non mi sorprende, il dissenso cresce sempre più e siccome il presidente degli Stati Uniti è la persona più potente del mondo E' GIUSTO che tutto il mondo sappia e scelga.
L'americano è credulone, io ci sono stato per svariato tempo, ho visto le comunità "colte" di NYC e quelle "torde" di alcuni paesetti "bianchi" di LI, ho respirato il progressismo di Philadelphia e il menesbattismo della Fox.
Gli Stati Uniti sono proprio Tanti Stati Uniti Con La Colla con differenze culturali assurde e al mandriano dell'Oklahoma arriva solo la TV.
Mio cuggino mio cuggino a Riverhead tiene in cassapanca un fucile cannemozze che se per caso una sera sbagliavo ad andare a pisciare mi impallinava le chiappe con amore paterno credendomi chissà che sorta di ladro.
In Canada c'è il 70% di armi in più e 200 morti l'anno a confronto degli 11000 negli USA, qualche rotella nel boccino secondo me funzionerà male ai tremebondi statunitensi.

E un'altra cosa, leggendo alcuni post scritti sopra mi viene da rispondere: avete rotto i coglioni con sto cazzo di assioma "tutti ladri=nessuno ladro", è così che siamo il paese che siamo (col peggior capitalismo mondiale).

Ora vado a chiamare mio cuggino pregandolo per una volta di votare democratico e non disonorare la fameeegghia.

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Mr.Cool_C • 21 anni fa

L' ho comprato per ¤11,90 nei supermercati Auchan, che dire ho letto due suoi libri, visto Bowling a Columbine, ho visto anche un altro film non di Moore Elephant, letto il libro di Zucconi, "George". spero in Kerry sarebbe il male minore, ma dopo le gabole in florida delle precedenti elezioni, credo che con il nuovo metodo vada anche peggio, spero di no!

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BadMirror • 21 anni fa

Ho visto anch'io Elephant, tremendo, mi ha messo una tristezza infinita addosso, specialmente la scena finale. :((((((((((((

Ciauz ;)

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Frank Varano • 21 anni fa

Io e mia moglie abbiamo visto Fahrenheit 911 a New York agosto scorso. Abbiamo gia' spedito i nostri ballottaggi in assentia due settimane fa e abbiamo tutti e due votato per Kerry (gli Americani all'estero devono far arrivare i loro voti prima dalle elezioni). Ma avremmo votato contro di Bush anche se non avessimo visto il film.

Scrivo con piacere che non avevo neanche votato per Bush 4 anni fa. Ho la sensazione - e la speranza - che Bush non sara' rieletto.

Buona giornata a tutti.

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alberto biraghi • 21 anni fa

Frank, immagino che tu conosca il sito di Andrew Tanenbaum. Una visita che consiglio a tutti, ma soprattutto a un americano che vive all'estero. Soprattutto leggi la" target="_blank" rel="noopener noreferrer" style="color:#000; font-weight:bold; text-decoration:none; border-bottom: 2px solid #ff6600;">link pagina di spiegazionielectoral-vote.com> che questo straordinario scienziato ha scritto.

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Frank Varano • 21 anni fa

Grazie di cuore per il link Alberto, ogni volta che leggo un tuo post imparo qualcosa di nuovo! Stasera voglio scrivere un'email a David (Io sono nato e cresciuto in Rockland, appena 20 minuti da dove' nato e cresciuto lui. Abbiamo molto, ma mooolto in comune, ma di questo ne parleremo prossimamente :-)

Augurandoti un'ottima giornata,
Frank

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alfonta1 • 21 anni fa

su questo argomento , mi sono scannato con un amico per un'ora filata. risultato : io riuscivo ad avvicinarmi al suo punto di vista(pro MM), lui non al mio(che sia una visione dei fatti esclusivamente ANTItuttoquantonon mivadel mondo ora che non governa chi dico io). siamo ancora amici e ci rispettiamo anche di più . l'unico rammarico: tra gli scritti letti qualcuno è riuscito a dare del cretino a Guareschi (forse l'autore italiano più tradotto al mondo),ma se si prendesse la briga di conoscerne la coerenza e la rettitudine morale(niente di più lontano dal fascismo pre e post guerra), andrebbe in fretta a cancellare quelle righe. (per la cronaca ,io non condivido le passioni di G. per monarchia e religione cattolica.)

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ozz • 21 anni fa

Vedete, noi giudichiamo Bush (e anche Blair) per la loro politica estera, mentre gli americani lo giudicheranno per come ha governato il Paese per 4 anni.

E Bush è stato un ottimo governante: gli USA, infatti, sono una tra le poche nazioni (tutte NON UE o comunque fuori dal Patto di Stabilità=Stagnazione) che si sono riprese dopo l'11-9.

In ogni caso, sono d'accordo con chi dice che non è questo il luogo per discussioni di politica, nonostante l'OT. Personalmente preferisco leggere gli articoli di Glen che parlano di musica e di chitarre.

Dai ragazzi, la musica non ha (o non dovrebbe avere) una fede politica, la musica è di tutti e per tutti!

Lasciamo la politica fuori da Accordo!

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alessio • 21 anni fa

Bush è stato un ottimo governante:

Non so in che mondo vivi o che stampa leggi: se anche ci limitiamo alla politica interna, Bush Jr. è stato uno dei peggiori Presidenti della storia americana, creando una divisione profonda nella società americana, spendendo come un folle e lasciando un enorme deficit di bilancio ma al tempo stesso tenendo sempre più persone fuori dai programmi di welfare e in generale dalla ricchezza generata, che è soprattutto finanziaria. Questo senza parlare delle limitazioni alle libertà civili votate con il Patriot Act e simili.

Non è un caso che Kerry abbia cercato di portare la campagna su temi interni, mentre il Presidente non eletto ma in carica abbia sempre battuto sul tasto della paura dei terroristi.

Lasciamo la politica fuori da Accordo!

Solo se prometti di farla entrare nel tuo cervello...

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alexus77 • 21 anni fa

ma dove vivi? e chi ti ha detto che Bush è stato un ottimo governante? Bush sara' ricordato nei libri di storia come il peggior presidente, non c'e' dubbio. E, a proposito, gli USA non si sono ripresi affatto dalla crisi economica, non so chi t'ha raccontato questa barzelletta.
E' facile dire che non si dovrebbe parlare di politica, ma la verita' e' che tutto quello che facciamo e' politica. Anche quando parliamo di musica e di strumenti, perche' la vita e' politica, anche quando decidiamo di "non parlare di politica" facciamo inconsapevolmente una scelta politica.
Ciao
Alex

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ozz • 21 anni fa

Beh, allora mettiamola così: se Bush dovesse essere rieletto (cosa di cui sono piuttosto convinto) vorrà dire che gli Americani sono per la maggior parte delle teste di caxxo!

E' questo che volete dire?

Dixi. E non sprecherò altre parole sull'argomento.

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HOKKEIN • 21 anni fa

Facciamo che leggi un pò più sotto e ti informi un pò anche tu invece di andare a prendere lucciole per i campi del partito preso eccheccazzo!

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alexus77 • 21 anni fa

e' esattamente quello che voglio dire, e ti suggerirei di studiare un po' meglio come funzionano gli USA, come ragionano gli americani, e cosa e' sucesso durante questa presidenza, perche' sei decisamente poco informato.
Ciao
Ale

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alberto biraghi • 21 anni fa

Puoi non sprecare parole, ma ti suggerirei almeno di riflettere: il luogo comune che usi nella tua domanda retorica è stantio e non viene più utilizzato *neppure* dai peggiori frequentatori dei litigi televisivi di casa nostra.
Immagino tu sappia che (a) negli Stati Uniti vige un sistema elettorale che di fatto mette la decisione nelle mani di un gruppo ristretto di elettori, che (b) la propaganda agisce con forza straordinaria sulle classi meno acculturate (tutt'altro che teste di cazzo, come dimostra quello che scrivi anche tu *ignori*, ma non per questo meriti di essere giudicato così), (c) la storia moderna e contemporanea insegna che tutte le grandi dittature sono nate sulla base di un ampio consenso originato dal populismo. Dovremmo giudicare "teste di cazzo" tutti gli italiani e i tedeschi - tra cui una percentuale enorme di brave persone - che non si opposero a nascita e crescita dei regimi negli anni 20 e 30?

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alberto biraghi • 21 anni fa

Per favore, puoi leggere" target="_blank" rel="noopener noreferrer" style="color:#000; font-weight:bold; text-decoration:none; border-bottom: 2px solid #ff6600;">link questoelectoral-vote.com>? Sono comunque sconcertato da una cosa: in tutti i post con un contenuto *anche* politico, i sinistri hanno detto la loro senza commenti, i *destri* hanno magari detto la loro, ma soprattutto hanno chiesto di tenere la politica fuori da Accordo. Non so ancora spiegarmi perché, ma ci voglio riflettere, anche perché la stessa cosa mi è capitata in altri ambiti (per esempio un sito di motociclismo).

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HOKKEIN • 21 anni fa

L'ho notato anche io, i "destri" alle prime argomentazioni dove si fa loro notare che i conti non tornano si lanciano in frasi del tipo "ah ma sono tutti ladri", "ah ma gli altri non sono meglio", "ah ma cosa ha fatto la sinistra in questi anni " (niente, ha fatto schifo ma almeno non è DANNOSA), ah ma VUOI FORSE NEGARE che Saddam sia un ragazzaccio?...
Allafacciadelqualunquismostrisciante!

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melody • 21 anni fa


Suvvia, non essere così categorico!
Due parole per giustificare la mia voce fuori dal coro le ho pur scritte!

C

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Mickyvai • 21 anni fa

Sai perchè i cosiddetti "destri" (che poi chi ti ha detto che se uno non la pensa come te debba essere per forza di destra?) chiedono di tener fuori la "politica" da accordo? La risposta mi sembra ovvia:

1 - innanzitutto questo è un sito che dovrebbe mantenersi su temi chitarristici o comunque gravitanti in quel fantastico universo che è la musica

2 - ormai il bombardamento mediatico su questi temi è pressochè totale dunque non se ne sente proprio il bisogno di leggerne in merito anche sul sito + chitarristico che c'è!

3 - se uno vuole parlare di questa roba può visitare milioni di siti in tutte le lingue e dialetti, perchè ritrovarselo proprio in mezzo ad articoli che trattano di corde al fosforo o di microamp?

4 - i "destri" (anzi, meglio parlare di "non sinistri" dato che non si può certo inquadrare un tema così importante in una maniera talmente semplicistica qual'è la contrapposizione fra due schieramenti politici come fai tu!) purtroppo sono sempre in minoranza quando si parla di questi temi, mentre i "sinistri" generalmente amano crogiolarsi alla luce delle loro belle parole, riscaldandosi il cuore con affermazioni di fuoco del tipo bush=hitler (no comment), oppure patriot act=cancellazione dei diritti civili (no comment 2:la vendetta); che poi queste parole magari siano seguite da fatti concreti è secondario, l'importante è parlarne, magari anche senza basi solide, ma parlarne comunque...
Che poi mi viene da chiedermi: ma perchè alla fine non ha vinto la sinistra in italia? Con tutta questa gente qui non ha vinto...ah già ora ricordo:la sinistra sta ancora + incasinata di quegli altri...

L'unica cosa che mi ha rinfrancato di questa discussione è il leggere di A. Tanenbaum, uno dei più importanti scienziati dell'informazione (ho qui davanti nella mia libreria 2 dei suoi libri che fortunatamente non parlano di politica ma "solo" di architettura dei computer: ve li consiglio, il Tanenbaum è una delle persone + divertenti che abbia mai scritto un libro di informatica).

Non mi aspetto chiaramente commenti concordi alla mia esternazione, anche perchè conosco l'impeto e la voglia di affossare chiunque dica qualcosa di contrastante con le tesi di voi "sinistri"...giusto?

Ma tanto so che con voi non funziona così.
Alla prossima!

ps: per Biraghi: ho letto qua e là per il tuo blog ed è proprio quella lettura che mi ha fatto una tale impressione negativa che dovevo venire qui su accordo a scrivere qualcosa. Sai perchè? Rileggiti il punto 4.

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alberto biraghi • 21 anni fa

Rispetto la tua impressione negativa sulle cose che scrivo nel mio blog (su cui - tra l'altro - quelli come te sono invitati esplicitamente a non soffermarsi, che lo leggi a fare, per farti venire il mal di pancia?), ma non posso esimermi dal commentare il tuo punto 4, che contraddice se stesso, perché contiene tutto ciò che tu stigmatizzi: qualunquismo, autocrogiolamento, inconcludenza, non-pragmaticità. In più, con quell'iniezione di rancorosa ironia con cui lo hai condito, è in linea anche con la conclusione a roposito di affossamenti del dissenso. Se hai un'opinione scrivila, no? Ma che bisogno c'è di alzare il pungiglione alla prima ombra che oscura il cielo?

Vabbè. Perché non ha vinto la sinistra in Italia ormai è noto, lo va spiegando da un paio d'anni *tutta* la più autorevole stampa politica internazionale, non credo di dover essere io a dirti che la tua spiegazione è una sciocchezza. Comunque sia, occorreva fare esperienza, abbiamo sofferto quattro anni, abbiamo l'Italia in mutande, dal 2006 ci metteremo a riparare il riparabile (basta pensare alla scuola per farsi venire il panico, ma ce la faremo).

Quanto a Tanenbaum, visto che lo apprezzi, hai letto il" target="_blank" rel="noopener noreferrer" style="color:#000; font-weight:bold; text-decoration:none; border-bottom: 2px solid #ff6600;">link suo testoelectoral-vote5.com> a proposito di Bush?

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Mickyvai • 21 anni fa

@Biraghi:

Nella dimostrazione dei teoremi in matematica solitamente si conclude con un acronimo che fa così:

CVD, ovvero Come Volevasi Dimostrare

E' proprio questo il punto, come dicevo nel messaggio precedente invece di cercare di capire quale fosse il senso della mia esternazione (niente poi di così velato o filosofico!) sai solo parlare di rancorosa ironia, di non-pragmaticità, invitandomi a dare un'opinione, peraltro deducibile tranquillamente, quando mi sono proprio espresso a sfavore di questo topic "pseudo-politicheggiante" in quel di accordo...

Ma sai qual'è la cosa che più mi preoccupa da una persona come te, che da quanto ho capito non è proprio un ragazzino appena nato?
Mi preoccupano espressioni del tipo

"quelli come te sono invitati esplicitamente a non soffermarsi, che lo leggi a fare, per farti venire il mal di pancia?"

Maturità di pensiero, non devo essere io dal basso dei miei 24 anni a dirtelo, vuol dire dialogo, confronto, accettazione della diversità di intenti...e non preclusione o invito esplicito a star fuori dalle balle dal proprio blog tranne poi pubblicizzarlo comunque in accordo.it esponendosi al fatto che chiunque possa visitarlo e commentarlo...o no?

Il mal di pancia, se devo essere sincero, mi viene solo quando in famiglia si mangiano peperoni la sera...

Ah dimenticavo, ultima cosa: tu dici:

"Perché non ha vinto la sinistra in Italia ormai è noto, lo va spiegando da un paio d'anni *tutta* la più autorevole stampa politica internazionale, non credo di dover essere io a dirti che la tua spiegazione è una sciocchezza."

E io ti dico: dato che sono perfettamente d'accordo con tale autorevole stampa, implicitamente credo tu abbia definito sciocca proprio la suddetta stampa!

Tanenbaum lo apprezzo come scienziato, così come apprezzo la letteratura di Shockley (inventore del transistor) e quella di altri grandissimi scienziati, dei quali però non mi permetto di dare giudizi sui loro credo politici, sarebbe fuori luogo come parlare di politica su accordo!

@Glen:

Se credevi che scrivendo quella riga di segnalazione sul film di Michale Moore non scatenasse un tale putiferio di messaggi beh che dire: non ci credo come nessuno potrebbe mai crederci!
Credevi che la segnalazione ad acquistare il film di Moore (che non è proprio una commedia brillante o un documentario national geographic!) non desse il LA ad una discussione del genere?

E...tanto per chiarire, non sono di destra!
Perchè credete che il mondo si divida solo in 2 parti?

Saluti a tutti!

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alberto biraghi • 21 anni fa

"dialogo, confronto, accettazione della diversità di intenti"

Appuntoonemoreblog.org>." target="_blank" rel="noopener noreferrer" style="color:#000; font-weight:bold; text-decoration:none; border-bottom: 2px solid #ff6600;">link Quanto a quel "implicitamente credo", credi male.

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Mickyvai • 21 anni fa

Ne approfitto per fare le mie ultime precisazioni: ho letto un po di roba da lei scritta in giro per il suo blog e per accordo.it (ad esempio un topic su carlo giuliani) e giuro di essere rimasto veramente dispiaciuto da quel che ho letto qua e là.

Uso il termine "dispiaciuto" perchè giuro, non ne trovo altri che possano essere al tempo stesso il riassunto della provocazione di sensazioni sgradevoli miste ad una voglia di riflettere di fondo. Dunque per favore la prego di non credere che stia qui col mal di pancia a commentare i suoi scritti, non sono abbastanza efficaci da provocare neanche un leggero prurito.

Vengo al punto: ma lei crede di essere depositario di una qualche verità che per noialtri poveri stupidi è difficile comprendere? Da tutti i suoi commenti emerge una saccenza, una consapevolezza di sentirsi buono, superiore, intelligente che rasenta a mio parere il narcisismo; capisco in effetti che tutto ciò sia normale per coloro che come lei si sentono "sinistri", ma come dicevano i latini è il "modus operandi" che fa la vera differenza fra una grande verità (o presunta tale) e una cazzata pazzesca!

Lei risponde a tutti coloro che manifestano un dissenso dalle sue posizioni di farsi un giro da un'altra parte, lo ha fatto anche con me;lei cita "canzoni" dei 99 posse (come "rigurgito antifascista") che sono obbiettivamente espressioni della stessa violenza che vogliono combattere, cita di continuo l'unità, cita fonti dalle molteplici provenienze (web, carta stampata, cinema), insomma lei cita, cita, cita!

Si circonda di un alone di, me lo faccia ripetere, saccenza che non fa altro che farmi emergere la domanda che mi ero fatto da tempo frequentando quel gran bel sito che è accordo.it: ma delle idee sue, originali, lei ce le ha?
Cioè, lei ha mai aperto bocca per costruire piuttosto che per troncare un rapporto con una qualsiasi entità che non le abbia fatto le moine come sembra essere praticamente sport nazionale su accordo? Forse ama circondarsi di gente come lei, che preferisce evitare di parlare pittosto che magari scontrarsi anche civilmente come piace fare a me nel poco tempo libero che ho a disposizione (sa, sono un povero studente di ingegneria elettronica, mica un grande giornalista onniscente). Questo però porta ad un circolo vizioso nel quale alla fine le idee e le citazioni diventano sempre più difficili da rinnovare, finchè non si ha più niente da dire per davvero.

Mi scusi se le ho rubato del prezioso tempo, vorrei chiudere con una bella citazione (me lo consenta) del noto giornalista A.Biraghi, apparsa nel topic "per non dimenticare":

"appena si esce da pickup/rack/maple neck, qualcuno perde la testa, scrive senza leggere, sulla base di preconcetti. [...] Questa gente per me è persa in partenza, non mi interessa quello che fa o dice, costituisce la zavorra che storicamente appesantisce ogni comunità."

Tanti cari saluti a tutti.

firmato: La Zavorra.

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alberto biraghi • 21 anni fa

Trascuro la parte di psicanalisi spicciola (su quel che "credo di essere io" possiamo discutere altrove se proprio lo ritieni interessante, io no) e rispondo sugli aspetti più generali. Dunque, scivi:

"lei ha mai aperto bocca per costruire piuttosto che per troncare un rapporto"

Sì, lo faccio ogni giorno. Potresti per esempio indagare su chi ha inventato, fatto nascere e crescere "quel gran bel sito che è accordo.it". Personalmente amo circondarmi di una categoria precisa di persone: quelle che vogliono confrontare le proprie idee sulla base di fatti, magari con durezza, ma senza sarcasmi, senza ironie, senza supponenze, senza passare dal dissenso sulle idee (sempreché siano lecite) al dissenso sulla persona. Soprattutto amo avere a che fare con persone che si confrontano lealmente.

"vorrei chiudere con una bella citazione..."


La citazione che fai, per esempio, decontestualizzata e monca a tuo uso e consumo, non è leale. In realtà avevo" target="_blank" rel="noopener noreferrer" style="color:#000; font-weight:bold; text-decoration:none; border-bottom: 2px solid #ff6600;">link scrittoaccordo.it>:


Diverso no? Significa: ben venga il dissenso, ma civile e costruttivo. In altre parole, se una persona scrive su Carlo Giuliani "Se l'è cercata e quindi se l'è meritato, non ho pietà per i violenti", non lo ritengo più un interlocutore interessante. Perché è un fascista (non genericamente, ma nella precisa accezione storico-politica del termine) o perché è un ignorante (cioè "uno che ignora") per vocazione. Quindi sono felicissimo se sceglie di frequentare luoghi diversi dai miei, soprattutto se a questi luoghi dedico tempo, lavoro e risorse.

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HOKKEIN • 21 anni fa

Io credo che dal basso dei tuoi 24 anni sappia almeno leggere.

In alto a destra c'è una scritta che campeggia sempre:

ACCORDO: strumenti, musica, CULTURA, SOCIETà.

La cultura non è fatta soltanto di chitarre (anzi MINIMAMENTE di chitarre) e la SOCIETA' tanto meno.

Quindi Off Topic è una definizione che NON calza, solo perchè ci siamo abituati a parlare di top Les Pauls e quant'altro non significa che ci sia solo quello.

Inoltre questo non è IL SITO CHITARRISTICO PER ECCELLENZA (e per fortuna se no sai che 2 palle), se vuoi sentir parlare solo e soltanto di chitarre e riff vai su www.chitarristi.com e sbizzarrisciti.

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Glen • 21 anni fa

Guarda che sono abbastanza d'accordo con te sul fatto di lasciare la politica fuori dal sito, il mio articolo (una riga, in cui non ho espresso nessun concetto) nella sezione OT era solo una segnalazione su un film che ritengo possa interessare tutti. Sono stati i vostri commenti a trasformare il thread in una discussione acida tra "sinistri" e "destri". Il film espone dei fatti, non delle ipotesi, ognuno è in grado di usare la propria zucca per trarne le proprie conclusioni.
Posso capire la polemica se si fosse trattata di una recensione in cui avessi espresso delle opinioni, al limite avrei anche accettato delle critiche riguardanti il fatto di fare pubblicità occulta (e qui mi rotolo come Fiorello) a Espresso e Repubblica, ma affermare che la segnalazione di un film presuppone una posizione politica mi sembra 'na strunzata.
E tanto per chiarire, io non sono di sinistra.

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alfonta1 • 21 anni fa

mi sono addentrato in questa discussione in quanto tirato per i capelli. e noto che nessuno ha commentato il fatto che io abbia cercato di difendere la reputazione di giovannino guareschi , liquidato come un "cretino" per il vocabolo "trinariciuto" che inventò a suo tempo .vorrei ricordare che proprio per un'azione del tipo 9/11 , guareschi andò in carcere (per più d'un anno) non chiese la grazia e non ebbe la condizionale , perchè già condannato per gli stessi motivi (calunnia o cose simili,insomma robe da giornalisti). aveva una lettera che mai nessun tribunale fece periziare come falsa ,in cui de gasperi chiedeva al comando americano di bombardare Roma. cmq è storia vecchia. ma fu condannato perchè de gasperi disse di non averla scritta e il tribunale ritenne che la sua parola non potesse essere messa in discussione . la lettera non venne presa in considerazione ,ma dispose che fosse distrutta . chiedere agli eredi , per saperne di più o leggere la biografia degli stessi:"chi sogna nuovi gerani".
non sono di destra ,non sono di sinistra (ma lo ero,anche se un pò annacquato),non ho MAI votato DC(e in italia non siamo la maggioranza) . vorrei essere libero di pensare con la mia testa e ci provo.anche gli scritti politici di guareschi ,anche se basati su fatti ,ovviamente andavano e vanno tuttora valutati e interpretati , usando la zucca (halloween o non halloween) !

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HOKKEIN • 21 anni fa

Questo (per chi non ha letto Stupid White Men) è quello che ha fatto Bush:
TAGLIATO:
-di 39 Mil$ le spese federali per le biblioteche
-di 35 Mil$ i finanziamenti per la formazione pediatrica.
-DEL 50% i fondi per la ricerca nel campo delle fonti di energia rinnovabile
-del 28% i fondi per la ricerca di automobili e camion più puliti ed efficienti
-di 60 Mil$ i fondi per i programmi di edilizia pubblica dei Girls and Boys Clubs of america
-di 200 Mil$ i programmi di formazione lavorativa per i disoccupati
-di 200 Mil$ i contributi ad un programma che fornisce servizi di asilo nido per i bambini di famiglie a basso reddito di genitori costretti a passare dall'assistenza pubblica ad una attività lavorativa.
-di 700 Mil$ i fondi per la manutenzione dell'edilizia pubblica.
-di MEZZO MILIARDO DI DOLLARI il bilancio dell'Agenzia per la Protezione Ambientale
-di 15,7 Mil$ i programmi destinati ai bambini maltrattati o abbandonati.

NOMINATO:
-Dan Laurisky, ex dirigente di una società mineraria, Sottosegretario al Lavoro con delega per la Sicurezza degli Impianti Minerari.
-Lynn Scarlet Sottosegretario al'Interno, una persona notoriamente scettica verso il riscaldamento globale e che si oppone all'approvazione di standards più cogenti per l'inquinamento dell'aria.
-Kay Cole James, una persona contraria all'affirmative action, alla direzione dell'Ufficio delle Risorse Umane.
-John Bolton, un famoso oppositore dei trattati di non proliferazione e delle Nazioni Unite, al ruolo di Sottosegretario di Stato per il Controllo degli Armamenti e della Sicurezza Nazionale.
-Linda Fisher (DIRIGENTE DELLA MONSANTO---->quelli della proteina bovina, del metanolo nell'aspartame e sempre quelli degli OGM a tutti i costi, quelli che hanno avvelenato villaggi nelle Filippine N.d.Hok), vice amministratore dell'Agenzia per la Protezione dell'Ambiente.
-Michael McConnel giudice federale nonostante sia uno dei più importanti oppositori della separazione fra Stato e Chiesa.
-Terrence Boyle giudice federale nonostante sia un oppositore dei diritti civili.
-John Walters a capo della Lotta alla droga nonostante sia uno strenuo oppositore dei programmi dic ure terapeutiche per i tossicomani nelle carceri
-J.Steven Giles, un importante esponente delle lobbies del petrolio e del carbone, Viceministro dell'Interno.
-Bennet Raley, che ha proposto l'abolizione della Legge sulla Specie in Pericolo, Sottosegretario all'Interno per l'Acqua e la Scienza.
-Ted Olson, capo dei legali di Bush durante lo scandalo elettorale in Florida, Vice Procuratore Generale.

PROPOSTO:
-di facilitare le procedure per la concessione di permessi per la costruzione di raffinerie e di impianti nucleari e idroelettrici, abbassando gli standards ambientali.
-la vendita di giacimenti petroliferi e di gas naturali nella RISERVA PROTETTA DELL'ALASKA.
-l'eliminazione del programma "Leggere è Fondamentale" che fornisce LIBRI GRATUITI AI BAMBINI POVERI.

DIMENTICATO:
-di investire 100 Mil$ all'anno in piani per la conservazione della foresta pluviale
-la sua solenne promessa elettorale di regolamentare le emissioni di biossido di carbonio, che è una delle principali cause del riscaldamento globale.

TENTATO:
-di fermare una causa legale collettiva promossa negli Stati Uniti contro il Giappone dalle donne asiatiche costrette a lavorare come schiave sessuali durante la Seconda Guerra Mondiale.
-di cancellare le norme che proteggono 60 milioni di acri di foreste nazionali dallo sfruttamente per legname e dalla costruzione di strade.

CANCELLATO:
-la data del 2004 come termine ultimo entro il quale i fabbricanti di automobili dovevano sviluppare i prototipi di vetture a basso consumo di carburante.
-una proposta per incrementare l'accesso pubblico all'informazione concernente le potenziali ramificazioni degli incidenti agli impianti chimici.
-la copertura delle spese farmaceutiche per contraccettivi dei dipendenti federali (mentre il VIAGRA è ancora coperto).
-qualsiasi aiuto finanziario universitario per gli studenti condannati per reati legati alla droga (mentre i condannati per omicidio hanno ancora dirittto a chedere aiuti finanziari).

PROIBITO qualsiasi aiuto federale destinato ad organizzazioni internazionali per la pianificazione familiare che forniscono assistenza, consulenza o servizi a chi vuole ABORTIRE.

CONCESSO:
-scavi petroliferi nella Clarke National Forest nel Montana
-solo il 3% della somma richiesta dail egali del ministero della Giustizia per le cause governative contro le industrie del tabacco

APPROVATO:
-il controverso piano del Ministro degli Interni Gale Norton di mettere all'asta delle aree vicine alle coste orientali della Florida per progetti di sfruttamento petrolifero.
-il taglio delle tasse, il 43% del quale va a beneficio dell'1% più ricco degli americani (MA CHI MI RICORDERà MAI????)
-una legge che rende più difficile per gli americani poveri o di ceto medio la richiesta di bancarotta, anche nei casi in cui si trovano alle prese con spese mediche stratosferiche.

SOSTENUTO: strenuamente lo sviluppo delle MINIATOMICHE, progettate per attaccare obiettivi sottoterra, violando il Trattato per la Messa al Bando degli Esperimenti Nucleari.

RIDOTTO: dell'86% il Community Access Program che coordinava l'assistenza per le persone prive di assicurazioni sulla salute tra ospedali pubblici, cliniche e altri fornitori di servizi sanitari.

REVOCATO:
-le norme che davano maggiori poteri al governo per rifiutare contratti con società che avessero violato leggi federali, normative ambientali e regolamenti sulla sicurezza sul posto di lavoro.
-le regole ergonomiche per i luoghi di lavoro che miravano a garantire la sicurezza e la salute dei lavoratori.

RIFIUTATO:
-un accordo internzionale per l'attuazione del trattato del 1972 che metteva al bando la guerra batteriologica.
-l'accordo del protocollo di Kyoto del 1997 sul riscaldamento globale, che è stato firmato da altri 178 paesi

ABBERLUSCO' ne hai di strada da fare......

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aleph • 21 anni fa

Va bene la tesi-antitesi-sintesi.
Ma l'autocritica dov'è?

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platoblues • 21 anni fa

....penso che l'ultimo a fare autocritica, haimè, dati i risultati...sarà proprio Bush!

Per il resto...credo che ognuno di noi abbia per se un bel lavoro da fare.

Ciauzz!
Plato

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Lorenzo • 21 anni fa

Bella cagata di film!
Ma possibile che non siate in grado di formarvi un 'idea senza farvi influenzare dalle cazzate altrui?

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Robbe67 • 21 anni fa

Caro Lorenzo,
ti chiedi se sia possibile credere a cazzate come i film propagandistici di M.M.? In Italia sicuramente sì(vedi i vari post sopra...). Negli USA molto meno, per fortuna (vedi elezioni e fortemente probabile grande "atapiramento" degli autori sempre dei post sopra). Cosa significa questo? Che in Italia ed in Europa una parte di opinione pubblica, non solo crede ai film "cagata" di MM, ma, una volta imparati i vari slogan dettati dal partito o dal movimento di turno, dicono tutti le stesse identiche fesserie...e ballano tutti all'unisono, senza pensare.
E poi non dovemmo imparare qualche cosa dagli americani?! Ma per favore!!!

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seven days sadness • 21 anni fa

leggetevi questa:

link del grande Scotuzzi

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