Warren Cuccurullo: il suono e la tecnica
<img src="http://assets.accordo.it/cloud-assets/30240/600x0/00/t_cuccurullo.jpg" alt=""> Ci sono musicisti che vengono automaticamente svalutati per il contesto in cui hanno lavorato. Viene spontaneo pensare che questo sia proprio il caso di Warren Cuccurullo, chitarrista dalle grandi doti e notevole preparazione, cresciuto con Frank Zappa e maturato alla (ricca) corte dei Duran Duran, principi del pop patinato. Nel suo lavoro per la band di Simon Le Bon ci sono momenti pregevoli, ma oggi Warren è tornato a dedicarsi anima e corpo alla sua passione, quell’ambito musicale che parte da Coltrane, passa per Miles e approda chissà dove... Sfruttando il momento del lancio del suo nuovo album solista con il vecchio amico Terry Bozzio alla batteria e un pezzo inedito di Zappa, lo abbiamo intervistato nella sua casa vicino Los Angeles, grazie all’aiuto di Simone Sello, produttore dell’album.
Su Chitarre di giugno trovate l’intervista integrale, nei filmati che seguono un breve squarcio sulla tecnica inusuale e sul suono di questo outsider della chitarra. Di sicuro non sarà un boccone per ogni palato, ma vale pena un assaggio...
Articoli, se pure brevi, come quelli di cui sopra, contribuiscono a diffondere la cultura della musica con la "puzza sotto al naso".
Li vorrei vedere i jazzisti italiani a pensare le bellissime chitarre del "Wedding Album" ad opera dello stesso Cuccurullo..
mi spiego, è vero che esiste una grossa fetta di "quarto potere" che attraverso la critica crea tendenze e quant'altro, ma alla fine ognuno di noi è in possesso dello strumento più straordinario che esista (e che purtroppo non usiamo mai abbastanza) ovvero il cervello ed è lui che decide se una cosa piaccia o meno, e quello che si dice e si scrive lascia il tempo che trova.
Ho sempre trovato abbastanza inutili le guerre di posizione ( fender vs Gibson, feeling vs velocità di esecuzione, musica pop vs musica " colta), le trovo alla fin fine sterili, mi tengo la mia opinione e discuto con piacere con altri rispettando la loro, se poi le cose coincidono meglio ancora.
Sono dell'idea che tuttti (me compreso) ci si faccia troppe pippe mentali.
Tornando all'articolo trovo interessantissima la tecnica utilizzata che emula le sonorità dei fiati, comprese le famose pause per il respiro,questo unito all' utilizzo di scale simmetriche, crea un sound decisamente jazzy , creativamente molto molto interessante.
I miei complimenti a Cuccurullo
E cmq io non ho mai detto che Coltrane sia meglio o peggio dei Duran Duran. Ho semplicemente detto che nonostante Cuccurullo abbia suonato in ambito POP, le sue prove sui dischi "leggeri" sono state sempre interessanti e degne di nota.
Sarebbe come dire che se ad una persona, che dipinge o si occupa di pittura, non piacciono i pittori paesaggisti non è neppure in grado di valutarne la genialità o il talento, un'eresia totale........ certo dire che piace Coltrane fa figo......
La chitarrista di cui non ricordo il nome che ha suonato con Michael jackson, non è interessante quando suona con lui e lo diventa quando suona con Jeff Back??????
Ma per favore......
concordo con Dariothery ,non è da cosa si suna che si distingue un grande musicista...ma da come si suona :-)
La musica pop e' il fenomeno piu importante, musicalmente, degli ultimi 50 anni e come tutti i fenomeni planetari, la tendenza e' a bistrattarlo, condannarlo senza processo, degradarlo, rifugiando al contempo la propria identita' musicale in generi piu "nobili" come il jazz o il blues.
La verita' e' che la musica stessa non vuole identificazioni e classificazioni, la fine dei 70 ed i primi anni 80, anni in cui nascevano i Duran Duran, erano ancora tempi non totalmente governati dal mercato (come purtroppo adesso e') e questo rende lavori quali Rio, vere e proprie pietre "emiliane" (come dice Frassica eh eh eh) della cultura musicale. Ascoltare per credere.
In gruppi come Duran Duran o Spandau Ballet (gli allora acerrimi rivali) le chitarre avevano un volume troppo basso...ma mantenevano un ruolo fondamentale.
Chiudo dicendo che Cuccurullo l'ho visto dal vivo 2 volte, nell'87 e nell' 89 e vi dico che dal vivo ha una classe ed un controllo del suono (nonche' un fraseggio) straordinari...d'altronde la scuola e' quella di Zappa...
Sono curioso di ascoltare questo nuovo lavoro dove so di dovermi aspettare non uno shredder da paura tipo Rusty Cooley ne tantomeno un genio inarrivabile come Pat Metheny...ma un musicista capace, strumentista attento e preparato che vuol dire qualcosa ancora (malgrado tutto) attraverso queste maledette e meravigliose sei corde d'acciaio......
Bravo Warren, keep on rock!...
Comunque, a parte questo, ammetto la mia ignoranza: non lo conoscevo. prometto che farò ammenda.
il secondo chitarrista che si avvicina a Zappa dopo Steve Vai.
Di sicuro il suo stile è interessante.
Questa te la quoto alla grande!!!!
A me non piacciono i DD ma questa è una gran bella canzone e si sente che il guitarist è proprio bravo....
Credo che non venga molto considerato perchè non è nato come solista ne come turnista hard rocker o affini, e volenti o nolenti la nostra mente è portata a sottovalutare persone così, bisogna solo isolare i nostri pregiudizi mentali nel momento in cui lo si vuole ascoltare.
Ad es. Quanti di noi prenderebbero in seria considerazione l'ascolto di un'eventuale cd solista di musica strumentale rock shred oriented di Dodi Battaglia? Sono il primo ad ammettere che visti i trascorsi della sua carriera sarei fortemente condizionato dal valutarlo in modo obiettivo...
....chtarrista eclettico...non per nulla è stato scelto da Frank Zappa, appunto....è un'altro chitarrista che nessuno ha mai c****o molto....e non capisco perchè! Anche con i Duran, che tra l'altro a me piacciono molto, il suo lavoro è assolutamente da ascoltare.....essenzale ma molto efficace!
E' come Allan Holdsworth, nessuno l'aveva mai considerato quando era con la band UK, poi, come per incanto è esploso l'interesse per lui...Mah?!? Poi tutti, addirittura, gridavano al miracolo quando è entrato a far parte per un disco nel gruppo dei Level 42!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Comunque meglio tardi che mai, certi talenti sarebbero veramente sprecati se ogni tanto non se ne parlasse...almeno per farlo conoscere alle nuove leve......o a quelli che non vedono al di là del loro naso....